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Contratto di servizi tra Agenzia del Demanio e Ministero dell'Economia e delle Finanze
2005-04-01

2005 - 2007


Tra Il MINISTERO DELLECONOMIA E DELLE FINANZE, in persona del Ministro pro tempore (nel prosieguo, il Ministero)

e lAGENZIA DEL DEMANIO
, in persona del Direttore pro tempore (nel prosieguo, lAgenzia)

Premesso che

a) il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la nuova organizzazione delGoverno, prevede laccorpamento dei Ministeri del tesoro, bilancio e programmazione economica e delle finanze in ununico Ministero, denominato delleconomia e delle finanze e, nel quadro della predetta riorganizzazione, listituzione di quattro Agenzie fiscali tra cui lAgenzia del Demanio;

b) ai sensi delle disposizioni degli articoli 24, comma 1, lettere a) e d), e 56, comma 1, del citato D. lgs. n. 300/1999, come modificato dal D. lgs. n. 173/2003, spettano al Ministero, tra laltro, le funzioni in materia di politica economica e finanziaria e di politiche fiscali, quali, in particolare, la valorizzazione dellattivo e del patrimonio dello Stato, le funzioni previste dalle leggi in materia di demanio, catasto e conservatorie dei registri immobiliari, le attivit di coordinamento, indirizzo, vigilanza e controllo previste dalla legge sulle Agenzie fiscali e sugli altri enti ed organi che comunque esercitano funzioni in settori della fiscalit di competenza dello Stato;

c) allAgenzia del Demanio, ente pubblico economico, sono attribuite, ai sensi dellart. 65 del D. Lgs. 30 luglio 1999 n. 300, come modificato dal D. lgs. n. 173/2003, e da altre leggi di settore, le seguenti funzioni: la razionalizzazione e la valorizzazione dei beni immobili dello Stato anche attraverso strumenti societari, la gestione dei programmi di vendita, di provvista, di utilizzo e di manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni immobili dello Stato anche attraverso la sottoscrizione di quote di fondi immobiliari mediante apporto di beni, la gestione del patrimonio immobiliare, lo sviluppo delsistema informativo sui beni del demanio e del patrimonio, la ricognizione del patrimonio immobiliare pubblico nonch limplementazione dellarchivio informatico del patrimonio immobiliare con elementi relativi alla verifica dellinteresse culturale del patrimonio stesso, la gestione dei beni, aziende e veicoli sequestrati e confiscati;

d) ai sensi di legge e di Statuto, lAgenzia provvede, in particolare e tra laltro, a definire laottimale composizione, nel tempo, dei beni immobili dello Stato, tutelandone la integrite la corretta utilizzazione, nonch ad assicurare il soddisfacimento delle esigenzestatali, anche attraverso acquisizioni, dismissioni e sdemanializzazioni. Nello svolgimento delle proprie funzioni e compiti lAgenzia, sviluppando idoneo sistema informativo, assicura le conoscenze complete ed aggiornate sulla consistenza e caratteristiche, fisiche e giuridiche, dei beni immobili dello Stato, garantendone la redditivit e realizzandone, anche in collaborazione con gli enti locali, la pi idonea ed utile valorizzazione. Sempre riguardo ai beni immobili dello Stato, lAgenzia coordina e provvede alla programmazione dei loro usi ed impieghi, agli interventi edilizi sugli stessi, monitorandone lo stato di attuazione;

e) tutte le attivit previste dal presente Contratto si configurano come attivit svolte in diretta attuazione di scopi istituzionali e nellesercizio di funzioni statali;

f) lAgenzia svolge, compatibilmente con le prestazioni da rendere al Ministero, le proprie attivit anche sul mercato nei riguardi di soggetti pubblici e privati, relativamente ai beni immobili di loro propriet, in forma diretta o stipulando convenzioni o promuovendo o partecipando ad organismi societari;

g) lAgenzia svolge le prestazioni oggetto del presente contratto in piena autonomia operativa e gestionale, nellosservanza della normativa di riferimento applicabile, nel rispetto dei principi di efficienza, economicit, imparzialit e trasparenza ed in ottemperanza con le direttive, di volta in volta ricevute dal Ministero, sulla base degli obiettivi di finanza pubblica che il medesimo intende perseguire.

