2006-06-13 - Firenze,Sala degli Specchi, Palazzo Vivarelli-Colonna, La Carta nazionale delle professioni museali Incontro regionale Toscana della Conferenza permanente delle Associazioni museali in collaborazione con Regione Toscana – Assessorato alla Cultura
Firenze, martedì 13 giugno 2006, ore 15 Sala degli Specchi, Palazzo Vivarelli-Colonna, Via Ghibellina 30
INVITO
Dopo l’approvazione, nell’ottobre 2005, della Carta delle professioni museali, la Conferenza permanente delle Associazioni museali promuove una serie di incontri regionali per il confronto tra gli operatori museali su questo importante documento, che sarà discusso e perfezionato a Roma il prossimo 2 ottobre. L’incontro è aperto a tutti i musei della Toscana e a tutti coloro che vi operano.
Programma
Introduce Claudio Rosati, Regione Toscana, Settore musei, biblioteche, istituzioni culturali Presiede Chiara Silla, ANMLI – Associazione Nazionale Musei Locali e Istituzionali e ICOM–Italia, Musei comunali di Firenze Relazioni Alberto Garlandini, ICOM–Italia, Dirigente Musei e servizi culturali, Regione Lombardia, Presentazione della Carta Fabrizio Mariosa, Responsabile Ufficio sindacale Federculture, La Carta e i Contratti collettivi nazionali di lavoro
Interventi di Stefano Pezzato, AMACI - Associazione Musei di arte contemporanea italiani Maria Grazia Celuzza, AMAT – Associazione Musei archeologici della Toscana Maria Pia Bertolucci, AMEI - Associazione Musei ecclesiastici italiani Fausto Barbagli, ANMS - Associazione nazionale Musei scientifici Francesca Vannozzi, CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Commissione Musei Paolo De Simonis, SIMBDEA – Società italiana per la Museografia e i beni demoetnoantropologici E’ gradita la conferma della partecipazione (a.nesi@comune.fi.it ; tel.055-2625961/2625986, Servizio Musei comunali Firenze). La sede dell’incontro è raggiungibile con gli autobus 14 (dalla Stazione) e A. Parcheggi per auto (a pagamento) in Piazza Ghiberti-Mercato di S.Ambrogio e Viale Giovine Italia.
Le associazioni museali italiane
AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani AMAT – Associazione Musei Archeologici della Toscana AMEI - Associazione Musei Ecclesiastici Italiani Nasce nel 1996 per contribuire alla istituzione, valorizzazione e conservazione dei musei religiosi esistenti in Italia, proponendoli come strumenti di animazione culturale delle comunità cristiane e della società. Essa inoltre vuole “valorizzare gli specifici contenuti di fede e di religiosità popolare di tali istituzioni, incrementare il loro patrimonio, agevolare la loro corretta gestione e l’aggiornamento funzionale, promuovere iniziative che valgano a rendere più proficua l’attività tecnica e scientifica dei soci e degli operatori museali”. Momenti fondamentali della vita dell’Associazione sono i convegni nazionali che vengono promossi con scadenza biennale. L’A.M.E.I. vuole venire incontro alla necessità di creare rapporti di conoscenza e collaborazione fra tutte le istituzioni culturali delle diocesi ed ecclesiastiche in genere, per dar vita a una rete di musei ecclesiastici articolata a livello regionale e nazionale, e collaborare alla soluzione delle numerose questioni che li riguardano, dalla progettazione, alla gestione e alla salvaguardia della loro specificità. www.amei.info
ANMLI- Associazione Nazionale dei Musei Locali e Istituzionali Italiani Costituita nel 1950, si pone come finalità la promozione di un'adeguata tutela del patrimonio artistico, storico e scientifico di proprietà o di pertinenza degli Enti Locali e Istituzionali, sia esso costituito da Musei o Collezioni, da complessi monumentali o ambientali, dell’incremento delle raccolte, della ricerca scientifica e delle attività culturali, e la valorizzazione delle funzioni e della professionalità dei quadri scientifici operanti nei musei. La sua azione è sempre stata volta a porre al centro dell'attenzione degli