LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Osservazioni al documento STUDIO IMPATTO AMBIENTALE - Tratto Monforte S. Giorgio Policastro Bussentino Condotte Sottomarine e centrale di compressione
2008-12-09
T.A.T.

MINISTERO DELLAMBIENTE E DELLA TUTELA
DEL TERRITORIO E DEL MARE
DIREZIONE GENERALE PER LA SALVAGUARDIA AMBIENTALE
Via Cristoforo Colombo 44
00147-ROMA

Indirizzo PEC
DGSalvaguardia.Ambientale@PEC.miniambiente.it


AllAssessore Provinciale Al Territorio
Gaetano Duca
c/o Provincia Regionale di Messina
e-mail g.duca@provincia.messina.it


Oggetto : Osservazioni al documento STUDIO IMPATTO AMBIENTALE - Tratto Monforte S. Giorgio Policastro Bussentino Condotte Sottomarine e centrale di compressione

- INIZIATIVA SEALINE TIRRENICA -

A - Propedeutica

La nostra Associazione, ha fra i suoi scopi, la tutela dellambiente e del territorio, soprattutto quelli ad alta qualit di rischio per inquinamento atmosferico e per dissesti generati da ingiustificata speculazione territoriale e/o interessati da gravi squilibri urbanistici per mancanza o inadeguatezza di strutture e servizi urbani primari e secondari.-
Il territorio interessato dagli interventi descritti nel documento citato in oggetto presenta un quadro molto complesso determinato da un uso disordinato e fortemente degradato, oltre alla contiguit con lArea ad alto rischio di crisi ambientale a suo tempo decretata e dove siamo ancora in attesa dei risultati della indagine epidemiologica commessa dalla Regione Sicilia alla O.M.S.
(Organizzazione Mondiale della Sanit).
A miglior intelligenza si ricorda che il decreto si rese necessario per il rilevante incremento di decessi per neoplasie e numerosi casi di malattie croniche respiratorie, la O.M.S. venne coinvolta quando si verific anche un caso di sclerosi multipla amiotrofica laterale.
Tutti casi generati da un ambiente malato, per effetto dei veleni immessi in atmosfera dalle industrie pesanti della zona, e quasi nulla sappiamo dello stato del suolo e sottosuolo.
Un alto degrado fisico generato da un incontrollato e disordinato sviluppo, pi occasionale che pianificato, e quello che peggio che tutto ci altamente visibile e percettibile al pi semplice dei cittadini, tranne ad certo potere che figurativamente soccombe al ricatto occupazionale.
In tale sintetico quadro si intende inserire una infrastruttura tecnologica che secondo mio sommesso parere fortemente impattiva ed accresce ulteriormente il degrado fisico e limita ulteriormente altre forme di sviluppo socio economico nonch quelle di tipo culturale.

Circa venti anni or sono, il sottoscritto redigeva una proposta per lo sviluppo del diporto nautico e di forme per la gestione della permanenza turistica riconvertendo ledilizia degradata e vetusta dei comuni della Valle del Mela per realizzare lalbergo territorio, il Comune di San Pier Niceto mi ferm con la affermazione che la zona della foce del Niceto era caratterizzata dalla coltivazione delle smergie che solo in quella zona era possibile, per le delicatissime condizioni di un microsistema unico, quindi non avrebbe mai permesso lalterazione di quei luoghi-
In conclusione oggi permesso, oltretutto non mi pare che lo stesso Comune, nella formazione del Piano ASI abbia posto condizioni di tutela per tale zona

Tale episodio si riporta per rilevare lincoerenza e la poca cultura ambientale, a vantaggio di un utilitarismo pragmatico; le aeree industriali, i siti tecnologici incidono sulla dimensione microscopica della biosfera in quanto lacerano e sconvolgono il continuum di interrelazioni bioinformative /formative, tessuto dalla vita nel tempo e nello spazio, con conseguente degrado della coerenza informativa dei flussi biologici, per questo la loro allocazione deve essere valutata in modo strategico e la loro attivit non deve impattare negativamente-
Nella pi semplice delle sintesi , non vi coerenza organizzativa, lambiente un dono storico della vita ed il suo stravolgimento significa scompaginare gli intrecci connettivi naturali, aria acqua, terra-

B - Sealine e centrale di compressione

Lopera di per s sicuramente utile, come tutte le infrastrutture a sostegno dello sviluppo, per non debbono concorrere allo sviluppo disordinato, al degrado ambientale, alla trasformazione violenta del territorio.
Il titolo dellopera SEALINE TIRRENICA fa prevalere il concetto di condotta sottomarina, celando quello della centrale di compressione prevista a Monforte S.Giorgio in area compresa nella fascia marittima di particolare importanza per futuri sviluppi pi pregiati rispetto a quello tecnologico
Limpatto della sealine, nelle conclusioni del documento indicato come insignificante , anzi impatta di pi loperazione cantiere che lesercizio della sealine
Il sito della Centrale di compressione, Comune di Monforte S. Giorgio, impegna una superficie di 25 ettari , zona foce Niceto, interessata dalle coltivazione delle famose e autoctone smergie .

