SICILIA - PIAZZA ARMERINA. I restauri vengono alla luce LA SICILIA Martedì 03 Luglio 2012
Domani la riapertura della Villa romana con una serie di appuntamenti collaterali
Piazza Armerina. Il momento tanto atteso è finalmente arrivato, domani sera prestigiosa inaugurazione dei restauri della Villa Romana del Casale. Le fasi del lungo restauro, che per sei anni ha interessato non solo i pavimenti ma anche le strutture di copertura a salvaguardia dalle intemperie climatiche, saranno illustrate quest'oggi in tarda mattinata nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà a Palazzo d'Orleans, sede della Presidenza della Regione Siciliana. Alla conferenza parteciperanno il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo; l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Sebastiano Missineo; il dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Gesualdo Campo; il direttore dei lavori e del Parco archeologico della Villa del Casale e di Piazza Armerina, Guido Meli, e Vittorio Sgarbi. Già nelle scorse settimane l'assessore Missineo aveva anticipato il programma inaugurale: «Nel pomeriggio del 4 luglio, alle 18.30, al teatro comunale Garibaldi, si terrà il concerto inaugurale dell'Orchestra Sinfonica Siciliana diretta dal maestro Salvatore Magazzù, con il pianoforte solista di Maria Gloria Ferrari, che eseguirà la suite "I mosaici di Piazza Armerina" composta dal maestro Carlo Florindo Semini. Alle 20,30 ci recheremo presso il sito archeologico per il taglio inaugurale del nastro. Seguirà, per la prima volta, la visita notturna delle stanze restaurate della Villa e dei pavimenti mosaicati illuminati da un nuovo e sofisticato impianto». Nei giorni scorsi dopo più di sessant'anni dalla scoperta del sito, sono stati effettuati altri ritrovamenti archeologici a seguito dei recenti scavi diretti dal prof. Patrizio Pensabene. Tutto ciò cade, tra l'altro, nel 15° anniversario del riconoscimento Unesco della Villa del Casale e nel 40° dall'adozione della Convenzione sul Patrimonio dell'Umanità. Un soddisfatto sindaco di Piazza Armerina, Fausto Carmelo Nigrelli, anche nella veste di vicepresidente nazionale dell'Associazione beni italiani patrimonio mondiale Unesco, così ha voluto commentare il grandioso evento: «La speranza del rilancio socio economico e turistico, con il nostro impegno, sta adesso lasciando il posto ad una meravigliosa concretezza fatta di lavoro quotidiano. Il 4 luglio non sarà un punto di arrivo, ma di partenza, stavolta però la comunità di Piazza Armerina sta affrontando il cambiamento culturale in atto, di cui l'odierna inaugurazione è il segno più evidente, ma non l'unico, in modo consapevole e maturo, i piazzesi sanno di dover custodire al meglio una perla rara dell'archeologia mondiale. Domani alle 15 prima dell'evento, l'assemblea dell'Associazione beni italiani patrimonio mondiale Unesco celebrerà la sua seduta nella sala convegni della chiesa di Sant'Anna vecchia, alla presenza del presidente nazionale, il sindaco di Assisi, Claudio Ricci, questo sarà un altro dei segni tangibili per la comunità armerina dell'attenzione mondiale sull'evento». Marta Furnari
03/07/2012
|