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Concorsi pubblici per esame presso l’amministrazione centrale e periferica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali: per selezionare i suoi prossimi funzionari (laureati e in possesso di diploma e/o di dottorato) il ministero ricorre a quiz a risp
04-11-2008
Uno storico dell'arte

La storia la conosciamo già, è vecchia (1998). La notizia invece è che la stessa pietosa saga, purtroppo, a distanza di dieci anni tondi tondi si ripete, naturalmente con l’aggiunta di un ulteriore…presa per il naso.

A fine ’98 si era infatti consumato l’ultimo concorso bandito dal Ministero per i Beni e per le Attività culturali e destinato, fra l’altro, all’assunzione dei nuovi funzionari di soprintendenza, ovvero gli “angeli custodi” del più importante patrimonio storico-artistico del mondo.

Fu la prima volta che lo stesso ministero introdusse, per agevolare la selezione del personale, la selezione tramite quiz a risposta multipla: fecero 80 domande in 60 minuti. Ma non bastò. Tra i quesiti rivolti agli storici dell’arte di alcune regioni, per esempio, si segnalarono diversi refusi, per altri nessuna delle risposte tra quelle previste era quella esatta, infine un discreto numero di domande contenevano ambiguità, casi su cui la critica discute ancora, ecc. In altre parole: uno scandalo. Quella volta infatti finì con l’arrivo delle forze dell’ordine, con l’annullamento delle prove, e il concorso venne poi riconvocato.
La stampa dell’epoca diede ampia informazione sul caso e l’intera sessione venne pubblicata da Il Giornale dell’arte, n. 173, gennaio 1999, pp. 1, 10-11.

A quanto pare però, la lezione di allora, le polemiche e i ricorsi, non sono serviti a nulla.

Il nuovo bando dello stesso ministero pubblicato lo scorso agosto (Concorsi pubblici per esame presso l’amministrazione centrale e periferica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali) prevede un numero di assunzioni pari a 100 unità
così ripartite:

- 30 posti di “Archeologo” nella Terza Area, Fascia retributiva F1
- 50 posti di “Architetto” nella Terza Area, Fascia retributiva F1
- 5 posti di “Archivista di Stato” nella Terza Area, Fascia retributiva F1
- 2 posti di “Bibliotecario” nella Terza Area, Fascia retributiva F1
- 8 posti di “Funzionario Amministrativo Economico Finanziario” nella Terza Area, Fascia retributiva F1
- 5 posti di “Storico dell’Arte” nella Terza Area, Fascia retributiva F1
A fronte delle 24.873 domande pervenute come riportato dalla tabella ministeriale


5551 Archeologo
4542 Calcografo
4435 Archivista
3965 Storico Arte
3353 Architetto
3027 Bibliotecario



Cosa si inventa questa volta il Ministero per i Beni e per le Attività culturali per selezionare i suoi futuri funzionari, tutti laureati e, nel caso di storici dell’arte, bibliotecari, archivisti e archeologi anche provvisti di specializzazione biennale o triennale post-laurea e/o dottorato.

Tramite il suo sito ufficiale ora il ministero ci convoca tutti il 1° dicembre per sostenere una preselezione, naturalmente a quiz.

Visto l’intenso curriculum studiorum richiesto dal bando e la tipologia ad alta professionalità dei posti da andare a ricoprire, con un vero e proprio coup de théâtre, il ministero comunica che la preselezione verrà effettuata su test di cultura generale.

Per agevolare la preparazione al concorso lo stesso ministero si premura di mettere a disposizione dei candidati circa 4000 domande tra cui verranno estratte quelle della prova del 1° dicembre.

Seguendo questa logica perversa, nella summa proposta, ovviamente non c’è neppure una domanda di storia dell’arte, né di archeologia, né di archivistica, né di biblioteconomia.
Il fatto questa volta, oltre che disdicevole, è pornografico.

Le materie saranno: matematica, scienze, logica, educazione civica, storia, italiano, geografica e, immancabile, mi raccomando, informatica.

