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POMPEI E LA PROTEZIONE CIVILE UNO SCANDALO NAZIONALE BERLUSCONI RITIRI LA NUOVA ORDINANZA E NOMINI GUZZO
2009-08-19
UIL BENI E ATTIVITA CULTURALI
Mail alla Redazione del 13 agosto 2009

DICHIARAZIONE STAMPA
DI GIANFRANCO CERASOLI SEGRETARIO GENERALE UIL BENI E ATTIVITA CULTURALI

Lordinanza n 3692 dell11 luglio 2008 firmata dal Presidente Berlusconi stabiliva che per fronteggiare la grave situazione di criticita' che caratterizza l'area archeologica di Pompei si rende necessario ed urgente adottare misure straordinarie atte a scongiurare la paralisi delle attivita' finalizzate alla tutela dell'ingente patrimonio storico-artistico presente sull'area archeologica di Pompei.

Sulla base del grave pericolo in cui versava larea archeologica , lordinanza stabiliva l'adozione di misure urgenti che potevano essere assunte soltanto nell'esercizio di poteri in deroga alle vigenti normative.

Dopo un anno sappiamo tutti come andata , il Prefetto Profili, nominato quale primo commissario delegato stata rimosso e sostituito dal 1 marzo marzo 2009 da Marcello Fiori Dirigente Generale presso il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.
C da dire che il dott Fiori contestualmente al ruolo ricoperto in seno al Dipartimento della Protezione Civile al momento dellincarico per Pompei era altres impegnato in Campania per la realizzazione del termovalorizzatore di Acerra e subito dopo a seguito del terremoto di LAquila per lorganizzazione del G8 presso la scuola della Guardia di Finanza .

Questo significa che Pompei veniva completamente abbandonata poich da quanto risulta dopo la visita del 2 marzo 2009 il dott Fiori si recato a Pompei quattro/cinque volte.
Dal terremoto in Abruzzo non si pi recato a Pompei, la posta di Pompei veniva portata a LAquila per essere firmata e ritornava a Pompei.

Il dott Fiori , per Pompei ,di suo non ha programmato niente, non ha impegnato niente, ha solo mandato avanti (ma solo in parte) tutto ci che aveva messo in cantiere Profili.
La situazione delle imprese che avanzano crediti da parte della struttura commissariale critica, molte di esse sono infatti creditrici di diverse centinaia di migliaia di euro per lavori gi eseguiti.

Con il Soprintendente Guzzo che tra laltro lascer lincarico dal 31 agosto p.v. e sar sostituito dalla dott.ssa Maria Rosaria Salvatore, i rapporti non sono stati certo idilliaci anche a causa di lavori bloccati riferiti al presidio di Primo soccorso medico allinterno degli Scavi, lavori iniziati subito dopo linsediamento di Profili e a tuttoggi non completati.

Il predecessore di Fiori, lex Prefetto Profili prima di andare via aveva affidato ad AUTOGRILL la gestione del punto di ristoro allinterno degli Scavi (ex ristorante Italiano) ed a una Societ di Mazara del Vallo (che aderisce al circuito Kempiski Hotel) la gestione del punto di ristoro di Casina dellaquila sempre allinterno degli Scavi di Pompei).
Per entrambi i punti di ristoro, dopo luscita di scena di Profili, la guardia di finanza, su disposizione della Procura di Torre Annunziata, ha sequestrato tutti gli atti relativi agli affidamenti per verificarne eventuali irregolarit.
Da circa un mese la procura ha dissequestrato gli atti riferiti ad AUTOGRILL e sono pertanto stati consegnati a tale societ i locali per permetterne la ristrutturazione e successivamente lapertura al pubblico.
Per quanto riguarda invece la Casina dellAquila ci sono ancora indagini in corso .

Da qualche giorno stata pubblicata lordinanza n. 3795 che conferma la situazione di grave pericolo per Pompei e le aree ricadenti nel territorio di competenza della Soprintendenza archeologica di Napoli Pompei fino al 30 giugno 2010 con la conferma del dott Fiori a Commissario Delegato.

Ora premesso che veramente singolare che la tanto decantata situazione di pericolo che ha imposto poteri di protezione civile in realt non ha prodotto per Pompei assolutamente nulla vista anche la totale assenza del Commissario delegato dopo la gestione Profili, la nuova ordinanza rappresenta uno scandalo nazionale che va contro Pompei.
Infatti da precisare che il piano di rilancio della sola area archeologica degli scavi di Pompei richiede un piano finanziario di oltre 270 milioni di euro.

Sino ad oggi il Commissariamento disposto non ha portato neanche un centesimo aggiuntivo nelle casse di Pompei e le risorse che gestisce il Commissario sono quelle che incassa la Soprintendenza che alla data del 30 giugno, dopo aver versato alla contabilit speciale del Commissario 40 milioni di euro, in cassa ha soltanto 11.798.555,64 milioni di euro che servono per mandare avanti tutte le attivit della Soprintendenza di Napoli Pompei.

