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2008-04-18 - Ferrara
FERRARA - CITTÀ E TERRITORIO
Comune di Ferrara
http://www.cittaterritoriofestival.com/


FESTIVAL Nel 1860, nella sua opera fondamentale La cultura del Rinascimento, lo storico Jacob Burckhardt definiva Ferrara “la prima città moderna europea”. Molti altri storici, intellettuali e studiosi in vari campi hanno indagato, da allora, gli eventi e le strategie progettuali che in epoca rinascimentale consegnarono tale primato alla città estense. Per la prima volta, infatti, si assistette nel nostro continente alla nascita di una programmazione territoriale dei centri abitati, con la progettazione e la realizzazione dell’Addizione Erculea innestata sul vecchio nucleo medievale, in un disegno di pianificazione urbana che comprendeva anche una visione della città intesa come opera d’arte. A distanza di oltre cinque secoli da quella felice intuizione, nasce a Ferrara il CITTÀTERRITORIO Festival, un evento unico e innovativo nel panorama culturale in cui, per la prima volta, il tema della città, del suo assetto e del suo sviluppo nel tempo e nello spazio, sarà oggetto di un’appassionata riflessione pubblica che si svilupperà nell’arco di quattro giorni da parte di esperti e studiosi di discipline diverse e in qualche caso apparentemente non contigue: dagli architetti agli urbanisti, dagli storici ai sociologi, dagli economisti ai geografi, dai geologi agli agronomi, dagli studiosi di estetica agli antropologi, fino agli scrittori e ai poeti. In questo modo, si vuole realizzare un confronto non rivolto agli specialisti della materia, una grande discussione tra protagonisti a livello mondiale, giovani studiosi emergenti e cittadini che vogliano gettare uno sguardo inedito sulla realtà urbana del terzo millennio. La pluralità delle competenze e degli approcci che la manifestazione sollecita, testimonia di per sé il carattere cruciale del tema per quel che riguarda la nostra vita quotidiana presente e futura. Il territorio in cui viviamo, e che condividiamo ogni giorno nell’ambito della nostra esistenza sociale, determina infatti, in forma immediata, la nostra “qualità della vita”. Ragionare sulla sua morfologia e sulle sue dinamiche, indagare gli scenari, le potenzialità e le problematiche che il futuro può consegnarci, rappresenta dunque un’operazione culturale indispensabile per assolvere con la necessaria conoscenza al compito principale della politica in ogni città, vale a dire organizzare nel modo migliore la vita di ogni giorno della sua comunità.
Gaetano Sateriale
Sindaco di Ferrara

centro e periferia
In città viviamo la gran parte delle nostre giornate, lavoriamo, incontriamo gli altri. Per ciascuno di noi la città è un’esperienza fisica, mentale, emotiva. È associata alla memoria, alla cultura, all’identità. Noi siamo nella città e la città è in un territorio. Non si limita a occuparlo, lo abita. Crea cioè una relazione con la realtà circostante che nel tempo è diventata sempre più complessa e intricata. È per questo che negli anni è cresciuta l’attenzione sulla città e sul territorio, sulle loro trasformazioni e su quanto queste ultime producano bellezza o bruttezza, stress o serenità, semplicità o difficoltà nella vita di tutti i giorni. Non è un caso che la salute, lo sviluppo, l’energia, la mobilità, il cibo che mangiamo, l’aria che respiriamo, dipendano proprio dal rapporto fra città e territorio. Tutti temi, questi, che ci coinvolgono o dovrebbero coinvolgerci in prima persona. È la “nuova soggettività territoriale”: una forma diffusa di sensibilità che, da una ventina d’anni a questa parte (l’esplosione del reattore nucleare di Chernobyl, nell’aprile del 1986, potrebbe essere considerata l’evento spartiacque), induce sempre più persone a preoccuparsi se il clima dà segni di impazzimento ma anche se un’area verde sotto casa viene trasformata in parcheggio. Fino ad alcuni decenni fa città e territorio designavano concetti e relazioni stabilmente acquisiti. Non è più così. Proprio mentre nel mondo la popolazione urbana ha superato quella rurale, su cosa sia città e cosa non lo sia si è andata addensando una nebulosa che ha sovvertito un ordine di pensiero che pareva indiscutibile. In parole semplici, la città non ha più bordi definiti che la contengano e che, fino a un certo punto, potevano spingersi omogeneamente in fuori, dando comunque l’idea che un bordo esistesse. La città si è dispersa, e con essa sono anche cambiate le nozioni di centro e periferia. Quali oggetti siano le città che si gonfiano di residenti e cosa esse diventino lo raccontano gli slum di Kinshasa, di Lagos, del Cairo o di Città del Messico, in cui gli agglomerati urbani attraggono popolazione pur avendo perso tutte 4 le loro caratteristiche tradizionali. Ma anche le grandi metropoli multiculturali, come New York, Londra, Parigi o Berlino, che sempre più sono centri di ricerca e innovazione, nodi essenziali di reti che legano territori locali a realtà transnazionali. Chi governa questi fenomeni? La politica o il mercato? E che cosa accade nella città se questa assume anche la caratteristica di essere il terminale o lo snodo di una rete globale? In questo contesto come si inquadrano i centri storici e le periferie tradizionali? Che ruolo ha il welfare? Quale lo sviluppo, con quale energia e quale sostenibilità? La città è diventata un punto essenziale nell’agenda politica ed economica di una classe dirigente che aspira a governare i cambiamenti, invece che subirli. Le quattro giornate ferraresi saranno, allora, un’occasione unica per osservare città e territorio, centro e periferia da tanti, diversi e a volte distanti punti di vista. In Italia e altrove si conducono oggi analisi innovative sulle trasformazioni urbane, sulle ricadute che esse producono sui paesaggi, sui sistemi della mobilità, sullo sviluppo economico, sulla sicurezza, sull’energia rinnovabile, sulla sostenibilità. Ma le valutazioni sulle scomposizioni e ricomposizioni in atto fra città e territorio, fra centro e periferia, divergono fra loro. Il Festival è un’occasione per intrecciare linguaggi diversi, persino opposti, nella convinzione che il confronto intellettuale sia uno dei mezzi più efficaci perché le posizioni si mettano in chiaro, si precisino e si arricchiscano. Sulla città e il territorio dialogheranno competenze diverse (urbanisti e sociologi, economisti e storici, architetti e filosofi), ma anche specialisti e portatori di esperienze di tutela, amministratori, uomini dell’impresa, esponenti dei comitati sorti per difendere un paesaggio. Sarà un confronto aperto e appassionato: questo è l’augurio di chi ha organizzato il Festival.
Francesco Erbani
Editor del Festival
ringraziamenti

Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato
all’organizzazione del Festival e in particolare:
Arci Ferrara
Associazione Amici della Musica “G. Frescobaldi”
Associazione Città e siti italiani UNESCO
Associazione Nazionale Italiana CAMINA (Città Amiche
dell’Infanzia e dell’Adolescenza)
Biblioteca Ariostea
Camera di Commercio di Ferrara
Circolo Louise Brooks
Città Bambina
Coldiretti Ferrara
Conservatorio Musicale “G. Frescobaldi” di Ferrara
Consulta Provinciale degli studenti
Ferrariae Decus
Garden Club
Gli studenti degli Istituti Superiori della Provincia di
Ferrara
Gruppo Scrittori ferraresi
Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara
Italia Nostra
Le Librerie ferraresi
Musei Civici di Ferrara
Museo della Cattedrale
Ordine degli Architetti
Provincia di Ferrara
Teatro Comunale di Ferrara
Ufficio Scolastico Provinciale e tutti gli Istituti Scolastici
Superiori di Ferrara e Provincia
Unità Organizzativa Manifestazioni Culturali del Comune
di Ferrara
Università degli Studi di Ferrara
6
segreteria
del Festival
Segreteria organizzativa
Ferrara Fiere Congressi
Via della Fiera, 11
44100 Ferrara
Tel. 0532 900713
Fax 0532 976997
infoline: 349 2723436
info@cittaterritoriofestival.com
www.cittaterritoriofestival.com
Nei giorni del Festival la Segreteria
sarà presente in Piazza Municipale
Infopoint in Piazza Municipale

ufficio stampa
UFFICIO STAMPA a cura di:
Nicola Attadio
Ufficio Stampa Laterza-Agorà
Tel. 06 45465302
Cell. 346 4936539
Sergio Gessi
Capo Uff. Stampa Comune di Ferrara
Tel. 0532 419243
Cell. 349 1834490
ufficio.stampa@cittaterritoriofestival.
com
www.cittaterritoriofestival.com

ufficio stampa
nei giorni del Festival
Palazzo Municipale
Piazza Municipale, 2
Tel. 0532 419289
7
Il comitato organizzatore del Festival si riserva la facoltà di apportare modifiche al programma dopo la stampa della presente pubblicazione. Le informazioni sul programma, i cambiamenti dell’ultim’ora, gli spostamenti di luogo in caso di pioggia o altro, gli eventi sospesi o soppressi sono costantemente aggiornati sul sito www.cittaterritoriofestival.com oppure possono essere richiesti presso l’Infopoint, telefonicamente alla segreteria o via mail al seguente indirizzo: info@cittaterritoriofestival.com Gli spettatori presenti agli eventi acconsentono e autorizzano qualsiasi uso futuro delle eventuali riprese fotografiche, audio e video che potrebbero essere effettuate.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Finito di stampare il 27 marzo 2008
www.cittaterritoriofestival.com
info@cittaterritoriofestival.com
PROGRAMMA
INAUGURAZIONE
17.00
Teatro Comunale
ORIZZONTI
17.30
Teatro Comunale
PRESA DIRETTA
19.00
Sala Estense
TOOLS
Suoni e visioni
della strada
20.00
Piazza Cortevecchia
intervengono
FRANCESCO ERBANI, VASCO ERRANI,
GIUSEPPE LATERZA, STEFANO LUCCHINI,
GAETANO SATERIALE
BERNARDO SECCHI
LE NUOVE FORME DELLA CITTÀ
presenta FRANCESCO ERBANI
Ventesimo secolo: la città, nel momento della
sua massima espansione, perde le caratteristiche
con le quali siamo abituati a identificarla.
Quello che resta è il dilemma fra crescita e
dissoluzione: lo sguardo di un grande urbanista
su un fenomeno complesso che investe
l’intero pianeta.


