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VI Commissione - Governo del territorio - Testo unificato C. 153 ed abb.
2005-02-02

Governo del territorio.
Testo unificato C. 153 ed abb.
(Parere alla VIII Commissione).
(Seguito esame, ai sensi dell'articolo 73, comma 1-bis del regolamento, per gli aspetti attinenti la materia tributaria, e conclusione - Parere favorevole con osservazioni).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta di ieri.

Renzo PATRIA (FI), relatore, formula una proposta di parere favorevole con osservazioni (vedi allegato 1).

Antonio PEPE (AN) annuncia il voto favorevole del proprio gruppo alla proposta di parere formulata dal relatore.

Mario LETTIERI (MARGH-U), condivide le osservazioni contenute nella proposta di parere del relatore, osservando tuttavia come esse confermino la natura problematica del provvedimento in esame, circostanza che lo induce ad esprimere voto contrario alla proposta di parere.

Giorgio BENVENUTO (DS-U) ringrazia in primo luogo il relatore per il lavoro svolto, che giudica approfondito. Sottolineato come la materia dell'urbanistica sia da tempo in attesa di un complessivo riordino, ritiene che il testo all'esame debba essere oggetto di una attenta, ulteriore riflessione, che auspica possa essere condotta nella Commissione di merito. Preannuncia pertanto un voto contrario alla proposta di parere del relatore, attesa la circostanza che gli aspetti evidenziati nelle osservazioni avrebbero dovuto dare luogo, per la loro rilevanza, alla formulazione di condizioni.

La Commissione approva la proposta di parere del relatore.

Sui lavori della Commissione.

Giorgio BENVENUTO (DS-U) sollecita la risposta alle sue interrogazioni 5-03881, 5-03783, 5-03695 e 5-03581. Sottolinea inoltre che ad oggi non risulta ancora attuato dall'Esecutivo quanto stabilito nella risoluzione 7-00460 in materia di riconoscimento dei versamenti di imposta sostitutiva gi effettuati, a scomputo di quelli ancora da effettuare sui medesimi cespiti.

Giovanni MAURO (FI) fa presente che la sua proposta di legge C. 5487, recante disposizioni per favorire la formazione degli studi di settore e garantire la trasparenza della formazione dei prezzi di beni di consumo nel settore agroalimentare, stata assegnata alla X Commissione attivit produttive, pur contenendo rilevanti aspetti di competenza della Commissione. Auspica che possa essere individuata una soluzione che comporti una revisione di tale assegnazione.

Giorgio LA MALFA, presidente, preso atto del sollecito formulato dal deputato Benvenuto, assicura al deputato Mauro che la questione sar portata all'attenzione dell'Ufficio di presidenza della Commissione.

La seduta termina alle 13.45.


INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE
Mercoled 2 febbraio 2005. - Presidenza del presidente Giorgio LA MALFA. - Intervengono i sottosegretari di Stato per l'economia




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e le finanze Manlio Contento e Daniele Molgora.

La seduta comincia alle 13.45.

Giorgio LA MALFA, presidente, ricorda che, ai sensi dell'articolo 135-ter, comma 5, del regolamento, la pubblicit delle sedute per lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata assicurata anche tramite la trasmissione attraverso l'impianto televisivo a circuito chiuso. Dispone, pertanto, l'attivazione del circuito.

5-03894 Sergio Rossi: Concessioni in materia di service provider.

Sergio ROSSI (LNFP), rinunzia ad illustrare la propria interrogazione.

Il sottosegretario Manlio CONTENTO (AN) risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2), sottolineando inoltre come il comma 288 dell'articolo 1 della legge finanziaria per il 2005 derivi da un emendamento di iniziativa parlamentare e non gi governativa.

