LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VIII Commissione - Governo del territorio - n. 153 - ALLEGATO 5 - Governo del territorio (Testo unificato C. 153 Bossi ed abb.).
2005-02-02


PARERE APPROVATO

Il Comitato permanente per i pareri,
esaminato il testo unificato delle proposte di legge C. 153 Bossi ed abb., in materia di Governo del territorio,
rilevato che le disposizioni recate dal provvedimento in titolo appaiono nel loro complesso volte a porre principi fondamentali in materia di governo del territorio, la cui disciplina demandata alla competenza legislativa concorrente tra lo Stato e le regioni dal terzo comma dell'articolo 117 della Costituzione,
osservato, in particolare, che gli articoli 5-10 appaiono recare disposizioni che incidono sulle materie dell'edilizia e dell'urbanistica che, come chiarito nelle sentenze della Corte Costituzionale nn. 303 e 362 del 2003 e 196 del 2004, sono ascrivibili nell'ambito del governo del territorio,
rilevato, d'altro lato, che le disposizioni recate dagli articoli 2, 3, 4 e 11 appaiono altres investire aspetti la cui disciplina riservata alla competenza legislativa esclusiva dello Stato, in materia di ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato, funzioni fondamentali di Comuni, province e Citt metropolitane, coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale, nonch sistema tributario e contabile dello Stato; perequazione delle risorse finanziarie, rispettivamente, dalle lettere g), p),r) ed e) del secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione,
preso atto, che, - in accordo con la previsione recata dal terzo comma dell'articolo 117, in base alla quale, nelle materie affidate alla competenza legislativa concorrente tra lo Stato e le regioni, allo Stato spetta esclusivamente la determinazione dei principi fondamentali della materia, essendo la definizione della normativa di dettaglio affidata alla potest legislativa regionale -, le disposizioni recate dal provvedimento in commento che non incidono in ambiti riservati alla competenza legislativa esclusiva dello Stato, si atteggiano, essenzialmente, a norme di principio,
rilevato che la disposizione dettata dal secondo periodo del comma 1 dell'articolo 1, volta a salvaguardare le competenze delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano ad esse spettanti non solo sulla base dei rispettivi statuti di autonomia e relative norme di attuazione, ma anche in virt della clausola recata dall'articolo 10 della legge costituzionale n. 3 del 2001, appare di difficile interpretazione, non essendo chiaro se la stessa sia finalizzata ad escludere l'applicabilit del provvedimento in esame alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano anche nelle materie di loro competenza per effetto del citato articolo 10,
rilevato, inoltre, che la previsione di atti di indirizzo dello Stato in materie di competenza legislativa concorrente, di cui al comma 2 dell'articolo 2, appare in contrasto con il principio affermato in questa materia dall'articolo 8 della legge n. 131 del 2003 che, al comma 6, esclude l'adozione di atti di indirizzo e coordinamento dello Stato nelle materie di cui al




--------------------------------------------------------------------------------

Pag. 36

--------------------------------------------------------------------------------

terzo e quarto comma dell'articolo 117 della Costituzione,
rilevato, infine, che le disposizioni di cui agli articoli 6, comma 3 e 10, comma 1, pongono problemi di coordinamento con le disposizioni contenute, rispettivamente, nell'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327 del 2001, recante Il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilit e nell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, recante Il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia,
esprime


PARERE FAVOREVOLE
con la seguente condizione:
1. Sia riformulato il comma 2 dell'articolo 2, nella parte in cui prevede l'adozione da parte dello Stato di atti di indirizzo in settori, quali l'assetto del territorio o la valorizzazione dell'ambiente riconducibili alle materie di cui al terzo comma dell'articolo 117 della Costituzione;

e con le seguenti osservazioni:
a) all'articolo 1, comma 1, primo periodo, valuti la Commissione l'opportunit di riformulare l'inciso da anche con riferimento alle disposizioni del Titolo V sino alla fine del periodo, al fine di chiarirne l'effettivo contenuto normativo;
b) al medesimo articolo 1, ai commi 2 e 3, valuti la Commissione, al fine di meglio chiarire l'ambito di applicazione della legge, l'opportunit di fare riferimento, oltre che alla tutela dei beni culturali e del paesaggio, anche alla tutela dell'ambiente che, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera s) riservata, unitamente alla tutela dei beni culturali, alla potest legislativa esclusiva dello Stato;
c) valuti la Commissione di merito l'opportunit di prevedere una forma di coordinamento tra le disposizioni recate dagli articoli 6, comma 3 e 10, comma 1, e quelle contenute, rispettivamente, nell'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327 del 2001, recante Il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilit e nell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, recante Il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.




