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Regolamento di riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attivit culturali e del turismo (2014). Relazione illustrativa (parte III)
2014-02-06

Larticolo diciotto, rubricato Direzione generale per gli archivi definisce al primo comma che la Direzione generale per gli archivi svolge le funzioni e i compiti, non attribuiti alle soprintendenze archivistiche o agli Archivi di Stato, relativi alla tutela e alla valorizzazione dei beni archivistici. Il secondo comma dettaglia le funzioni ed i compiti del Direttore generale, il quale: a) cura lorganizzazione, gli affari generali, il bilancio e il personale delle strutture centrali e periferiche competenti in materia di archivi, sulla base delle risorse ad essa assegnate; b) provvede alla razionalizzazione degli immobili e degli spazi destinati agli archivi, al fine del miglioramento dellefficienza e del contenimento della spesa, stipulando a tal fine convenzioni con lAgenzia del Demanio, le Regioni e gli enti locali e promuovendo la costituzione di poli archivistici per il coordinamento dellattivit degli istituti che svolgono funzioni analoghe nellambito dello stesso territorio; c) propone ai fini dellistruttoria per il settore di competenza, gli interventi da inserire nei programmi annuali e pluriennali e nei relativi piani di spesa, individuando le priorit anche sulla base delle indicazioni degli uffici di cui allarticolo 26, lettere c) e d), e tenendo conto altres dei dati del monitoraggio dei flussi finanziari forniti dalla Direzione generale per il bilancio e i contratti; d) autorizza gli interventi previsti dallarticolo 21, comma 1, del Codice da eseguirsi sui beni archivistici sottoposti a tutela; e) autorizza il prestito di beni archivistici per mostre o esposizioni ai sensi dellarticolo 48 del Codice; autorizza, altres, luscita temporanea per manifestazioni, mostre o esposizioni darte di alto interesse culturale ai sensi dellarticolo 66 del Codice; f) predispone linee guida e direttive per la formazione degli archivi correnti e collabora, ai sensi degli articoli 23-ter, 40, comma 3, e 43, comma 4, del Codice dellamministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni, con le amministrazioni competenti alla definizione delle regole tecniche e dei requisiti funzionali in materia di formazione e conservazione di documenti digitali della pubblica amministrazione; g) elabora programmi concernenti studi, ricerche ed iniziative scientifiche; h) esercita le funzioni in materia di riproduzione e restauro dei beni archivistici, elaborazione scientifica e conservazione della memoria digitale, rapporti con gli organismi internazionali di settore e coordina altres le relazioni con le amministrazioni archivistiche estere; i) approva i piani di conservazione e scarto degli archivi degli uffici dellamministrazione statale; j) concede contributi per interventi su archivi vigilati; k) cura le intese con i competenti organi del Ministero dellinterno per lindividuazione dei documenti di carattere riservato presso gli archivi pubblici e privati e per la definizione delle modalit di consultazione dei medesimi; l) dichiara, ai sensi dellarticolo 48, comma 6, del Codice ed ai fini dellapplicazione delle agevolazioni fiscali ivi previste, il rilevante interesse culturale o scientifico di mostre od esposizioni di beni archivistici e di ogni altra iniziativa a carattere culturale che abbia ad oggetto i beni medesimi; m) esprime la volont dellAmministrazione nellambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione di beni archivistici; n) coordina lattivit delle scuole di archivistica istituite presso gli archivi di Stato; o) irroga le sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice per la violazione delle disposizioni in materia di beni archivistici; p) adotta i provvedimenti in materia di acquisizioni coattive di beni archivistici a titolo di prelazione, di acquisto allesportazione e di espropriazione rispettivamente previste agli articoli 60, 70, 95 e 98 del Codice; q) adotta i provvedimenti in materia di acquisti a trattativa privata, secondo le modalit di cui allarticolo 21 del regio decreto 30 gennaio 1913, n. 363; r) adotta i provvedimenti di competenza dellamministrazione centrale in materia di circolazione di beni archivistici in ambito internazionale; s) decide, per i settori di competenza, i ricorsi amministrativi previsti agli articoli 16, 69 e 128 del Codice; t) svolge le funzioni di coordinamento e vigilanza sullIstituto centrale per gli archivi; u) fornisce elementi e supporto istruttorio alla Direzione generale per il bilancio e i contratti ai fini dellelaborazione di linee guida per la