LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

DISCARICHE ED EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA
14-03-2007
Giovan Battista de' Medici

La tragedia che stiamo vivendo in Campania da circa quattordici anni, attraverso un perdurante ed umiliante commissariamento che ha visto coinvolti tre commissari straordinari - presidenti della Regione Campania (Rastrelli, Losco e Bassolino) e due commissari straordinari esterni (prefetto Catenacci e dott. Bertolaso, capo della Protezione Civile Nazionale) - sembra ancora oggi non trovare soluzione, anzi appare aggravarsi.
Le dimissioni presentate dal dott. Bertolaso, seppur rientrate, come sembra, per insistenza del Governo, indicano in maniera inconfutabile l'aggravarsi di una crisi che, forse, dovrebbe essere meglio evidenziata sia dalla classe
politica che dai media, con chiarimenti ed approfondimenti d'indagine, capaci di squarciare il velo rappresentato dalla ricerca di siti per lo smaltimento e lo stoccaggio dei rifiuti.
Chi scrive ha l'impressione, infatti, che la ricerca dei siti per lo smaltimento momentaneo dei rifiuti sia un falso problema o, per lo meno, un problema senz'altro urgente ma di secondaria importanza rispetto ad altri problemi che appaiono discussi ma non risolti, oppure che vengono completamente taciuti.
Iniziamo, quindi, col parlare della ricerca spasmodica ed urgente di idonei siti di stoccaggio per la produzione pregressa ed attuale dei rifiuti indifferenziati, produzione che sembra ammontare ad alcuni milioni di tonnellate, con un'attuale produzione giornaliera di circa 8000 tonnellate.
Al dott. Bertolaso sono stati indicati dei siti dalle amministrazioni locali, nell'ambito di una serie di cave dismesse, per lo più non idonee per svariate ragioni alle funzioni di stoccaggio dei rifiuti. Ci si riferisce a
Dugenta, ad Eboli, a Perdifumo ed a Serre di Persano.
Dugenta presenta una falda idrica affiorante, Perdifumo produrrebbe danni a rilevanti bellezze paesaggistiche ed inquinamenti delle acque superficiali e sotterranee su aree estese fino alla costa, Eboli è cava dismessa in materiali calcarei fortemente permeabili ed infine Serre di Persano presenta
rilevanti problemi di carattere ambientale, per l'estrema prossimità sia all'Oasi di Persano (area SIC per la Comunità Europea) sia al corso del fiume Sele.
Tra l'altro i siti menzionati, a prescindere dalla loro più o meno idoneità geologica,risultano ricadenti in aree antropicamente trafficate o di pregio paesaggistico e turistico.
Esistono allora in Campania siti per lo smaltimento dei rifiuti di gran lunga più idonei sotto tutti i punti di vista rispetto a quelli finora indicati?
La risposta è del tutto affermativa, e chi scrive nell'ambito di una collaborazione richiestagli, ne ha ufficialmente indicati e con estrema precisione alla struttura del dott. Bertolaso nelle riunioni tenutesi nel gennaio e febbraio scorso nella sede del Dipartimento P.C. a Roma, alla presenza di tutte le altre componenti (ministero dell'Ambiente, APAT, WWF, Legambiente, ecc. ) che al momento hanno dimostrato approvazione su quanto
si proponeva.
L'allocazione urgente, quindi, di tutti i rifiuti fin qui prodotti, potrebbe considerarsi risolta in breve termine con l'utilizzo delle indicate ed estese aree argillose, prive di urbanizzazioni, di coltivazioni pregiate e di circolazione idrica sotterranea di rilievo, ben collegate da reti stradali e con potenzialità di inquinamento ridotte al minimo.
Ma il problema dell'emergenza rifiuti in Campania, a mio parere, non sarebbe per questo risolto.
A partire dalla messa a dimora di tutti i rifiuti oggi esistenti, quale sarebbe poi il destino della produzione giornaliera di circa 8000 tonnellate di rifiuti al momento ancora indifferenziati?
È stato programmato per il futuro il sistema di smaltimento dei rifiuti?
Perché fin da oggi non riesce a partire la raccolta differenziata?
È stata prevista e creata una filiera idonea al riciclaggio dei rifiuti capace di giustificare la raccolta differenziata?
Quali sono e dovrebbero essere i rapporti tra ASIA, delegata alla raccolta differenziata ed il CONAI nell'ambito dell'accordo ANCI - CONAI?
Se il sistema di raccolta differenziata, riciclaggio, trattamento dell'umido e sua utilizzazione riuscisse a funzionare a regime, dovremmo ancora parlare della necessità degli inceneritori?
Le risposte a queste domande potrebbero risultare molto utili all'intera popolazione e gli argomenti meriterebbero di essere approfonditi anche mediante inchieste giornalistiche.
Ciò per non continuare a vivere, in Campania e solo in Campania, con un'endemica e futura emergenza rifiuti nonostante il disastro ambientale già registrato, lo sperpero di denaro pubblico già conclamato ed il rischio di patologie infettive e tumorali facilmente prevedibili.

Napoli, 8 marzo 2007

Prof. Giovan Battista de' Medici
Geologo applicato ed Idrogeologo




news

28-08-2021
Allarme Archivio Centrale dello Stato. La petizione disponibile su change.org

22-07-2021
Corte costituzionale: sentenza su beni paesaggistici

20-07-2021
Piano strategico grandi progetti beni culturali: raccomandazioni sul decreto per la rimodulazione 2020

18-07-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 Luglio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

Archivio news