Tutto ci premesso
tra le Parti si conviene e si stipula quanto segue

Articolo 1 - Premesse ed Allegati
1. Le premesse e gli Allegati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente
Contratto.
2. Sono Allegati al presente contratto i seguenti documenti:
a) dettaglio dei servizi resi;
b) patrimonio dello Stato amministrato dallAgenzia del Demanio;
c) servizi resi e corrispettivi;
d) piano delle attivit.

Articolo 2 - Oggetto del Contratto
1. Il presente Contratto, relativamente al patrimonio immobiliare dello Stato amministrato
dallAgenzia e ad altri patrimoni immobiliari individuati dalle disposizioni legislative, ha
per oggetto la prestazione da parte della stessa nei confronti del Ministero dei seguenti
servizi ed attivit principali, pi dettagliatamente descritti nellAllegato A:
a) servizi immobiliari di gestione amministrativa;
b) servizi immobiliari di gestione patrimoniale e tecnica;
c) servizi di gestione dei beni confiscati.
2. Una rappresentazione dei beni immobili dello Stato amministrati dallAgenzia, basata
sui dati oggi disponibili, fornita nel documento Patrimonio dello Stato amministrato
dallAgenzia, riportato in Allegato B al presente Contratto. Tale documento sar
aggiornato sulla base delle risultanze delle attivit di censimento e ricognizione.
3. Lattivit di amministrazione si estende agli eventuali nuovi beni risultanti dalle attivit
di censimento e di ricognizione degli immobili appartenenti al demanio o al patrimonio
dello Stato effettuata dallAgenzia ai sensi dellart. 1 del decreto legge n. 351/2001,
convertito con modificazioni, dalla legge n. 410/2001.
4. I contenuti degli Allegati A e B non limitano gli impegni istituzionali dellAgenzia, la
quale , in ogni caso, tenuta a svolgere, nei settori di competenza, i servizi nella
quantit e con le modalit necessarie ad assicurare il buon andamento delle funzioni
amministrative istituzionali.

Articolo 3 Durata
1. Il presente Contratto ha durata triennale e ha validit dal 1 gennaio 2005 al 31
dicembre 2007.

Articolo 4 - Disposizioni generali sulle modalit di prestazione dei servizi
1. LAgenzia svolge le prestazioni oggetto del presente Contratto, in piena autonomia e
responsabilit operativa e gestionale in conformit al proprio Statuto, nel rispetto del
codice civile e delle leggi sulle persone giuridiche private, nonch del D. Lgs. n. 300/99
e successive modificazioni per quanto diversamente ivi eventualmente disposto.
LAgenzia opera direttamente ed anche avvalendosi del supporto e collaborazione di
societ controllate.
2. LAgenzia pu altres affidare a terzi, nel rispetto della normativa comunitaria e
nazionale, lesecuzione di attivit strumentali allo svolgimento dei servizi oggetto del
presente Contratto, rimanendo sempre direttamente responsabile nei confronti del
Ministero dellesecuzione delle prestazioni.
3. Lo svolgimento da parte della Agenzia, in autonomia ed indipendenza, di attivit e
servizi in favore di altri soggetti terzi, pubblici e privati, dovr avvenire con forme e
modalit compatibili con la migliore e piena esecuzione delle prestazioni quali oggetto
del presente Contratto e tenendo una contabilit separata per tali attivit e servizi.
4. LAgenzia responsabile della tempestivit e del corretto adempimento dei servizi
affidati e provveder, a sua cura e spese, a correggere ogni e qualsiasi carenza
manifestatasi in dette prestazioni e servizi. LAgenzia adotter tutte le iniziative e gli
accorgimenti necessari a monitorare il rispetto degli obiettivi di qualit, dei tempi e dei
costi concordati in sede di stipula del presente contratto nonch il rispetto dei principi di
trasparenza, imparzialit e correttezza dellazione amministrativa.
5. LAgenzia completer ed aggiorner i dati sul patrimonio immobiliare gestito residenti
nel proprio Sistema di Gestione Automatizzata del Patrimonio, composto da una base
dati contenente le informazioni relative al demanio ed al patrimonio dello Stato oggetto
del presente Contratto. LAgenzia render disponibile un sistema di consultazione
idoneo a fornire le informazioni necessarie al Ministero stesso, allorquando sar
completata lattivit di censimento degli immobili dello Stato.