individuazione delle forme di gestione delle attivit di valorizzazione, ai sensi degli articoli 115 e 117 del Codice; v) svolge funzioni di indirizzo e controllo in materia di valorizzazione dei beni archivistici, individuando gli strumenti giuridici adeguati ai singoli progetti di valorizzazione e alle realt territoriali in essi coinvolte; cura il coordinamento con le regioni e con gli altri enti pubblici e privati interessati ed offre il necessario sostegno tecnico-amministrativo per lelaborazione dei criteri di gestione, anche integrata, delle attivit di valorizzazione, ai sensi degli articoli 112 e 115 del Codice; definisce gli standard minimi di accessibilit del patrimonio culturale da parte delle persone diversamente abili; w) cura, nellesercizio delle funzioni di valorizzazione, la predisposizione di modelli di atti per la costituzione dei soggetti giuridici previsti dallarticolo 112, comma 5, del Codice; x) cura la predisposizione, anche sulla base della rilevazione delle migliori pratiche, di modelli generali delle intese istituzionali di programma, degli accordi di programma quadro e degli altri strumenti di programmazione negoziata di cui allarticolo 2, comma 203, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e successive modificazioni, nonch degli accordi di valorizzazione di cui allarticolo 112, commi 4 e 9, del Codice; y) assicura il supporto per la predisposizione e laggiornamento periodico dei livelli minimi uniformi di qualit delle attivit di valorizzazione ai sensi dellarticolo 114 del Codice e provvede al monitoraggio e alla revisione della carta dei servizi; z) definisce linee di indirizzo e cura la promozione della conoscenza dei beni archivistici, in ambito locale, nazionale e internazionale, anche proponendo allUfficio di comunicazione apposite campagne integrate di informazione, con riferimento a specifiche realt territoriali o a percorsi culturali determinati, la cui definizione e i cui contenuti sono elaborati dintesa con le direzioni generali centrali e regionali competenti; le campagne informative possono riguardare anche istituti e luoghi della cultura pertinenti ad altri soggetti, pubblici o privati, previa intesa con gli interessati; aa) cura la promozione, anche su richiesta degli uffici interessati e comunque sentiti gli stessi, di accordi culturali con istituzioni dotate di adeguato prestigio, italiane e straniere, finalizzati alla organizzazione di mostre od esposizioni, ai sensi dellarticolo 67, comma 1, lettera d), del Codice, e ne assicura lattuazione, adottando ogni opportuna iniziativa intesa ad agevolare la circolazione internazionale dei beni archivistici interessati dalle manifestazioni culturali concordate, ai sensi del capo V del titolo I della parte seconda del Codice; bb) cura i diritti patrimoniali immateriali rivenienti allo Stato dalle mostre, esposizioni od eventi di cui alla lettera aa); cc) cura il coordinamento del sistema dei servizi educativi, di comunicazione, di divulgazione e promozione ai sensi degli articoli 118 e 119 del Codice anche in relazione al pubblico con disabilit; dd) promuove iniziative di cooperazione, finalizzate allo sviluppo di linee guida e raccomandazioni, con le istituzioni archivistiche di cui gli articoli 41 e 42 del Codice.Il terzo comma stabilisce che la Direzione generale per gli archivi svolge le funzioni di vigilanza, anche ai fini dellapprovazione del bilancio di previsione, delle relative proposte di variazione e del conto consuntivo, sullArchivio centrale dello Stato. La Direzione generale assegna, altres, le risorse umane e strumentali al predetto Istituto dotato di autonomia speciale. Il quarto comma prevede che la Direzione generale per gli archivi, in materia informatica, elabora e coordina le metodologie archivistiche relative allattivit di ordinamento e di inventariazione, esercita il coordinamento dei sistemi informativi archivistici sul territorio nazionale, studia ed applica sistemi di conservazione permanente degli archivi digitali, promuove lapplicazione di metodologie e parametri, anche attraverso iniziative di formazione e aggiornamento. A tal fine, la Direzione generale si coordina con la Direzione generale per linnovazione e la valorizzazione del patrimonio culturale e con la Direzione generale per lorganizzazione e le risorse umane. Il quinto comma stabilisce che la Direzione generale provvede, per tutte le strutture centrali e periferiche, agli interventi conservativi, di importo superiore ai 100.000 euro, su beni archivistici e sugli immobili in consegna a soprintendenze archivistiche e Archivi di Stato. Pu svolgere la funzione di stazione appaltante, ai sensi degli articoli 29, comma 3, e 30, comma 3, anche per gli interventi di importo inferiore ai 100.000 euro. Il sesto comma costituisce la predetta Direzione generale quale centro di responsabilit amministrativa ai sensi dell'articolo 21, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni. Il settimo comma articola la Direzione generale per gli archivi in uffici dirigenziali di livello non generale centrali, compresi lArchivio centrale dello Stato e lIstituto centrale per gli archivi, e negli uffici dirigenziali di livello non generale periferici di cui agli articoli 29 e 30, comma 4.