Sergio ROSSI (LNFP) replicando, rileva come la risposta evidenzi come la norma prevista dall'articolo 1, comma 288, determini una situazione di monopolio di fatto, dagli effetti assolutamente negativi, che non potrebbero che essere stigmatizzati dal Consiglio di Stato, ove fosse chiamato a valutare la situazione venutasi a creare a seguito dell'approvazione di tale norma.


5-03893 Lettieri: Rateizzazione dell'arretrato fiscale delle societ calcistiche.

Mario LETTIERI (MARGH-U), illustra l'interrogazione in titolo, sottolineando l'importante ruolo svolto dal gioco del calcio che accomuna nella passione sportiva persone di ogni et e condizione. Rileva tuttavia come, da tempo, nelle grandi societ sportive gli aspetti economici siano divenuti prevalenti. Pur considerando importante la solidit finanziaria dei club calcistici, sottolinea la necessit che siano applicate ad essi, in considerazione della circostanza che ormai operano su un piano di parit rispetto alle societ commerciali, le stesse condizioni che si applicano alla generalit degli operatori economici. Sottolinea come la propria interrogazione miri appunto a verificare la fondatezza di alcune notizie di stampa, secondo le quali a dette societ l'Agenzia delle Entrate avrebbe concesso rateizzazioni, anche di quanto dovuto a nella qualit di sostituti d'imposta per somme relative alle trattenute IRPEF a carico dei dipendenti. Evidenzia infine come intenda conoscere se tale rateizzazione, ove concessa, abbia riguardato anche societ che avendo fruito del condono e della relativa rateizzazione non abbiano ancora pagato le rate scadute.

Il sottosegretario Daniele MOLGORA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

Mario LETTIERI (MARGH-U) replicando, ringrazia il sottosegretario per la risposta, che reputa puntuale e soddisfacente. Invita il Governo a vigilare affinch i criteri che verranno previsti, in via generale, per la rateizzazione di tali somme siano equi e siano applicati senza favoritismi nei riguardi delle grandi societ di calcio.

5-03895 Benvenuto ed altri: Indennizzo a favore dei sottoscrittori delle obbligazioni pubbliche argentine.

Nicola CRISCI (DS-U), illustra l'interrogazione in titolo di cui cofirmatario.

Il sottosegretario Daniele MOLGORA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).

Nicola CRISCI (DS-U) replicando, si dichiara insoddisfatto della risposta, che conferma l'atteggiamento pilatesco del Governo, capace soltanto di appellarsi alle




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esigenze e alle leggi del mercato. Osserva come il problema consista nello svolgere un'iniziativa sociale che ristori i risparmiatori danneggiati dal default dei titoli pubblici argentini. Auspica pertanto che il Governo muti indirizzo e intervenga per tutelare centinaia di migliaia di cittadini.

5-03896 Pistone: Censimento degli immobili pubblici occupati abusivamente.

Gabriella PISTONE (Misto-Com.it), illustra la propria interrogazione sottolineando che essa riguarda numerosi inquilini degli immobili degli enti previdenziali che hanno preso possesso delle unit abitative al di fuori delle ordinarie procedure di assegnazione. Sottolinea come tali soggetti siano stati spesso spinti dalla necessit di reperire un alloggio, talvolta in quanto interessati da procedure di sfratto. Evidenzia come, nel corso degli anni, gli enti proprietari abbiano preso atto di tali occupazioni, anche provvedendo a riscuotere gli affitti relativi a detti immobili. Conclude evidenziando come l'interrogazione sia finalizzata a conoscere gli orientamenti del Governo in merito alla possibilit di censire gli immobili soggetti a procedure di cartolarizzazione e occupati irregolarmente, anche per valutare la possibilit di adottare iniziative normative volte a sanare dette situazioni, ove caratterizzate da specifici requisiti.

Il sottosegretario Daniele MOLGORA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).

Gabriella PISTONE (Misto-Com.it) replicando, prende atto con soddisfazione della risposta formulata dal sottosegretario Molgora ed auspica che la soluzione in essa prospettata possa essere messa in atto con rapidit.

