LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

NELLA SEDE DEL PONTE IMMAGINARIO 54 STANZE PER UN MILIONE LANNO
di Daniele Martini
"Il Fatto Quotidiano", 4 ott. 2012

NELLA SEDE DEL PONTE IMMAGINARIO 54 STANZE PER UN MILIONE LANNO

STRETTO DI MESSINA, VISITA AL MEGA-QUARTIER GENERALE DI ROMA





Per il Ponte sullo Stretto di Messina si sale in ascensore. Al quarto piano di un edificio in stile razionale, una specie di ponte c davvero, anche lunghetto. Tre corridoi di decine di metri si rincorrono uno dietro laltro, perpendicolari ai binari della stazione Termini di Roma costeggiando piazza dei Cinquecento con le mura serviane e le auto bianche dei taxi in sosta. Lungo i corridoi che collegano via Marsala da una parte della stazione con via Giolitti dallaltra, si affacciano 54 stanze, una sfilza di uffici intervallati da sale riunioni, sale daspetto e saloni per i dirigenti. Qui c il cuore pulsante del nulla, la sede centrale del Ponte sullo Stretto, la societ che dovrebbe costruire quel collegamento tra Sicilia e Calabria che probabilmente non vedremo mai, un progetto che ha consumato finora pi soldi e carte che mattoni e acciaio.

Trecento milioni di euro in 30 anni se ne sono andati (dato ufficiale, ma molti dicono siano di pi), alla media di 10 milioni lanno. Ma il Ponte ci coster anche per non esserci, in termini di multe (chi dice 400 milioni di euro chi 500 e passa) che dovranno essere pagate alle imprese vincitrici della gara, la triade Impregilo, Condotte e Cooperativa cementisti e muratori-Cmc, con tante scuse per il disturbo. In questi uffici a Termini che sembrano le camerate del forte in fronte al deserto dei Tartari e che solo di affitto costano la bellezza di 1 milione 200 mila euro lanno pagati a Grandi Stazioni di Benetton, Pirelli e Fs, lavorano 53 persone per le quali si pagano altri 6 milioni di euro tra stipendi e contributi. Gente che generosamente timbra il cartellino sfidando linutilit. Un avamposto distaccato di altre tre persone c anche a Messina, in alcuni uffici (altri 32 mila euro di affitto) di un palazzo di cinque piani a Papardo, zona universitaria , tutto impegnato per il Grande Ectoplasma dello Stretto. La societ del Ponte sta al secondo piano, al terzo ci sono capi e impiegati dellamericana Parsons che dovrebbero preparare il project finance dellopera e il resto occupato da dirigenti di Impregilo, Condotte e Cmc. Nei saloni di Termini, chiusi da vetri opachi e pareti finto legno chiaro, tra tavoli dacciaio e vetro, sedie in pelle e divani capitonn, ogni tanto si riunisce il quartier generale dellarmata del niente. Undici persone, i consiglieri di amministrazione, remunerati nel 2011 con 443 mila euro lordi in totale, non uno sproposito, ma sempre il doppio della paga di un operaio, una specie di argent de poche per undici soggetti ben sistemati anche altrove, con altri stipendi, altri gettoni di presenza, altri emolumenti. Ci sono Giuseppe Zamberletti, per esempio, presidente sia della Stretto di Messina sia dellIgi, la lobby che riunisce le 13 pi grandi imprese italiane delle costruzioni; Stefano Granati, condirettore centrale dellAnas; Massimo Averardi, altro direttore Anas; Guglielmo Rositani, che prende altri bei soldini come consigliere Rai; e poi lintraprendente generale dei carabinieri Antonio Pappalardo, quello che con unintervista a Libero ha fatto piovere addosso allex direttore Alessandro Sallusti la seconda ondata di guai giudiziari. E poi c Pietro Ciucci, luce e guida del Ponte da un decennio, manager che ai suoi portavoce raccomanda di ripetere che lui l non prende un euro, ma in compenso pi in l, in via Monzambano, di soldi ne riscuote tanti (750 mila euro) come amministratore unico dellAnas, lazienda delle strade proprietaria della societ del Ponte.

Ciucci con Anas e Stretto di Messina recita tre parti in commedia, attorcigliato in un ardito kamasutra di interessi, perch come capo Anas guida e vigila il Ciucci amministratore della societ del Ponte che a sua volta rivigilato e ricontrollato dal Ciucci commissario. E chi ci si disbriga bravo. Ciucci lunico a far finta di non aver capito che dopo la caduta di Silvio Berlusconi il Ponte sullo Stretto ormai meno di unidea. Si sbraccia, giura che non cos, prende impegni su impegni con le aziende, probabilmente non gratis, cambiali che prima o poi dovremo pagare, come hanno scritto preoccupati nove parlamentari in uninterrogazione chiedendo pure che Ciucci fosse cacciato in tronco. Nessuno se li filati e Ciucci ne approfitta, facendo a rimpiattino con governo e ministri. I quali, dopo aver lanciato il sasso del de profundis politico della Grande opera, poi hanno nascosto la mano, senza aver il coraggio di scrivere in una legge ci che tutti sanno: il Ponte non c pi.



news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news