Larticolo diciannove, rubricato Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d'autore definisce, al comma uno, le funzioni e compiti della Direzione generale quali quelli non attribuiti alle direzioni regionali e ai soprintendenti di settore ai sensi delle disposizioni in materia, relativi alle biblioteche pubbliche statali, ai servizi bibliografici e bibliotecari nazionali, agli istituti culturali, alla promozione del libro e della lettura ed alla propriet letteraria e diritto d'autore. Il secondo comma dettaglia le funzioni ed i compiti del Direttore generale, il quale: a) esprime il parere, per il settore di competenza, sui programmi annuali e pluriennali di intervento, anche sulla base dei dati del monitoraggio dei flussi finanziari forniti dalla Direzione generale per il bilancio e i contratti; b) autorizza, ai sensi dellarticolo 21 del Codice, gli interventi da eseguirsi sui beni librari sottoposti a tutela statale; c) autorizza il prestito di beni librari sottoposti a tutela statale per mostre od esposizioni sul territorio nazionale o allestero, ai sensi dellarticolo 48, comma 1, del Codice, fatte salve, in ogni caso, le prioritarie esigenze della tutela; d) elabora programmi concernenti studi, ricerche ed iniziative scientifiche in tema di catalogazione e inventariazione dei beni librari; e) dichiara, ai sensi dellarticolo 48, comma 6, del Codice ed ai fini dellapplicazione delle agevolazioni fiscali ivi previste, il rilevante interesse culturale o scientifico di mostre od esposizioni di beni librari e di ogni altra iniziativa a carattere culturale che abbia ad oggetto i beni medesimi; f) esprime la volont dellAmministrazione nellambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione di beni librari; g) irroga le sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice per la violazione delle disposizioni in materia di beni librari; h) incentiva lideazione, la progettazione e la realizzazione di programmi editoriali tematici, volti in particolare a valorizzare le opere di saggistica, di narrativa e di poesia di autori contemporanei, italiani e stranieri; i) promuove, presso le scuole di ogni ordine e grado, la diffusione della letteratura e della saggistica attinenti alle materie insegnate, attraverso programmi concordati con il Ministero dellistruzione, delluniversit e della ricerca; j) promuove il libro e la lettura e la conoscenza delle biblioteche e dei relativi servizi, anche attraverso accordi con le scuole di ogni ordine e grado e con organismi e enti specializzati, avvalendosi della collaborazione del Centro per il libro e la lettura; k) provvede allo svolgimento dellattivit istruttoria per la concessione di contributi e alle conseguenti verifiche amministrative e contabili, ispezioni e controlli sui soggetti beneficiari ai sensi della legge 17 ottobre 1996, n. 534; l) adotta i provvedimenti in materia di acquisizioni coattive di beni librari a titolo di prelazione, di acquisto allesportazione e di espropriazione rispettivamente previste agli articoli 60, 70, 95 e 98 del Codice; m) adotta i provvedimenti in materia di acquisti a trattativa privata di beni librari, ai sensi dellarticolo 21 del regio decreto 30 gennaio 1913, n. 363; n) adotta i provvedimenti di competenza dellamministrazione centrale in materia di circolazione di beni librari in ambito internazionale; o) decide, per i settori di competenza i ricorsi amministrativi previsti agli articoli 16 e 128 del Codice; p) svolge le funzioni di coordinamento e vigilanza sullIstituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche, sullIstituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario e sullIstituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi; q) fornisce elementi e supporto istruttorio alla Direzione generale per il bilancio e i contratti ai fini dellelaborazione di linee guida per la individuazione delle forme di gestione delle attivit di valorizzazione, ai sensi degli articoli 115 e 117 del Codice; r) svolge funzioni di indirizzo e controllo in materia di valorizzazione dei beni librari, individuando gli strumenti giuridici adeguati ai singoli progetti di valorizzazione