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2006-10-28 - Spilamberto
Giornata di Studi dal titolo “Spilamberto e la sua Rocca”
Amministrazione Comunale di Spilamberto
Posta della Redazione

Comune di Spilamberto

Comunicato Stampa


Sabato 28 Ottobre
Sarà presente all’iniziativa anche il Sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali Elena Montecchi

Negli ultimi tempi l’Emilia Romagna, soprattutto il modenese, è stata al centro di importanti occasioni dedicate ai castelli: tema affascinante che esercita una profonda suggestione perché ancor oggi efficace mezzo di identificazione territoriale.
A poco più di un anno dall’acquisizione da parte dell’Amministrazione Comunale di Spilamberto della pregevole Rocca Rangoni e del relativo parco, sino a poco tempo fa appartenuti agli eredi dell’antica omonima famiglia feudataria, si è deciso di organizzare per sabato 28 ottobre una importante “Giornata di Studi” dal titolo “Spilamberto e la sua Rocca”, che si terrà nel nuovo “Spazio Eventi Lilliano Famigli” a Spilamberto (Modena), in Viale Rimembranze, 19.
L’iniziativa ha il patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia Romagna, Provincia di Modena, Istituto Italiano dei Castelli, Comuni aderenti al circuito castelli modenesi, Ordine degli Architetti di Modena, Ordine degli Ingegneri di Modena e Fondazione di Vignola.
Si tratterà di un’occasione per presentare i primi dati emersi dalla campagna di rilievi e prima conoscenza diagnostica effettuati sulla Rocca dal Politecnico di Milano. Con il rilievo, infatti, è stata avviata una prima importante fase di conoscenza dell’entità e della struttura dell’antico edificio, mentre rimane aperto il discorso sulle modalità d’intervento e sulle congruità delle stesse destinazioni d’uso legate al territorio, di cui la rocca è ancora straordinario riferimento. L’indagine storica ha poi gettato nuova luce sull’edificio, evidenziando ancor più l’importanza ed il ruolo giocato sul territorio dall’edificio stesso e dai Rangoni.
La Giornata di studio è una tappa importante del processo di “conoscenza” avviato dall’Amministrazione Comunale ed è di estremo interesse non solo per l’oggetto di cui tratta (la Rocca e Spilamberto), ma anche perché da essa possono emergere risultati di cui tener conto in un più ampio piano di recupero, gestione e valorizzazione culturale e turistica dei castelli della Provincia di Modena.
Il convegno parte alle 9 con i saluti del Sindaco di Spilamberto Francesco Lamandini del Presidente della Provincia Emilio Sabattini e l’Assessore Regionale Paola Manzini. Interverranno durante la giornata: Claudia Conforti (Università di Roma 2-Tor Vergata); Alberto Monti (Università di Bologna); Elena Svalduz (Università degli Studi di Padova); Marco Cattini (Università Bocconi di Milano); Criseide Sassatelli; Daniela Ferriani (Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Etnografico di Modena); Lidia Righi Guerzoni; il Sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali On. Elena Montecchi; Claudia Conforti (Università di Roma;) Carolina Di Biase(Professore straordinario di Restauro c/o la Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano); Guido Guerzoni (Università Bocconi, Milano; Tatiana Kirowa (Politecnico Torino); Piero Orlandi (Regione Emilia Romagna); Euride Fregni. La conclusione del convegno è prevista per le ore 18.
In occasione della Giornata di Studi verrà allestita la mostra ”La Rocca Rangoni di Spilamberto. La costruzione e il tempo” per presentare i primi risultati della Campagna di indagine architettonica e di prima diagnostica mirata all’approfondimento conoscitivo della Rocca di Spilamberto e delle relative pertinenze, affidata dal Comune di Spilamberto al Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano. La mostra resterà aperta al pubblico sabato 4 e domenica 5 novembre nei locali del Cortile d’onore della Rocca Rangoni, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18.

Per informazioni:
Servizio Cultura tel. 059/789964 – fax 059/783842 – e-mail: cultura@comune.spilamberto.mo.it
Segreteria Sindaco tel. 059/789929 – fax 059/781174 – e-mail: info@comune.spilamberto.mo.it
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Spilamberto e la sua Rocca
Sabato 28 Ottobre 2006
Spazio Eventi L. Famigli
viale Rimembranze, 19
Spilamberto

Ore 9,00
Interventi di apertura:
Sindaco del Comune di Spilamberto, Francesco Lamandini
Presidente della Provincia di Modena, Emilio Sabattini
Assessore alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro e Pari Opportunità della Regione Emilia Romagna, Paola Manzini

