LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Disegno di legge N. 3400 (discussione emendamenti), 5 Commissione permanente - Resoconto sommario n. 467 del 24/05/2005
2005-05-24

(3400) Conversione in legge del decreto-legge 26 aprile 2005, n. 63, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo e la coesione territoriale, nonch per la tutela del diritto d' autore

(Parere allAssemblea su ulteriori emendamenti. Esame. Parere in parte non ostativo, in parte contrario, in parte condizionato, ai sensi dellarticolo 81 della Costituzione)


Il relatore NOCCO (FI) illustra gli ulteriori emendamenti 2.0.6 (testo 2), 2.0.500, 2.0.600 e x1.0.100 (testo 2), trasmessi dall'Assemblea, al disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che, in relazione alla proposta 2.0.6, posto che le disposizioni ivi indicate non sembrano applicarsi, ai sensi del capoverso art. 2-bis, comma 8, alle opere ancora da appaltare, occorre acquisire conferma della capienza degli stanziamenti disposti a legislazione vigente per le opere pubbliche da appaltare per la copertura degli oneri per le procedure di archeologia preventiva di cui ai capoversi art. 2-bis, comma 1, e art. 2-ter.

Rileva inoltre la necessit di acquisire una quantificazione debitamente verificata degli oneri derivanti dal capoverso art 2-bis, comma 2, per la realizzazione dell'elenco ivi indicato, al fine di verificare la congruit della relativa copertura nonch valutare l'opportunit di riformulare la stessa in limite massimo di spesa adeguandone la cadenza triennale alla cadenza permanente dell'onere e di precisare la rispettiva destinazione delle spese in conto capitale e di quelle di parte corrente.

Fa presente infine la necessit di acquisire conferma dell'idoneit della clausola di invarianza finanziaria di cui al capoverso art. 2-quater ad escludere effetti sulla finanza regionale.

............ Per quanto concerne la proposta 2.0.600, che in relazione ai vincoli applicabili a beni e documenti di interesse storico e archeologico introduce delle deroghe per quanto attiene alle monete antiche e moderne, ritiene che occorre acquisire conferma che non derivino significativi effetti correlati alla sottrazione dei suddetti beni dal regime di licenze all'esportazione previsto dall'articolo 74 del decreto legislativo n. 42 del 2004.

..................



Il sottosegretario VENTUCCI in relazione alla proposta 2.0.6 (testo 2) conferma la quantificazione dellonere indicato dal capoverso articolo 2-bis e lidoneit della clausola di invarianza recata dal capoverso articolo 2-quater ad escludere effetti per la finanza regionale ma esprime avviso contrario sulla copertura del capoverso articolo 2-bis, comma 2, in quanto osserva che nellaccantonamento richiamato non sussistono risorse disponibili per le finalit ivi indicate.

Non riscontra infine profili meritevoli di osservazioni per quanto concerne le restanti proposte illustrate dal relatore.



Il senatore MORANDO (DS-U) sottolinea le proprie perplessit in merito allidoneit della formulazione del capoverso 2-quater dellemendamento 2.0.6 (testo 2) ad escludere effetti finanziari a carico della finanza regionale. Tale affermazione sarebbe stata pi verosimile ove le suddette disposizioni fossero state opportunamente sottoposte, in via preventiva, alla Conferenza Stato-Regioni. Preannuncia, pertanto, il proprio avviso contrario sulla proposta in esame.

Dopo aver rilevato che anche a proposito dellemendamento 2.0.500 non possono essere esclusi effetti finanziari, correlati ad eventuali indennizzi, salvo espressa esclusione di tale ipotesi da parte del Governo, evidenzia infine lesigenza di acquisire chiarimenti sulla portata dellemendamento x1.0.100 (testo 2). Da un lato, infatti, non appare chiaro se lintento del Governo sia quello di procedere allemanazione di un testo unico in materia di previdenza complementare attraverso uno ovvero pi decreti legislativi; in secondo luogo, ove si proceda allemanazione di pi decreti legislativi, necessario verificare che su ciascuno di essi si applichino le clausole inerenti alla verifica della compatibilit finanziaria di cui alla legge n. 243 del 2004; in terzo luogo, infine, occorre verificare se la copertura finanziaria non sia assicurata dalla contestualit delladozione delle varie disposizioni della riforma della previdenza obbligatoria e complementare, nel senso che disposizioni di carattere oneroso debbano essere necessariamente compensate da disposizioni mirate a recare maggiori entrate ovvero dei risparmi, nel qual caso, la previsione di una pluralit di decreti legislativi assumerebbe di per s carattere oneroso.



Su richiesta del sottosegretario VENTUCCI, la Sottocommissione conviene di procedere ad una breve sospensione della seduta per consentire al Governo di predisporre gli ulteriori elementi di chiarimento richiesti.



La seduta, sospesa alle ore 16,25, riprende alle ore 16,35.



