LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VIII Commissione - Governo del territorio - n. 153 - Testo unificato C. 153 Bossi, C. 442 Vigni, C. 677 Martinat, C. 1065 Pecoraro Scanio, C. 3627 Mantini, C. 3810 Sandri, C. 3860 Lupi, C. 4707 Vendola.
2005-02-02

Governo del territorio.
Testo unificato C. 153 Bossi ed abb.
(Parere alla VIII Commissione).
(Esame e conclusione - Parere favorevole con condizione e osservazioni).

La Commissione inizia l'esame.

Pierantonio ZANETTIN, presidente e relatore, illustra brevemente il contenuto del provvedimento all'esame del Comitato, che persegue la finalit di dettare, ai sensi del terzo comma dell'articolo 117 della Costituzione, principi generali in materia di governo del territorio e introduce una normativa, che richiede tuttavia un ulteriore svolgimento da parte della legislazione regionale, relativa all'attivit di pianificazione urbanistica e, pi in generale, territoriale. Rileva quindi che le disposizioni recate dal provvedimento in titolo appaiono nel loro complesso volte a porre principi fondamentali in materia di governo del territorio, la cui disciplina demandata alla competenza legislativa concorrente tra lo Stato e le regioni dal terzo comma dell'articolo 117 della Costituzione. Osserva, in particolare, che gli articoli da 5 a 10 appaiono recare disposizioni che incidono sulle materie dell'edilizia e dell'urbanistica che, come chiarito nelle sentenze della Corte Costituzionale




--------------------------------------------------------------------------------

Pag. 25

--------------------------------------------------------------------------------

numeri 303 e 362 del 2003 e 196 del 2004, sono ascrivibili nell'ambito del governo del territorio. Rileva, d'altro lato, che le disposizioni recate dagli articoli 2, 3, 4 e 11 appaiono altres investire aspetti la cui disciplina riservata alla competenza legislativa esclusiva dello Stato, in materia di ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato, funzioni fondamentali di Comuni, province e Citt metropolitane, coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale, nonch sistema tributario e contabile dello Stato; perequazione delle risorse finanziarie, rispettivamente, dalle lettere g), p), r) ed e) del secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione. Prende quindi atto, che, - in accordo con la previsione recata dal terzo comma dell'articolo 117, in base alla quale, nelle materie affidate alla competenza legislativa concorrente tra lo Stato e le regioni, allo Stato spetta esclusivamente la determinazione dei principi fondamentali della materia, essendo la definizione della normativa di dettaglio affidata alla potest legislativa regionale -, le disposizioni recate dal provvedimento in commento che non incidono in ambiti riservati alla competenza legislativa esclusiva dello Stato, si atteggiano, essenzialmente, a norme di principio. Rileva tuttavia che la disposizione dettata dal secondo periodo del comma 1 dell'articolo 1, volta a salvaguardare le competenze delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano ad esse spettanti non solo sulla base dei rispettivi statuti di autonomia e relative norme di attuazione, ma anche in virt della clausola recata dall'articolo 10 della legge costituzionale n. 3 del 2001, appare di difficile interpretazione, non essendo chiaro se la stessa sia finalizzata ad escludere l'applicabilit del provvedimento in esame alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano anche nelle materie di loro competenza per effetto del citato articolo 10. Reputa pertanto opportuno formulare un'osservazione mediante la quale invitare la Commissione di merito a chiarire l'effettivo contenuto normativo della predetta clausola. Rileva, inoltre, che la previsione di atti di indirizzo dello Stato in materie di competenza legislativa concorrente, di cui al comma 2 dell'articolo 2, appare in contrasto con il principio affermato in questa materia dall'articolo 8 della legge n. 131 del 2003 che, al comma 6, esclude l'adozione di atti di indirizzo e coordinamento dello Stato nelle materie di cui al terzo e quarto comma dell'articolo 117 della Costituzione. Attesa la rilevanza della questione, rileva l'opportunit di racchiudere la censura test illustrata in una condizione. Rileva, infine, che le disposizioni di cui agli articoli 6, comma 3 e 10, comma 1, pongono problemi di coordinamento con le disposizioni contenute, rispettivamente, nell'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327 del 2001, recante Il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilit e nell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, recante Il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. Ritiene pertanto opportuno che la Commissione di merito possa prevedere una qualche forma di coordinamento tra le disposizioni test citate. Infine, rileva l'opportunit che la Commissione, al fine di meglio chiarire l'ambito di applicazione della legge, faccia riferimento all'articolo 1, oltre che alla tutela dei beni culturali e del paesaggio, anche alla tutela dell'ambiente che, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera s) riservata, unitamente alla tutela dei beni culturali, alla potest legislativa esclusiva dello Stato. Formula una proposta di parere con una condizione e tre osservazioni recanti i rilievi test illustrati.

