LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

IL GRATTACIELO DI CARDIN PIACE A LEGA E PD. Marghera, la politica si compatta sul progetto faraonico dello stilista
di Erminia della Frattina
"Il Fatto Quotidiano", 29 ago. 2012






La politica annaspa e i partiti si azzannano? Niente paura, il progetto della torre luminosa di Pierre Cardin a Marghera li mette d’accordo tutti e compie il miracolo: un allineamento planetario-istituzionale poderoso, dove Regione Veneto (a guida Lega) Comune di Venezia (Pd) e Provincia (Lega) firmano all’unisono, con la benedizione del ministro Clini, l’Accordo di programma per costruire la “scultura abitabile” dello stilista franco-veneto, un fungo luminoso fatto di tre torri che si aprono verso il cielo, con la più alta che raggiunge quota 256 metri (per 65 piani abitabili).

Per aprire i cantieri si aspetta solo il parere positivo dell’Enac, perché il progetto sfora di 100 metri l’altezza consentita per le costruzioni in prossimità degli aeroporti, e qui siamo a due passi dallo scalo veneziano Marco Polo.

Ostacolo superabilissimo secondo lo stilista novantenne, arrivato lunedì pomeriggio a Marghera - l’ex polo chimico e cantieristico di Venezia, di cui da anni progettisti e urbanisti studiano senza successo la riqualificazione – per raccontare alla stampa il suo Palais Lumiere. Anzi: “Dopo vari incontri con l’Enac abbiamo realizzato uno studio di risk assessment – precisa l’ingegner Guido Zanovello responsabile del progetto per lo studio Altieri di Schio, Vicenza – dove l’edificio con la sua altezza potrebbe invece essere un elemento di sicurezza per il traffico aereo, installando alla sommità un radiofaro per fare da riferimento alle virate degli aerei”.

Luci e ombre del palazzo luminoso, 44mila metri quadri di estensione per tre torri concave tagliate da sei dischi di collegamento e percorse da tre colonne di ascensori panoramici; costo complessivo dell’opera 3 miliardi di euro arredi (griffati) compresi, cifra che sborserà interamente lo stilista.

Un piccolo mondo - con darsena privata per gli yacht - che nei programmi dell’ingegnere Rodrigo Basilicati, progettista dell’edificio nonché nipote di Cardin, ospiterà un vero paradiso per i ricchi del pianeta. “Ci sarà un hotel da 470 camere – spiega lo stilista, partito da Venezia a due anni ma innamorato della laguna – trenta delle quali saranno super suite a sette stelle”. E poi giardini pensili, laghetti artificiali , piscine, ristoranti, bar, un teatro da 7mila posti e 10 cinema, un presidio di pronto soccorso ospedaliero, 2mila posti auto privati e 4mila pubblici, centri benessere, fitness e attrezzature sportive per tutti i gusti.

La nuova costruzione avrà uso direzionale (“il Palais ospiterà uffici e sedi di rappresentanza” spiega il progettista) ma anche residenziale: sono previsti 300 appartamenti di lusso da 100 metri quadri ciascuno, per un costo che potrà aggirarsi attorno ai 2 milioni di euro a singolo appartamento. Cifre esorbitanti, superiori anche a un mini nel cuore di Parigi e forse di New York, ma dalle tre torri firmate Cardin lo skyline potrebbe essere mozzafiato, tra le guglie di San Marco e la bellezza placida della laguna. Una calamita per molti vip internazionali, che pare abbiano già telefonato allo stilista per prenotare abitazioni con vista (indiscrezioni insistenti che lui non conferma ma nemmeno smentisce).

Il palazzo della luce mette d’accordo tutti, e le poche polemiche di qualche sparuto dissenso si sono perse per strada. Nemmeno Massimo Cacciari si pone il problema dell’impatto ambientale che il colosso di Cardin potrebbe avere su una zona già martoriata dagli impianti aziendali ad altissimo inquinamento (vedi Petrolchimico) e soggetta a subsidenza quanto la vicina e più nobile Venezia. “Non ho nulla in contrario se non rimane un monumento inutile – dice l’ex sindaco di Venezia Cacciari – ma invece rientra, come ha spiegato Cardin ai giornalisti, in un programma più complesso di riqualificazione urbana e di bonifica del territorio, che diventi faro per l’attività portuale e sia anche collegato al Vega, il parco scientifico e tecnologico di Venezia”.

Insomma tutto bene? “Voglio vedere cosa succede quando iniziano a scavare, spero che abbiano almeno già fatto dei carotaggi nel sottosuolo” sussurra un progettista veneziano – ora anziano – che ha passato 20 anni a studiare la riqualificazione e la bonifica di Marghera.



news

28-08-2021
Allarme Archivio Centrale dello Stato. La petizione disponibile su change.org

22-07-2021
Corte costituzionale: sentenza su beni paesaggistici

20-07-2021
Piano strategico grandi progetti beni culturali: raccomandazioni sul decreto per la rimodulazione 2020

18-07-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 Luglio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

Archivio news