e alle realt territoriali in essi coinvolte; cura il coordinamento con le regioni e con gli altri enti pubblici e privati interessati ed offre il necessario sostegno tecnico-amministrativo per lelaborazione dei criteri di gestione, anche integrata, delle attivit di valorizzazione, ai sensi degli articoli 112 e 115 del Codice; definisce gli standard minimi di accessibilit del patrimonio culturale da parte delle persone diversamente abili; s) cura, nellesercizio delle funzioni di valorizzazione, la predisposizione di modelli di atti per la costituzione dei soggetti giuridici previsti dallarticolo 112, comma 5, del Codice; t) cura la predisposizione, anche sulla base della rilevazione delle migliori pratiche, di modelli generali delle intese istituzionali di programma, degli accordi di programma quadro e degli altri strumenti di programmazione negoziata di cui allarticolo 2, comma 203, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e successive modificazioni, nonch degli accordi di valorizzazione di cui allarticolo 112, commi 4 e 9, del Codice; u) assicura il supporto per la predisposizione e laggiornamento periodico dei livelli minimi uniformi di qualit delle attivit di valorizzazione ai sensi dellarticolo 114 del Codice e provvede al monitoraggio e alla revisione della carta dei servizi; v) definisce linee di indirizzo e cura la promozione della conoscenza dei beni librari, in ambito locale, nazionale e internazionale, anche proponendo allUfficio di comunicazione apposite campagne integrate di informazione, con riferimento a specifiche realt territoriali o a percorsi culturali determinati, la cui definizione e i cui contenuti sono elaborati dintesa con le direzioni generali centrali e regionali competenti; le campagne informative possono riguardare anche istituti e luoghi della cultura pertinenti ad altri soggetti, pubblici o privati, previa intesa con gli interessati; x) cura la promozione, anche su richiesta degli uffici interessati e comunque sentiti gli stessi, di accordi culturali con istituzioni dotate di adeguato prestigio, italiane e straniere, finalizzati alla organizzazione di mostre od esposizioni, ai sensi dellarticolo 67, comma 1, lettera d), del Codice, e ne assicura lattuazione, adottando ogni opportuna iniziativa intesa ad agevolare la circolazione internazionale dei beni culturali interessati dalle manifestazioni culturali concordate, ai sensi del capo V del titolo I della parte seconda del Codice; y) cura i diritti patrimoniali immateriali rivenienti allo Stato dalle mostre, esposizioni od eventi di cui alla lettera x); w) cura il coordinamento del sistema dei servizi educativi, di comunicazione, di divulgazione e promozione ai sensi degli articoli 118 e 119 del Codice, anche in relazione al pubblico con disabilit. Il terzo comma stabilisce che la Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto dautore, fermo restando quanto previsto dallarticolo 2 del decreto-legge 26 aprile 2005, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2005, n. 109, sentite le altre direzioni generali competenti, svolge i compiti in materia di propriet letteraria e di diritto dautore ai sensi dellarticolo 10 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successive modificazioni, nonch di vigilanza sulla Societ italiana autori ed editori (SIAE) ai sensi dellarticolo 1, comma 3, della legge 9 gennaio 2008, n. 2. Il quarto comma dispone che restano ferme la composizione e le competenze del Comitato consultivo permanente per il diritto di autore di cui allarticolo 190 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, che opera presso la Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto dautore e svolge funzioni di organo consultivo centrale. Il quinto comma prevede che la Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto dautore svolge le funzioni di vigilanza, anche ai fini dellapprovazione del bilancio di previsione, delle relative proposte di variazione e del conto consuntivo, sulla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, sulla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e sul Centro per il libro e la lettura. La Direzione generale assegna, altres, le risorse umane e strumentali ai suddetti Istituti dotati di autonomia speciale. Il sesto comma costituisce La Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto dautore quale centro di responsabilit amministrativa ai sensi dellarticolo 21, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni. Il settimo comma, infine, articola la Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto dautore in uffici dirigenziali di livello non generale, compresi gli Istituti centrali e gli Istituti dotati di autonomia speciale.