Sesa AMICI (DS-U), nel dichiarare voto favorevole sulla proposta di parere formulata dal relatore, la cui complessit attesta quella del testo cui si riferisce, precisa che esso non vuole significare condivisione, nel merito, dei contenuti del provvedimento. Auspica infine che il parere che il Comitato si accinge ad approvare




--------------------------------------------------------------------------------

Pag. 26

--------------------------------------------------------------------------------

possa essere d'ausilio al dibattito che si svolger presso la Commissione competente per il merito e, successivamente, in Assemblea.

Nessun altro chiedendo di intervenire, il Comitato approva la proposta di parere formulata dal relatore (vedi allegato 5).

La seduta, sospesa alle 9.25, riprende alle 13.10.

Disciplina dell'attivit di acconciatore.
C. 2002-2211-3299-3491-B Molinari, approvata, in un testo unificato dalla Camera e modificata dal Senato.
(Parere alla X Commissione).
(Esame e conclusione - Parere favorevole con condizione).

La Commissione inizia l'esame.

Giulio SCHMIDT (FI), relatore, illustra brevemente il contenuto del provvedimento all'esame del Comitato, ricordando che, sul testo all'esame della Camera dei deputati in prima lettura, il Comitato permanente per i pareri aveva avuto gi modo di esprimersi in data 24 giugno e 11 novembre 2003. Rileva quindi che le disposizioni recate dal provvedimento sono riconducibili in parte alla materia professioni che l'articolo 117, terzo comma, della Costituzione, demanda alla competenza legislativa concorrente tra lo Stato e le regioni ed in parte alla materia tutela della concorrenza che la lettera e) del secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione riserva alla potest legislativa esclusiva dello Stato. Osserva tuttavia che il comma 4 dell'articolo 1, introdotto nel corso dell'esame in seconda lettura presso l'altro ramo del Parlamento, stabilisce che la legge medesima disciplina con norme cedevoli la materia oggetto del provvedimento in attesa della legislazione regionale di dettaglio. In proposito, rileva che l'entrata in vigore della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, ha determinato un'inversione della tecnica del riparto delle potest legislative e l'enumerazione tassativa delle competenze dello Stato, che dovrebbe portare ad escludere, come affermato dalla giurisprudenza costituzionale successiva all'entrata in vigore del nuovo titolo V della Costituzione, la possibilit di dettare norme suppletive statali in materia di legislazione concorrente. Formula pertanto una proposta di parere favorevole con una condizione nella quale sia sollecitata la soppressione del primo periodo del comma 4 dell'articolo 1.

Nessuno chiedendo di intervenire, il Comitato approva la proposta di parere formulata dal relatore (vedi allegato 6).

La seduta termina alle 13.15.


SEDE REFERENTE
Mercoled 2 febbraio 2005. - Presidenza del presidente Donato BRUNO. - Intervengono il sottosegretario di Stato per l'interno, Michele Saponara e alla giustizia, Giuseppe Valentino.

La seduta comincia alle 13.35.

