LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

NAPOLI - tesori culturali e funzioni urbane
GUIDO DONATONE
MERCOLEDÌ, 14 MARZO 2012 LA REPUBBLICA Napoli



DALLA METÀ DEL SECOLO XVI NAPOLI È - scrive Giuseppe Galasso - «la metropoli demografica, amministrativa, politica, civile del Regno», ma essa costituiva più un grande centro di consumo che un centro produttivo. E con il limite strutturale della scarsa integrazione con i centri periferici e regionali del territorio. Sono quelle caratteristiche che faranno poi definire la capitale, dagli illuministi del Settecento, un´enorme testa sovrapposta a un corpo esile e debole «dal quale essa succhia parassitariamente tutti gli umori». Al tentativo di ribaltare tale negativo processo si è impegnata dopo l´unità del paese la cultura meridionalistica: soprattutto Francesco Saverio Nitti, seguito dall´indimenticabile Francesco Compagna. Nitti capì per tempo che la dimensione metropolitana di Napoli, una volta attrezzata quale maggiore area urbana e industriale, poteva diventare «motore di sviluppo» del Mezzogiorno. Ma oggi occorre che la città metropolitana sia integrata e in "rete" con i centri urbani minori del territorio. Dopo questa succinta premessa si deve constatare che la conferenza programmatica da poco tenuta dal Pd ha puntato molto opportunamente sulla necessità di una precisa strategia negli interventi per lo sviluppo dell´area metropolitana di Napoli, ricorrendo anche al supporto di una qualificata tecnostruttura come la Svimez. Ed è il suggerimento che in più occasioni sulle pagine di "Repubblica" ha infruttuosamente rivolto Pietro Soldi alla stessa amministrazione comunale di Napoli: di attivarsi per la infrastrutturazione fisica e materiale e nella migliore dotazione di servizi all´industria nell´area metropolitana, sollecitando il governo vista l´assenza di una pertinente politica di sviluppo nazionale e regionale.
Al riguardo si osserva che Napoli si è dotata (2004) di un efficace Piano Regolatore aperto alla dimensione metropolitana, esplicitamente prevista dall´articolo 11 che contempla l´integrazione a scala metropolitana del sistema urbano di Napoli. Si dischiude pertanto una occasione da non perdere. Quella degli eventi 2012-2013 per rilanciare le "funzioni urbane" specie in relazione alle specifiche risorse culturali costituite dagli incomparabili "valori" cittadini, che possono, anzi debbono innescare nuovi fattori sviluppo.
A tale proposito si deve quindi sottolineare che il centro storico-Unesco, che fa parte del patrimonio dell´umanità, continua a svelare nuovi tesori archeologici e testimonianze artistiche di grande interesse che arricchiscono ulteriormente lo straordinario patrimonio culturale napoletano. Intanto gli scavi diretti dall´archeologa Daniela Giampaola per la realizzazione della stazione della metropolitana a piazza Santa Maria degli Angeli hanno fatto acclarare che la fondazione di Parthenope risale a cento anni prima: all´VIII secolo e non al VII avanti Cristo. Inoltre nel 2003-2004 sono state ritrovate nell´antico porto, sotto il cantiere di piazza Municipio, tre grandi barche da carico romane poste ora in restauro. Non sarà possibile esporle quest´anno, ma è auspicabile che ciò possa avvenire, assieme agli importanti reperti monumentali della città imperiale recuperati nel cantiere di via Duomo, l´anno prossimo. In cui l´opinione pubblica spera di vedere restaurati almeno alcuni dei monumenti del centro storico compresi nel piano di interventi Unesco.
Tra questi in particolare il complesso degli Incurabili, che sta a cuore al nuovo soprintendente al Polo museale, Fabrizio Vona (attualmente centinaia di persone affollano le visite alla famosa Farmacia constatando che il più suggestivo e superstite esempio del decorativismo settecentesco napoletano attende che il grande plafond dipinto dal Bardellino desolatamente poggiato a terra torni al suo posto). Per tali urgenti programmi confidiamo anche nell´impegno finora dimostrato dall´assessore comunale alla cultura, Di Nocera. Non si può procrastinare oltre l´affidamento, per le rispettive competenze, al Provveditorato alle opere pubbliche e al Comune delle stazioni appaltanti per l´apertura dei cantieri sbloccando i cento milioni di fondi europei destinati al centro storico giacenti presso l´assessorato regionale guidato da Marcello Taglialatela.
L´assessore è stato evidentemente troppo occupato nella promozione del recente disegno di legge "Norme in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio in Campania", un titolo che ironicamente Italia Nostra, Lega Ambiente e Wwf hanno così commentato: "Non chiamatela legge sul paesaggio" ("Repubblica" 6-3-2012). Prevede infatti la limitazione dei vincoli paesaggistici per poter procedere a un nuovo sacco del territorio campano: il più grave stravolgimento del paesaggio tutelato dall´articolo 9 della Costituzione. Dovrebbe quindi intervenire il ministro dei beni culturali Ornaghi, ma credo più realisticamente nella mobilitazione civile affinché venga ritirato questo inconsulto provvedimento che avrebbe conseguenze gravissime su un territorio già martoriato da decenni di illegalità, abusivismo e incuria.
*L´autore è presidente di Italia Nostra sezione di Napoli



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news