GALEATA. Crollo sugli scavi, sopralluogo dei tecnici
Forli
Galeata, la tensostruttura che ricopre la villa di Teodorico ha ceduto sotto il peso della neve
La tensostruttura che ricopre la villa di Teodorico è, parzialmente, crollata e questo mette a rischio una stagione turistica su cui la città puntava molto. Il Comune sta lavorando febbrilmente per capire come ripristinare al più presto la copertura e le ragioni per cui non ha retto alle recenti nevicate seppur di straordinaria intensità. Il 12 febbraio tutta la parte posteriore della tensostruttura è franata. Sotto c’erano i reperti antichi della “villa di Teodorico”, il complesso che avrebbe ospitato il re d’Italia quasi 1500 anni fa. In realtà sotto la grande tensostruttura sono visibili i resti di quelle che erano le terme del palazzo. Mercoledì, il professor Riccardo Vilicich, della facoltà di Conservazione dei beni culturali di Ravenna, ha visitato con alcuni collaboratori il sito, per comprendere l’entità del danno. Anche la Soprintendenza di Ravenna ha inviato i propri tecnici, così come il Comune. Per fortuna sembra che le testimonianze del passato non abbiano subito danni ingenti, ma ora si cercano le ragioni di un crollo che non sarebbe dovuto avvenire. «Stiamo facendo una verifica sui livelli di tenuta della tensostruttura - conferma Paolo Poponessi, assessore comunale alla cultura - ed attendiamo una perizia tecnica per conoscere le ragioni di un cedimento inatteso. La copertura avrebbe dovuto sopportare carichi di neve maggiori. Fortunatamente i danni ai resti della villa sembrano limitati, ma siamo ancora in una fase di analisi». Lo stesso Vilicich, che collabora con il professor Sandro De Maria che sovraintende alle campagne di scavi archeologici a Galeata, ha rassicurato sulle conseguenze del crollo: «I reperti non hanno subito, per fortuna, danni rilevanti. Tocca ora alla Soprintendenza di Ravenna quantificarli. La copertura, che era stata inaugurata il 16 dicembre del 2010, aveva una sua funzione protettiva e deve essere ripristinata al più presto». L’obiettivo è, quindi, riparare il tutto il prima possibile, anche perché, sulla “villa di Teodorico”, Galeata puntava molto per incrementare i flussi turistici. «Dobbiamo cercare di riaprire tutto per giugno - conferma il sindaco Elisa Deo - per proseguire nel percorso favorevole di aumento di presenze di visitatori nel territorio registrato nella scorsa estate. Tante comitive o singoli visitatori, hanno raggiunto Galeata per visitare il sito archeologico ed il vicino museo di Pianetto, restando poi a mangiare nei nostri ristoranti».Matteo Miserocchi
http://www.corriereromagna.it/forli/2012-02-24/crollo-sugli-scavi-sopralluogo-dei-tecnici
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