Istituzione del Giorno della Libert.
C. 2832 Gibelli e C. 4325 Sen. Travaglia, approvata dal Senato.
(Esame e rinvio).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

Ignazio LA RUSSA (AN), relatore, illustra il contenuto delle due proposte di legge all'esame della Commissione. Precisando che le stesse presentano divergenze di carattere meramente terminologico, fa presente che la prima, di iniziativa del Senatore Travaglia stata approvata dal Senato, laddove la seconda, ad essa abbinata, va ascritta all'iniziativa di un cospicuo numero di deputati. La proposta di legge C. 4325 approvata dal Senato, si compone di un solo articolo. Il comma 1 istituisce la celebrazione nazionale del Giorno della libert, individuandola




--------------------------------------------------------------------------------

Pag. 27

--------------------------------------------------------------------------------

nella giornata del 9 novembre, data della caduta del muro di Berlino. Sottolinea che tale evento stato prescelto dal provvedimento, in virt del suo valore simbolico, al fine di commemorare la liberazione di paesi oppressi e quale auspicio di democrazia e libert, evidenziando al contempo gli effetti nefasti dei totalitarismi passati e presenti. Per tali ragioni, il comma 2 dell'articolo unico prevede che in occasione della ricorrenza si svolgano cerimonie commemorative e momenti di approfondimento nelle scuole. Fa quindi presente che la proposta di legge C. 2832, di analogo contenuto, si compone di due articoli, dei quali, il primo, riconosce il giorno 9 novembre quale giorno della libert e dell'indipendenza dei popoli europei, laddove il secondo dispone circa l'entrata in vigore della legge medesima. Rileva infine che tale ultima proposta di legge meglio individua l'oggetto delle cerimonie e delle iniziative da organizzarsi in occasione della celebrazione, concernenti, in particolare, i valori della democrazia e della libert nel rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo in un'ottica di pacifica convivenza tra le varie identit nazionali presenti in Europa.

Donato BRUNO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Libert religiosa e culti ammessi.
C. 1576 Spini, C. 1902 Molinari e C. 2531 Governo.
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, il 19 gennaio 2005.

Donato BRUNO, presidente, avverte che il relatore ha presentato l'emendamento 8.50 e una nuova formulazione dei suoi emendamenti 1.2 e 10.2 (vedi allegato 7). Il relatore ha altres ritirato i suoi emendamenti 10.8, 13.2 e 15.7.

Marco BOATO (Misto-Verdi-U) aggiunge la propria firma agli emendamenti Montecchi *2.4, Amici 2.6, Leoni *2.7, Montecchi 2.11, Amici 3.4, Leoni 4.4, Montecchi *4.8, Leoni *6.6, Montecchi 8.10, Amici *8.13, Montecchi *10.4, Leoni 10.7, Montecchi 11.2, 11.3 ,*11.5 e **11.8, Leoni *11.10, **11.13 e 11.14, Amici 11.17, Montecchi 11.19, Leoni 12.7 e 12.10, Montecchi 12.11, Amici 15.3, Montecchi *15.5, Amici 18.1, Leoni 24.2, Montecchi 26.3, Leoni 26.4, Montecchi 31.2, Amici *33.3 e Montecchi 33.7.

Patrizia PAOLETTI TANGHERONI (FI), relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti Bricolo 1.1 e 2.1 e raccomanda l'approvazione dei suoi emendamenti 1.2 (nuova formulazione) e 2.2. Invita quindi i presentatori a ritirare gli identici emendamenti Schmidt *2.3 e Montecchi *2.4, esprimendo altrimenti parere contrario. Formula quindi parere contrario sull'emendamento 2.5 Carrara ed invita i presentatori a ritirare, esprimendo altrimenti parere contrario, sull'emendamento Amici 2.6. Esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Leoni *2.7 e Mascia *2.8. Esprime invece parere contrario sull'emendamento Mascia 2.9. Raccomanda l'approvazione del suo emendamento 2.10 ed esprime parere favorevole sull'emendamento Montecchi 2.11. Esprime quindi parere contrario sull'emendamento Bricolo 3.1 ed invita il deputato Schmidt a ritirare il suo emendamento 3.2, esprimendo altrimenti parere contrario. Raccomanda l'approvazione del suo emendamento 3.3 ed invita i presentatori a ritirare, esprimendo altrimenti parere contrario, l'emendamento Amici 3.4. Esprime parere contrario sugli emendamenti Bricolo 3.5 e Mascia 4.2, mentre esprime parere favorevole sull'emendamento Bricolo 4.1. Raccomanda quindi l'approvazione del suo emendamento 4.3. Esprime parere contrario sull'emendamento Leoni 4.4 e raccomanda l'approvazione del suo emendamento 4.5. Esprime quindi parere contrario sugli emendamenti Bricolo 4.6, 5.1 e 6.1, nonch sugli identici Mascia *4.7 e Montecchi