Giorgio LA MALFA, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata.

La seduta termina alle 13.55.


RISOLUZIONI
Mercoled 2 febbraio 2005. - Presidenza del presidente Giorgio LA MALFA. - Intervengono i sottosegretari di Stato per l'economia e le finanze Manlio Contento e Daniele Molgora.

La seduta comincia alle 13.55.

7-00500 Benvenuto: Cessione di immobili strumentali degli enti previdenziali a fondi comuni di investimento immobiliare promossi dal Ministero dell'economia e delle finanze.
(Seguito della discussione e rinvio).

La Commissione prosegue la discussione, rinviata il 15 dicembre 2004.

Alfiero GRANDI (DS-U) sottolinea l'importanza della questione, che riguarda il destino degli immobili strumentali degli enti previdenziali. Al riguardo riterrebbe opportuno procedere all'audizione di rappresentanti dei consigli di indirizzo e vigilanza dei principali enti previdenziali, ed eventualmente dei consigli di amministrazione.

Giorgio LA MALFA, presidente, osserva che all'audizione dei rappresentanti dei consigli di indirizzo e vigilanza dei principali enti non potrebbe non accompagnarsi quella dei rappresentanti legali dei enti stessi. Si riserva di porre la questione all'attenzione dell'Ufficio di presidenza della Commissione, sottolineando che, trattandosi di enti vigilati dal Ministero del lavoro, appare necessario acquisire il consenso del Governo.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

7-00518 Benvenuto: Interventi nel settore delle lotterie.
(Seguito discussione e rinvio).

La Commissione prosegue la discussione, rinviata il 26 gennaio 2005.





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Il sottosegretario Manlio CONTENTO sottolinea come l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato abbia fatto presente che gli importi relativi alle vincite delle lotterie nazionali, non riscosse entro il termine di 180 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del bollettino di estrazione, sono attribuite all'erario secondo quanto previsto dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30. Rileva come al riguardo la medesima Amministrazione Autonoma abbia comunicato che per gli anni 2003-2004 tali somme ammontano a circa 5 milioni di euro e che allo studio un sistema di pubblicizzazione de premi non riscossi per ciascuna lotteria, che inizialmente avverr attraverso il sito ufficiale dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, al fine di evidenziare l'avvicinarsi della scadenza del termine relativo a ciascun concorso e le vincite non ancora riscosse. Ricorda come la normativa vigente non preveda l'istituzione di un jackpot o di un meccanismo similare nel settore delle lotterie nazionali, osservando in merito che la garanzia di un montepremi adeguato, per le singole lotterie, affidata a un fondo di riserva che consente il pagamento dei premi, stabiliti dal Comitato generale per i giochi, anche nel caso in cui il montepremi, pari a circa il 42 per cento della raccolta, sia inferiore all'importo complessivo dei premi stessi. Osserva come sulla base di tal meccanismo l'importo delle vincite, a detta dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli, sia normalmente superiore alla percentuale di incasso, attestandosi nel 2004 al 60 per cento delle somme giocate, montepremi che risulta tra i pi alti dell'intero comparto giochi. Relativamente al gioco del lotto, sottolinea come siano in corso valutazioni in ordine alla predisposizione degli adempimenti relativi all'automazione della fase di estrazione ed al concentramento delle operazioni stesse presso il numero minore di sedi possibile, al fine di garantire, mediante la ripresa televisiva, la massima visibilit e trasparenza. Conclude osservando come l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli abbia precisato che, essendo il lotto un gioco a banco in cui lo Stato scommette con ciascun giocatore assumendo il rischio di andare in perdita, non vi un montepremi predeterminato percentualmente sulla base degli incassi e che negli ultimi anni la percentuale media delle vincite stata superiore al 55 per cento, mentre l'utile erariale si attestato intorno al 28 per cento. Consegna infine alla Commissione un prospetto dei premi non riscossi negli anni 2003 e 2004, per ci che riguarda le lotterie tradizionali (vedi allegato 6).