Larticolo venti, rubricato Direzione generale per il contemporaneo, lo spettacolo e il patrimonio immateriale attribuisce, al comma uno, lo svolgimento delle funzioni e dei compiti alla Direzione generale in materia di arte e architettura contemporanee, di promozione della qualit architettonica e urbanistica, di arti performative, di spettacolo dal vivo, di patrimonio culturale immateriale, di promozione delle diversit delle espressioni culturali. Il secondo comma dettaglia le funzioni e le competenze del Direttore generale il quale: a) promuove la creativit e la produzione artistica contemporanea e ne diffonde la conoscenza, valorizzando, anche mediante concorsi, le opere di giovani artisti; b) svolge le attivit di promozione allestero dello spettacolo e delle arti creative e promuove la conoscenza della produzione italiana allestero, fatte salve le competenze del Ministero degli affari esteri e dintesa con il medesimo e in raccordo con la Direzione generale per il cinema e le produzioni audiovisive per quanto riguarda il relativo settore; c) promuove la qualit del progetto e dellopera architettonica e urbanistica; partecipa allideazione di opere pubbliche o fornisce consulenza alla loro progettazione, con particolare riguardo alle opere destinate ad attivit culturali e, in accordo con la Direzione generale per il paesaggio e il patrimonio storico e artistico, a quelle che incidano in modo particolare sulla qualit del contesto storico-artistico e paesaggistico-ambientale; d) dichiara limportante carattere artistico delle opere di architettura contemporanea, ai sensi e per gli effetti dellarticolo 20 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, e dellarticolo 37 del Codice; e) ammette ai contributi economici le opere architettoniche dichiarate di importante carattere artistico e gli interventi riconosciuti di particolare qualit architettonica e urbanistica ai sensi dellarticolo 37 del Codice; f) dispone interventi finanziari a sostegno delle attivit dello spettacolo e adotta gli atti di pianificazione e concertazione con amministrazioni nazionali e locali, istituzioni e organismi anche internazionali e comunitari, svolgendo, altres, i compiti e le funzioni di promozione nazionale e internazionale gi esercitati dal soppresso Ente Teatrale Italiano e disponendo i relativi interventi finanziari; g) svolge i compiti di rilevanza nazionale in materia di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e di protezione e promozione delle diversit delle espressioni culturali e cura, fermo restando il coordinamento del Segretario generale, lattuazione delle Convenzioni UNESCO e delle connesse misure previste dalla normativa nazionale, anche mediante lelaborazione, in raccordo con la Direzione generale per il turismo e con le Direzioni regionali, di programmi e iniziative finalizzati allincremento dellofferta turistica relativa agli elementi iscritti nella lista del patrimonio culturale immateriale mondiale; h) fornisce supporto alla Direzione generale per il turismo per lelaborazione di programmi e iniziative finalizzate allincremento dellofferta turistica destinata alla fruizione del patrimonio culturale immateriale mondiale; i) promuove la ricerca, la formazione e le iniziative scientifiche, in collaborazione con le universit, le regioni e gli enti locali nelle materie di competenza; j) promuove la conoscenza, in ambito locale, nazionale e internazionale, dellarte e dellarchitettura contemporanee, delle arti performative, delle attivit di spettacolo dal vivo, del patrimonio culturale immateriale, anche proponendo allUfficio di