LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Biblioteca, lavoratori a rischio
Carlo Antini
Il Tempo cronaca Roma14-GEN-2005

A RISCHIO una ventina di lavoratori impiegati nella biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte di Palazzo Venezia. Da circa cinque anni si occupano della manutenzione, spolveratura e trasporto dei libri all'interno della biblioteca. Il loro contratto, però, scadrà il prossimo 6 febbraio e, finora, non ci sono stati ancora segnali certi su un'eventuale proroga o rinnovo. Nella legge finanziaria nazionale, infatti, mancherebbe la copertura economica necessaria. «Si tratta di 22 lavoratori che si occupano di supporto alle attività della biblioteca - dichiara Bruno Esposito, ammistratore delegato di Ales Spa, la società di servizi alle cui dipendenze sotto i 22 lavoratori di Palazzo Venezia e che, a sua volta, lavora per conto del Ministero dei Beni culturali. Il loro contratto è partito a febbraio del 2000 e scadrà il prossimo 6 febbraio. Dal quel momento i lavoratori potrebbero essere senza contratto».
Per risolvere la questione sarebbe necessario il rinnovo o almeno la proroga del contratto in scadenza. Ma, a quanto pare, finora non ci sarebbe la copertura economica. «Per il rinnovo del contratto - conferma l'amministratore delegato di Ales Spa - non c'è la copertura economica all'interno della legge finanziaria appena approvata. Il ministero dei Beni culturali e quello del Lavoro avevano predisposto un emendamento alla legge che si proponeva di finanziare le attività affidate ad Ales per i prossimi tre anni. Tuttavia l'emendamento non è stato approvato e ora non ci sono le risorse necessarie per il rinnovo del contratto in scadenza. Per questo abbiamo aperto le procedure di riduzione del personale».
L'Ales Spa è una società di servizi che lavora per conto del ministero dei Beni culturali. «I 22 lavoratori sono dipendenti dell'Ales - aggiunge Esposito - Negli ultimi cinque anni la nostra società è cresciuta e recentemente ha anche ottenuto la certificazione di qualità «Vision 2000» che attesta il grado di maturità ed efficienza aziendale. Se non ci saranno novità fino al 6 febbraio, potrebbero andare in crisi le attività stesse della biblioteca».
I vertici dell'Ales Spa spiegano che, nel giro di pochi mesi, lo stesso problema legato al rinnovo del contratto e alla copertura economica nella legge finanziaria potrebbe riguardare altri 400 lavoratori della società, impiegati in altre 7 sedi nel Lazio e 18 in Campania. Intanto dal ministero dei Beni culturali fanno sapere che «la prossima settimana i responsabili dell'Ales saranno ricevuti dal sottosegretario delegato dal ministro per trovare una soluzione al problema. Nel frattempo sono stati già interessati tutti i ministeri competenti».



news

24-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 24 gennaio 2021

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news