Tomba dei giganti 23-09-2010 Francesco Coccu
DESCRIZIONE
Le tombe dei giganti (tumbas de sos gigantes), i monumenti funerari caratteristici della civiltà nuragica, erano tombe collettive che potevano contenere un gran numero di inumazioni.
Esse si compongono di una lunga camera funeraria che termina solitamente con un abside ed è coperta da lastre di pietra disposte orizzontalmente. Lelemento più spettacolare è sicuramente la facciata, al centro della quale si trova la stele, una grande lastra di pietra disposta in senso verticale che solitamente termina con una centina, ossia con una cornice rotondeggiante; ai lati della stele sono disposte, sempre in senso verticale, delle lastre più basse che formano un arco detto esedra; la forma della costruzione richiama ad una testa bovina (dio Toro).
Nel sud della Sardegna, la facciata delle tombe è invece interamente costruita in tecnica ciclopica, ossia la tecnica usata nella costruzione dei nuraghi, e il portello d'ingresso è sormontato da un architrave monolitico.
Si possono trovare in tutta lisola e attualmente quelle conosciute sono 321.
SA PEDRA COVACCADA
Dopo una ricerca mi sono accorto che la tomba in questione si chiama "Sa Pedra Covaccada" (in ita. La Pietra Coperta) e appartiene al comune di Torralba (località Monte Cujaru). Nell e-mail precedente lavevo indicata come "Sa Pedra Longa", unaltra tomba nelle vicinanze, in condizioni non buone.
Sa Pedra Covaccada risale al XVII sec. a.C.; presenta una grande stele calcarea centinata integra in calcare chiaro alta 3,5 m e il corridoio ancora interrato. A pochi metri si trova un dolmen ben conservato.
La stele si trova inclinata di circa 30 gradi ed è a pericolo di ribaltamento, tale pericolo è sottolineato da una lesione alla base della stessa. Sarebbe sufficiente puntellare la stele. |