ALBERTO ASOR ROSA
TRA SPECULAZIONE E PARTECIPAZIONE:
IL CASO MONTICCHIELLO
E IL PAESAGGIO TOSCANO
presenta FRANCESCO ERBANI
Novantacinque appartamenti stavano per deturpare uno degli angoli più belli della Val d’Orcia. Nasce così il caso Monticchiello, che nell’agosto del 2006 riaccende l’attenzione del paese sulle aggressioni al paesaggio. Dal cuore della Toscana, un’esperienza che ha aggregato comitati di tutela e rilanciato nuove forme di partecipazione.
MC CRY AND DESOLANDIA EXPRESS
a cura di Bzrecords
La serata è video-mixata a cura di Vj Porres Lab



giovedì 17 aprile 2008
CINEMA
20.30
Sala Boldini
SPETTACOLO
21.00
Teatro Comunale
CINEMA
22.30
Sala Boldini
CLASSICI ITALIANI
a cura del Circolo ARCI Louise Brooks
LE MANI SULLA CITTÀ
di Francesco Rosi
CRISTIANI DI ALLAH
Testo di Massimo Carlotto
con Massimo Carlotto (voce narrante),
Maurizio Camardi (sassofono, duduk, flauti etnici),
Mauro Palmas (mandole), con la partecipazione di:
Patrizia Laquidara (voce), Mirco Maistro (fisarmonica)
e Rachele Colombo (percussioni, voce).
Musiche di Maurizio Camardi e Mauro Palmas.
Regia di Velia Mantegazza.
Dall’omonimo romanzo di Massimo Carlotto, le vicende dei rinnegati che a migliaia, fra il ’500 e il ’700, abbandonarono la fede cattolica e abbracciarono l’Islam, stabilendosi nelle città dei pirati barbareschi. Pirati a loro volta, molti di loro, in posizioni di potere, assunsero il ruolo di intermediari fra le due civiltà.
PARIGI DAGLI ANNI ’60 AGLI ANNI ’90
a cura del Circolo ARCI Louise Brooks
DUE O TRE COSE CHE SO DI LEI
di Jean-Luc Godard
11
venerdì 18 aprile 2008
LABORATORIO
9.00
Istituto “L. Einaudi”
LABORATORIO
(per gruppi di classe)
9.30
Piazza Trento Trieste
FORUM
10.00
Università degli Studi
Aula Magna
GUIDIAMO LA CITTÀ
a cura del Comune di Ferrara, in collaborazione con il Liceo “L. Ariosto” e l’Istituto “L. Einaudi” di Ferrara Laboratorio per realizzare una guida di Ferrara destinata ai giovani in visita alla città. Una guida pensata da loro coetanei per muoversi, incontrarsi, conoscere, orientarsi. Non una tradizionale guida turistico-monumentale, ma uno strumento che accompagni alla comprensione dello spazio, delle persone e dei luoghi di relazione sociale e culturale. Ma una guida è anche progetto, desiderio: avrà il compito di tracciare percorsi e svelare potenzialità.
LA CITTÀ DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI.
LA PROGETTAZIONE DI PERCORSI
E SPAZI PUBBLICI
a cura dell’Ufficio Comunale Città Bambina Laboratorio di progettazione partecipata “da strada”, per ricostruire gli scenari delle strade o degli spazi pubblici secondo le proposte dei bambini. Nel laboratorio saranno coinvolti diversi urbanisti e facilitatori dell’Associazione Nazionale CAMINA (Città amiche dell’Infanzia e dell’Adolescenza) e dell’Ufficio Comunale
Città Bambina.

LA CRITICA DEL PAESAGGIO
coordina FRANCESCO GAROFALO
intervengono, fra gli altri

CRISTINA BIANCHETTI, PIPPO CIORRA,
RICHARD INGERSOLL, MIRKO ZARDINI
L’uso sempre più frequente del termine “paesaggio” segnala un riconoscimento della sua centralità culturale e operativa. Ma lo espone anche al rischio di inflazione. Nel dibattito culturale “paesaggio” comincia ad essere utilizzato come sostituto di “territorio” e metafora di città. Quattro studiosi dei fenomeni urbani discutono questa ambiguità.
12
18 aprile 2008, FORUM, 10.30
Palazzo Bevilacqua Costabili
ORIZZONTI 11.00, Piazza Municipale

FORUM 11.00 Palazzo Tassoni

LA COGNIZIONE DEL PAESAGGIO:
GLI SCRITTI DI LUCIO GAMBI
a cura dell’Istituto per i Beni Culturali
dell’Emilia Romagna
coordina MARIA PIA GUERMANDI
intervengono, fra gli altri
ANDREA EMILIANI, FRANCO FARINELLI,
EZIO RAIMONDI
Lucio Gambi è il più innovativo geografo italiano del Novecento, il protagonista del dibattito che ha accompagnato l’attuazione delle Regioni, lo studioso che ha aperto la geografia al contributo della ricerca storica, letteraria, sociologica. Alla raccolta dei suoi saggi, curata da Maria Pia Guermandi e Giuseppina Tonet, è dedicata una presentazione. Al suo lavoro è ispirata la mostra fotografica “Uno sguardo lento”, con materiali provenienti dall’Archivio dell’Istituto per i Beni Culturali dell’Emilia Romagna.

SALVATORE SETTIS
ITALIA, UN PATRIMONIO DA SALVARE
presenta PAOLO CONTI
Il patrimonio italiano ha la caratteristica di integrare valori storico-artistici e qualità paesaggistiche. Opera dell’uomo e della natura. Ma come proteggere questa immensa ricchezza, la cui salvaguardia è sancita dalla Costituzione (art. 9)? Parla del tema uno dei grandi esponenti a livello mondiale della tutela.

FERRARA: ASPETTI DI IDENTITÀ URBANA TRA ANTICO E MODERNO
a cura della Facoltà di Architettura
dell’Università degli Studi di Ferrara
intervengono, fra gli altri

RICCARDO DALLA NEGRA, RITA FABBRI
La città stratificata si caratterizza per forma
di impianto urbano e di linguaggio architetto13
venerdì 18 aprile 2008

CONCERTO
11.00
Abside della Cattedrale
FORUM
11.30
Biblioteca Ariostea
Sala Agnelli
FORUM
11.30
Camera di Commercio
Sala Conferenze