Articolo 5 Criteri di conduzione della gestione e obiettivi generali
1. LAgenzia si impegna a perseguire, nella conduzione della gestione, il progressivo
miglioramento della qualit e dellefficienza dei servizi resi.
2. Sulla base degli indirizzi espressi dallAutorit politica, ovvero dal Ministero, gli obiettivi
che lAgenzia dovr perseguire sono:
a) miglioramento della gestione, del presidio e della conoscenza del patrimonio
amministrato;
b) razionalizzazione del portafoglio immobiliare;
c) incremento della redditivit del portafoglio;
d) aumento del valore economico e sociale del patrimonio amministrato;
e) supporto al Ministero delleconomia e delle finanze in materia di definizione e
applicazione delle procedure speciali di alienazione straordinaria;
f) miglioramento della gestione dei beni confiscati.

Articolo 6 Obblighi specifici dellAgenzia
1. Nella esecuzione delle prestazioni, lAgenzia si obbliga ad osservare ed a fare
osservare dal proprio personale e dai professionisti e consulenti, dei quali si avvale e
si avvarr, tutte le norme giuridiche e tutte le prescrizioni tecniche, di sicurezza, di
riservatezza, di igiene e sanitarie in vigore, manlevando e tenendo indenne il Ministero
da tutte le conseguenze derivanti dalla loro eventuale inosservanza.
2. LAgenzia si obbliga a dare immediata comunicazione al Ministero di ogni circostanza
che possa avere influenza sullesecuzione delle attivit di cui al presente Contratto e
prester ogni collaborazione necessaria per consentire al Ministero la verifica sullo
stato e correttezza della esecuzione dei servizi resi.
3. LAgenzia si impegna a corrispondere tempestivamente alle richieste di informazioni
del Ministero anche per problematiche non strettamente attinenti alla gestione del
Contratto.
4. Nellesecuzione del presente Contratto, lAgenzia provveder a:
a) prestare i servizi previsti su tutto il territorio nazionale nel rispetto di quanto previsto
nel Contratto;
b) predisporre e adottare strumenti e metodologie che consentano al Ministero, sulla
base dei dati e delle informazioni di cui al successivo art. 9, di monitorare la
conformit dei servizi alle norme previste nel Contratto;
c) assicurare che siano versati allErario, negli appositi capitoli dellentrata del bilancio
dello Stato, le somme derivanti dalla gestione, dalla valorizzazione e dalla vendita
dei beni dello Stato nonch dalla gestione dei beni sequestrati e confiscati.
5. LAgenzia, nellattivit di sviluppo e di integrazione dei propri sistemi informativi, si
obbliga ad adottare soluzioni gestionali compatibili con il pi ampio sistema
informativo della fiscalit e nella prospettiva del Sistema Pubblico di Connettivit,
garantendo ladeguatezza agli standard di sicurezza logica, fisica ed organizzativa e di
riservatezza, anche in attuazione delle disposizioni contenute nel D.lgs. n. 196/03.
6. Al fine di assicurare adeguati livelli di conoscenza, lAgenzia comunica al Ministero le
caratteristiche tecniche del sistema informativo di gestione immobiliare agliuffici del
Ministero indicati dal Sig. Ministro.
7. LAgenzia sottopone allapprovazione del Ministro, entro il 31 luglio di ciascun anno di
applicazione del presente contratto, il piano triennale dei fabbisogni di personale
definito in relazione ai livelli di servizio da assicurare al Ministero.

