LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

C'è il «codice Urbani » e lo Iacp trema
G.D.P.
22 GEN 2005 NUOVA SARDEGNA Cagliari





Non possono essere vendutigli edifici pubblici che hanno oltre cinquantanni di storia alle spalle.

Il Colosseo, come ha ripetuto per mesi e mesi il ministro Urbani, non sarà certo messo in vendita e, almeno per ora, non cambieranno padrone neanche gli appartamenti dell'Istituto autonomo case popolari, costruiti oltre cinquant'anni fa. Il divieto nasce dal "codice" Urbani, o decreto per la salvaguardia dei beni culturale e del paesaggio e da una circolare: «Non si possono alienare gli edifici pubblici—si legge—senza il placet del ministero del Beni culturali gli edifici pubblici».
E in particolare «quegli edifici che hanno un interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico, con alle spalle più di mezzo secolo di vita». E

proprio il codice Urbani ha messo in difficoltà molti notai, che hanno sospeso i contratti in attesa di sapere se è indispensabile il via libera del ministero.

Che i palazzoni di corso Iglesias e via Sanzio o le palazzine di via Asproni e via Satta facciano parte dell'ipotetica lista di edifici di "interesse artistico, storico" e via discorrendo, potrebbe apparire eventualità singolare. L'impiccio però c'è: alcuni notai hanno sospeso le procedure di compravendita di alcuni appartamenti e locali commerciali dell'Istituto case popolari, dopo aver posto in evidenza che, in assenza del nulla osta del ministero q della soprintendenza ai Beni culturali, secondo il dettato dell'articolo 12 del decreto 42, il contratto non può essere perfezionato.

Facile immaginare lo sconcerto di chi, da anni, attendeva di diventare finalmente proprietario della casa o del locale avuto in affitto: perplessità che sono aumentate quando si è diffusa la voce secondo cui altri professionisti avevano perfezionato l'atto di alienazione degli immobili e quindi non hanno ritenuto di sottostare alle disposizioni del "codice Urbani".

Adesso molti si chiedono se quegli atti non siano impugnabili, con le conseguenze di una possibile beffa per chi pensava di aver ottenuto il risultato agognato per lungo tempo. La circostanza è confermata da Remigio Cabras, consigliere provinciale della Margherita e componente del consiglio di amministrazione dell'Iacp di Cagliari: «Si è avuta conoscenza del caso in questione — spiega — alla fine dell'anno passato. Per quanto mi riguarda, ho chiesto immediatamente lumi alla direzione dell'Istituto, affinchè fosse attivata, assieme alla Regione, la procedura per superare un ostacolo sicuramente insidioso».
Lo Iacp — la notizia è di ieri — s'è già mosso, per ottenere il via libera all'alienazione di unità abitative che, per quanto "storicamente" legate alle vicende della nascita della "città del carbone", e dunque immobili da tutelare per la conservazione della forma originaria, non possono essere considerati beni pubblici "che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico": a difenderne le forme architettoniche sarà più che sufficiente una disposizione del Piano urbanistico comunale, evitando di scomodare il ministero e le sue emanazioni territoriali.


«Lo Iacp — prosegue Cabras — ha chiesto al ministero la stipula di una convenzione che autorizzi la vendita: l'augurio di tutti è che questo accordo arrivi al più presto possibile». Evitare ulteriori lungaggini burocratiche e diradare le incertezze relative ai diversi atteggiamenti dei notai rispetto alla necessità del via libera ministeriale: queste le esigenze che devono essere soddisfatte attraverso la convezione.
A Carbonia, in tanti attendono di poter diventare proprietari della casa in cui vivono da anni: «In città — spiega Cabras — la proprietà dell'istituto è maggiore di quella del resto della provincia».



news

22-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 22 gennaio 2021

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news