INCONTRI
11.30
Istituto Marco Polo
Auditorio Santa Monica
nico. L’incontro, che inaugura la mostra allestita
a Palazzo Tassoni, vuole percorrere alcuni
di questi caratteri chiave dell’identità di
Ferrara, sintetizzando recenti esperienze di
ricerca che hanno interessato il primo nucleo
urbano e i quartieri del XX secolo.
a cura del Conservatorio “G. Frescobaldi” di
Ferrara
I CENTRI STORICI UNESCO:
ALLE ORIGINI DELLA CITTÀ MODERNA.
I CASI DI ALCUNI SITI UNESCO
a cura dell’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio
Mondiale UNESCO
A confronto le esperienze di sindaci, amministratori
e progettisti impegnati in città dichiarate
dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
L’ITALIA DELLE CAVE
a cura di Legambiente
intervengono, fra gli altri
LORENZO BELLICINI, TITO CUOGHI,
EDOARDO ZANCHINI
Il rapporto di Legambiente su quante sono,
dove sono e quali rischi comportano le cave
nel nostro paese.
PAROLE SULLA CITTÀ
a cura di “Galeotto fu il libro”
del Liceo “L. Ariosto”
intervengono
GIANNI BIONDILLO, ANDREJ LONGO
Due scrittori, due punti di vista su città e su
periferie. L’incontro è condotto dagli studenti
del Liceo “L. Ariosto” di Ferrara.
14
venerdì 18 aprile 2008
FORUM
12.00
Università degli Studi
Aula Magna
FORUM
12.00
Residenza Municipale
Sala dell’Arengo
INCONTRI
12.00
Piazzetta Lampronti
PAROLE CHIAVE
12.30
Sala Estense
I COMITATI: OCCASIONE O INGOMBRO?
coordina PIERLUIGI SULLO
intervengono, fra gli altri
MARIO BENCIVENNI,
DONATELLA DELLA PORTA,
PAOLO FONTANELLI, LUCA MERCALLI
Comitati toscani. No Tav. Comitati nel Veneto e
in Basilicata. Da tempo si assiste a quello che i
sociologi chiamano una “nuova soggettività
territoriale”. Quanto incidono i comitati nel dibattito
pubblico e nella decisione politica? Rappresentano
una nuova forma di partecipazione
democratica o sanno dire solo dei “no”?
IL PROGRAMMA SPECIALE D’AREA
DEL CENTRO STORICO DI FERRARA
a cura del Comune di Ferrara
intervengono, fra gli altri
CATERINA BRANCALEONI, RAFFAELE ATTI
e un rappresentante
del gruppo Parsitalia Real Estate
La STU è un nuovo strumento di valorizzazione
urbana. Risorse pubbliche e private collaborano
per la riqualificazione dell’intero centro storico
e per le trasformazioni strategiche della
Ferrara di domani.
INCONTRO CON GLI SCRITTORI FERRARESI
a cura del “Gruppo scrittori ferraresi”
EZIO RAIMONDI
CHE COS’È UN BENE CULTURALE
presenta MARIA SERENA PALIERI
L’Italia ha un immenso repertorio di beni culturali.
Ma cosa li rende tali? Quali sono le loro
caratteristiche? Un loro profilo storico nella
parole di un grande filologo, da più di un decennio
alla guida dell’Istituto per i Beni Culturali
dell’Emilia Romagna.
15
venerdì 18 aprile 2008
ORIZZONTI
14.30
Camera di Commercio
Sala Conferenze
ORIZZONTI
15.00
Piazza Municipale
FORUM
15.00
Ridotto
del Teatro Comunale
DEYAN SUDJIC
È SUFFICIENTE L’ARCHITETTURA
PER SALVARE LA CITTÀ?
presenta FRANCESCO GAROFALO
L’architettura è capace di evitare che la città
venga dissolta in un infinito sprawl, in un’incontrollata
dispersione? Quale può essere il
suo ruolo nel costruire la città? È una questione
che riguarda la politica o il semplice egoismo?
Le risposte di un protagonista della
scena internazionale.
MASSIMO CACCIARI
LA CITTÀ INFINITA
presenta PIERLUIGI SULLO
La città contemporanea, nella sua evoluzione
in senso metropolitano, travolge i suoi confini
e ogni antica persistenza. Oggi il fenomeno
appare irreversibile e l’espansione sempre
meno programmata e governabile. La riflessione
di uno dei pensatori più attenti alle
trasformazioni del mondo contemporaneo.
LA CITTÀ DIFFUSA. COSTI E VANTAGGI
coordina MARCO GUERZONI
intervengono, fra gli altri
ANTONIO CALAFATI, ENRICO COCCHI,
M. CRISTINA GIBELLI, GUIDO MARTINOTTI,
MARIA CHIARA TOSI
La città perde la sua forma tradizionale e si
espande, spesso disordinatamente, nei territori
che la circondano, consumando suolo e
realizzando insediamenti che tendono, a loro
volta, ad aggregarsi.
LABORATORIO
15.00
Istituto “L. Einaudi”
LABORATORIO
(per associazioni
e bambini/ragazzi)
15.00
Piazza Trento Trieste
FORUM
15.30
Palazzo
Bevilacqua Costabili
GUIDIAMO LA CITTÀ
a cura del Comune di Ferrara, in collaborazione con
il Liceo “L. Ariosto” e l’Istituto “L. Einaudi” di Ferrara
Laboratorio per realizzare una guida di Ferrara
destinata ai giovani in visita alla città. Una
guida pensata da loro coetanei per muoversi,
incontrarsi, conoscere, orientarsi. Non una tradizionale
guida turistico-monumentale, ma
uno strumento che accompagni alla comprensione
dello spazio, delle persone e dei luoghi
di relazione sociale e culturale. Ma una guida è
anche progetto, desiderio: avrà il compito di
tracciare percorsi e svelare potenzialità.
LA CITTÀ DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI.
LA PROGETTAZIONE DI PERCORSI
E SPAZI PUBBLICI
a cura dell’Ufficio Comunale Città Bambina
Laboratorio di progettazione partecipata “da
strada”, per ricostruire gli scenari delle strade o
degli spazi pubblici secondo le proposte dei bambini.
Nel laboratorio saranno coinvolti diversi urbanisti
e facilitatori dell’Associazione nazionale
CAMINA (Città amiche dell’Infanzia e dell’Adolescenza)
e dell’Ufficio Comunale Città Bambina.
IL PAESAGGIO NEL NUOVO CODICE
DEI BENI CULTURALI
a cura della rivista «Aedon» edita da Il Mulino
coordina CARLA BARBATI
intervengono, fra gli altri
ROBERTO CHIEPPA, CARLA DI FRANCESCO,
CARLO MARZUOLI, MARIO NOVA
Il nuovo Codice per i Beni Culturali elaborato
da una commissione presieduta da Salvatore
Settis ha effetti di rilievo sulla tutela del paesaggio
e sui soggetti cui questa tutela è affidata.
Resta aperto il tema dei rapporti fra Stato
e Regioni. L’incontro è promosso dalla rivista
che con maggior attenzione guarda alle
questioni del paesaggio.
16
venerdì 18 aprile 2008
17
FORUM
16.00
Università degli Studi
Aula Magna
ORIZZONTI
16.30
Piazza Municipale
FORUM
16.30
Casa Romei
IL PAESAGGIO, RISORSA A RISCHIO.
CAMBIAMENTI SENZA BUSSOLA
DEL TERRITORIO ITALIANO
a cura di Legambiente
coordina EDOARDO ZANCHINI
intervengono, fra gli altri
ANGELA BARBANENTE, LORENZO BELLICINI,
ALDO BONOMI, FRANCESCO INDOVINA,
GIANFRANCO VIESTI
La mutazione del territorio italiano risponde a
dinamiche che hanno spesso aggirato o violato
i piani. È ancora possibile orientare i processi
speculativi e immaginare una direzione
che ne limiti gli effetti più negativi? Quali i
cambiamenti culturali e politici necessari a fare
della qualità del territorio il nostro futuro?
ZYGMUNT BAUMAN
CENTRO E PERIFERIA
presenta FRANCESCO ERBANI
I centri tradizionali, saldamente strutturati e anche
esageratamente strutturati, si smembrano
e si disabilitano. Nel vuoto lasciato da queste
autorità in ritirata e sempre più evanescenti, è
l’io che assume la funzione di centro dell’universo,
costruendo il mondo come propria periferia.
Le riflessioni di un grande pensatore sulle
nuove prospettive del nostro tempo.
LA VALORIZZAZIONE
DEL CENTRO STORICO DI FERRARA
a cura di Ferrariae Decus
intervengono, fra gli altri
GIACOMO SAVIOLI, FRANCESCO SCAFURI
I progetti e le iniziative intraprese negli anni
dall’Associazione culturale in collaborazione
con enti e associazioni. Restauri, pubblicazioni
su Ferrara, convegni, proposte sulla storia e
l’urbanistica saranno raccontati da storici ed
esperti della Ferrariae Decus e di altri settori.
venerdì 18 aprile 2008
18
venerdì 18 aprile 2008
PAROLE CHIAVE
17.30
Biblioteca Ariostea
Sala Agnelli
FORUM
17.30
Palazzo
Bevilacqua Costabili
FORUM
17.30
Ridotto Teatro Comunale
DOMENICO LUCIANI
IL MESTIERE DEL PAESAGGISTA
presenta FRANCESCA LEDER
Il paesaggista deve sapere di architettura e di
urbanistica, ma anche di storia, di storia dell’arte,
di estetica, di agraria e di botanica. Sulla
base delle sperimentazioni europee, un architetto,
specialista nella cura dei paesaggi,
delinea la fisionomia di un mestiere innovativo.
LA CITTÀ STORICA
PER LA CITTÀ CONTEMPORANEA
a cura di Italia Nostra
coordina GIOVANNI LOSAVIO
intervengono, fra gli altri
AMEDEO BELLINI, PIER LUIGI CERVELLATI,
MARISA DALAI EMILIANI,
PAOLO RAVENNA, FRANCESCO SCOPPOLA
Il rapporto fra città antica e città moderna, fra
città che custodisce valori storici e culturali e
città che si apre alla contemporaneità, a quasi
cinquant’anni dalla Carta di Gubbio, che pose
le basi per una concezione integrale dei