--------------------------------------------------------------------------------

Pag. 28

--------------------------------------------------------------------------------

*4.8. Esprime invece parere favorevole sugli emendamenti Carrara 6.2, Amici 6.4 e sugli identici Leoni *6.6 e Mascia *6.7, raccomandando l'approvazione del suo emendamento 6.3. Esprime parere contrario sugli emendamenti Bricolo 6.5, 6.8, 7.1, 8.1, 8.2, 8.3, 8.4, 8.5, 8.6, 8.7, 8.8 8.9 e 8.11, mentre esprime parere favorevole sull'emendamento Carrara 7.2 ed invita i presentatori a ritirare l'emendamento Montecchi 8.10, esprimendo altrimenti parere contrario. Raccomanda l'approvazione dei suoi emendamenti 8.50 e *8.12, che identico all'emendamento Amici *8.13. su cui esprime parere favorevole. Esprime parere contrario sugli emendamenti Bricolo 9.1, 9.2, 9.3 e 10.1, raccomandando invece l'approvazione del suo emendamento 10.2 (nuova formulazione). Esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Carrara *10.3 e Montecchi *10.4, mentre esprime parere contrario sugli emendamenti Carrara 10.5, Mascia 10.6 e Leoni 10.7. Raccomanda l'approvazione del suo emendamento 10.9, mentre il parere contrario sull'emendamento Bricolo 11.1. Invita quindi i presentatori a ritirare, esprimendo altrimenti parere contrario, l'emendamento Amici 11.2, mentre esprime parere contrario sugli emendamenti Montecchi 11.3 e Mascia 11.4. Raccomanda quindi l'approvazione del suo emendamento *11.6, che identico all'emendamento Montecchi *11.5 su cui esprime parere favorevole. Raccomanda l'approvazione del suo emendamento **11.7, che identico all'emendamento Montecchi **11.8 su cui esprime parere favorevole. Raccomanda altres l'approvazione dei suoi emendamenti 11.9 e *11.11, quest'ultimo identico all'emendamento Leoni *11.10 sul quale esprime parere favorevole. Raccomanda inoltre l'approvazione del suo emendamento **11.12, che identico all'emendamento Leoni **11.13, su cui il parere favorevole. Il parere favorevole sull'emendamento Leoni 11.14. Esprime parere contrario sull'emendamento Bricolo 11.15 ed invita i presentatori a ritirare l'emendamento Schmidt 11.16, esprimendo altrimenti parere contrario. Esprime parere favorevole sull'emendamento Amici 11.17, mentre il parere contrario sull'emendamento Mascia 11.18. Invita invece i rispettivi presentatori a ritirare gli emendamenti Montecchi 11.19 e Schmidt 11.20, esprimendo altrimenti parere contrario. Raccomanda l'approvazione del suo emendamento 11.21, mentre esprime parere contrario sugli emendamenti Bricolo 12.1 e 12.3, Schmidt 12.2, Mascia 12.4 e 12.5. Il parere favorevole sull'emendamento Carrara 12.6. Fa presente l'esigenza di procedere un'ulteriore riflessione prima di esprimere il parere sull'emendamento Leoni 12.7, raccomandando invece l'approvazione del suo emendamento 12.8. Esprime invece parere contrario sull'emendamento Bricolo 12.9, mentre si riserva un ulteriore approfondimento sull'emendamento Leoni 12.10. Esprime invece parere favorevole sull'emendamento Montecchi 12.11. Il parere contrario sugli emendamenti Bricolo 13.1, 14.1, 14.2, 15.1 e 15.4. Raccomanda l'approvazione del suo emendamento 15.2, mentre il parere contrario sull'emendamento Amici 15.3. Raccomanda l'approvazione del suo emendamento *15.6, che identico all'emendamento Montecchi *15.5, su cui esprime parere favorevole. Formula parere contrario sugli emendamenti Bricolo 16.1, 17.1, 19.1, 20.1 e 21.1 ed invita i presentatori degli emendamenti Amici 18.1, Carrara *22.1 e Bricolo *22.2 a ritirarli, esprimendo altrimenti parere contrario. Esprime quindi parere contrario sugli emendamenti Bricolo 22.3 e 23.1, Mascia 23.2, Bricolo 24.1, Leoni 24.2, Bricolo 24.4 e Mascia 24.5. Invita i presentatori a ritirare l'emendamento Schmidt 24.3, esprimendo altrimenti parere contrario. Esprime quindi parere contrario sugli emendamenti Gibelli 25.1 e Bricolo 26.1, nonch sull'articolo aggiuntivo Mascia 25.01. Esprime parere favorevole sugli emendamenti Mascia 26.2 e Montecchi 26.3, ove riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 7). Esprime quindi parere favorevole sull'emendamento Leoni 26.4 e raccomanda l'approvazione del suo emendamento 26.5. Esprime parere contrario sugli emendamenti Bricolo 27.1, 28.1, 29.1 e 30.1, nonch sugli emendamenti