Il sottosegretario VENTUCCI, in relazione agli ulteriori elementi di chiarimento richiesti in ordine allemendamento x1.0.100 (testo 2), precisa, sulla base di informazioni acquisite per le vie brevi, che la proposta volta a consentire lemanazione di un apposito decreto legislativo recante un testo unico delle disposizioni in materia di previdenza complementare assicurando che allo stesso si applichino tutte le clausole finanziarie gi previste dalla legge n. 243 del 2004. Precisa, altres, che le norme di cui al comma 2 dellemendamento costituiscono mere disposizioni di coordinamento tese a consentire ladozione di ulteriori norme integrative e correttive del suddetto testo unico, in conformit con quanto gi previsto dalla vigente formulazione dellarticolo 1, comma 49, della legge n. 243 del 2004.



Il presidente AZZOLLINI, preso atto dei chiarimenti offerti dal rappresentante del Governo, propone di formulare un parere di nulla osta sullemendamento x1.0.100 (testo 2) condizionato, tuttavia, ad una riformulazione del comma 1, lettera c), tesa a garantire che le clausole di copertura finanziaria di cui alla legge n. 243 del 2004 si applichino comunque allo schema di decreto legislativo ovvero a ciascuno degli schemi di decreto legislativo eventualmente emanati per adottare il testo unico in materia di previdenza complementare.

Per quanto concerne la proposta 2.0.6 (testo 2), tenuto conto delle assicurazioni del Governo in merito alla valutazione di congruit della quantificazione dellonere ed allesclusione di maggiori oneri a carico della finanza regionale, evidenziando che i rilievi del Governo in ordine alle finalizzazioni attengono a profili di merito e che, per quanto concerne gli aspetti di competenza della Commissione bilancio, risultano disponibili le risorse richiamate ai fini della copertura del capoverso articolo 2-bis, propone di esprimere un parere non ostativo, condizionato, tuttavia, ad una riformulazione del comma 2 del suddetto capoverso nel senso di adeguare la copertura alla cadenza temporale dellonere, di formulare lo stesso in termini di limite massimo di spesa e di precisare la destinazione, rispettivamente, delle risorse di conto capitale e di quelle di parte corrente.

Dopo aver ricordato che non sono emersi rilievi in ordine alla proposta 2.0.600, propone infine di esprimere un avviso contrario sulla proposta 2.0.500, senza tuttavia richiamare larticolo 81 della Costituzione, non avendo il Governo espressamente escluso che allo stesso possano essere correlate delle forme di indennizzo.

Propone pertanto di conferire mandato al relatore a formulare un parere del seguente tenore: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli ulteriori emendamenti 2.0.6 (testo 2), 2.0.500, 2.0.600 e x1.0.100 (testo 2), relativi al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere di nulla osta sulla proposta 2.0.6 (testo 2) condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla sostituzione, al capoverso Art. 2-bis, del comma 2 con il seguente: "2. Presso il Ministero per i beni e le attivit culturali istituito un apposito elenco, reso accessibile a tutti gli interessati, degli istituti archeologici universitari e dei soggetti in possesso della necessaria qualificazione. Con decreto del Ministro per i beni e le attivit culturali, da emanare entro 90 giorni dallentrata in vigore del presente articolo, sentita una rappresentanza dei dipartimenti archeologici universitari, si provvede a disciplinare i criteri per la tenuta di detto elenco, comunque prevedendo modalit di partecipazione di tutti i soggetti interessati. Per lattuazione del presente comma autorizzata la spesa massima di 50.000 euro per il 2005 e di 100.000 euro per ciascuno degli anni 2006 e 2007 per le spese di primo impianto, nonch una spesa di 10.000 euro per lanno 2005 e di 20.000 euro a decorrere dal 2006 per le spese di gestione dell'elenco di cui al primo periodo. Allonere derivante dallattuazione del presente comma, pari complessivamente a 60.000 euro per lanno 2005, 120.000 euro per il 2006, 120.000 euro per il 2007 e 20.000 euro a decorrere dall'anno 2008, si provvede, quanto a 50.000 euro per il 2005, a 100.000 euro per il 2006 e a 100.000 euro per il 2007, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nellambito dellunit previsionale di conto capitale "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al Ministero per i beni e le attivit culturali e, quanto a 10.000 euro per il 2005 e 20.000 euro a decorrere dall'anno 2006, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nellambito dellunit previsionale di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al Ministero per i beni e le attivit culturali."

La Commissione esprime inoltre parere di nulla osta sulla proposta x1.0.100 (testo 2), a condizione, ai sensi della suddetta norma costituzionale, che al comma 1, lettera c), le parole: "l'adozione del" siano sostituite dalle seguenti: "l'adozione dello schema di decreto o di ciascuno degli schemi di decreto recanti il".

Esprime, infine, parere contrario sulla proposta 2.0.500 e parere di nulla osta sull'emendamento 2.0.600.".



Il senatore MORANDO (DS-U) preannuncia il proprio voto contrario sulla proposta del Presidente non ritenendo esaustive le condizioni poste a proposito degli emendamenti 2.0.6 (testo 2) e x1.0.100 (testo 2).



La Sottocommissione approva, infine, la proposta del Presidente.





La seduta termina alle ore 16,45.



news

15-12-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 15 dicembre 2018

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

Archivio news