"La cultura del mantenimento è l’unica alternativa allo sviluppo incontrollato delle attività produttive che porterà al disastro l’umanità”. 24-09-2008 Dr. HC Guido Petrocchi
Campaegli (1430 m nel comune di Cervara di Roma), nuova costruzione complessa su un terreno ora pianeggiante ora scosceso, questo resort italiano ruota attorno a un' inusuale isola verde da cui tuffare lo sguardo sul panorama delle faggete e della valle sottostante Progettata su vari livelli ( residenziale, sportivo, alberghiero) per adeguarsi alla domanda di sviluppo economico degli anni '60, questo resort, firmato dagli architetti di Vincenzo Pagano e dei costruttori di pregiate residenze collettive, si sta improntando alla filosofia del co-housing ( abitare insieme) voluta dalla comunità. Una nuova economia moderna e sostenibile economicamente ed ecologicamente si sviluppa quindi attorno alla neo struttura sociale sorta nell'area pre-parco voluta dall'economista Guido Petrocchi, sulla quale si affacciano i vari temi: la vita quotidiana, la gente di Cervara, il commercio, l'economia, l'agricoltura e le attività connesse e complementari, vero genius loci di Cervara, uno dei centri degli antichi tratturelli della transumanza laziale confluenti nei grandi tratturi. " Quindi, senza riconoscere le proprie autentiche radici - sostiene Petrocchi - un popolo viene impedito di migliorare, sia in senza quantitativo ( crescita del numero degli abitanti) che qualitativo, la propria vita sociale, mentre insistendo in senso opposto c'è il rischio dello spopolamento e della depressione economica con conseguenti disastrosi effetti sociali". Identità , turismo, territorio. Che cosa vuol dire albergare i forestieri, oggi, alla luce della storia dell'ospitalità e delle usanze di diverse culture ? L'ospite è fondamentalmente un alieno, è al contempo una figura forte e fragile, è esposto alle intemperie e agli inganni. E' quindi una persona che non si può lasciare sulla strada, che bisogna collocare temporaneamente all'interno della comunità. Mercante, esploratore, missionario, antropologo, lavoratore stagionale, turista: qualunque sia il suo status, l'ospite si trova "fuori luogo". E allora ospitare non vuol dire soltanto offrire un letto, gratis o a pagamento. Per l'indigeno che lo alberga vuole dire soprattutto negoziare con l'alterità . E' dunque cruciale affrontare l'antropologia dell'accoglienza ! |