comunicazione apposite campagne integrate di informazione, con riferimento a specifiche realt territoriali o a percorsi culturali determinati, la cui definizione e i cui contenuti sono elaborati dintesa con le direzioni generali centrali e regionali competenti; le campagne informative possono riguardare anche istituti e luoghi della cultura pertinenti ad altri soggetti, pubblici o privati, previa intesa con gli interessati; k) cura il coordinamento del sistema dei servizi educativi, di comunicazione, di divulgazione e promozione, anche in relazione al pubblico con disabilit, dellarte e dellarchitettura contemporanee, delle arti performative, delle attivit di spettacolo dal vivo, del patrimonio culturale immateriale; l) svolge verifiche amministrative e contabili, ispezioni e controlli sugli enti sottoposti a vigilanza e sui soggetti beneficiari di contributi da parte del Ministero; m) esercita la vigilanza sulla Fondazione La Triennale di Milano, sulla Fondazione La Quadriennale di Roma, sulla Fondazione MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo e sulla Fondazione Istituto nazionale per il dramma antico (INDA); n) esercita le funzioni relative alla vigilanza del Ministro sullIstituto per il credito sportivo; o) esprime alla Direzione generale per il cinema e le produzioni audiovisive le valutazioni di competenza ai fini dellesercizio della vigilanza sulla Fondazione La Biennale di Venezia; p) esprime alla Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto dautore le valutazioni di competenza ai fini dello svolgimento dei compiti in materia di propriet letteraria e diritto dautore e di vigilanza sulla Societ italiana autori ed editori (SIAE). Il terzo comma dispone che il Direttore generale assiste alle sedute delle commissioni in materia di spettacolo dal vivo previste dalla normativa di settore e partecipa alle riunioni della Consulta per lo spettacolo e delle relative sezioni competenti, secondo le modalit previste dalla normativa di settore, anche attraverso dirigenti appositamente delegati. Il quarto comma costituisce la Direzione generale quale centro di responsabilit amministrativa ai sensi dell'articolo 21, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni, mentre il quinto comma articola la Direzione generale per il contemporaneo, lo spettacolo e il patrimonio immateriale in uffici dirigenziali di livello non generale. Larticolo ventuno, rubricato Direzione generale per il cinema e le produzioni audiovisive, al primo comma, dispone che la Direzione generale per il cinema e le produzioni audiovisive svolge le funzioni e i compiti in materia di attivit cinematografiche e di produzioni audiovisive che la legge assegna al Ministero. Il secondo comma dettaglia le funzioni e le competenze del Direttore generale il quale: a) promuove e coordina le iniziative aventi per scopo lo sviluppo della produzione cinematografica e delle opere audiovisive, lo sviluppo della loro distribuzione e diffusione in Italia e all'estero, anche d'intesa con il Ministero dello sviluppo economico e con il Ministero degli affari esteri; b) ai sensi della Convenzione UNESCO sulla protezione e la promozione della diversit delle espressioni culturali, propone e attua, con riferimento al settore di competenza, misure finalizzate a fornire alle industrie culturali nazionali autonome un accesso effettivo ai mezzi di produzione, di diffusione e di distribuzione delle attivit, dei beni e dei servizi culturali; c) svolge le attivit amministrative connesse al riconoscimento della nazionalit italiana dei film e delle produzioni audiovisive, dellinteresse