1° Parte

Ore 9,30
Il senso della storia. Il senso della dimensione

Coordinamento e Introduzione: Claudia Conforti - Università di Roma 2 - Tor Vergata

- Strategie di fondazione e caratteristiche militari dei borghi franchi in età medievale: applicazioni, riscontri e strategie per lo studio di Spilamberto (Alberto Monti – Università degli Studi di Bologna)

- Architetture e piccole città: Spilamberto e i Rangoni (Elena Svalduz – Università degli Studi di Padova)

- Una piccola città signorile. Le funzioni economiche, sociali e culturali dei Rangoni. (Marco Cattini - Università Bocconi, Milano)

Ore 11,00 – 11,15: pausa caffè

Dalle 11,15
- La Rocca nei documenti e nell’immaginario (Criseide Sassatelli)

- La Rocca/Palazzo marchionale: prime indagini sulle decorazioni (Daniela Ferriani – Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico di Modena)

- “In forma di vago palazzo”. La rocca Rangoni in un inventario del 1767 (Lidia Righi Guerzoni)

- ore 12,30: intervento del Sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali On. Elena Montecchi

Ore 13,00 – 14,30 : Pausa

2° Parte

Ore 14,30: Ripresa dei lavori con riepilogo della mattinata: (Claudia Conforti - Università degli Studi di Roma)

La conoscenza del patrimonio. La conoscenza dell’edificio

- “Per la costruzione di un layout: il patrimonio pubblico storico, artistico, culturale ed enogastronomico a Spilamberto” (Paola Corni – Comune di Spilamberto)

- “Rocca Rangoni: metodo e strumenti per la conoscenza dell’edificio (Carolina Di Biase – Professore straordinario di Restauro presso la Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano)

Ore 16,00 – 16.15: pausa caffè

3° Parte

Ore 16,15
Le prospettive
Quali prospettive a breve, medio e lungo termine
Tavola rotonda con dibattito
coordinata da Marina Foschi (Membro ICOMOS e Componente Comitato Scientifico “Convegno Vignola e Formigine”)
con interventi di:
Guido Guerzoni (Università Bocconi, Milano)
Tatiana Kirowa (Esperto UNESCO, Politecnico di Torino)
Piero Orlandi (Responsabile del Servizio Beni Architettonici e Ambientali dell’IBACN)
Euride Fregni (Soprintendente Beni Archivistici Emilia Romagna)

Ore 18,00: chiusura dei lavori

In occasione della Giornata di studi verrà allestita la mostra”La Rocca Rangoni di Spilamberto. La costruzione e il tempo” per presentare i primi risultati della Campagna di indagine architettonica e di prima diagnostica mirata all’approfondimento conoscitivo della Rocca di Spilamberto e delle relative pertinenze” affidata dal Comune di Spilamberto al Dipartimento di Architettura e pianificazione del Politecnico di Milano, con la direzione scientifica della prof. Carolina Di Biase. Le varie fasi di analisi e le restituzioni sono state coordinate da Daniela Oreni, Stefania Terenzoni, Francesca Albani con la collaborazione di Laura Balboni, Paolo Corradini, Barbara Piccinini, Giulio Azzolini, Francesca Tinti. Hanno collaborato inoltre: il Laboratorio “Rilievo Cartografia Numerica GIS” (DIIAR) Cristina Tedeschi (settore chimico-tecnologico del Laboratorio prove materiali, DIS), Davide Del Curto (Laboratorio di analisi e diagnostica del costruito, DIAP) del Politecnico di Milano.
La mostra resterà aperta al pubblico sabato 4 e domenica 5 novembre nei locali del Cortile d’onore della Rocca Rangoni dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle 14,00 alle 18,00.

















con il patrocinio di:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
Regione Emilia Romagna
Provincia di Modena

Istituto Italiano dei Castelli

Ordine degli Architetti di Modena
Ordine degli Ingegneri di Modena

Comuni aderenti al circuito Castelli della Provincia di Modena:
Comune di Carpi
Comune di Castelvetro
Comune di Fiorano
Comune di Formigine
Comune di Guiglia
Comune di Mirandola
Comune di Sestola
Comune di Soliera

Fondazione di Vignola

Coordinamento generale:
Vincenzo Vandelli (Abacus Sassuolo)
Paola Corni

con la collaborazione di:
Antonella Tonielli
Ombretta Guerri
Sonia Alboni

Per informazioni:
Servizio Cultura tel 059/789964 – fax 059/783842 – e-mail: cultura@comune.spilamberto.mo.it
Segreteria Sindaco tel. 059/789929 – fax 059/781174 – e-mail: info@comune.spilamberto.mo.it
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Giornata di Studi dal titolo “Spilamberto e la sua Rocca”
L’indagine architettonica è condotta dal Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano

