2007-04-02 - Firenze Il restauro del Paesaggio come progetto http://www.arspat.it/eventi/02-apr-07/home.htm
Il nuovo "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio" (D.L. n. 42 / 2004) e il D.P. 12 dicembre 2005 sulla "Relazione Paesaggistica" hanno posto nuovi problemi all'esercizio della tutela e della pianificazione paesaggistica. Si postula ora un più organico rapporto fra pianificazione regionale/provinciale/locale e soprintendenze, configurando nuove azioni di co-pianificazione fra i diversi soggetti. E' anche maturo il tempo per istituire un "Catalogo dei Beni Paesaggistici", più avanzato di quanto si disponga fin qui, in cui l'IGM potrebbe confermare il suo ruolo storico-istituzionale.
Interverranno: Francesco Gurrieri - Presidente Arspat Carlo Colella - Brigadiere Generale, Comandante Istituto Geografico Militare Raimondo Innocenti - Preside Facoltà Architettura F irenze Anna Di Bene - Direttore Servizio II Paesaggio Ministero Beni Architettonici e Paesaggistici Mario Lolli Ghetti - Direzione Regionale per Beni Culturali e Paesaggisitici Regione Toscana Marco Gamberini - Responsabile Settore Indirizzi per il Governo del Territorio Regione Toscana Massimo Gregorini - Responsabile Settore Beni Paesaggistici Regione Toscana Luigi Ulivieri - Dirigente settore Urbanistica Provincia di Firenze Erasmo D'Angelis - Presidente Commissione ambiente Toscana Salvatore Arca - Istituto Geografico Militare Massimo Morisi - Università di Firenze Leonardo Vallerini - Università di Firenze Augusto Boggiano - Università di Firenze Massimo Preite - Università di Firenze
L'ingresso ai lavori della giornata di studi è libero previa registrazione, che deve essere effettuata preventivamente su questo sito, utilizzando il modulo sottostante. Su richiesta solo per gli iscritti via web, verrà rilasciato attestato di partecipazione, che verrà spedito via e-mail.
Scarica la brochure con il programma in formato pdf (1.050 Kb) Vai al sito Arspat Iscrizione convegno
Comitato promotore: Associazione Arspat di Rimini in collaborazione con DIRES - Dipartimento di Restauro e Conservazione dei Beni Architettonici dell'Università degli Studi di Firenze.
Comita to scientifico: Salvatore Arca, Augusto Boggiano, Maria Cristina Brignani, Milena Caradonna, Carlo Colella, Anna Di Bene, Carlo Alberto Garzonio, Francesco Gurrieri, Rodolfo Michelucci, Massimo Morisi, Massimo Preite, Mario Paolo Semprini, Leonardo Vallerini, Silvio Van Riel.
Enti patrocinatori: Istituto Geografico Militare Firenze, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Università degli Studi di Firenze, Regione Toscana, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Firenze.
Comitato organizzatore: Maria Cristina Brignani, Samuele Caciagli, Francesco Gurrieri, Rodolfo Michelucci, Massimo Preite, Mario Paolo Semprini, Silvio Van Riel, Giuseppe Squadrito.
Enti sostenitori: Rotex Heating Systems, KME EM S.p.A. Building Applications, TECU® Project C onsulting, Civis Augustus Rimini.
Ufficio Stampa: Responsabile ARSPAT, Maria Cristina Brignani - e-mail: stampa@arspat.it Responsabile ufficio stampa e promozione IGM, Elena Torretta - e-mail: etorretta-geomil@tiscali.it
Segreteria convegno: Associazione ARSPAT Rimini Corso d'Augusto, 108 Tel 0541 1796400 Cell 393 9893013 Fax 0541 1791801 E-Mail: info@arspat.it Web: http://www.arspat.it/
Il nuovo “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” (D.L. n. 42 / 2004) e il D.P. 12 dicembre 2005 sulla “Relazione Paesaggistica” hanno posto nuovi problemi all’esercizio della tutela e della pianificazione paesaggistica. Si postula ora un più organico rapporto fra pianificazione regionale/provinciale/locale e soprintendenze, configurando nuove azioni di co-pianificazione fra i diversi soggetti. E’ anche maturo il tempo per istituire un “Catalogo dei Beni Paesaggistici”, più avanzato di quanto si disponga fin qui, in cui l’IGM potrebbe confermare il suo ruolo storico-istituzionale. L’ambiguo rapporto tra paesaggio ed ambiente, paesaggio ed urbanistica, paesaggio ed architettura richiede una definizione delle tipologie dei paesaggi come indispensabile standard di cognizioni teoriche ed operative che consentano la gestione di indagini e di valutazioni che sul territorio si deve fare per poter procedere ad ogni progetto o piano. A tutte le scale possibili, sia per le unità paesaggistiche a scala territoriale, per le tessere paesaggistiche a scala urbanistica e per le stanze paesaggistiche a scala architettonica. L’Atlante dei tipi paesaggistici, potrebbe essere uno strumento d’indagine e di lavoro finalizzato al rilievo storico critico dei paesaggi per una corretta opera di pianificazione paesaggistica e di valutazione di impatto ambientale. Per contribuire ad un approfondimento di questi temi (complessi), l’ARSPAT con l’IGM, organizza una Giornata di Studi, all’interno della propria sezione di lavoro “La fabbrica del paesaggio”, già attivata fin dal 2005.
Il progetto della Fabbrica del Paesaggio, nato nel giugno 2005 con la finalità di uno studio metodologico coerente con i nuovi principi contenuti nel Codice Urbani e nella Convenzione Europea del Paesaggio, definisce il "Paesaggio" tema di interesse generale e prioritario. L’ARSPAT, un’associazione per il “restauro dei beni paesaggistici, ambientali e territoriali”, si propone proprio sulla scia dei risultati dei vari convegni, di rendere realtà tangibile la creazione di questo nuovo ambito del restauro. La convergenza pluridisciplinare è, a nostro avviso, l’unica strada percorribile per la qualità del paesaggio che costituisce elemento essenziale per il riconoscimento dell'identità delle popolazioni e per il successo delle iniziative economiche e sociali. Questo momento di grande fervore culturale, a livello europeo e nazionale, intorno alla definizione di un nuovo concetto di paesaggio, vede l’Associazione porre l'attenzione sulle effettive condizioni della realtà paesaggistica e culturale italiana, al fine di elaborare strategie per la riparazione del guasto nel patrimonio paesaggistico ed ambientale. Realizzare l’interesse anche nelle generazioni future alle quali lasciare un patrimonio paesaggistico in linea con le scelte di sviluppo rappresenta la mission di Arspat, che travalica le scelte del passato e mira ad una convenienza etica di riabilitazione e conservazione. (Restauro del Paesaggio) I materiali, elaborati da ARSPAT e messi a disposizione di studiosi, professionisti ed enti pubblici che lavorano sulla pianificazione territoriale, concorrono a definire un percorso unificatore che accolga le attuali ricerche assimilandole, e in seguito, indirizzarle verso un unico obiettivo, fruibile a tutti.
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