centri storici prevedendone solo un restauro
conservativo.
CAPITALISMO E TERRITORIO.
UNA CHIAVE PER LO SVILUPPO
a cura dei Comitati territoriali di Unicredit
coordina ALDO BONOMI
intervengono, fra gli altri
MASSIMO CALEARO, ALESSANDRO LATERZA,
IVAN LO BELLO, ANDREA MONDELLO,
ROBERTO NICASTRO
19
venerdì 18 aprile 2008
FORUM
18.00
Piazza Municipale
CINEMA
18.00
Sala Boldini
INCONTRI
18.00
Chiostro di S. Spirito
CONCERTO
18.00
Porta degli Angeli
FORUM
18.30
Camera di Commercio
Sala Conferenze
LE NUOVE SFIDE DELLA MOBILITÀ
intervengono, fra gli altri
AGOSTINO CAPPELLI, LEONARDO DOMENICI
L’Italia è il paese europeo che, dopo il Lussemburgo,
presenta il più alto rapporto fra popolazione
residente e macchine private. Questa
è una delle cause di congestione sia nelle
città che fuori delle città. Uno dei massimi
esperti di trasporti e il sindaco di Firenze si
confrontano su rimedi e soluzioni alternative.
CLASSICI ITALIANI
a cura del Circolo ARCI Louise Brooks
IL LADRO DI BAMBINI
di Gianni Amelio
FERRARA/CITY OF THE SOUL
FERRARA LA CITTÀ DELL’ANIMA
a cura dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara
ALBERTO ROSSATI legge FERRARA attraverso
racconti e diari di viaggiatori tra Ottocento e
Novecento
a cura del
Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
NAPOLI, QUANDO PASSERÀ LA NOTTE
coordina TITTI MARRONE
intervengono, fra gli altri VEZIO DE LUCIA,
MARCO ROSSI-DORIA, FABRIZIO VALLETTI
Una città rischia di bruciare con i suoi rifiuti
anche l’idea del proprio futuro. Si può ricominciare
e da dove, essendo in discussione un’intera
classe dirigente? Ne discutono un sacerdote
da anni impegnato a Scampìa, un maestro
di strada dei Quartieri spagnoli, un urbanista
ed ex assessore.
20
venerdì 18 aprile 2008
CONCERTO
19.00
Piazzetta San Nicolò
PRESA DIRETTA
19.30
Università degli Studi
Aula Magna
TOOLS
Suoni e visioni
della strada
20.00
Piazza Cortevecchia
CINEMA
21.00
Sala Boldini
a cura della
Associazione Amici della Musica Frescobaldi
FIORENZA BRIONI
MANTOVA, CHE COSA RISCHIA
UN PAESAGGIO URBANO
presenta FRANCESCO ERBANI
Un quartiere di villette e di alberghi di fronte
al Castello di San Giorgio, uno dei paesaggi
urbani esemplari dell’architettura medioevale
e rinascimentale. Il racconto di un’esperienza
politica di impegno per la tutela di un
intero territorio.
DJ PERDOSOUND (BARAONDA)
RICKY SANDRI (RADIOPELLENERA)
BACK TO THE ROOTS FUNKY AND RARE
GROOVE
a cura di Original Funk ’70
La serata è video-mixata a cura di Vj Porres Lab
PARIGI DAGLI ANNI ’60 AGLI ANNI ’90
a cura del Circolo ARCI Louise Brooks
L’ODIO
di Mathieu Kassovitz
21
venerdì 18 aprile 2008
PRESA DIRETTA
21.30
Sala Estense
CONCERTO JAZZ
22.00
Torrione S. Giovanni
ANTONIO PASCALE
LA CITTÀ DEI RIFIUTI
presenta MARIA SERENA PALIERI
Fra Napoli e Caserta si estende una città diffusa
segnata dagli abusi edilizi e da un tessuto
sociale in cui convivono degrado e lusso.
Il territorio è puntellato dalle discariche illegali,
dove per anni la camorra ha sversato rifiuti
di ogni genere. Ci guida in questa città
dei rifiuti uno scrittore che vi ha attinto molti
materiali narrativi.
MARVIN STAMM 4ET
Marvin Stamm, tromba;
Billy Mays, piano;
Rufus Reid, basso;
Andy Watson, batteria
Marvin Stamm è un eccellente trombettista
che può vantare un’esperienza pluridecennale
in svariati ambiti della scena musicale statunitense,
dalla big band agli studi d’incisione
e ovviamente agli small combos di jazz.
Prenotazione presso l’Infopoint del Festival
22
sabato 19 aprile 2008
LABORATORIO
9.00
Istituto “L. Einaudi”
LABORATORIO
(per gruppi di classe)
9.30
Piazza Trento Trieste
INCONTRI
9.30
Auditorium
Istituto Vincenzo Monti
GUIDIAMO LA CITTÀ
a cura del Comune di Ferrara, in collaborazione con
il Liceo “L. Ariosto” e l’Istituto “L. Einaudi” di Ferrara
Laboratorio per realizzare una guida di Ferrara
destinata ai giovani in visita alla città. Una
guida pensata da loro coetanei per muoversi,
incontrarsi, conoscere, orientarsi. Non una
tradizionale guida turistico-monumentale, ma
uno strumento che accompagni alla comprensione
dello spazio, delle persone e dei
luoghi di relazione sociale e culturale. Ma una
guida è anche progetto, desiderio: avrà il
compito di tracciare percorsi e svelare potenzialità.
LA CITTÀ DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI.
LA PROGETTAZIONE DI PERCORSI
E SPAZI PUBBLICI
a cura dell’Ufficio Comunale Città Bambina
Laboratorio di progettazione partecipata “da
strada”, per ricostruire gli scenari delle strade
o degli spazi pubblici secondo le proposte
dei bambini. Nel laboratorio saranno coinvolti
diversi urbanisti e facilitatori dell’Associazione
nazionale CAMINA (Città amiche dell’Infanzia
e dell’Adolescenza) e dell’Ufficio Comunale
Città Bambina.
LEZIONI D’EUROPA
a cura della Consulta Provinciale Studenti di Ferrara
intervengono, fra gli altri
ANNA QUARZI, LUISA TRUMELLINI
L’Europa e le sfide globali, economiche e politiche,
del mondo contemporaneo, il ruolo
dell’Europa di fronte alle superpotenze (USA,
Cina, Russia), il rischio ecologico e nucleare.
23
sabato 19 aprile 2008
FORUM
10.00
Palazzo
Bevilacqua Costabili
PAROLE CHIAVE
10.00
Biblioteca Ariostea
Sala Agnelli
PAROLE CHIAVE
10.30
Piazza Municipale
NAPOLI O MILANO:
CHI DECIDE IL FUTURO DI UNA CITTÀ?
coordina FRANCESCO ERBANI
intervengono, fra gli altri
VEZIO DE LUCIA, LUIGI MAZZA
Due casi a confronto, due modi di concepire
l’urbanistica, due modi di governare la città. A
Napoli si è scelto di programmare lo sviluppo
affidandosi a un piano regolatore. A Milano si
è deciso di affidare le trasformazioni urbane
al negoziato fra il pubblico e il privato. Ne discutono
i protagonisti delle due esperienze.
EDOARDO SALZANO
CHE COS’È LA PIANIFICAZIONE
presenta GIOVANNI CAUDO
Nella fase dell’espansione capitalistica l’obiettivo
è la regolazione della distribuzione delle
funzioni sul territorio e la rendita fondiaria.
Nella fase del welfare lo sono invece la residenza,
i servizi, gli standard urbanistici. Al centro
della fase ambientalmente orientata, invece,
sono il paesaggio, il controllo dell’energia,
la riduzione del consumo di suolo. Ma ha ancora
senso parlare di pianificazione oggi?
GIORGIO RUFFOLO
CHE COS’È LA SOSTENIBILITÀ
presenta ROBERTO PETRINI
Sostenibilità: una parola usata e abusata. Un
passe-partout utilizzato anche in contesti del
tutto generici, se non inappropriati, che ha
perso il significato originario. Un grande economista
e storico dell’economia contemporanea
propone una propria definizione.
24
sabato 19 aprile 2008
FORUM
11.00
Università degli Studi
Aula Magna
FORUM
11.00
Camera di Commercio
Sala Conferenze
CONCERTO
11.00
Piazzetta San Michele
FORUM
11.30
Ridotto
del Teatro Comunale
LA VIA DEI TESORI.
IL RECUPERO URBANO DI PALERMO
a cura della Conferenza Rettori Università Italiane
intervengono, fra gli altri
PATRIZIO BIANCHI, GIUSEPPE SILVESTRI
Le Università sono diventate negli ultimi anni
significativi motori di riqualificazione e di trasformazione
urbana, sia nel caso di restauri
sia in quello di nuovi insediamenti. L’esempio
di Palermo è uno dei più rappresentativi. Lo illustrano
due Rettori.
PAESAGGI A RISCHIO:
LA PEDEMONTANA VENETA
coordina ALBERTO VITUCCI
intervengono, fra gli altri
GIANFRANCO BETTIN, FRANCO MIRACCO,
MICHELANGELO SAVINO,
FRANCESCO VALLERANI
La fascia pedemontana veneta – in particolare
le province di Venezia, Padova e Treviso –
è presa d’assalto da una tumultuosa espansione
edilizia che minaccia non solo il paesaggio,
ma la stessa qualità del vivere. Ne discutono
un geografo, un sociologo, un dirigente della
Regione Veneto e un urbanista.
a cura della
Associazione Amici della Musica Frescobaldi
MUOVERSI IN CITTÀ,
VIAGGIARE NEL TERRITORIO
coordina ANTONIO CIANCIULLO
intervengono, fra gli altri
ELENA CAMERLINGO, ANNA DONATI,
GUIDO VIALE, MARIO VIRANO
Muoversi è la religione del nuovo millennio. In
25
sabato 19 aprile 2008
INCONTRI
11.30
Istituto Marco Polo
Auditorio Santa Monica
PRESA DIRETTA
12.00
Biblioteca Ariostea
Sala Agnelli
INCONTRI
12.00
Piazzetta San Nicolò
FORUM
12.30
Sala Estense
Italia, poi, circola il più alto numero di auto private
in rapporto alla popolazione rispetto agli
altri paesi europei. Il tema è dunque quali infrastrutture
realizzare per favorire la mobilità.
E non solo: quante? Dove? Come realizzarle?
A RUOTA LIBERA
a cura di “Galeotto fu il libro”
del Liceo “L. Ariosto”
