Concorsi pubblici Mibac 2008: alcune questioni 04-11-2008 Annalisa Besso
Riceviamo e pubblichiamo
Egr. Redazione,
vorrei che venga fatta pubblica chiarezza su quello che sta succedendo in relazione ai concorsi pubblici per esame a 500 posti presso l’amministrazione centrale e periferica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Sul sito del Ministero vengono pubblicati quasi quotidianamente avvisi inerenti la selezione preliminare ( http://www.beniculturali.it/concorsi/concorsi_docu.asp ). Qui è possibile vedere la messe di comunicati ministeriali confusi e contradditori che si susseguono dalla data della pubblicazione sulla G.U. La lista dei quesiti, pubblicata e dunque ufficiale, da cui saranno tratti i quiz preselettivi, risulta essere piena zeppa di errori. Per questo motivo, anziché ritirare la suddetta e farla sostituire dalla società che ne ha preso l'appalto, come serietà richiederebbe, si preferisce pubblicare giornalmente l'elenco dei quiz sospesi, per altro segnalati dagli stessi concorrenti in fase di studio (oltre al danno la beffa), e chiedere di attendere il 4 novembre p.v. per la sostituzione e la definitiva (ci si augura) redazione della lista. Tutto ciò mentre i candidati "mandano giù a memoria" (perché di questo infine si tratta se si vuole avere la certezza di passare il turno) 4000 quesiti e si preparano ad affrontare le prove tra il 18 novembre e il 18 dicembre prossimi. Perché trascorre quasi un mese di tempo tra i primi e gli ultimi (rigorosamente in ordine alfabetico), in una gara di esercizio mnemonico, dove il fattore tempo è fondamentale? Perché non vengono date le stesse possibilità a tutti i concorrenti? Perché non sospendere le procedure concorsuali prima che fiocchino i ricorsi e ricominciare con il piede giusto? Indignatamente, Annalisa Besso |