Organi Statali centrali e periferici, ma soprattutto delle Amministrazioni Locali, il problema dei Musei Locali e Istituzionali spesso ignorati dagli stessi Enti proprietari o sottovalutati nelle loro potenzialità e realtà culturali. www.anmli.org ANMS – Associazione Nazionale Musei Scientifici Nata nel 1972, rappresenta i musei, gli orti botanici, i giardini zoologici, gli acquari e i centri interattivi di interesse scientifico in Italia. Promuove l’eccellenza nello sviluppo della museologia scientifica, favorendo la comunicazione e la collaborazione tra i musei, lo sviluppo delle professionalità museali, l’adozione di pratiche di qualità. Promuove inoltre il ruolo dei musei scientifici nella comunità e costituisce un organo consultivo nello sviluppo delle politiche culturali e operative in ambito istituzionale. Attualmente l’ANMS rappresenta 162 soci istituzionali e 290 soci individuali. Pubblica periodicamente la rivista Museologia Scientifica e la Circolare ANMS contenente informazioni sulla vita dell'Associazione. www.anms.it
CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università italiane – Commissione musei La Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) ha istituito nel 1999 una propria Commissione di Delegati Rettorali, nominata "Commissione Musei, Archivi e Centri per le Collezioni universitarie di interesse storico scientifico", con il compito di promuovere la discussione e il confronto sulla museologia scientifica in ambito universitario. I delegati, uno per ateneo, si riuniscono periodicamente al fine di meglio delineare un quadro fondamentalmente omogeneo dell'attuale situazione dei musei, archivi e collezioni scientifiche delle Università italiane. Obiettivo principale della Commissione è stato quello di pervenire all'elaborazione di un organico programma di interventi per la valorizzazione complessiva dei beni culturali universitari, nella prospettiva della loro organizzazione in Sistemi Museali di Ateneo, per giungere poi al loro inserimento in una rete nazionale di sistemi museali di ateneo, sostenuta dal MIUR. La Commissione ha promosso il censimento del patrimonio storico scientifico universitario a livello nazionale e prodotto un documento ufficiale (13 giugno 2000) dove sono dettagliati gli obiettivi, lo stato dell'arte, le direzioni di sviluppo, le proposte di tale Commissione. www.crui.it ICOM - Consiglio internazionale dei musei E’ l’organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali impegnata a preservare, ad assicurare la continuità e a comunicare il valore del patrimonio culturale e naturale mondiale, attuale e futuro, materiale e immateriale. Riunendo più di 19.000 aderenti presenti nei 5 continenti, l’ICOM costituisce una rete internazionale di comunicazione e di confronto per i professionisti museali di tutte le discipline e tutte le specialità. Essi partecipano alle attività dell’Associazione, che si svolgono a livello locale e internazionale, attraverso convegni, pubblicazioni, momenti di formazione, gemellaggi e la promozione dei musei. Organizzazione non governativa (ONG), l’ICOM è associato all’UNESCO e gode dello status di organismo consultivo presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite. La Segreteria e il Centro d’informazione dell’ICOM hanno sede a Parigi presso la Maison de l’UNESCO e assicurano il coordinamento delle attività e dei programmi a livello internazionale. http://icom.museum ICOM Italia - Comitato Nazionale Italiano del Consiglio internazionale dei musei Costituito negli anni ’70, Il Comitato Nazionale Italiano (ICOM Italia), si occupa di tutti i problemi strettamente connessi allo sviluppo e alla difesa della professione museale, secondo le finalità dettate dallo Statuto e dal Codice Deontologico di ICOM, si propone inoltre di importare nel nostro Paese il dibattito internazionale sulla museologia e nello stesso tempo di esportare le idee e le metodologie elaborate in Italia per garantire una corretta gestione del patrimonio culturale e delle istituzioni museali. www.icom-italia.org
