LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VENEZIA - S al Fontego dei Tedeschi se potr rivitalizzare Venezia
MICHELE BRUNELLO
NUOVA VENEZIA 15 marzo 2012

Se ci fossero questi presupposti non staremmo a discutere della terrazza ma parleremmo del nostro futuro e di come migliorare convivenza ed equit La politica, la societ civile, finanche la magistratura e la stessa classe dirigente locale sta affrontando la vicenda del Fontego dei Tedeschi riproponendo la consueta dicotomia fra i sostenitori della conservazione contro i sostenitori della modernit, trattando la questione su un piano ideologico di poca utilit alla citt. Le intenzioni e i contenuti di quest'operazione sono chiari a tutti, cos come i principali attori. Investitore Benetton, archistar Koolhaas, e le due istituzioni che ci rappresentano sono il Comune sul piano urbanistico locale e la Soprintendenza sul piano nazionale di tutela del Bene. Meno chiaro come interagiscono i soggetti fra loro. La Soprintendenza deve garantire le migliori condizioni per tramandare alle future generazioni il bene culturale che Venezia, questo il suo compito, e quando si esprimer sulla conformit della demolizione del lucernaio anni '50 o sull'apertura del tetto proposta da Koolhaas, dovr tenere conto dello spirito dei tempi e del rispetto del passato senza farsi influenzare dalla politica, dall'associazionismo, dai mass-media o dalla opinione pubblica. Affermo questo perch, vista l'animosit del dibattito e i pasticci comunicativi, temo che si ripropongano alcuni rovinosi schemi del passato, come quando si blocc il Memorial Masieri di Wright sul Canal Grande. Mi auguro che invece continui l'apertura verso una contemporaneit intelligentemente calibrata su Venezia, come nel caso dei progetti delle residenze Junghans o di Punta della Dogana. Il ruolo del Comune invece diverso. Ci rappresenta. Fin dall'inizio la preoccupazione principale stata attrarre l'investimento e fissare condizioni economiche vantaggiose sul cambio di destinazione d'uso, lasciando sfuocata la definizione di funzioni e servizi pubblici che saranno ospitati nell'edificio. Le uniche garanzie ottenute, per ora, sembrano riguardare i servizi pubblici - cio i bagni pubblici - e l'ingresso libero al centro commerciale (certo non un grande risultato se pensiamo alla funzione di un centro commerciale). Invece non chiaro come sar gestito il piano dedicato all'artigianato locale (negozi di specialit veneziane?). Il centro del problema proprio questo: la mancanza di richieste utili per la citt, se non "i schei". Forse i soldi incassati aiuteranno a mantenere i servizi comunali esistenti, importantissimi, ma in un'ottica pi ampia questa strategia tende solo a procrastinare una lenta agonia del welfare comunale, che avr sempre meno risorse. Di questa vicenda sembra essere chiaro solo che il Comune incasser dei soldi ottenendo in cambio cessi pubblici. Un'opportunit sprecata per lanciare un'innovativa visione pubblico-privata sul futuro di Venezia che sia capace di superare l'unicit del modello che sta trasformando la citt in centro commerciale, hotel o location di un mecenatismo esogeno. Abbiamo urgente bisogno di una politica che prenda Benetton e Koolhaas, li faccia sedere intorno ad un tavolo e dica: Voi questa operazione la fate ma il progetto deve essere un dispositivo per rivitalizzare questa citt. Due piani di Rinascente li fate, ma poi abbiamo bisogno di un asilo nido, un centro anziani, un incubatore di imprenditoria giovanile. Il ristorante sul tetto lo fate ma dovr privilegiare prodotti agricoli della laguna e dell'intorno, e per favore mi spostate qui anche una sede della vostra fantastica agenzia di comunicazione Fabrica almeno per tre anni. Guadagnerete un po' meno soldi ma ne guadagnate in immagine. Se ci fossero questi presupposti sono sicuro che il dibattito cominciato da Settis si sarebbe elevato su un livello progettuale utile per la citt e oggi non staremmo a discutere della terrazza ma parleremmo del nostro futuro e di come mantenere e migliorare convivenza ed equit nello scenario di drammatica riduzione delle risorse pubbliche che si prospetta nei prossimi anni.



news

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

16-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 16 agosto 2019

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

Archivio news