--------------------------------------------------------------------------------

Pag. 29

--------------------------------------------------------------------------------

Mascia 30.2, Bricolo 31.1, Montecchi 31.2 e Bricolo 32.1 e 33.1. Esprime quindi parere favorevole sugli identici emendamenti Mascia *33.2 e Amici *33.3. Esprime invece parere contrario sull'emendamento Mascia 33.4, nonch sugli identici emendamenti Mascia *33.5 e Schmidt *33.6. Invita i presentatori a ritirare l'emendamento Montecchi 33.7, esprimendo altrimenti parere contrario. Esprime infine parere contrario sugli emendamenti Gibelli 36.1 e Bricolo 34.1, 35.1, 37.1, 38.1, 40.1 e 41.1.

Il Sottosegretario Michele SAPONARA, esprime parere conforme a quello del relatore, di cui non pu non apprezzare l'impegno profuso nell'approfondimento delle questioni recate dalle proposte emendative presentate.

Donato BRUNO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Disciplina dell'ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria.
C. 5141, approvata dal Senato e C. 3346 Molinari.
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento rinviato, da ultimo, il 27 gennaio 2005.

Il Sottosegretario Giuseppe VALENTINO esprime parere conforme a quello formulato dal relatore, nella seduta del 27 gennaio, sulle proposte emendative presentate. Auspica che l'iter del provvedimento in titolo possa concludersi celermente per rispondere alle attese dei soggetti interessati dallo stesso, che non meritano di essere deluse.

Donato BRUNO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 14.15.


ATTI DEL GOVERNO
Mercoled 2 febbraio 2005. - Presidenza del presidente Donato BRUNO. - Interviene il sottosegretario di Stato per l'interno, Maurizio Balocchi.

La seduta comincia alle 14.15.

Schema di regolamento recante la determinazione delle dotazioni organiche del personale appartenente alle qualifiche dirigenziali, aree funzionali, posizioni economiche e profili professionali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Atto n. 443.
(Rinvio dell'esame).

La Commissione prosegue l'esame dello schema di regolamento in oggetto, rinviato il 1o febbraio 2005.

Donato BRUNO, presidente, non essendo ancora pervenuti i rilievi da parte della V Commissione sul provvedimento in titolo e nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 14.20.


COMITATO RISTRETTO
Mercoled 2 febbraio 2005.

Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, in materia di cittadinanza.
C. 204 Cima, C. 974 Russo Spena, C. 1463 Turco, C. 4327 Diliberto, C. 4388 Mantini, C. 4396 C, C. 4492 Mascia, C. 4562 D'Alia, C. 4678 Realacci e C. 4722 Sinisi.

Il Comitato ristretto si riunito dalle 14.20 alle 14.25.



UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoled 2 febbraio 2005.

L'ufficio di presidenza si riunito dalle 14.25 alle 14.30.



ERRATA CORRIGE

Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari del 27 gennaio 2005, a pagina 47, prima colonna, alla trentaquattresima riga, deve leggersi 1.500 in luogo di 1.50.

http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg14/lavori/bollet/2005


news

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

19-01-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 19 GENNAIO 2018

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

Archivio news