Alfiero GRANDI (DS-U) ritiene che la questione fondamentale sia quella di comprendere se l'esecutivo intende intervenire con apposite iniziative legislative volte a garantire non soltanto la massima trasparenza, ma altres una destinazione specifica delle somme non riscosse.

Il sottosegretario Manlio CONTENTO rileva come l'intervento del deputato Grandi tocchi l'aspetto politico di maggiore rilievo. Sottolinea come stia personalmente valutando la possibilit di predisporre modifiche normative, tese a utilizzare parte delle somme non riscosse, a favore di iniziative finalizzate all'educazione al gioco, intesa a favorire un approccio consapevole ed equilibrato ai giochi e alle lotterie, nonch all'assistenza e alla cura dei soggetti affetti da ludopatie. Ritiene inoltre importante disporre di seri e completi studi scientifici sul fenomeno della ludodipendenza, che ritiene debba essere approfonditamente analizzato, anche se, in base alle informazioni ora note, sembra avere un impatto inferiore a quello che potrebbe desumersi dalla lettura di fonti giornalistiche.

Giorgio LA MALFA, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

7-00524 Crisci: Applicazione delle spese di liquidazione ai libretti di deposito a risparmio.
(Seguito discussione e rinvio).




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La Commissione prosegue la discussione, rinviata il 27 gennaio 2005.

Il sottosegretario Manlio CONTENTO sottolinea come, sentita anche la Banca d'Italia, possa affermare che un intervento che limiti il potere di determinazione delle condizioni praticate alla clientela dalle banche, inciderebbe negativamente sull'autonomia imprenditoriale di queste ultime. Sottolinea come al riguardo operino le disposizioni in materia di trasparenza e pubblicit delle condizioni contrattuali fissate dal testo unico bancario che, per garantire una chiara e corretta informazione alla clientela, stabilisce obblighi di pubblicit preventiva dei tassi, dei prezzi e delle altre condizioni contrattuali. Ricorda che tale normativa prevede, altres, regole inerenti alla forma, al contenuto minimo e all'integrazione automatica dei contratti, nonch particolari forme di tutela in caso di modifica delle condizioni contrattuali sfavorevoli al cliente, oltre all'obbligo di inviare comunicazioni periodiche alla clientela, per garantire un'esaustiva informazione sull'andamento del rapporto. Ricorda che, in data 4 marzo 2003, su proposta della Banca d'Italia, stata emanata una delibera del Comitato Interministeriale per il credito e il risparmio (CICR), per dare attuazione a tali disposizioni. Evidenzia come, con l'apertura internazionale del sistema finanziario e lo sviluppo dei mercati mobiliari, si siano modificati i comportamenti degli intermediari e dei consumatori, favorendo lo sviluppo della concorrenza tra le banche. Rileva, al riguardo, che il bollettino economico della Banca d'Italia n. 42, pubblicato nel marzo 2004, riporta dati dai quali risulta come in Italia sia proseguita la riduzione dei tassi di interesse bancari, in misura sostanzialmente analoga a quella registrata nell'area dell'euro. Evidenzia come iniziative in materia di prezzi dei servizi offerti dalle banche alla clientela al dettaglio, pur previste dalla legge bancaria del 1936, non siano mai state assunte. Osserva infine che un intervento volto a determinare imperativamente le condizioni contrattuali dei libretti di deposito a risparmio, nel senso indicato dall'atto di indirizzo in discussione, sarebbe incompatibile con i principi in materia di libert di iniziativa economica privata sancita dall'articolo 41 della Costituzione, e si porrebbe in contrasto con le norme del Trattato sull'Unione europea in materia di concorrenza e di libera prestazione di servizi nel mercato interno.

Giorgio LA MALFA, presidente, essendo imminenti votazioni in Assemblea, rinvia il seguito della discussione ad altra seduta.