culturale dei film, della qualifica dessai di film nonch delleleggibilit culturale dei film e delle produzioni audiovisive; d) dispone interventi finanziari a sostegno delle attivit cinematografiche e degli enti e delle iniziative che sostengono la cultura cinematografica; e) svolge le attivit amministrative connesse al riconoscimento delle agevolazioni fiscali nel settore cinematografico e nel settore della produzione audiovisiva e musicale e svolge le connesse attivit di verifica e controllo, in raccordo con lAgenzia delle entrate; f) cura, fermo restando il coordinamento del Segretario generale, le attivit di rilievo internazionale concernenti la produzione cinematografica e audiovisiva, nonch gli adempimenti di competenza del Ministero in materia di accordi internazionali di coproduzione cinematografica ed audiovisiva; g) svolge le attivit amministrative connesse al rilascio del nulla osta alla proiezione in pubblico di film; h) svolge le attribuzioni del Ministero in merito alla promozione delle produzioni cinematografiche, radiotelevisive e multimediali ai sensi dellarticolo 53 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni, e in tale ambito cura i rapporti con gli altri Ministeri, con particolare riferimento al Ministero dellistruzione, delluniversit e della ricerca e con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali per quanto concerne la promozione della formazione, con le Regioni e gli enti locali, con lAutorit per le garanzie nelle comunicazioni e le altre istituzioni pubbliche e private; i) svolge, dintesa con la Direzione generale per il turismo e in raccordo con le altre istituzioni pubbliche e private, attivit di promozione dellimmagine internazionale, anche a fini turistici, dellItalia attraverso il cinema e laudiovisivo e, dintesa con i Ministeri e le istituzioni competenti, attivit finalizzate allattrazione di investimenti cinematografici e audiovisivi esteri nel territorio italiano; j) svolge verifiche amministrative e contabili, ispezioni e controlli sugli enti sottoposti a vigilanza e sui soggetti beneficiari di contributi da parte del Ministero; k) esercita la vigilanza sulla Fondazione Centro sperimentale di cinematografia, sulla Fondazione La Biennale di Venezia, sentite la Direzione generale per il contemporaneo, lo spettacolo e il patrimonio immateriale, nonch su Cinecitt Holding s.p.a. in liquidazione; l) svolge le attribuzioni di competenza del Ministero in relazione alla societ Istituto Luce Cinecitt s.r.l.; m) esprime alla Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto dautore le valutazioni di competenza ai fini dello svolgimento dei compiti in materia di propriet letteraria, diritto dautore e di vigilanza sulla Societ italiana autori ed editori (SIAE). Il terzo comma dispone che il Direttore generale presiede le commissioni previste dalla normativa di settore nelle materie di competenza e partecipa alle riunioni della Consulta per lo spettacolo e della relativa sezione competente, secondo le modalit previste dalla normativa di settore, anche attraverso dirigenti appositamente delegati. il quarto comma dispone che presso la Direzione generale opera lOsservatorio per lo spettacolo di cui allarticolo 5 della legge 30 aprile 1985, n. 163 e successive modificazioni. Infine, il quinto comma costituisce la Direzione generale quale centro di responsabilit amministrativa ai sensi dell'articolo 21, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni, mentre il sesto comma articola la Direzione generale per il cinema e le produzioni audiovisive in uffici dirigenziali di livello non generale.
