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in difesa dei beni culturali e ambientali

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2008-10-08 - Roma
ADRIA –PADOVA –ALTINO –CONCORDIA –AQUILEIA. VIA ANNIA PROGETTO DI RECUPERO E VALORIZZAZIONE DI UN’ANTICA STRADA ROMANA

ARCUS SPA - REGIONE DEL VENETO - COMUNE DI PADOVA

Sono lieti di invitarvi

mercoledì 8 ottobre, ore 12.00
Roma, Sala stampa Estera
Via dell’Umiltà 83/c


Alla conferenza stampa di presentazione di


La Via Annia, l’antica strada consolare romana che collegava
Aquileia ad un capolinea meridionale, individuato da alcuni studiosi in Adria da altri in Bologna - attraversando
i territori di Padova, Altino e Concordia - è oggi, per i più, un non luogo: un puro riferimento storico non identificabile nella sua interezza e di cui, difficilmente, si colgono rimandi culturali e ambientali.
In realtà, quella che era una delle fondamentali vie di comunicazione nell’ambito dell’Impero Romano, essenziale per consentire il collegamento
con il centro dell’Europa - e dunque la penetrazione non solo
militare ma anche culturale di Roma - è stata anche la spina dorsale su cui si sono sviluppate le identità dei territori circostanti ed è, dunque, il filo rosso che unisce storie di uomini e paesi.

L’articolato “Progetto Via Annia” – avviato nel 2005 ma ora
entrato nella fase operativa, finanziato da ARCUS S.p.A. su proposta della Regione del Veneto e del Comune di Padova e attuato da questi, insieme ai Comuni di Concordia Sagittaria, Dolo, Aquileia e Rovigo e dall’Università degli Studi Padova con la collaborazione delle Soprintendenze per i Beni Archeologici del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia – ha come obbiettivo
principale, quello di rendere questa antica strada romana, risalente al II secolo a.C., un patrimonio culturale accessibile; una realtà percepibile capace di rievocare le vicende e le trasformazioni che si sono susseguite nei secoli lungo i suoi 200 km e di veicolare – oggi come ieri – idee e culture.

Indagini geomorfologiche e geoarcheologiche con
telerilevamento e carotaggi lungo il tracciato della Via Annia,
scavi archeologici nei siti ad essa riferibili,
restauri, raccolta dati, catalogazione, allestimenti tematici
all’interno dei Musei archeologici delle città toccate dalla strada romana, stazioni multimediali in rete, cartellonistica e sistemi di comunicazione rientrano tutti nell’articolato e ambizioso “Progetto Via Annia”.

Sono tante le novità già emerse dalle indagini e dalle ricerche
ed è ormai al via l’apertura, progressiva, della sale dedicate
all’importante infrastruttura romana nei Musei di Adria, Padova, Altino, Concordia ed Aquileia.

Si parte il 25 ottobre con l’apertura del nuovo allestimento della sezione romana del Museo Archeologico – Civici Musei agli Eremitani di Padova

Il Progetto , i risultati fino ad ora raggiunti, il nuovo percorso allestitivo del museo patavino, verranno illustrati nella conferenza stampa di mercoledì 8 ottobre



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