La seduta termina alle 14.25.


AVVERTENZA

I seguenti punti all'ordine del giorno non sono stati trattati:

7-00487 Benvenuto: Trattamento fiscale dei lavoratori italiani frontalieri operanti nel Principato di Monaco.

7-00510 Pistone: Abolizione della definizione di immobili di pregio.

7-00512 Pistone: Modalit di dismissione di alloggi di propriet dell'INPS.
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LLEGATO 1

Governo del territorio. C. 153 ed abbinate.
Testo unificato.


PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

La VI Commissione Finanze,
esaminato, ai sensi dell'articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, sugli aspetti attinenti la materia tributaria, il testo unificato, delle proposte di legge C. 153 ed abbinate, recante disposizioni in materia di Governo del territorio, come risultante dagli emendamenti approvati dalla Commissione di merito,
esprime


PARERE FAVOREVOLE
con le seguenti osservazioni:
1) valuti la Commissione di merito se sopprimere il comma 3 dell'articolo 1, ovvero se modificarlo, facendo in ogni caso salvi gli ambiti di competenza legislativa previsti dalla Costituzione;
2) valuti la Commissione di merito se integrare l'articolo 9, prevedendo che le misure di salvaguardia attualmente in essere mantengano la loro efficacia, fino a quando le singole regioni non provvedano in merito e facendo in ogni caso salvi gli aspetti paesistico culturali;
3) valuti la Commissione di merito se la previsione, nell'ambito dei principi e criteri direttivi previsti dalla delega legislativa contenuti nell'articolo 11, comma 1, lettera a), di agevolazioni relative all'imposta sul valore aggiunto per i trasferimenti di immobili o dei diritti edificatori per l'attuazione del piano urbanistico, sia compatibile con la disciplina comunitaria in materia di IVA;
4) sempre con riferimento all'articolo 11, comma 1, lettera a), valuti la Commissione di merito l'opportunit di integrare la norma, definendo pi puntualmente termini e misure delle previste agevolazioni;
5) valuti la Commissione di merito se la previsione, nell'ambito dei principi e criteri direttivi contenuti nell'articolo 11, comma 1, lettera c), risulti necessaria, alla luce delle modificazioni legislative che hanno fatto si che l'imposta sostitutiva non trovi pi applicazione rispetto alle plusvalenze e ai ricavi derivanti dal trasferimento di diritti immobiliari;
6) ancora con riferimento all'articolo 11, comma 1, lettera c), valuti la Commissione di merito l'opportunit di integrare la norma, definendo pi puntualmente termini e misure delle previste agevolazioni;
7) valuti la Commissione di merito se la previsione, nell'ambito del principi e criteri direttivi contenuti nell'articolo 11, comma 1, lettera e), secondo la quale l'importo relativo all'imposta sostitutiva accantonato in apposito fondo e risulti esigibile solo all'atto della successiva vendita dell'immobile o del diritto edificatorio, non si ponga in contraddizione con uno dei principi ispiratori della recente riforma dell'imposizione sulle societ, relativa al disinquinamento dei bilanci civilistici da disposizioni di carattere tributario;




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8) valuti la Commissione di merito se la previsione, nell'ambito del principi e criteri direttivi contenuti nell'articolo 11, comma 1, lettera f), debba essere integrata, nel senso di prevedere che una diversa distribuzione del gettito dell'ICI tra i comuni partecipanti al consorzio possa avvenire esclusivamente su base volontaria, comportando una deroga al normale criterio di ripartizione, fondato sull'appartenenza dell'immobile tassato al territorio comunale;
9) valuti la Commissione di merito se la previsione, nell'ambito del principi e criteri direttivi contenuti nell'articolo 11, comma 1, lettera g), debba essere integrata, chiarendo in che misura e termini debbano essere previste le indicate agevolazioni.




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ALLEGATO 2

5-03894 Sergio Rossi: Concessioni in materia di service provider.