Articolo 7 Corrispettivi
1. Le Parti convengono che i corrispettivi dovuti dal Ministero per i servizi e le attivit
oggetto del presente Contratto, i cui livelli di erogazione sono quantificati nellAllegato
C, sono determinati mediante lapplicazione di un canone (corrispettivi a canone), un
forfait o di specifiche tariffe (corrispettivi a misura) concordati e riportati nel
medesimo Allegato.
2. Le Parti valutano, allinizio di ciascun esercizio e nel limite massimo dello
stanziamento previsto nel bilancio dello Stato, leventuale revisione delle tariffe anche
con riferimento alla struttura dimensionale dellAgenzia, alla composizione dei servizi e
delle relative basi di calcolo ed ai recuperi di efficienza conseguiti.
3. Le parti si impegnano a costituire, entro venti giorni dalla sottoscrizione del presente
Contratto, una Commissione composta da tre esperti nelle attivit del settore di cui
uno nominato dalle Strutture del Ministero, uno nominato dallAgenzia ed uno
nominato dal Ministro, con il compito di effettuare un confronto tra le tariffe indicate
nellallegato C e relative modalit di applicazione e quelle praticate dalle aziende che
operano nel settore. Qualora dal confronto emergano evidenti sproporzioni rispetto
alle predette tariffe, le parti si impegnano ad esaminare le conseguenti problematiche
nellambito della Commissione di cui allart. 11.
4. Per lesercizio 2005 lo stanziamento previsto nel capitolo 3901 (somma da erogare
allEnte Pubblico economico Agenzia del demanio) di cui alla U.P.B. 6.1.2.9
costituisce limporto massimo che potr essere erogato dal Ministero a fronte dei
servizi resi ai livelli previsti nellallegato C e delle somme previste al successivo art.
13, commi 2 e 4 del presente Contratto.
5. Per quanto riguarda le attivit che lAgenzia dovr svolgere in relazione al contratto di
locazione dei beni immobili conferiti al Fondo Immobili Pubblici sottoscritto in data 28
dicembre 2004, i corrispettivi dovuti dal Ministero allAgenzia e le relative modalit di
pagamento saranno disciplinati da apposito Atto separato e distinto dal presente
Contratto che sar successivamente stipulato dalle Parti.
6. Il totale dei corrispettivi riconosciuti allAgenzia, sulla base di quanto stabilito nel
lAllegato C, include gli oneri per la gestione dei veicoli confiscati e dei beni confiscati
alle organizzazioni criminali per quanto di competenza dellAgenzia fermo restando
limpegno delle Parti a definire opportune modalit di copertura degli oneri che
dovessero configurarsi in eccesso a quelli relativi allordinaria amministrazione, con
appositi fondi.

Articolo 8 Programmi di investimento immobiliare
1. LAgenzia si impegna a trasmettere al Ministero, entro il 30 aprile di ogni anno del
triennio, il Programma Annuale degli Investimenti Immobiliari da realizzare per conto
dello Stato, che costituisce parte integrante del presente Contratto.
2. Il Ministero trasferisce gli importi relativi agli investimenti immobiliari per conto dello
Stato, di cui capitolo 7754 dellUPB 6.2.3.1, sulla base delle richieste motivate
dellAgenzia.

