LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Elettrodotti, paesaggio più tutelato
Ilaria Guidantoni
Sole 24 ore, Edilizia e Territorio, 24/1/2005

Intesa tra il Grtn e il ministero dei Beni culturali per lo sviluppo della rete elettrica nel rispetto dell'ambiente. Il protocollo d'intesa prevede l'attivazione di un tavolo tecnico di confronto permanente per l'applicazione della valutazione ambientale strategica (Vas) ed è il primo del genere firmato dal Gestore della rete elettrica nazionale (che già lavora a stretto contatto con l'Ambiente e le Attività produttive) e si inserisce nella nuova politica di cooperazione promossa dal gestore, dopo l'intesa conclusa con sette Regioni e gli enti locali competenti in materia di energia.
Con la firma del protocollo le due parti si impegnano a verificare e aggiornare i criteri da adottare per la procedura della Vas, il nuovo strumento introdotto dalla direttiva europea n. 42 del 2001 (obbligatoria dallo scorso luglio) che prevede l'integrazione di parametri ambientali nell'elaborazione di piani e programmi. Per ridurre al minimo l'impatto visivo e paesaggistico delle nuove opere elettriche il gestore recepirà e integrerà in fase di progettazione le linee guida per il rispetto dei beni culturali e paesaggistici e gli indicatori di sensibilità che saranno definiti dai Beni culturali. Al Ministero in particolare spetta la valutazione della verifica di tollerabilità delle trasformazioni con possibilità di pronunciarsi in merito a varianti del tracciato, interramento cavi, suggerimenti in materia di opere di mitigazione, come la stessa qualità architettonica delle opere (già insite nel progetto) e di opere di compensazione, dove l'incompatibilità tra lo sviluppo della rete e la tutela del paesaggio è inevitabile. «Fermo restando che lo sviluppo delle infrastrutture elettriche è un'esigenza prioritaria per migliorare l'utilizzo della capacità installata - dice Luca d'Agnese, amministratore delegalo del Grtn -, il nuovo accordo si impegna a diffondere un utilizzo più incisivo e capillare della Vas come strumento di concertazione e localizzazione nuovi elettrodotti».
L'iniziativa si inserisce nel piano strategico 2004-2006, approvato lo scorso aprile (che sarà aggiornato in primavera) e che prevede 1.700 milioni di euro di investimenti per lo sviluppo della rete, oltre 1.900 km di nuovi elettrodotti e 51 stazioni di trasformazione: punti principali del programma la necessità di rispondere a una domanda crescente di energia, soprattutto con lo sviluppo della rete nel Mezzogiorno, il potenziamento dell'interconnessione con l'estero, insieme con la riduzione delle «strozzature» della rete. «La logica di sviluppo - continua d'Agnese - è il rispetto dei vincoli paesaggistici, l'incremento dell'efficienza energetica e la promozione di innovazione tecnologica ai fini della sicurezza».
Ai Beni culturali sottolineano gli aspetti di semplificazione che deriveranno dall'applicazione dell'accordo. «È necessaria - spiega Anna Di Bene, dirigente del Ministero - la partecipazione a tutte le fasi di concertazione per interventi di trasformazione del paesaggio, a cominciare dall'individuazione dei corridoi (localizzazione), perché rappresenta un valido presupposto per arrivare presso le direzioni regionali e le soprintendenze alla semplificazione delle valutazioni di impatto ambientale dei singoli progetti». Obiettivo principale: evitare il più possibile gli stop imposti dalle soprintendenze e la conseguente lievitazione dei costi delle opere.
A servizio dell'accordo è prevista anche la condivisione di informazioni cartografiche digitalizzate: il Grtn fornirà l'atlante delle linee ad alta e altissima tensione e consentirà al dipartimento per i Beni culturali e paesaggistici di integrare nel Sitap, un database geografico specifico per la tutela dei beni paesaggistici e architettonici, i nuovi dati che saranno via via elaborati dal gestore. La banca dati Sitap e quelle degli istituti di settore del Ministero, con tutte le informazioni, i dati e le cartografie relative ai valori paesaggistici e storico-archeologici a livello nazionale e locale, saranno consultabili anche dal Grtn per i suoi fini istituzionali.




news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news