TESTO INTEGRALE DELLA RISPOSTA

Con l'interrogazione in esame la S.V. Onorevole, asserendo che l'articolo 1, camma 288, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria per il 2005), determinerebbe situazioni di monopolio nel, settore delle scommesse sportive a danno dei provider che presentano, comunque, gli altri requisiti richiesti dal comma 288 citato, ma non raggiungono il numero di 300 concessionari, ha chiesto di sapere se il Ministro dell'economia e delle finanze intende sollecitare le valutazioni del Consiglio di Stato, onde provvedere al pi presto alla modifica della norma in esame.
Al riguardo, si fa presente che l'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato ha confermato i dati posti in evidenza dalla S.V. Onorevole, in base ai quali solo la SNAI pu essere indicata da almeno 300 concessionari.





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ALLEGATO 3

5-03893 Lettieri: Rateizzazione dell'arretrato fiscale delle societ calcistiche.


TESTO INTEGRALE DELLA RISPOSTA

Con l'interrogazione in esame la S.V. Onorevole, premesso di aver appreso da notizie di stampa che Il Direttore dell'Agenzia delle entrate avrebbe deciso di consentire la rateizzazione delle imposte arretrate dovute dalle societ di calcio, chiede di sapere in base a quale criterio e a quali norme verrebbe concessa la rateizzazione, nonch se le societ beneficiarie della rateizzazione suddetta hanno comunque pagato gi tutte le rate previste dalle norme sul condono, nel caso esse abbiano aderito allo stesso.
Al riguardo, l'Agenzia delle entrate, sentita, sul tema, ha preliminarmente riferito che la rateazione del debito iscritto a ruolo istituto previsto espressamente dall'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973 e che, tuttavia, anche la cosiddetta transazione dei tributi iscritti a ruolo, introdotta dall'articolo 3, comma 3, del decreto-legge n. 138 del 2002, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 178 del 2002, pu comportare la dilazione di pagamento delle somme iscritte a ruolo anche a prescindere dalle condizioni di cui al richiamato articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973.
Pertanto, con riferimento all'istituto della transazione dei tributi iscritti a ruolo l'Agenzia delle entrate conferma di avere in corso (come peraltro correttamente riportato da gran parte degli organi di stampa), sulla base del parere reso dal Consiglio di Stato in ordine ad alcune problematiche interpretative di carattere generale, poste dalla disposizione normativa, di cui trattasi, le valutazioni del caso e che, a breve, sar emessa una circolare che fisser i principi per l'applicazione dell'istituto della transazione e fornir le necessarie indicazioni operative.
Dopo l'emanazione della circolare saranno riprese le attivit istruttorie, in atto sospese, nei confronti dei contribuenti interessati, comprese le eventuali societ di calcio professionistiche che avessero presentato istanza di transazione dei tributi iscritti a ruolo ai sensi della disposizione normativa in questione.
Per tali motivi, riferisce l'agenzia delle entrate, sono destituite di fondamento le notizie di stampa secondo cui, con riferimento alle richiamate societ di calcio professionistiche, l'Agenzia avrebbe gi assunto provvedimenti di accoglimento delle istanze di transazione dalle stesse formulate.
Viene data assicurazione, viceversa, che eventuali provvedimenti potranno essere adottati sulla base delle disposizioni di legge vigenti nonch dei criteri direttivi di carattere generale recati nella circolare di prossima emanazione.
Quanto al secondo quesito rivolto con l'interrogazione cui si risponde, ferma la premessa sopra illustrata, viene riferito che, nel caso in cui il contribuente si rivolga all'Amministrazione ai sensi del citato articolo 3 del decreto-legge n. 138 dei 2002, per implicito ricorre il seguente caso: che il contribuente stesso non abbia mai aderito alle procedure di condono.