intervengono
ROBERTO GIANNÌ, EMILIO RIGATTI
Andando in bici lungo itinerari diversi. L’incontro
è condotto dagli studenti del Liceo “L.
Ariosto” di Ferrara.
JOAO NUNES
IL PARCO IN CITTÀ
presenta MONICA BIANCHETTIN
Una città si rigenera avviando trasformazioni
che includano spazi inedificati. Un tema, questo
del verde, al centro di una sfida dell’architettura
contemporanea. Il racconto di un protagonista
della scena internazionale.
INCONTRO CON GLI SCRITTORI FERRARESI
a cura del “Gruppo scrittori ferraresi”
CHE COS’È UN BENE PUBBLICO
a cura dell’Agenzia del Demanio
intervengono, fra gli altri
GAETANO FONTANA, ELISABETTA SPITZ,
MARIA LUISA TORCHIA, GIACOMO VACIAGO,
VINCENZO VISCO
Un dibattito sulla nuova identità del patrimonio
immobiliare pubblico in Italia e sulle sue
potenzialità di trasformazione e rigenerazione
della città e del territorio. Ne discutono
economisti, giuristi e architetti.
26
sabato 19 aprile 2008
NELLA STORIA
15.00
Piazza Municipale
LABORATORIO
15.00
Istituto “L. Einaudi”
PAROLE CHIAVE
15.30
Biblioteca Ariostea
Sala Agnelli
ANDREA CARANDINI
IMAGO URBIS.
LA CITTÀ NEL MONDO CLASSICO
presenta CINZIA DAL MASO
Fondare una città è atto di intensa portata
simbolica. Regolarne la crescita, con la dislocazione
degli edifici del potere e del culto, ha
una valenza politica e religiosa. Un grande archeologo
ci guida nei meccanismi e nelle dinamiche
che governano l’espansione di una
città antica.
GUIDIAMO LA CITTÀ
a cura del Comune di Ferrara, in collaborazione con
il Liceo “L. Ariosto” e l’Istituto “L. Einaudi” di Ferrara
Laboratorio per realizzare una guida di Ferrara
destinata ai giovani in visita alla città. Una
guida pensata da loro coetanei per muoversi,
incontrarsi, conoscere, orientarsi. Non una tradizionale
guida turistico-monumentale, ma
uno strumento che accompagni alla comprensione
dello spazio, delle persone e dei luoghi
di relazione sociale e culturale. Ma una guida è
anche progetto, desiderio: avrà il compito di
tracciare percorsi e svelare potenzialità.
GIOVANNI CAUDO
IL DIRITTO ALLA CITTÀ
presenta LUCIA TOZZI
Abitare dà identità, mette in rapporto la città
con chi ci vive. Ma costituisce anche un osservatorio
privilegiato di molte contraddizioni
del nostro tempo. Le case sono, come si dice,
diventate di carta, sono oggetto di speculazione
finanziaria, svolgono la funzione di
produrre reddito e ricapitalizzare il sistema
economico. Un giovane urbanista riflette su
una contraddizione stringente.
27
sabato 19 aprile 2008
INCONTRI
15.30
Palazzo
Bevilacqua Costabili
FORUM
15.30
Camera di Commercio
Sala Conferenze
COME SI TRASFORMA UNA CITTÀ
a cura di Franco Angeli editore
coordina ILARIA VITELLIO
intervengono, fra gli altri
ALESSANDRO BALDUCCI,
PAOLO CECCARELLI, VALERIA FEDELI
Da anni alcuni territori sono oggetto di interventi
discussi. Veri e propri processi di ristrutturazione
delle forme tradizionali dell’urbanizzazione
e di modifica del paesaggio che mutano
la città e il territorio sia spazialmente, sia
socialmente. Un dibattito a partire dal libro I
territori della città in trasformazione.
IL CONSUMO DI SUOLO:
UN’EMERGENZA ITALIANA
a cura del sito www.eddyburg.it
coordina EDOARDO SALZANO
intervengono, fra gli altri
PAOLO BERDINI, ANTONIO DI GENNARO,
MARIA CRISTINA GIBELLI,
FRANCESCO INDOVINA
I dati sul consumo di suolo in Italia sono allarmanti.
Per comprenderli, Gibelli fornirà riferimenti
europei e americani. Indovina partirà
dal Veneto per esporre riflessioni complessive.
Di Gennaro ragionerà sul conflitto, soprattutto
in Campania, tra urbanizzazione e agricoltura.
Berdini, in riferimento al caso romano,
fornirà elementi sul rapporto tra piano urbanistico
e consumo di suolo. Salzano illustrerà la
proposta di legge di eddyburg.
28
sabato 19 aprile 2008
PAROLE CHIAVE
17.30
Piazza Municipale
CINEMA
18.00
Sala Boldini
INCONTRI
18.00
Palazzo
Bevilacqua Costabili
INCONTRI
18.00
Piazzetta Lampronti
ORIZZONTI
19.00
Piazza Municipale
LEONARDO BENEVOLO
CHE COS’È L’URBANISTICA
presenta GIOVANNI CAUDO
L’urbanistica dovrebbe governare la città, il
territorio, la loro conservazione o le loro trasformazioni,
coniugando interessi pubblici e
privati. Ma negli ultimi decenni negli Stati Uniti,
in Europa e anche in Italia, il suo dominio è
diventato incerto e la sua stessa definizione
è soggetta a verifiche. Un maestro della disciplina
disegna le prospettive per l’avvenire.
CLASSICI ITALIANI
a cura del Circolo ARCI Louise Brooks
BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI
di Ettore Scola
COSÌ SCOMPARE LA CITTÀ PUBBLICA
a cura di Donzelli editore
intervengono, fra gli altri
PAOLO BERDINI, CRISTINA BIANCHETTI,
PAOLO CECCARELLI, EDOARDO SALZANO
Due novità editoriali a confronto: Urbanistica
e sfera pubblica di Cristina Bianchetti e La città
in vendita di Paolo Berdini. Due modi diversi
di interpretare le trasformazioni in una città.
INCONTRO CON GLI SCRITTORI FERRARESI
a cura del “Gruppo scrittori ferraresi”
SASKIA SASSEN
LA CITTÀ NELL’ECONOMIA GLOBALE
presenta MARCO D’ERAMO
La città sperimenta gli effetti vistosi dell’economia
mondializzata. È al centro di una rete
29
sabato 19 aprile 2008
CONCERTO
19.00
Abside della Cattedrale
FORUM
19.30
Camera di Commercio
Sala Conferenze
TOOLS
Suoni e visioni
della strada
20.00
Piazza Cortevecchia
di rapporti i cui legami sono più stretti di quelli
che la ancorano alle realtà nazionali. Una
grande studiosa del fenomeno, la prima ad
aver individuato questo processo, verifica a
distanza di anni la tenuta della sua interpretazione,
ragionando su vecchie e nuove diseguaglianze.
a cura del
Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
PAESAGGI A RISCHIO: IL PARCO DEL DELTA
a cura di Italia Nostra Ferrara
coordina ANDREA MALACARNE
intervengono, fra gli altri
PIER LUIGI CERVELLATI, CLAUDIO FEDOZZI,
EMANUELA FINESSO, FRANCESCA LEDER,
LUCILLA PREVIATI, PAOLO RAVENNA,
SAURO TURRONI
Quarant’anni fa, a Comacchio, Italia Nostra richiamò
l’attenzione sulla tutela del Delta del
Po dall’attacco di una speculazione edilizia
selvaggia. Da allora sono stati fatti molti passi
avanti, ma i problemi permangono e continuano
le segnalazioni di allarme all’interno di
aree protette. Il punto sullo stato di attuazione
dei parchi regionali in Emilia Romagna e in
Veneto.
COOKOOMACKASTICK
REGGAE ROCKSTEADY SKA
a cura di SouLove Records
a seguire selezione musicale a cura di
ESTENSE CREW
La serata è video-mixata a cura di Vj Porres Lab
30
sabato 19 aprile 2008
CINEMA
21.00
Sala Boldini
SPETTACOLO
21.30
Sala Estense
CONCERTO JAZZ
22.00
Torrione S. Giovanni
PARIGI DAGLI ANNI ’60 AGLI ANNI ’90
a cura del Circolo ARCI Louise Brooks
LA SCHIVATA
di Abdel Kechiche
SEPPELLITEMI IN PIEDI
da “La Città Fragile”
di Remo Rostagno, Beppe Rosso, Filippo Taricco
con Beppe Rosso, Miki Paunkovic, Milan Paunkovic
liberamente ispirato a Fuori Luogo di Marco Revelli
Lo spettacolo, prendendo spunto da una vicenda
realmente accaduta, unisce racconti
di cronaca e antiche storie rom, cavalca le
musiche zingare per narrare dell’eterno conflitto
tra nomadi e stanziali e si ispira alla frase
indimenticabile pronunciata da un vecchio
rom: “Ho passato tutta la vita in ginocchio.
Quando morirò, seppellitemi in piedi”.
ANTONIO FARAÒ TRIO
Antonio Faraò, piano;
Martin Jakonowski, basso;
Dejan Terzic, batteria
Considerato dalla critica europea uno dei più
interessanti pianisti jazz dell’ultima generazione,
Antonio Faraò si è imposto già giovanissimo
sulla scena internazionale suonando
a fianco dei maggiori musicisti del jazz contemporaneo.
Prenotazione presso l’Infopoint del Festival
31
domenica 20 aprile 2008
PAROLE CHIAVE
10.00
Camera di Commercio
Sala Conferenze
NELLA STORIA
11.00
Sala Estense
LABORATORIO
11.00
Istituto “L. Einaudi”
PIERO BEVILACQUA
CHE COS’È IL TERRITORIO
presenta GABRIELLA CORONA
Territorio è parola sfuggente. Per arrivare a
una sua definizione, non solo di ordine fisico,
se ne possono capire e indagare natura,
possibilità e caratteristiche in una prospettiva
temporale. L’intervento di uno dei pochi
studiosi italiani che abbia fatto storia del territorio.
STEFANO BOERI
LA CITTÀ DEL TERZO MILLENNIO.
PER UN’ETICA NON ANTROPOCENTRICA
presenta LUCIA TOZZI
Nelle politiche urbane occorre andare verso
un cambiamento di prospettiva radicale, che
si articoli intorno a due elementi: l’autolimitazione
e l’innesto. Il primo consiste in una forma