Larticolo ventidue, rubricato Direzione generale per il turismo attribuisce, al comma uno, lo svolgimento delle funzioni e compiti in materia di turismo, ed a tal fine cura la programmazione, il coordinamento e la promozione delle politiche turistiche nazionali, i rapporti con le Regioni e i progetti di sviluppo del settore turistico, le Relazioni comunitarie ed internazionali in materia di turismo e i rapporti con le Associazioni di Categoria e le Imprese Turistiche. Effettua inoltre la vigilanza sugli Enti e lassistenza alla domanda turistica e al turismo sociale, fermo restando quanto disposto dal comma 2. Il comma 2 dettaglia le funzioni e le competenze del Direttore generale: a) elabora e sottopone allapprovazione del Ministro i piani di sviluppo e integrazione delle politiche turistiche nazionali, nonch di quelle comunitarie e internazionali e ne cura lattuazione; b) realizza sinergie per la definizione delle strategie per rilanciare la competitivit dellItalia sullo scenario internazionale e per la promozione del Made in Italy; a tal fine si raccorda con lUfficio di pianificazione degli obiettivi e dei programmi, con il Segretariato generale e con le Direzioni generali competenti per materia; c) attua iniziative, raccordandosi con le altre Direzioni generali, per il sostegno alla realizzazione di progetti strategici per la qualit e lo sviluppo dellofferta turistica e per il miglioramento della qualit dei servizi turistici e per una migliore offerta turistica dei territori al fine di creare una variegata offerta tematica idonea a soddisfare le molteplici esigenze dei turisti nazionali e stranieri; d) promuove investimenti turistici in Italia e allestero; a tal fine si raccorda con lUfficio di pianificazione degli obiettivi e dei programmi, con il Segretariato generale e con le Direzioni generali competenti per materia; e) realizza azioni dirette alla valorizzazione della ricchezza e della variet delle destinazioni turistiche italiane, attraverso lattuazione di interventi in favore del settore turistico, sia su fondi nazionali sia in riferimento a programmi cofinanziati dallUnione Europea; f) cura, fermo restando il coordinamento del Segretario generale, le attivit di rilievo internazionale concernenti il settore del turismo; g) elabora programmi e promuove iniziative, in raccordo con le Direzioni generali centrali e regionali competenti, finalizzate allincremento dellofferta turistica destinata alla fruizione del patrimonio culturale, con particolare riferimento ai siti e agli elementi dichiarati dallUNESCO patrimonio culturale materiale o immateriale dellumanit; h) istituisce, in raccordo con le Direzioni regionali competenti e con gli enti territoriali, reti e percorsi di valorizzazione condivisa del patrimonio culturale e del paesaggio e cura la definizione, in raccordo con la Direzione generale per il paesaggio e il patrimonio storico e artistico, degli indirizzi strategici dei progetti relativi alla promozione turistica degli itinerari culturali e di eccellenza paesaggistica e delle iniziative di promozione turistica finalizzate a valorizzare le identit territoriali e le radici culturali delle comunit locali; i) elabora programmi e promuove iniziative finalizzati a sensibilizzare le giovani generazioni al turismo sostenibile e rispettoso del patrimonio culturale, dellambiente e dellecosistema; j) provvede alla diffusione del Codice di Etica del Turismo; k) gestisce il Fondo buoni vacanze da destinare a interventi di solidariet in favore delle fasce sociali pi deboli; l) attua iniziative di assistenza e tutela dei turisti, garantendo il consumatore di pacchetto turistico; m) svolge attivit di indirizzo e vigilanza su ENIT - Agenzia nazionale del turismo, ACI Automobile Club dItalia e CAI Club Alpino Italiano; n) gestisce il Fondo nazionale di garanzia; o) cura le attivit di regolazione delle imprese turistiche e di interazione con il sistema delle autonomie locali e le realt imprenditoriali; p) provvede alla programmazione e gestione di fondi strutturali e promuove gli investimenti di competenza allestero e in Italia; q) cura le attivit inerenti allesercizio di ogni altra competenza statale in materia di turismo; r) esercita le funzioni di indirizzo e controllo su Promuovi Italia S.p.A., anche attraverso apposite convenzioni con lazionista della stessa. Il terzo comma dispone, inoltre, che presso la Direzione generale per il turismo, che ne supporta le attivit, hanno sede e operano il Centro per la promozione del codice mondiale di etica del turismo, costituito nellambito dellOrganizzazione Mondiale del Turismo, Agenzia specializzata dellONU, e lOsservatorio Nazionale del Turismo per lo svolgimento dei compiti previsti nellart. 9, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile 2006, n. 207, relativi allo studio, allanalisi e al monitoraggio delle dinamiche economico-sociali connesse al turismo. Infine, il quarto comma costituisce la Direzione generale quale centro di responsabilit amministrativa ai sensi dell'articolo 21, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni, mentre il quinto comma articola la Direzione generale per il turismo in uffici dirigenziali di livello non generale.



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Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

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