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ALLEGATO 4

5-03895 Benvenuto ed altri: Indennizzo a favore dei sottoscrittori delle obbligazioni pubbliche argentine.


TESTO INTEGRALE DELLA RISPOSTA
Con l'interrogazione a risposta immediata in Commissione, l'onorevole Benvenuto ed altri chiedono quali provvedimenti si intendano assumere nei confronti delle banche italiane a tutela dei risparmiatori, in ordine alla questione dei bond argentini.
Al riguardo, non si pu che richiamare quanto comunicato dal Signor Ministro dell'Economia e delle Finanze in sede di audizione presso questa stessa Commissione in data 13 gennaio 2005.
In particolare, si fa presente che il Governo italiano e le amministrazioni competenti hanno agito, fin dall'inizio, con l'obiettivo di assicurare il rispetto delle regole prevalenti sui mercati internazionali e, soprattutto, la parit di trattamento tra le diverse categoria di creditori: creditori italiani e creditori di altri Paesi.
L'azione del Governo si svolta in modo determinato sia bilateralmente sia nelle sedi multilaterali (G7, FMI, Club di Parigi) e questa linea, di forte pressione, caratterizzata, da contatti bilaterali e multilaterali, continuer ad essere perseguita in futuro.
Il ruolo delle Autorit deve, comunque, essere coerente con il libero funzionamento dei mercati e non pu interferire con le scelte di investimento dei singoli, o di gruppi di singoli. Il ruolo delle Autorit di vigilanza quello di assicurare che il mercato possa contare sulla trasparenza e su tutte le informazioni utili a valutare le offerte di strumenti finanziari, ma non pu, per, entrare nel merito delle offerte stesse.
Per quanto riguarda il disegno di legge all'esame del Parlamento (risultato dell'unione dei progetti di legge presentati dall'onorevole Guido Giuseppe Rossi ed altri e dall'onorevole Benvenuto ed altri), che prevede il pagamento di circa il 70 per cento ai risparmiatori da parte delle banche collocatrici in Italia, si fa presente che lo stesso solleva questioni di legittimit costituzionale, in relazione alla lesione dell'iniziativa privata, alla copertura contabile e alle prerogative della Magistratura e delle Autorit di vigilanza. Se, ad esempio, le autorit italiane di vigilanza o la Magistratura ravvisassero conflitti di interesse per ci che concerne il collocamento, gli stessi collocatori non potrebbero essere destinatari anche di istanze di risarcimento danni.
Per quanto concerne pi specificatamente l'O.P.S. proposta, va rimarcato che alte iniziative che interferissero con il funzionamento del mercato potrebbero essere usate dall'emittente, allo scopo di non onorare i contratti proposti nell'offerta e per addossare la responsabilit di una insufficiente adesione al Governo italiano. In questo modo, si perderebbe l'influenza che il Governo italiano riuscito ad ottenere nella comunit e nelle istituzioni internazionali anche con il sostegno degli altri Paesi. In particolare, se l'offerta di scambio argentina non raccogliesse sufficiente consenso, sarebbe essenziale che questo venisse percepito dai mercati e dalle istituzioni come il risultato di una libera scelta dei creditori, senza alcuna ingerenza da parte delle autorit di Governo.




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Pertanto, il Governo continuer a svolgere la propria azione di sostegno ai cittadini risparmiatori in tutte le sedi competenti e con tutti gli strumenti a disposizione. Questo ruolo stato, finora, ampiamente riconosciuto e apprezzato dai creditori stessi, dalle istituzioni internazionali e dai nostri principali partner.
D'altra parte la scelta di perseguire innanzitutto una linea di trattativa multilaterale con il governo argentino appare la strada migliore, in quanto ci consente di ottenere maggiori risultati e pi forza rispetto ad una trattativa unilaterale, che rappresenti solo l'Italia e i debitori italiani, perch sia il G7 sia il Fondo Monetario sono in grado di esercitare una pressione diversa da quella che l'Italia pu esercitare unilateralmente.
Per quanto riguarda il riferimento alle banche, si precisa che il negoziato avviene, da parte di un comitato di creditori, a livello internazionale e, quindi, pi forte che se fosse soltanto italiano sotto l'egida dell'ABI.
Pertanto, si pu assicurare che il Governo e questa Amministrazione, in modo particolare, continueranno a seguire questa problematica con il massimo impegno, per ottenere il migliore risultato possibile in sede bilaterale e multilaterale.