Articolo 9 Vigilanza e controllo da parte del Ministero
1. Fermo ogni altro potere di controllo e verifica previsto dalle norme vigenti, il Ministero
vigila sullosservanza degli obblighi derivanti dal presente Contratto a carico
dellAgenzia.
2. LAgenzia al fine di consentire al Ministero di verificare la coerenza della propria
pianificazione con le linee strategiche definite dal Ministro nellAtto di indirizzo triennale
emanato ai sensi dellart. 59, comma 1, del D.lgs 300/99 trasmette al Ministero la
Proposta di Piano delle Attivit entro e non oltre 30 giorni dallemanazione della legge
finanziaria. Tale documento costituisce il riferimento per la elaborazione del documento
di Piano da allegare al Contratto di Servizi, nonch per la determinazione dei
corrispettivi di cui allart. 7 del presente Contratto e per lesercizio della funzione di
vigilanza in corso danno ed a consuntivo da parte del Ministero, di cui al successivo
comma.
3. LAgenzia mette gratuitamente a disposizione del personale del Ministero o di enti o di
societ di revisione dallo stesso Ministero incaricati della vigilanza e dei controlli
previsti dal presente articolo, la documentazione, i mezzi e il supporto di personale, da
essi ritenuti necessari per lespletamento degli incarichi loro affidati e consente, a tale
scopo, laccesso ai propri uffici.
4. Per consentire lesercizio della funzione di monitoraggio dellandamento dei servizi
lAgenzia si impegna a fornire al Ministero in forma organizzata e sistematica, i dati
relativi ai servizi ed attivit svolte. LAgenzia trasmette al Ministero, con cadenza
quadrimestrale entro 30 giorni dalla fine di ciascun periodo, la Relazione sui livelli di
servizio. Per lesercizio 2005 tale Relazione sar predisposta in base allo schema
riportato nellAllegato D Piano delle Attivit. Per i successivi esercizi di vigenza del
presente Contratto le Parti si impegnano a definire, entro il 2005, un sistema di
indicatori funzionale allattivit di monitoraggio. Nella Relazione saranno anche indicati
i corrispettivi maturati e gli eventuali adeguamenti e modificazioni della
programmazione eventualmente resi necessari nel corso del periodo in relazione a
mutamenti legislativi. LAgenzia trasmette, inoltre, la Relazione consuntiva sulla
gestione entro il 31 gennaio dellesercizio successivo a quello di competenza.
5. LAgenzia trasmette al Ministero il bilancio di esercizio ai sensi dellart. 60 del D. lgs n.
300/99 e successive modifiche ed integrazioni, nonch il bilancio consolidato
relativamente alle societ collegate e controllate.
6. LAgenzia si impegna a segnalare tempestivamente al Ministero eventuali disfunzioni,
impedimenti e ritardi nellattuazione delle attivit previste, nonch, la quantificazione
dellimpatto rispetto al pianificato, che possano compromettere la regolare esecuzione
del presente Contratto ovvero modificarne i livelli di servizio attesi ed i corrispettivi
dovuti anche in relazione alleventuale ricorso a quanto previsto allart. 12.
Articolo 10 Modalit di pagamento dei corrispettivi
1. Il Ministero trasferir allAgenzia sul conto corrente di Tesoreria ad essa intestato i
corrispettivi previsti nellAllegato C in tre rate erogate il 1 febbraio, il 1 luglio e il 1
novembre di ogni anno, secondo la seguente modalit:
per la quota relativa ai corrispettivi a canone ed a forfait erogato, un ammontare
massimo pari ad un terzo in ogni rata;
per la quota relativa ai corrispettivi a misura erogato il 20% a titolo di anticipo con
la rata del 1 febbraio, un ammontare massimo pari al 30% con la rata del 1 luglio
sulla base dellavanzamento dei risultati dei servizi resi ed un ammontare massimo
pari al 40%, per un complessivo 90% nellanno, con la rata del 1 novembre sulla
base dei valori di preconsuntivo comunicati dallAgenzia con la relazione di
monitoraggio del II quadrimestre;
limporto residuo della quota relativa ai corrispettivi a misura erogato entro 30
giorni dalla data di trasmissione della relazione di consuntivo, trasmessa non oltre il
31 gennaio dallAgenzia, e comunque entro il 28 febbraio dellanno successivo a
quello di competenza.
2. Gli importi stanziati nel 2003 e destinati allattivit di ricognizione dei beni del
patrimonio immobiliare dello Stato saranno trasferiti dal Ministero in base allo stato di
avanzamento e, in ogni caso, su motivata richiesta dellAgenzia relativa
allavanzamento o alla conclusione dellattivit. I corrispettivi previsti nel 2004 e
destinati allattivit di ricognizione dei beni del patrimonio immobiliare dello Stato
saranno riconosciuti e trasferiti dal Ministero in base allo stato di avanzamento e, in
ogni caso, su motivata richiesta dellAgenzia relativa allavanzamento o alla
conclusione dellattivit.