di sospensione dell’agire, del costruire e
dell’occupare. Il secondo nella sofisticata individuazione
di punti della città in cui inserire
dispositivi che riportino l’ambiente a una
maggiore biodiversità e ricchezza.
GUIDIAMO LA CITTÀ
a cura del Comune di Ferrara, in collaborazione con
il Liceo “L. Ariosto” e l’Istituto “L. Einaudi” di Ferrara
Laboratorio conclusivo per realizzare una guida
di Ferrara destinata ai giovani in visita alla
città. Una guida pensata da loro coetanei per
muoversi, incontrarsi, conoscere, orientarsi.
Non una tradizionale guida turistico-monumentale,
ma uno strumento che accompagni
alla comprensione dello spazio, delle persone
e dei luoghi di relazione sociale e culturale. Ma
una guida è anche progetto, desiderio: avrà il
compito di tracciare percorsi e svelare potenzialità.
32
domenica 20 aprile 2008
CONCERTO
11.00
Rotonda Foschini
CONCERTO
12.00
Piazzetta Sant’Anna
ORIZZONTI
12.30
Biblioteca Ariostea
Sala Agnelli
ORIZZONTI
15.00
Piazza Municipale
FORUM
15.00
Università degli Studi
Aula Magna
a cura del
Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
a cura della
Associazione Amici della Musica Frescobaldi
CARLO MAGNANI
PAESAGGIO, LE NUOVE OCCASIONI
presenta FRANCESCO GAROFALO
Al di là di ogni abuso della parola, la nozione
del paesaggio sembra cogliere nuove sensibilità.
L’Italia ha sottoscritto la Convenzione
europea del paesaggio nel 2006. A supporto
della sua attuazione si sono costituite tre reti-
associazioni europee di enti territoriali, università
e organizzazioni non governative. La
Convenzione apre scenari inesplorati di intervento
e tutela che attendono adeguate formalizzazioni
e aprono nuove opportunità.
ALDO BONOMI
IL TERRITORIO E IL CAPITALISMO
DELLE RETI
presenta ROBERTO PETRINI
L’efficienza e la modernità di un sistema infrastrutturale
sono tra le garanzie di un corretto
sviluppo economico. Dall’energia alle autostrade,
dalle ferrovie alle banche, fino alle telecomunicazioni.
Se ben funzionante un sistema
integrato garantisce crescita, ma anche
sostenibilità energetica. Un sociologo illustra
le relazioni fra reti e territorio.
IL PAESAGGIO È UNA RISORSA?
coordina CATERINA SOFFICI
intervengono, fra gli altri
GIUSEPPE BARBERA, FELICIA BOTTINO,
33
domenica 20 aprile 2008
ORIZZONTI
16.30
Sala Estense
NELLA STORIA
18.00
Piazza Municipale
FRANCESCA LEDER, PAOLO LEON,
RAFFAELE MILANI
I paesaggi sono un patrimonio nel quale una
comunità si riconosce e si identifica. Hanno
un ruolo storico e valenze estetiche. Ma sono
anche, se non stravolti, un’occasione di sviluppo.
E contengono una potenziale ricchezza.
A discuterne, un agronomo, un’architetto,
un’urbanista, un economista e un docente di
estetica.
VITTORIO GREGOTTI
L’ARCHITETTO E IL DISEGNO DELLA CITTÀ
presenta ENRICO REGAZZONI
Costruire un’architettura urbana civile, semplice,
senza la ricerca dell’applauso, è, a giudizio
di uno dei maestri di questa disciplina,
ciò che molti architetti oggi cercano di fare,
senza smarrirsi nella società dello spettacolo,
senza credere all’identificazione tra arte,
comunicazione e immagine. Credendo nella
città dei cittadini e parlando con le opere.
JOSEPH RYKWERT
LA CITTÀ IDEALE:
CHE COSA RESTA DI UN’UTOPIA
presenta FRANCESCO ERBANI
Nella storia urbana e in quella dell’architettura,
la città ideale, la città che tenta di realizzare
l’utopia, non gode di una buona fama. I
post-modernisti hanno cercato di liberare gli
architetti da ogni presunta velleità sociale e
riformatrice. Invece nelle teorie dell’architettura
del passato, da Leon Battista Alberti in
poi, la pretesa dell’architettura come occasione
di rinnovamento sociale è un elemento
essenziale, come anche nella prassi edilizia il
singolo edificio è occasione di rinnovamento
urbano.
34
domenica 20 aprile 2008
CONCERTO
18.00
Porta degli Angeli
INCONTRI
19.00
Piazzetta San Nicolò
TOOLS
Suoni e visioni
della strada
20.00
Piazza Cortevecchia
a cura della
Associazione Amici della Musica Frescobaldi
INCONTRO CON GLI SCRITTORI FERRARESI
a cura del “Gruppo scrittori ferraresi’
DJ AFGHAN (LINK/SOLID SOUND)
THE MASTER BLASTER
OLD SCHOOL STYLE
La serata è video-mixata a cura di Vj Porres Lab
35
venerdì nei giorni de1l 8f eapsritleiv 2a00l8
LISTONE PIAZZA TRIESTE TRENTO
a cura di
Istituto Universitario Architettura di Venezia (Italia)
Universitat Politècnica de Catalunya (Spagna)
Uniwersytet Jagiellonski Instytut Europeistyki (Polonia)
Aristoteleio Panepistimeio Thessalokinis (Grecia)
Maison des Sciences de l’Homme (Francia)
Cidac - Associazione delle Città d’Arte e Cultura
con il sostegno della Commissione Europea
La mostra richiama l’attenzione sul ruolo della piazza
come luogo centrale di una città, luogo pubblico di socialità
e di convivenza. Propone una serie di progetti di
riqualificazione che in tutta Europa ne hanno rilanciato
la funzione, elaborando un elenco di sessanta piazze,
selezionate in tutto il continente per le loro caratteristiche
di centralità, accessibilità, qualità.
FACOLTÀ DI ECONOMIA
PALAZZO BEVILACQUA COSTABILI
a cura di
Istituto per i Beni Culturali dell’Emilia-Romagna
La mostra raccoglie una selezione delle fotografie conservate
nella fototeca dell’Istituto per i Beni Culturali
dell’Emilia-Romagna, che costituiscono un commento
visivo alle ricerche svolte in trent’anni di attività sul territorio,
a partire da quelle più strettamente collegate
all’impostazione del grande geografo Lucio Gambi
(1920-2006), come gli studi sulla casa rurale e l’insediamento
storico, la definizione di unità di paesaggio e
di aree culturali omogenee.
Tra gli autori delle 160 fotografie vi sono Olivo Barbieri,
Gabriele Basilico, Nunzio Battaglia, Michele Buda,
Alessandra Chemollo, Paola De Pietri, Corrado Fanti,
Vittore Fossati, Luigi Ghirri, Guido Guidi, Paolo Monti,
Enrico Pasquali, Vanna Rossi, Claudio Sabatino, Riccardo
Vlahov, Giovanni Zaffagnini.
Le mostre del Festival
36
PIAZZE D’EUROPA. PIAZZE PER L’EUROPA
UNO SGUARDO LENTO.
L’EMILIA-ROMAGNA NELLE RACCOLTE
FOTOGRAFICHE DELL’IBC
YESTERDAY-TOMORROW.
CINQUANT’ANNI DI CONSERVAZIONE
E INNOVAZIONE IN ITALIA
FERRARA: ASPETTI D’IDENTITÀ URBANA
TRA ANTICO E MODERNO
FACOLTÀ DI ARCHITETTURA
PALAZZO TASSONI
a cura di Paola Viganò
La città europea si sta trasformando: non è un progetto
concluso, ma un palinsesto cangiante nel quale si
rappresentano nuove idee di spazio e di società. Tre
città, tre esperienze urbane si raccontano in altrettanti
video: la città porosa, Anversa; la città di un rinnovato
benessere collettivo, Copenhagen; l’altra città: dietro
i grandi interventi urbani di Barcellona. I tre racconti,
che saranno anche presentati e discussi, raccolgono
immagini, interviste, mappe.
PALAZZO RENATA DI FRANCIA
a cura di
Cruta - Centre for Urban, Regional and Environmental Research
Università di Ferrara
in collaborazione con
Ancsa, Associazione centri storici e artistici
e con
Comune di Ferrara
Progetto scientifico
Paolo Ceccarelli, Emanuela De Menna e Connie Etra Occhialini
La mostra illustra cinquant’anni di progetti e di esperienze
attuati in Italia nel settore della conservazione
dei centri storici e dei paesaggi, delle riqualificazioni e
dei restauri, da Assisi a Urbino, da Bologna a Ferrara,
da Siracusa a Cosenza, da Torino a Prato, dalla Val d’Orcia
alla laguna di Venezia, fino al lavoro di cooperazione
svolto a Sana’a e a Gerusalemme.
FACOLTÀ DI ARCHITETTURA
PALAZZO TASSONI
a cura di
Rita Fabbri e Riccardo Dalla Negra
LaRa - Laboratorio di Restauro Architettonico
Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara
La mostra intende soffermarsi sui caratteri di identità
urbana attraverso un confronto sul doppio binario della
città antica e della città del XX secolo, proponendo
la lettura sia della forma dell’insediamento sia del linguaggio
dell’architettura.
RACCONTI URBANI:
ANVERSA, COPENHAGEN, BARCELLONA
37
ROTONDA FOSCHINI - PIAZZETTA SANT’ANNA
a cura di
Stefano Baroni
La mostra vuole essere una testimonianza dell’amore
che lega i cittadini al territorio, attraverso l’uso del
mezzo che più di tutti porta alla conoscenza dell’ambiente
e ad una maggiore consapevolezza di sé.
SALA BORSA
a cura di
Alessandro Barbieri, Francesca Corsola, Renato Finco,
Chiara Lugli, Elisabetta Mantovani, Alberto Marchi, Renza Possati
PORTA DEGLI ANGELI
a cura di
Comune di Ferrara - Ufficio Giovani Artisti