--------------------------------------------------------------------------------

Pag. 37

--------------------------------------------------------------------------------



ALLEGATO 6

Disciplina dell'attivit di acconciatore (C. 2002-2211-3299-3491-B Molinari, approvata, in un testo unificato dalla Camera e modificata dal Senato).


PARERE APPROVATO

Il Comitato permanente per i pareri,
esaminato il testo delle proposte di legge A.C. 2002-B ed abbinate come risultante dalle modificazioni ad esso apportate dal Senato,
richiamati i pareri adottati in data 24 giugno e 11 novembre 2003 dal Comitato permanente per i pareri con riferimento al testo all'esame della Camera dei deputati in prima lettura,
rilevato che le disposizioni recate dal provvedimento sono riconducibili in parte alla materia professioni che l'articolo 117, terzo comma, della Costituzione, demanda alla competenza legislativa concorrente tra lo Stato e le regioni ed in parte alla materia tutela della concorrenza che la lettera e) del secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione riserva alla potest legislativa esclusiva dello Stato,
osservato tuttavia che il comma 4 dell'articolo 1, introdotto nel corso dell'esame in seconda lettura presso l'altro ramo del Parlamento, stabilisce che la legge medesima disciplina con norme cedevoli la materia oggetto del provvedimento in attesa della legislazione regionale di dettaglio,
rilevato in proposito che l'entrata in vigore della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, ha determinato un'inversione della tecnica del riparto delle potest legislative e l'enumerazione tassativa delle competenze dello Stato, che dovrebbe portare ad escludere, come affermato dalla giurisprudenza costituzionale successiva all'entrata in vigore del nuovo titolo V della Costituzione, la possibilit di dettare norme suppletive statali in materia di legislazione concorrente,
esprime


PARERE FAVOREVOLE

con la seguente condizione:
1) sia soppresso il primo periodo del comma 4 dell'articolo 1.




--------------------------------------------------------------------------------

Pag. 38

--------------------------------------------------------------------------------



ALLEGATO 7

Libert religiosa e culti ammessi (C. 1576 Spini, C. 1902 Molinari e C. 2531 Governo).


EMENDAMENTI E RIFORMULAZIONI DEL RELATORE


ART. 1.

Sostituirlo con il seguente:


Art. 1.

1. Le disposizioni della presente legge garantiscono la libert di coscienza e di religione quale diritto fondamentale della persona in conformit alla Costituzione, all'ordinamento giuridico italiano, alle convenzioni internazionali ratificate dall'Italia sui diritti inviolabili dell'uomo e ai principi del diritto internazionale generalmente riconosciuti in materia.
1. 2. (nuova formulazione) Il Relatore.


ART. 8.

Al comma 1, sostituire le parole da: e l'adempimento delle pratiche di culto a: purch non con le seguenti: agli appartenenti alle confessioni religiose prive di intesa con lo Stato italiano, purch non ne.
8. 50.Il Relatore.


ART. 10.

Al comma 1, sopprimere le parole: e le guide spirituali e soggetti equiparati.

Conseguentemente, al comma 2, sopprimere il terzo periodo.
10. 2. (nuova formulazione) Il Relatore.


ART. 26.

Al comma 1, lettera a), dopo le parole: alla cura delle anime, aggiungere le seguenti: , a rispondere alle esigenze spirituali della persona.
(Proposta di riformulazione degli emendamenti 26. 2 Mascia e 26. 3 Montecchi).

http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg14/lavori/bollet/2005


news

12-01-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 12 GENNAIO 2018

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

Archivio news