Che ci si chieda di ricordare, provenendo tutti i candidati da facoltà umanistiche: “Chi è l’autore del ‘Tesoretto’? (domanda n. 9), “Di chi è l’opera in versi ‘Il passaggio di Enea’? (domanda n. 558), a quale scuola appartenne Lapo Gianni ? (domanda n. 729) ci sembra che abbia già poco senso.
Così come interrogarci di geografia (“Qual è la sigla internazionale della Croazia?”, domanda n. 125 o “Che cosa sono i pizzoccheri”? domanda n. 213) o di storia (“Quale presidente americano fu eletto nel 1913?” domanda n. 19, “Chi erano gli ustascia?” domanda n. 303; “Tra chi fu combattuta la guerra giurgurtina che si svolse dal 112 al 105 a.C.?”).

Ma veniamo allo spauracchio di generazioni di studenti: la matematica. I futuri ispettori delle “belle arti” devono saper risolvere funzione, equazioni, esercizi di geometria, trigonometria e algebra.
Per esempio: “La radice quadrata di X…” domanda n. 83; “Cosa hanno i comune questi numeri: 3, 7, 11, 41, 53?” domanda n. 98; “Se in un triangolo un angolo è di 65°, la somma degli altri angoli è di….?” domanda n. 150; “Per quale valore del parametro “a” l’equazione x²-(a+2)x-3=0 ammette due soluzioni uguali?” domanda n. 341. Eccetera, eccetera.

Con le domande di educazione civica, dove giustamente il futuro funzionario di sovrintendenza è tenuto a sapere quanto tempo resta in carica il capo dello stato o a quale data risale il Testo unico degli enti locali, compaiono altre singolari interrogazioni del tipo: “Il segnale regolamentare per indicare un passo carrabile che cosa deve contenere?” Domanda n. 163; oppure “Sui motocicli a due ruote è ammesso il trasporto di bambini?” domanda n. 166; “Dov’è ubicata la luce rossa del semaforo la cui lanterna è posta in posizione orizzontale?” domanda n. 174; “Le macchine agricole possono circolare su strada?” domanda n. 190.

Ecco alla fine è tutto chiaro e i quiz si sconfessano da soli: si tratta dell’esame per la patente, dev’esserci stato un errore e presto, per forza di cose, il ministero dei beni culturali si affretterà a comunicarcelo rinviando il suo concorso a questionari, se proprio questa sarà l’unica formula possibile, più opportuni, competenti e, per favore, pertinenti!


Per ulteriori ragguagli si rimanda al sito www.beniculturali.it/concorsi
Quesiti a risposta multipla relativi alle prove preselettive per la terza area funzionale F1
(Archeologo, Architetto, Archivista di Stato, Bibliotecario, Funzionario Amministrativo Economico Finanziario, Storico dell'Arte)
Con un’infilata successiva di avvisi in ordine a errori e/o refusi pubblicati dal ministeri stesso.

Di seguito qualche esempio estratto dal sito:

AVVISO del 23 Ottobre 2008 ore 13.00
Avviso relativo alla sostituzione dei quesiti di inglese per la terza fascia funzionale F1 e alla sostituzione di eventuali quesiti erronei

Si rende noto che i quesiti di inglese per la terza fascia funzionale F1 sono stati annullati e conseguentemente eliminati dalla documentazione.
Verranno sostituiti con nuovi quesiti di italiano, storia e logica, che saranno pubblicati su questo sito in data 4/11/08.

AVVISO del 24 Ottobre 2008 ore 14.30
Avviso relativo alla pubblicazione dei quesiti errati e sospesi
Si comunica che da oggi viene pubblicata la lista dei quesiti sospesi in quanto effettivamente non corretti per formulazione o errori materiali in base alle segnalazioni pervenute e ai riscontri effettuati dal fornitore.

Lista dei quesiti sospesi
24 ottobre 2008
l presente avviso sarà pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale . IV Serie Speciale – Concorsi ed esami del 4 novembre 2008.









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