La campagna di indagine architettonica e di prima diagnostica mirata all’approfondimento conoscitivo della Rocca Rangoni è stata affidata al Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano. Il percorso per l’affidamento dell’incarico ha previsto la partecipazione del Dipartimento di Storia, Architettura e Restauro dell’Università di Firenze, del Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano e del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara.
L’itinerario conoscitivo che si sta conducendo descriverà la consistenza, l’assetto geometrico, distributivo, strutturale e lo stato conservativo del pregiato immobile, che dovrà poi concludersi con la decisione sull’uso che la Rocca potrà avere in futuro. Questo studio si andrà ad incrociare con l’analisi storica condotta da Criseide Sassatelli. Tutti i soggetti coinvolti nello studio conoscitivo sono coordinati e supportati dall’Architetto Vincenzo Vandelli. L’obiettivo è la stesura del “Documento Direttore”: con questo documento verrà impostato l’intero processo di recupero e valorizzazione dell’immobile.
Il gruppo di lavoro è composto da dieci studiosi laureati in Architettura, guidato da Carolina De Biase, Professore Straordinario della Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano che sarà affiancato da alcuni laboratori dello stesso Politecnico. Il gruppo di lavoro ha già una vasta esperienza e tra gli incarichi già eseguiti se ne ricordano alcuni: per il Monastero Benedettino di San Benedetto in Polirona (Mantova); per la Grangia, una Villa Gonzaghesca a Sabbioneta (Mantova) e per il complesso castellano della Trostburg (Bolzano). Del gruppo faranno parte anche tre laureandi, che dedicheranno le loro tesi in Restauro alla Rocca.
Il lavoro di indagine durerà complessivamente undici mesi è sarà finalizzato ad acquisire:
- Un accurato rilievo di tutto il complesso (castello, torre di guardia, fabbricato, ricovero attrezzi agricoli e parco);
- Le informazioni storico-evolutive, architettoniche, conservative ed ambientali sull’edificio per capirne tutte le caratteristiche;
- Le conoscenze sui materiali, sulle metodologie costruttive e sugli arredi, per capire anche il loro stato di conservazione ed elaborare un progetto di recupero.
All’interno del gruppo di studio è presente anche un botanico per analizzare in modo puntuale le specie arboree del parco.
E’ già stato consegnato dal gruppo di lavoro il primo materiale che consiste nel rilievo dello stato di fatto della Rocca (piano cantina, piano terra, piano ammezzato e piano nobile). Non esisteva, infatti, nessuna pianta complessiva dell’edificio, in particolare, era praticamente inesistente la documentazione sul nucleo più antico della struttura. Ora invece si conosce la superficie coperta totale dell’edificio che è di 4.279 mq, mentre la superficie netta coperta è di 3.017 mq e i cortili hanno un’ampiezza di 476 mq.

Alcune informazioni sulla Rocca
La Rocca Rangoni è stata costruita dai modenesi all’inizio del XIII secolo e più volte modificata fino ad assumere l’aspetto attuale.
Originariamente orientata verso il Panaro, dalla cui parte era l’ingresso principale, conserva ancora le tracce dell’antico ponte levatoio e delle mura perimetrali.
Divenne abitazione dei Rangoni negli anni 1650/60, quando fu trasformata da fortezza a residenza.
Il balcone che guarda Piazza Roma risale al sec. XVIII, mentre il lato dell’edificio antistante il Panaro mantiene l’aspetto quattrocentesco, con merlature e caditoie. Le Mura Castellane e la Torretta di Guardia sono visibili in Via Savani e furono costruite nella prima metà del sec. XIII; racchiudevano il castello all’interno di una pianta rettangolare, tipica del “castrum” romano, con torrette di guardia agli angoli.
La Comuna Vecchia o Palazzo del Governatore è situata tra Via Obici e Piazza Roma. L’edificio fu costruito nel 1425 da Guido II Rangoni con denaro pubblico e destinato a sua abitazione.
Nel sec. XVIII divenne sede del Giusdicente Civile e Penale e tra la fine del secolo scorso e la prima metà degli anni trenta, sede del Comune. Il grande complesso ad esso retrostante è chiamato lo Stallone: già sede del presidio militare di cavalleria, successivamente ospitò le stalle dei Signori.
Dal 19 aprile 2005 la Rocca è di proprietà del Comune di Spilamberto, che l’ha acquistata dalla famiglia Rangoni Machiavelli. E’ già partito il percorso per la ristrutturazione del palazzo. L’ampio parco è pubblico ed ospita iniziative e spettacoli.






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