Ma su queste somme gravano anche le azioni del Commissario Fiori.

La cosa singolare che a fronte di una situazione di totale mancanza di risorse per realizzare lavori che debbono fronteggiare la grave situazione di rischio alla struttura del Commissario sono concesse libert assolutamente scandalose oltre che incomprensibili quali:

Lo staff del Commissario Profili , nella precedenza ordinanza prevedeva un contingente di sole 5 unit da potersi reperire tra dipendenti pubblici dello Stato ma anche delle autonomie locali.

Nella nuova ordinanza lo staff arriva a 12 unit e 6 di queste sono da assumere attraverso contratti di collaborazione.

A tale unit viene conferito, oltre alla normale retribuzione un monte ore di straordinario di 200 ore cadauno di lavoro straordinario calcolato sulla tariffa pi alta quale quella notturna e festiva.

Il paradosso che alla struttura commissariale per i Beni Culturali che ha lonere della gestione del terremoto in Abruzzo le ore di straordinario sono ZERO poich probabilmente ci che accaduto in Abruzzo non catalogato come grave rischio ! .

Il Commissario di Pompei stando sempre alla nuova ordinanza deve assumere 2 unit Dirigenziali con contratto di diritto privato, in deroga alle procedure di reclutamento previste per larea della Dirigenza.

A ci si aggiunge lassunzione , sempre in deroga di 1 Direttore Generale preposto a capo di una struttura di missione.

E ancora 1 Consulente Giuridico scelto tra i magistrati e / avvocati dello Stato ed 1 Consulente per la Comunicazione.

Ma non finita poich il Commissario Fiori pu utilizzare anche altro personale della Protezione civile in servizio a qualunque titolo a Pompei , per questo personale , quando non serve si pu utilizzarlo anche per lAbruzzo .

E per finire la percentuale, su 40 milioni di euro, dello 0,5 prevista nella prima ordinanza per la copertura degli oneri della struttura commissariale diventa del 2%.
Questo significa che da 200 mila euro la struttura coster 800 mila euro cio una assurdit .

Situazione attuale Pompei
1 Soprintendente Piero Giovanni Guzzo1 Commissario Delegato ( Renato Profili Marcello Fiori ) Staff Commissario n. 5 unit

Situazione Pompei dopo il 31 agosto con la nuova ordinanza

1 Soprintendente Maria Rosaria Salvatore.1 Commissario Delegato Marcello Fiori Staff Commissario n. 12 unit1 Consulente Giurdidico1 Consulente per la Comunicazione1 Direttore Generale capo struttura di Missione1 Struttura di Missione di entit indefinita .2 Dirigenti di seconda fascia


La Soprintendenza di Pompei nel corso di tutti questi anni riuscita a funzionare pur tra mille problemi e difficolt potendo contare solo su 1 Dirigente dello Stato quale Piero Guzzo, oggi si prevedono numeri che da soli testimoniano lo scandalo poich evidente a tutti che lemergenza Pompei costituisce lopportunit per dare soldi a Consulenti
( soliti nomi ) e a nominare Direttori Generali e Dirigenti nonch ad assumere persone al di fuori di qualunque regola.

Questo non un paese normale questo un paese delle banane e si approfitta della Protezione Civile per far passare operazioni ignobili.

Infatti non va dimenticato che al Commissario Delegato di Pompei spetta un trattamento economico aggiuntivo pari al 60% del trattamento economico in godimento alla data di conferimento dellincarico .

Questo significa che il dott Marcelo Fiori oltre al suo incarico da Direttore Generale della Protezione Civile superiore ai 250 mila euro lordi annui aggiunge anche la percentuale del 60% quale incarico per Pompei.

Ora considerato che a Pompei non c stato quasi mai, sarebbe interessante, capire se , per tali periodi ha percepito compensi e se a tali compensi si sono aggiunti anche quelli per lincarico del G8 e per il Termovalizzatore di Acerra

In un paese serio, pur facendo finta che Pompei si trovi in una situazione di
grave rischio e questo non vero anche se questa posizione del Governo ha di fatto allontanato decine di migliaia di turisti dagli scavi pi importanti del mondo, la soluzione migliore a costo zero sarebbe stata sicuramente quella di nominare quale Commissario Delegato Piero Guzzo che ha speso un pezzo importante della sua vita di insigne studioso e archeologo tra quelli pi apprezzati al mondo .

Per questo la nuova ordinanza rappresenta uno scandalo.

Il Prof Piero Guzzo , con i poteri di Protezione Civile sarebbe in grado di svolgere il lavoro di una pletora di persone, con laggiunta di essere colui che conosce la materia visto che oltre ad essere stato Soprintendente per 40 anni e Soprintendente di Napoli Pompei anche uno scienziato dellarcheologia.

Per questo chiedo al Presidente Berlusconi di ritirare lordinanza n.3795 e di lavorare veramente con seriet e senza trucchi al rilancio di Pompei.


Roma 13 agosto 2009


LUfficio Stampa





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