Articolo 11 Controversie
1. Nel caso di controversie di qualsiasi natura che dovessero insorgere tra le Parti in
ordine alla interpretazione od alla applicazione del presente Contratto, o comunque
direttamente od indirettamente connesse al Contratto stesso, ciascuna Parte
comunicher allaltra per iscritto loggetto ed i motivi della contestazione.
2. Al fine di comporre amichevolmente la controversia, le Parti si impegnano ad
esaminare congiuntamente la questione entro il termine massimo di 5 (cinque) giorni
dalla data di ricezione della contestazione ed a pervenire ad una composizione entro il
successivo termine di cinque giorni.
3. In caso di esito negativo del tentativo di composizione di cui al precedente comma 2, la
questione sar rimessa alla valutazione di una Commissione appositamente costituita
e composta da:
o due membri, uno nominato dal Ministro e uno nominato dal Direttore dellAgenzia,
scelti fra i magistrati ordinari e amministrativi, i professori universitari o personalit
con profilo equiparato; il membro designato dal Ministro presiede la Commissione;
o dal Capo del Dipartimento del Tesoro;
o dal Capo del Dipartimento per le Politiche Fiscali;
o dal Direttore dellAgenzia.
4. Gli eventuali oneri relativi al funzionamento della predetta Commissione sono a carico
dellAgenzia.
5. La Commissione rassegner le proprie conclusioni entro 30 (trenta) giorni dalla sua
costituzione. Sulla base delle conclusioni della Commissione, il Ministro adotta una
direttiva alla quale lAgenzia ed il Ministero si conformano nelle proprie decisioni, anche
in applicazione, se necessario, del principio di autotutela.
6. Resta, peraltro, inteso che le controversie in atto non pregiudicheranno in alcun modo
la regolare esecuzione delle attivit del presente Contratto, n consentiranno alcuna
sospensione delle prestazioni dovute dalluna e dallaltra Parte, fermo restando che
riguardo alle questioni oggetto di controversia, le Parti si impegnano a concordare di
volta in volta, in via provvisoria, le modalit di parziale esecuzione che meglio
garantiscano il pubblico interesse ed il buon andamento dellattivit amministrativa.
7. In ogni caso il foro competente per eventuali controversie dinanzi allautorit giudiziaria
il Foro di Roma.

