LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

TOSCANA - COLLI E LAGUNA - Autostrada, contrari a un tracciato in più tronconi
GIOVEDÌ, 29 DICEMBRE 2011 IL TIRRENO - Grosseto





ASSOCIAZIONE COLLI E LAGUNA ORBETELLO
Colli e Laguna di Orbetello solleva alcune obiezioni, avendo appreso dal “Tirreno” la richiesta di Sat di sospendere la VIa per un tratto di tracciato della Tirrenica. È legittimo spezzettare un progetto definito “nazionale” in più frammenti che andranno in approvazione singolarmente, senza una visione unitaria?
E’ legittimo procrastinare l’impostazione dei lotti più problematici, approvando definitivamente i due monconi autostradali limitrofi e creando così imbuti di traffico scaricato su tratti di Aurelia non sicura? Non è forse necessario affrontare con un’unica progettazione tutta la parte Sud della Provincia di Grosseto, come richiesto in più occasioni dal presidente Marras?
Senza dubbio la gestione del territorio orbetellano è complessa, a causa del suo alto valore ambientale, paesaggistico e archelogico. La cittadinanza locale apprezza anche che la questione autostrada abbia fatto affiorare improvvisamente beni comuni da giardini privati, dove nel passato è stato concesso di costruire prestigiose residenze estive e che finalmente tali reperti siano resi disponibili alla conoscenza collettiva. Auspica anzi, che tale insediamento sia consolidato e autenticato nel suo valore unicamente scientifico e didattico, con la fondazione di un unico parco archeologico-naturalistico che comprenda gli insediamenti collegati a quelli di Valle d’Oro: ci riferiamo a Talamonaccio, alle Fornaci di Albinia, alla Villa romana alle Grotte e alla Città di Cosa e agli altri siti dall’epoca preistorica a quella spagnola, noti agli Enti preposti in Grosseto e in Siena.
Fondamentale sarebbe l’ausilio degli enti competenti al fine di reperire fondi europei, come l’attuale governo tecnico incoraggia a fare. In tale modo, nonostante la crisi economica, la cittadinanza potrebbe impostare la fruibilità delle risorse naturali e archeologiche, con impiego di competenze e manovalanze locali, al fine di incrementare il turismo culturale e naturalistico fuori stagione. Un’autostrada deve essere rispettosa degli insediamenti archeologici e di un paesaggio tutelato da decenni attraverso decreti ministeriali, in modo che non rimanga ferito in maniera indelebile, anche dalle artificiose “opere mitigatrici”.
In una società democratica, per una questione così importante, è giusto chiedere agli enti competenti di tutelare i diritti della maggioranza dei cittadini, il loro territorio, la fonte del loro lavoro, le condizioni della loro salute, insieme a tutto il patrimonio storico-archeologico del territorio. Siamo preoccupati per il tracciato della Tirrenica e per le sorti della nostra democrazia.
Pertanto l’associazione chiede all’Amministrazione Comunale, alla Provincia, ai Ministeri e alla Regione, di adoperarsi attivamente affinché sia risparmiata da qualsiasi variante la fascia costiera estesa da Fonteblanda a Ansedonia e di rintracciare soluzioni rispettose dei vincoli ambientali e archeologici di tutto il territorio orbetellano.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news