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ALLEGATO 5

5-03896 Pistone: Censimento degli immobili pubblici occupati abusivamente.


TESTO INTEGRALE DELLA RISPOSTA

Con l'interrogazione a risposta immediata in Commissione, l'On.le Pistone pone quesiti in ordine alla cartolarizzazione degli immobili degli enti previdenziali, con particolare riferimento agli immobili occupati irregolarmente.
Per quanto riguarda il primo quesito, si fa presente che gli immobili occupati irregolarmente sono stati censiti dai singoli Enti.
Questa Amministrazione, al fine di sanare le citate irregolarit, ha presentato pi volte nel corso del 2003 e 2004 emendamenti in tal senso, tenuto conto che le irregolarit in questione non derivano n dalla volont degli occupanti, n dalla loro morosit.
Giova precisate che la Societ di cartolarizzazione, ad oggi, registra un flusso finanziario congelato pari a circa 300 milioni di euro, che rappresenta il valore complessivo degli immobili in questione.
Si , pertanto, dell'avviso che sia necessario regolamentare la possibilit di cedere gli immobili ai conduttori, alle condizioni previste per tutti gli altri locatari.




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ALLEGATO 6

Risoluzione n. 7-00518 Benvenuto.


DOCUMENTAZIONE CONSEGNATA DAL SOTTOSEGRETARIO MANLIO CONTENTO
PREMI NON RISCOSSI LOTTERIE TRADIZIONALI ANNI 2003 E 2004

lotteria Italia 2002 (estrazione 6 e 7 gennaio 2003) - totale dei premi non riscossi: euro 1.414.250,00;
lotteria del carnevale di Viareggio, Massafra, Gallipoli e Fano (estrazione 9 marzo 2003) - totale dei premi non riscossi: euro 1.150.000,00;
lotteria di Agnano, San Marino e Maratona di Roma (estrazione 4 maggio 2003) - totale dei premi non riscossi: euro 200.000,00.
lotteria di Monza, palio dell'oca e gioco del ponte (estrazione 29 giugno 2003) - totale premi non riscossi: euro 2.500,00;
lotteria di Venezia, Disfida di Barletta e Lavagna (estrazione 7 settembre 2003) - totale premi non riscossi: euro 1.000.000,00;
lotteria europea (estrazione 12 ottobre 2003) - totale premi non riscossi: euro 200,000,00:

Totale premi non riscossi anno 2003: euro 3.966.750,00.

Lotteria Italia 2003 (estrazione 6 e 7 gennaio 2004) - totale premi non riscossi: euro 1.014.000,00;
lotteria del carnevale di San Remo (estrazione 14 marzo 2004) - totale premi non riscossi: -;
lotteria di Agnano, San Marino e Maratona di Roma (estrazione 2 maggio 2004) - totale premi non riscossi: -;
lotteria di Monza (estrazione 8 luglio 2004) - totale premi non riscossi: 150.000,00;
lotteria di Venezia (estrazione 8 settembre 2004) - totale premi non riscossi: -;
(scadenza termine presentazione 24 marzo 2005);
lotteria di Merano (estrazione 17 ottobre 2004): totale premi non riscossi: -;
(scadenza termine di presentazione 9 maggio 2005).

Totale premi non riscossi anno 2004: euro 1.164.000,00.

Totale premi non riscossi anni 2003 e 2004: euro 5.130.750,00.




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12-01-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 12 GENNAIO 2018

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

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