LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Restauri, mostre e concerti scatta l'operazione Wurth. Via ai lavori della Cappella Palatina
Laura Nobile
La Repubblica - ED. PALERMO



LOPERAZIONE Wurth taglia il traguardo della prima tappa: entro i primi di febbraio prende il via il restauro della cappella Palatina, grazie al finanziamento di due milioni e mezzo di euro di uno sponsor d'eccezione come il mecenate tedesco Reinhold Wurth. Adesso, conclusa la guerra dei ricorsi che ha portato all'aggiudicazione definitiva dei lavori alla ditta pugliese Martino Solito di Martinafranca, il cantiere pu finalmente aprire: i documenti sono gi arrivati in Soprintendenza e la ditta potr firmare il contratto e cominciare il restauro. Oltre all'inevitabile azione del tempo (sulla quale intervenuto gi un primo restauro concluso nel 2003), e l'impatto dovuto all'imponente fruizione turistica, la cappella di San Pietro incastonata nel Palazzo reale, ha subito anche le ferite del terremoto del 6 settembre del 2001: i lavori serviranno proprio a completare l'opera gi iniziata. La Soprintendenza ha appaltato i lavori, (tre anni la durata prevista) e affidato il progetto e la direzione, come per il lotto precedente all'architetto Guido Meli, direttore del Centro regionale di progettazione e restauro.
Lo sponsor. Protagonista dell'operazione Reinhold Wurth l'imprenditore tedesco, che ha cominciato a 14 anni lavorando come apprendista nella ferramenta gestita dal padre, e adesso titolare della multinazionale leader mondiale nei prodotti e sistemi di fissaggio. Wurth un collezionista d'arte premiato con una laurea honoris causa a Tubinga e docente universitario di Imprenditoria a Karlsruhe dal '99. Venticinque anni fa Wurth ha visitato per la prima volta la Siciliaracconta Helmut Gschnell, l'amministratore delegato di Wurth in Italia poi, nel 2000, tornato a Palermo per cercare le testimonianze sveve nella vostra citt. Si innamorato di questo luogo cos legato alla memoria di Federico II e si offerto per una vera e propria opera di mecenatismo, per salvaguardare il patrimonio d'arte siciliano e l'eredit storica e culturale che esso rappresenta.
La convenzione. L'accordo siglato da Wurth con l'assessorato regionale ai Beni culturali e l'Ars nel giugno 2003 prevede l'arrivo a Palazzo Reale di cinque mostre tematiche, una all'anno dal 2005 al 2009, provenienti dalla ricchissima collezione Wtirth. Il primo appuntamento con i capolavori dell'impressionismo, il 12 febbraio, nelle sale del Duca di Montalto recentemente restaurate: sar questo lo spazio, che almeno una volta all'anno, l'Ars riserver alle esposizioni del collezionista tedesco. La mostra rimarr allestita fino al 12 giugno, e in quell'occasione sar presentato il risultato di una ricerca storico-architettonica sulla cripta della Cappella Palatina commissionata dalla Soprintendenza e condotta dall'Istituto di storia dell'arte dell'Universit di Basilea, il Politecnico di Berlino, la Fondazione e il museo Wurth. E proprio in questi giorni, la convenzione si arricchisce di nuovi dettagli: il 5 maggio Palazzo dei Normanni ospiter un concerto dell'Orchestra filarmonica delle nazioni, diretto da Justus Franz, l'anno prossimo arriver un'esposizione di opere della pittura tardogotica (secolo XIII) mentre nel 2007 saranno esposte opere di Ernst e Picasso.
I lavori. I muri esterni con le preziose tracce dell'originale intonaco bianco, i soffitti decorati e dipinti, il paramento musivo, le vetrate, la pavimentazione a marmi cosmateschi, le volte dissestate dal terremoto, un impianto di illuminazione adeguata: quello della Palatina sar un restyling completo, che parte con un unica certezza: la Cappella rester aperta al pubblico durante il restauro, ma sar visitabile a sezioni, con parti di cantiere visibili, probabilmente grazie a passerelle a vetri trasparenti che permetteranno di continuare ad ammirare i mosaici.
Ma quali sorprese potrebbe riservare questo definitivo lotto di lavori? Almeno fino al 1400 la Cappella era una chiesa a s stante, con l'abside rivolto verso est che si ergeva sulla facciata esterna del Palazzo reale, visibile al di sopra della cortina delle mura spiega l'architetto Guido Meli, direttore dei restauri Poi, nei secoli, nel Palazzo sono intervenute mille trasformazioni, e la Cappella stata letteralmente "infossata" e preclusa alla vista dalla costruzione del cortile Maqueda e del cortile limitrofo alla Torre Pisana, con i relativi corpi di fabbrica: alla fine degli interventi precedenti era gi emerso il tetto piano, a terrazzo. Ora credo che il momento pi interessante sar questo recupero delle facciate esterne, di cui ancora possibile rintracciare l'intonaco bianco delle architetture normanne, con le quote e le geometrie originali.
Ma c' anche da sanare il pavimento martoriato, con le tessere saltate e parte dei marmi fratturati. Effettueremo anche uno studio sul microclima continua Meli per stabilire quante persone possono sostare contemporaneamente dentro la cappella e per quanto tempo, prima che i legni, le malte e i marmi entrino in sofferenza: le visite saranno organizzate di conseguenza, come avviene gi per cappella Sistina, il Cenacolo e la cappella degli Scrovegni.



news

18-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news