Limpatto della sealine riguarda principalmente le attivit marittime, nella parte a terra genera delle fasce di rispetto che dovrebbero essere compatibili con la pianificazione, di ci non viene fatta menzione, come pure non si capisce a che profondit la condotta viene interrata-
Il rischio esplosione per errore tecnico o per atti terroristici possibile, a fronte di ci non si capisce con quale organizzazione di protezione civile si intende garantire la sicurezza ed incolumit dei sistemi abitati-

Lopera genera un compromissione territoriale irreversibile

La centrale di compressione produce ulteriori emissione in atmosfera,oltre a quelli immessi dalla centrale di San Filippo del Mela, dalla Raffineria di Milazzo e di altre attivit di cui ogni giorno si percepiscono i miasmi

La Snam Rete Gas , promotrice, della inziativa, redige la sua analisi di impatto, e ad opera conclusa si avr un quantitativo incrementale tra 62 e 75 miliardi di metri cubi di gas annui, (oltre 200 milioni m.c. giornalieri) prefigurando, a seguito del provvedimento n. 15174 dellautorit garante della concorrenza e del mercato, possibili ulteriori incrementi.
Senza tentare analisi particolareggiate, comunque facile percepire il senso economico della iniziativa, qualche miliardo di euro per la parte hard, oltre ai proventi di fornitura e gestione.
Nulla di scandaloso, per carit, giusto che lopera generi profitti e garantisca forme di sviluppo in relazione alla crescita demografica, quello che appare inconciliabile che tutto questo venga sostenuto da una porzione di territorio gi martoriato, senza alcuna contropartita per compensazione ambientale e per il riequilibrio territoriale
Ancora pi irrazionale appare la vicenda, alla luce del silente atteggiamento delle Amministrazioni interessate, solo una moderata protesta, quando invece dovrebbero essere loro a negoziare la contropartita per le compensazioni ambientali nonch per il riequilibrio del territorio e tutte le varie forme di garanzie oltre al forum per la verifica della qualit della scelta.
Limpatto redatto si limita alle conseguenze nello stretto limite di area necessaria alla formazione sia della gasline che della centrale, quando invece andrebbe estesa al contesto ad esso interconnesso ed in modo compiuto valutare cosa accade in un contesto funzionale per effetto della trasformazione, o eventualmente valutare, come opportunit, la formazione di opere che quei territori necessitano per un funzionale riequilibrio e riassetto o, nel caso di specifico degrado per contrastare il degrado stesso, e perch no, garantirsi un incoming annuale per opere di miglioramento funzionale di qualit urbana ed ambientale, oltre alle varie forme di sicurezza in caso di evento negativo-

Conclusioni

Avendo analizzato la documentazione si ritiene di osservare :

a) la centrale di compressione non a zero emissioni e produce forti alterazioni ambientali con ulteriore grave squilibrio territoriale;
b) Non garantita la protezione dei sistemi urbanizzati in caso di eventi negativi ;
c) Lintervento limita ulteriormente altre forme di sviluppo, condannando la intera zona a destinazione prettamente industriale in un momento in cui la evoluzione socio economico spinge verso lo sviluppo di qualit turistica;
d) Lopera stata valutata su un impatto territoriale ridotto, limpatto deve essere esteso su scala provinciale ;
e) Non vengono espresse le forme di garanzie reali sulla sicurezza, sulla non nocivit e sulla non pericolosit-

La nostra associazione auspica un forte coinvolgimento delle Istituzioni locali, provinciali e Regionali, al fine di porre a freno luso indiscriminato del territorio, senza un preventiva pianificazione strategica degli insediamenti, nel rispetto del criterio della sostenibilit e sussidiariet, ed esprime la propria disponibilit alle iniziative di ispirazione popolari che rivendicano il confronto democratico e civile con le istituzioni per la crescita e lo sviluppo consapevole

Auspica un risveglio critico sulla grave situazione della Valle del Mela, per trovare soluzioni conciliabili con gli interessi di tutti, con lo strumento dello sviluppo partecipato e condiviso, senza porre il ricatto occupazionale ovvero nelle condizioni della pari dignit .

Torregrotta l 21 Agosto 2008

Il Vice -Presidente T.A.T.
Arch. Salvatore Crisafulli


Mobil Vice Presidente 348.8744602-
Mobil Presidente 338.4599575

Associazione T.A.T. Sede Principale-Via Lungomare Garibaldi, n 5 - 98057 Milazzo (Me).
Sedi : Milano Torregrotta Venetico - S. A. Militello Capo dOrlando.
e-mail tatsicilia1@yahoo.it - tatsicilia2@yahoo.it -tatmilano1@yahoo.it tattorregrotta@yahoo.it


R.A.R. SPEDITA IL 23/8/2008
















news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news