Claudio Tassinari, Gabriele Belcastro, Daniele Iodice, Alberto
Mion, Massimo Scaramelli
La mostra fotografica La città che cambia raccoglie
una scelta delle opere dei cinque vincitori, fra i quali il
vincitore assoluto, dell’omonimo concorso organizzato
nell’anno 2007 dal Comune di Ferrara sul tema della
trasformazione del nostro tessuto urbano.
La domanda di fondo che ha portato alla realizzazione
di tale iniziativa, della quale ora possiamo vedere gli interessanti
e suggestivi esiti finali, era la seguente: “È
cambiata la nostra città negli ultimi anni?”.
Da tale quesito è nato un concorso fotografico per
provare a cogliere il filo (o i fili) delle trasformazioni che
si stanno realizzando in città. Nel centro, nelle periferie,
negli angoli storici meno frequentati, nei quartieri
nuovi. Al concorso hanno preso parte undici fotografi
fra i quali una commissione, composta da Gabriele Basilico,
Giovanna Calvenzi e Laura Incardona, ha selezionato
i cinque vincitori (Claudio Tassinari, Gabriele Belcastro,
Daniele Iodice, Alberto Mion, Massimo Scaramelli)
e il vincitore assoluto (Claudio Tassinari).
A RUOTA LIBERA
I GRANDI ALBERI DELLA PROVINCIA DI FERRARA
LA CITTÀ CHE CAMBIA
38
39
PIAZZA MUNICIPALE
NURSERY
Tiffany
a cura di Circolo Merlino di ARCIRAGAZZI Ferrara
e Coop. Sociale ACLI “LE COCCINELLE”
Venerdì 18 e sabato 19 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00
alle 18.00. Domenica 20 dalle 10.00 alle 17.00
PIAZZA CORTEVECCHIA
MERCATINO
Colori e sapori
a cura di Coldiretti di Ferrara
Sabato 19 e domenica 20
dalle 10.00 alle 18.00
LARGO CASTELLO
MONGOLFIERA
Voli vincolati della mongolfiera promozionale delle Città d’Arte
patrimonio UNESCO dell’Emilia-Romagna.
Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20
dalle 8.00 alle 10.00 e dalle 17.30 alle 19.00
FERRARA A PIEDI
ITINERARIO CENTRO STORICO E GHETTO
Visita guidata della città a piedi
a cura di Itinerando
Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20
ore 15.00
Prenotazioni presso l’Infopoint. Una guida sarà disponibile 15
minuti prima dell’orario di partenza.
FERRARA IN BICICLETTA
ITINERARIO LE MURA
Visita guidata della città in bicicletta
a cura di Itinerando
Sabato 19 e domenica 20 alle 17.00
Prenotazioni presso l’Infopoint. Una guida sarà disponibile 15
minuti prima dell’orario di partenza. Le biciclette saranno a disposizione
presso il noleggio di Via Kennedy, 2 - uscita Parcheggio
centro storico; la guida si occuperà di accompagnare
il proprio gruppo al noleggio per il ritiro e la consegna delle biciclette.
Cos’altro propone il Festival
GIARDINI APERTI
a cura del Garden Club Ferrara
Sabato 19 dalle ore 10.00 alle 18.00
Programma visite presso l’Infopoint di Piazza Municipale
INVITO AL MUSEO
VISITE GUIDATE GRATUITE AI MUSEI CIVICI
Nei giorni del Festival sarà possibile visitare i musei civici ferraresi
e il Tempio di San Cristoforo alla Certosa.
Visite guidate gratuite si svolgeranno a gruppi di 25 persone.
Ad esclusione dell’orario interessato dalla visita guidata gratuita,
per il resto della giornata l’accesso alla struttura museale si
svolgerà con le normali modalità.
Le visite guidate si svolgeranno secondo il seguente calendario:
Venerdì 18 aprile:
ore 10.00: Palazzo Schifanoia e Civico Lapidario
ore 11.30: Palazzina Marfisa d’Este
ore 15.30: Palazzo Bonacossi
ore 16.30: Museo di Storia Naturale
Sabato 19 aprile:
ore 10.00: Museo d’Arte Moderna e Contemporanea
“Filippo de’ Pisis”
ore 11.30: Museo Giovanni Boldini e Museo dell’Ottocento
ore 15.30: PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea)
ore 16.30: Museo della Cattedrale
Domenica 20 aprile
ore 10.00: Casa di Ludovico Ariosto
ore 11.30: Tempio di San Cristoforo alla Certosa
ore 15.30: Museo del Risorgimento e della Resistenza
ore 17.30: Centro di Documentazione del Mondo Agricolo
Ferrarese (San Bartolomeo in Bosco)
Mezz’ora prima di ogni visita guidata, il personale della biglietteria
del museo interessato distribuirà i biglietti secondo l’ordine
di arrivo dei visitatori.
Per informazioni rivolgersi al
Call Center Ferrara Mostre e Musei: 0532 244949
40
i relatori
ALBERTO ASOR ROSA
Storico e critico della letteratura, ha insegnato
Letteratura italiana all’Università
di Roma La Sapienza. Vasta la sua
produzione. Ha scritto volumi di storia
e di analisi di testi letterari. Si è occupato
di storia degli intellettuali, indagando
i contesti politico-culturali della
loro attività. Fra i suoi libri: Scrittori e
popolo (Samonà e Savelli, 1965), Genus
Italicum (Einaudi, 1977), Le due società
(Einaudi, 1977), Fuori dall’Occidente
(Einaudi, 1992). Ha collaborato
alla Storia d’Italia Einaudi e ha diretto la
Letteratura italiana Einaudi (1992-2002).
Ha scritto due romanzi: L’alba del nuovo
mondo (Einaudi, 2002) e Storie di
animali e altri viventi (Einaudi, 2005).
ZYGMUNT BAUMAN
È uno dei grandi pensatori del mondo
contemporaneo. È nato in Polonia nel
1925. Fuggito nel 1939 con la famiglia
in Urss, in seguito all’invasione del suo
paese per sfuggire alla persecuzione
contro gli ebrei, si è arruolato in un
corpo di volontari polacchi per combattere
contro i nazisti. Nel marzo del
1968, una epurazione antisemita in
Polonia lo spinse a emigrare prima a
Tel Aviv, successivamente a Leeds, in
Inghilterra, dove ha insegnato per molti
anni Sociologia. Fra i suoi libri: Memorie
di classe. Preistoria e sopravvivenza
di un concetto (Einaudi, 1987),
La decadenza degli intellettuali (Bollati
Boringhieri, 1992), Il teatro dell’immortalità
(Il Mulino, 1995), Le sfide dell’etica
(Feltrinelli, 1996), Modernità e olocausto
(Il Mulino, 1999), Il disagio della
postmodernità (Bruno Mondadori,
2000), Dentro la globalizzazione. Le
conseguenze sulle persone (Laterza,
2000), Voglia di comunità (Laterza,
2001), Modernità liquida (Laterza,
2002), Intervista sull’identità (con Benedetto
Vecchi, Laterza, 2003), Amore
liquido. Sulla fragilità dei legami affettivi,
(Laterza, 2004), Vita liquida (Laterza,
2006), Modus vivendi (Laterza, 2007),
Paura liquida (Laterza, 2008).
LEONARDO BENEVOLO
Urbanista e storico dell’architettura, è
considerato uno dei maestri della disciplina
urbanistica del Novecento. Ha
scritto, in più volumi, una Storia della
città e una Storia dell’architettura (entrambe
le opere edite da Laterza). Fra
i suoi libri vanno ricordati: La città nella
storia d’Europa (Laterza, 1994), L’Italia
da costruire. Un programma per il
territorio (Laterza, 1996), L’architettura
nel nuovo millennio (Laterza, 2006).
PIERO BEVILACQUA
È ordinario di Storia contemporanea
all’Università di Roma La Sapienza. Ha
fondato e diretto la rivista “Meridiana”.
Si è a lungo occupato di storia del
Mezzogiorno, di storia dell’agricoltura
e ha pubblicato, in più volumi, una Storia
della Calabria. Da alcuni anni ha rivolto
molta attenzione alla storia del
territorio. Fra i suoi libri vanno ricordati
Tra natura e storia. Ambiente, economie,
risorse in Italia (Donzelli, 1996),
Venezia e le acque (Donzelli, 1998),
Demetra e Clio. Uomini e ambiente nella
storia (Donzelli, 2001), Il paesaggio
italiano (Editori Riuniti, 2002), La mucca
è savia. Ragioni storiche della crisi
alimentare europea (Donzelli, 2002),
La Terra è finita. Breve storia dell’ambiente
(Laterza, 2006), Miseria dello
sviluppo (Laterza, 2008).
STEFANO BOERI
Architetto, insegna al Politecnico di Milano
e all’Harvard School of Design. Il
suo studio a Milano (Boeri Studio) si
occupa di architettura e di progettazione
urbana. È il fondatore dell’agenzia
di ricerca “Multiplicity” www.multiplicity.com>.
Dal settembre 2007 è direttore responsabile
della rivista internazionale
«Abitare» (www.abitare.it).
ALDO BONOMI
Sociologo, è direttore dell’Istituto di ricerca
Aaster. Fra i suoi libri: Ethnos e
demos. Dal leghismo al neo-populismo
(Mimesis, 1994), Il trionfo della moltitudine.
Forme e conflitti della società che
viene (Bollati Boringhieri, 1996), Il capitalismo
molecolare. La società al lavoro
nel Nord Italia (Einaudi, 1997),
Manifesto per lo sviluppo locale (con
Giuseppe De Rita, Bollati Boringhieri,
1998), Il distretto del piacere (Bollati
Boringhieri, 1999), Che fine ha fatto la
borghesia? Dialogo sulla nuova classe
dirigente in Italia (con Giuseppe De Rita
e Massimo Cacciari, Einaudi, 2004),
La città infinita (con Alberto Abruzzese,
Bruno Mondadori, 2004), Il capitalismo
personale. Vite al lavoro (con Enzo Rullani,