Articolo 12 Revisioni e integrazioni
1. Il presente Contratto potr essere modificato, integrato o aggiornato, esclusivamente in
forma scritta. Le Parti si impegnano ad adeguare il presente Contratto con appositi atti
aggiuntivi, ovvero ad integrarlo con atti separati e distinti, per attivit ultronee
eventualmente richieste dalle diverse articolazioni del Ministero, fermo restando il
coordinamento del Dipartimento per le politiche fiscali ai fini delleventuale
ripianificazione delle attivita di cui allallegato D e per gestire gli eventuali impatti sulle
prestazioni in termini di variazione dei livelli di servizio e dei corrispettivi da erogare.
Articolo 13 Norme transitorie e disposizioni finali
1. Il Ministero trasferir le risorse finanziarie ancora da corrispondere destinate
allAgenzia in applicazione dellart. 3, comma 165 della Legge n. 350 del 24 dicembre
2003. Saranno inoltre trasferite allAgenzia le risorse finanziarie previste da
disposizioni di legge o da contratti collettivi applicabili al personale del ruolo
provvisorio dellex Ministero delle finanze gi distaccato allAgenzia del Demanio.
2. Nel capitolo 3901 (Somma da erogare allente pubblico economico Agenzia del
Demanio) di cui alla U.P.B. 6.1.2.9 sono incluse le risorse finanziarie, fino ad un
massimo di 19 milioni di euro, che saranno trasferite, in conformit con la normativa
applicabile, alle altre Agenzie fiscali per la copertura delle retribuzioni e degli oneri
sociali relativi alle 468 unit di personale transitate o che transiteranno, sulla base
allaccordo sottoscritto dalle Agenzie fiscali e dal Dipartimento per le Politiche Fiscali
in data 20 ottobre 2004, presso i predetti enti dellAmministrazione finanziaria. Per il
trasferimento di risorse verr effettuata una variazione compensativa ai sensi dellart.
2, comma 28 della legge di bilancio 2005.
3. In considerazione della circostanza che il trasferimento di cui al comma precedente
determiner linsorgere in seno allAgenzia del Demanio di crediti verso le altre
Agenzie fiscali che saranno regolate attraverso opportune note di addebito/accredito,
al fine di assicurare in ogni caso allAgenzia del Demanio la copertura finanziaria dei
propri oneri di gestione, il Ministero si impegna ad adottare ogni iniziativa di
coordinamento atta a garantire il pagamento di quanto dovuto dalle stesse Agenzie.
4. Nel capitolo 3901 (Somma da erogare allente pubblico economico Agenzia del
Demanio) di cui allU.P.B. 6.1.2.9, sono altres incluse, oltre a quelle gi indicate nel
comma 2 del presente articolo, le risorse finanziarie da trasferire allAgenzia, pari alla
differenza tra 20 milioni di euro e quanto sar effettivamente trasferito ai sensi del
precedente comma 2, necessarie alla copertura delle retribuzioni e degli oneri sociali
delle ulteriori unit di personale optante, incluse nel ruolo provvisorio del soppresso
Ministero delle finanze ex D.M. n. 1390 del 28 dicembre 2000 e successive
modificazioni gi distaccate presso lAgenzia del Demanio, non comprese nel citato
accordo del 20 ottobre 2004, per il trattamento economico del predetto personale.
LAgenzia informer, con cadenza almeno mensile, il Ministero circa landamento della
progressiva riallocazione delle unit di personale optante. Le Parti si impegnano, sulla
base dellinformativa di cui sopra, ad individuare, ove necessario, ogni eventuale
iniziativa per la gestione della problematica, anche al fine di garantire la sostenibilit
economica e finanziaria per lAgenzia rispetto alle logiche con cui la stessa ha
elaborato il Piano delle Attivit e la relativa tabella dei corrispettivi.
5. I residui propri derivanti dagli impegni assunti fino al 31.12.2000 dal soppresso
Dipartimento del Territorio Direzione Centrale del Demanio, rimangono a carico del
bilancio dello Stato. Le specifiche modalit di gestione e gli adempimenti cui tenuta
lAgenzia sono disciplinati dallapposita circolare n. 20/2002.
6. Saranno altres accreditati allAgenzia i residui di stanziamento relativi ad anni
pregressi sulla base delle richieste motivate che lAgenzia effettuer.
7. La gestione dei pagamenti relativi alla restituzione dei rimborsi per maggiori canoni di
concessione e locazione, alla restituzione dei depositi per incanti, spese dasta, e alle
imposte e sovrimposte addizionali e relativi interessi di mora, nonch dei contributi
gravanti su beni demaniali affidata al Dipartimento per le Politiche Fiscali - Ufficio
amministrazione delle risorse. Resta a carico dellAgenzia la messa in atto delle
procedure per la predisposizione degli schemi di decreto, degli ordini di
accreditamento e/o pagamento e degli schemi di richiesta di integrazione di somme
e/o di variazioni compensative.
8. Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Contratto si rinvia alle
disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia.

Roma, li_
Il Ministro dellEconomia e delle Finanze
Il Direttore dellAgenzia
(Domenico Siniscalco)
(Elisabetta Spitz)

www.agenziademanio.com/Docs/ 2004-04-05_ContrattoServiziArtic2004.pdf


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