SIMBDEA – Società Italiana per la Museografia e i beni Demoetnoantropologici Fondata nel 2001 da studiosi e operatori museali, è luogo di riflessione sui beni demoetnoantropologici e sul museo quale fenomeno d’espressione, d’incontro, di produzione culturale e di educazione interculturale. Con seminari, conferenze, inchieste, rassegne, sito Internet) e rivista (“AM-Antropologia Museale”) opera per il pieno riconoscimento del settore demoetnoantropologico nel sistema italiano dei beni culturali. Tutela tale settore con valutazioni attente degli interventi pubblici e privati e con l’arricchimento della sua identità scientifica e professionale. Promuove infine il riconoscimento delle culture locali e "altre" presenti nel territorio e/o documentate nei musei demoetnoantropologici come parte essenziale della memoria comune da radicare nel futuro. www.akros.it/amrisorse
La Carta nazionale delle professioni museali
Gli ultimi anni hanno apportato novità sostanziali alla vita dei musei italiani: dal loro riconoscimento in quanto istituto all’individuazione dei requisiti minimi essenziali ad assicurarne l’esistenza; dall’importanza assegnata alla definizione della loro missione alla rielaborazione delle dichiarazioni di missione; dalla formalizzazione degli standard necessari a garantirne il funzionamento all’elaborazione di modelli di qualità per loro gestione; dalla sperimentazione di nuove forme di gestione alla creazione di reti e sistemi museali; da un progressivo orientamento al pubblico allo sviluppo di forme innovative di partecipazione; dalla ricerca di un nuovo ruolo nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale alla pratica di rapporti più organici con il territorio. Questo insieme di novità sta trovando la sua concretizzazione nella definizione di un sistema di regole interne ed esterne all’istituto museo, individuando in esso la condizione di base per un loro adeguato funzionamento, ma ancor più l’espressione formale del sistema delle relazioni che ne guida l’agire; nella centralità assegnata al personale che opera nei e per i musei, dalla cui professionalità, competenza e capacità dipende in ultima istanza la coerente traduzione della missione in programmi e azioni conseguenti ad essa, la definizione e applicazione di qualunque sistema di regole, l’efficacia e l’efficienza di qualunque istituto. In altri termini, il presente e il futuro dei musei. Sulla base di questi presupposti le Associazioni museali italiane (AMACI, AMEI, ANMLI, ANMS, Commissione Musei della CRUI, ICOM Italia, SIMBDEA) – riunite in Conferenza permanente dal 19 novembre 2004 – hanno stabilito di elaborare una Carta nazionale delle professioni museali con l’obiettivo di ribadire la centralità del ruolo dei professionisti museali in seno ai musei e di sanare la storica assenza di definizione delle professionalità presenti nei musei e su cui i musei debbono poter contare per assolvere la loro missione e svolgere le funzioni loro proprie. Il 24 ottobre 2005 la Carta è stata approvata nel corso della Prima Conferenza Nazionale dei Musei d’Italia svoltasi a Milano. Le Associazioni museali hanno previsto che nel corso dei successivi dodici mesi la Carta venga diffusa, discussa, approfondita e recepita e si sono impegnate ad attivarsi per sottoporla all’attenzione dei soci, della comunità museale, degli Enti pubblici titolari di musei, dell’Università e del mondo della formazione, dei sindacati, dei soggetti gestori di servizi ecc. Dopo questo lavoro capillare e dopo aver raccolto i pareri di tutti la Carta diventerà definitiva e potrà avere, come si auspica, il riconoscimento da parte dei soggetti pubblici, del mondo del lavoro e della formazione. La Carta è reperibile sul sito dell’ICOM Italia: http://www.icom-italia.org/index.php?name=PagEd&page_id=118
|