Einaudi 2005), Milano ai tempi delle
moltitudini. Vivere, lavorare, produrre
nella città infinita (Bruno Mondadori,
2008).
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FIORENZA BRIONI
È sindaco di Mantova dall’aprile del
2005. Ha iniziato giovanissima l’attività
politica. È stata consigliere comunale
per il Pci dal 1975 al 1980 nel Comune
di Virgilio, poi dal 1980 al 1985 è
stata consigliere provinciale e dal
1985 al 1995 consigliere comunale
nel Comune di Mantova. È stata direttore
della Confesercenti. Da gennaio
2008 è responsabile per i Beni e le Attività
culturali dell’Anci (Associazione
nazionale dei Comuni d’Italia). La delega
ufficiale le è stata affidata per il suo
impegno in favore della valorizzazione
e della tutela del patrimonio culturale
di Mantova.
MASSIMO CACCIARI
È nato a Venezia nel 1944 e si è laureato
a Padova in Filosofia. Ha insegnato
Letteratura artistica presso l’Istituto
Universitario di Architettura di Venezia
e nel 1985 è diventato ordinario di
Estetica. Nel 2002 diviene Preside della
Facoltà di Filosofia dell’Università
“Vita e Salute San Raffaele” di Milano.
È stato deputato dal 1976 al 1983; sindaco
di Venezia dal 1993 al 2000 e
nuovamente dal 2005. Già cofondatore
e condirettore di riviste, da “Angelus
novus” a “Laboratorio politico”, fra i
suoi libri si possono ricordare Krisis
(Feltrinelli, 1976), Pensiero negativo e
razionalizzazione (Marsilio, 1977), Icone
della Legge (Adelphi, 1985), L’Angelo
necessario (Adelphi 1986), Dell’inizio
(Adelphi 1990), Della cosa ultima
(Adelphi 2004).
ANDREA CARANDINI
È professore di Archeologia e Storia
dell’arte greca e romana all’Università
di Roma La Sapienza. Negli ultimi anni
ha condotto ricerche presso le pendici
settentrionali del Palatino, a Roma, e
ha indagato soprattutto le prime forme
di organizzazione urbana della città, intrecciando
analisi archeologica e studio
di fonti letterarie. Tra i suoi libri più
recenti vanno ricordati: Archeologia
del mito. Emozione e ragione fra primitivi
e moderni (Einaudi, 2002), La nascita
di Roma. Dèi, eroi e uomini all’alba
di una civiltà (Einaudi, 2003), Remo
e Romolo. Dai rioni dei Quiriti alla città
dei Romani (Einaudi, 2006), La leggenda
di Roma (Fondazione Lorenzo Valla,
Mondadori, 2007), Cercando Quirino
(Einaudi, 2007).
MASSIMO CARLOTTO
Scrittore e drammaturgo, è considerato
fra i migliori autori di noir. Dai suoi
romanzi sono stati tratti numerosi film.
Ha iniziato la sua carriera con Il fuggiasco
(e/o, 1995). Il personaggio più conosciuto
dei libri di Carlotto è l’Alligatore,
detective privato all’opera in La
verità dell’Alligatore (e/o, 1996), Il mistero
di Mangiabarche (1997), Nessuna
cortesia all’uscita (e/o, 1999), Il corriere
colombiano (e/o, 2000), Il maestro
di nodi (e/o, 2002). Nel 1998 ha
pubblicato Le irregolari (e/o), in cui
viene raccontata la guerra civile e la
repressione argentina degli anni Settanta.
Fra i suoi romanzi più recenti, Arrivederci
amore ciao (e/o, 2001),
L’oscura immensità della morte (e/o,
2004) e Nord Est (con Marco Videtta,
e/o, 2005).
GIOVANNI CAUDO
È nato nel 1964. Architetto urbanista,
insegna alla Facoltà di Architettura dell’Università
Roma Tre, dove svolge attività
didattica nel corso di laurea in
Scienze dell’Architettura e nel dottorato
di Politiche territoriali e progetto locale.
Ha svolto ricerche sui processi di
pianificazione strategica in Europa e in
Italia ed è impegnato in indagini sulle
forme dell’abitare nella città contemporanea.
VITTORIO GREGOTTI
Architetto, ha insegnato all’Istituto Universitario
di Architettura di Venezia, a
Milano e a Palermo, ed è stato visiting
professor a Tokyo, Buenos Aires, San
Paolo, Losanna, Harvard, Philadelphia,
Princeton, Cambridge (U.K.) e al MIT di
Cambridge. Dal 1974 al 1976 è stato
direttore del settore arti visive ed architettura
della Biennale di Venezia.
Dal 1982 al 1996 è stato direttore di
«Casabella». Dal 1997 collabora con la
«Repubblica». Fra i suoi libri vanno ricordati
Il territorio dell’architettura
(Feltrinelli, 1966), Dentro l’architettura
(Bollati Boringhieri, 1991), Città visibile
(Einaudi, 1993), Sulle orme di Palladio.
Ragioni e pratica dell’architettura (Laterza,
2003), L’architettura del realismo
critico (Laterza, 2004) Autobiografia
del XX secolo (Skira, 2005), L’architettura
nell’epoca dell’incessante
(Laterza, 2006).
44
DOMENICO LUCIANI
È nato nel 1936, è architetto, urbanista
e paesaggista. Ha progettato e realizzato
opere di architettura pubblica e
privata, e collaborato negli anni Sessanta
all’elaborazione di alcuni piani
urbanistici, tra i quali Venezia e Treviso.
Ma il centro del suo interesse è la
salvaguardia e valorizzazione del patrimonio
culturale. Ha studiato metodi e
strumenti per la conoscenza e la salvaguardia
del patrimonio di memoria e di
natura dei luoghi, e li ha applicati finora
in vari laboratori sperimentali, tra i
quali quelli dedicati al Barco Cornaro
in Altivole, all’isola Polvese del lago
Trasimeno, alle mura e acque della città
di Treviso, all’ex ospedale psichiatrico
San Giovanni a Trieste, alla Villa Manin
di Passariano, alla rocca di Spoleto,
ai paesaggi minerari del Sachsen-Anhalt.
Dirige dal 1987 la Fondazione Benetton
Studi Ricerche ed è presidente
dell’Associazione Accademia del Paesaggio.
CARLO MAGNANI
Architetto, insegna Composizione architettonica
all’Istituto Universitario di
Architettura di Venezia, di cui è anche
rettore. Ha partecipato a diverse ricerche
universitarie, tra cui: “Progetto Arsenale”,
1985; “Venezia tra innovazione
funzionale e architettura della città“,
1986; “Venezia città degli studi”,
1995; “Progetti per Sarajevo”, 2002.
Collabora con le riviste e la stampa di
settore. Fra i suoi saggi: Appunti per
una tassonomia, in «Casabella», n°
553-554, 1989; Il tramonto dell’idea di
quartiere tra Venezia e la dispersione
del territorio provinciale, in Costruire a
Venezia, Venezia 1993, con C. Cegan,
S. Dinale, B. Secchi, P. Vincenti; Sostenibilità
urbana e strutture territoriali, in
Venezia sostenibile: suggestioni dal futuro,
Bologna 1998 (trad. ingl. Londra
2000), con T. Pelzel; Fernando Tavora,
in «Casabella», n° 713, 2003.
JOAO NUNES
È nato a Lisbona nel 1960. Laureato in
Architettura del paesaggio presso
l’Istituto Superior de Agronomia da
Universidade Técnica di Lisbona, ha
conseguito il Master presso la Escola
Tècnica Superior d’Arquitectura di
Barcellona, Universitá Politecnica di
Catalunya. Ha fondato lo Studio di Architettura
Paesaggista PROAP. Docente
presso l’Istituto Superior de Agronomia
da Universidade Técnica di Lisbona,
ha esteso la sua attività didattica
come in seminari ad Harvard, all’Università
di Girona, all’Escola Tècnica Superior
d’Arquitectura di Barcellona, all’Istituto
Universitario di Architettura di
Venezia e al Politecnico di Milano.
ANTONIO PASCALE
Scrittore, nato a Napoli nel 1966, cresciuto
a Caserta, vive e lavora a Roma.
Ha pubblicato nel 1999 La città distratta
(L’ancora del Mediterraneo), reportage
narrativo su Caserta e il suo hinterland.
Nel 2003 pubblica una raccolta
di racconti, La manutenzione degli affetti
(Einaudi); nel 2005 il suo primo romanzo
Passa la bellezza (Einaudi). Sempre
nel 2005 ha curato per minimum
fax Best Off, antologia di testi apparsi
sulle migliori riviste letterarie italiane.
Del 2006 sono i libri S’è fatta ora (minimum
fax) e Non è per cattiveria: confessioni
di un viaggiatore pigro (Laterza).
EZIO RAIMONDI
È nato nel 1924 ed è considerato fra i
maestri della filologia italiana novecentesca.
Nella sua vasta opera critica
ha unito la ricerca filologica e documentaria
con la sperimentazione di
moderni metodi interpretativi, muovendosi
agevolmente da Dante a Manzoni,
da Machiavelli a D’Annunzio, da
Tasso a Gadda. È stato presidente dell’associazione
“il Mulino” e ha guidato
il consiglio editoriale dell’omonima casa
editrice. Dal 1992 è preside



news

28-08-2021
Allarme Archivio Centrale dello Stato. La petizione disponibile su change.org

22-07-2021
Corte costituzionale: sentenza su beni paesaggistici

20-07-2021
Piano strategico grandi progetti beni culturali: raccomandazioni sul decreto per la rimodulazione 2020

18-07-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 Luglio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

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