LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Firenze. Scrivono col pennarello Ti amo sulla Cupola
Claudio Bozza
Corriere Fiorentino 5/11/2011

Vandalismo. Il ragazzo stato denunciato. Nel 2008 un altro caso
Coppia coreana come in un film culto giapponese

Sono 463 gli scalini per arrivare in cima alla Cupola del Brunelleschi. Una coppia di giovani coreani, poco pi che ventenni, li ha saliti ieri pomeriggio per poter ammirare dall'alto lo splendore di Firenze. Solo che, una volta completata la scalata, hanno pensato al film culto dei giovani orientali Calmi cuori appassionati (2001) del giapponese Nakee Isamu, una sorta di Tre metri sopra il cielo. Come i protagonisti della pellicola, hanno deciso di vergare sui marmi della Cupola, a colpi di pennarello nero indelebile, una scritta per lasciare ben impresso il ricordo del loro amore. Ma P.J., 23 anni, stato colto in flagrante dagli addetti alla vigilanza dell'Opera del Duomo proprio mentre stava ultimando l'ideogramma, grande 28 centimetri per 20. Il giovane stato subito fermato e consegnato alla pattuglia della polizia municipale che sorveglia a piazza. Sanzionato con una denuncia per danneggiamento aggravato, il 23enne orientale ha tentato prima di giustificarsi, poi ha ammesso le proprie colpe scoppiando in lacrime davanti agli agenti. Quello di ieri pomeriggio non il primo caso del genere che suscita clamore. Nel 2008, anche una studentessa giapponese fan di Isamu aveva deciso di riservare un trattamento analogo ai marmi del Brunelleschi. Vi lasci scritti il suo nome, quello di cinque amiche, la data e le iniziali della loro scuola. La scritta in giapponese per non pass inosservata. Un mese dopo, un altro turista del Sol levante scatt una fotografia del graffito e la invi all'universit delle ragazze. La studentessa se la cav con una strigliata e, secondo la stampa nipponica, le autorit fiorentine, convinte dalle profonde scuse, rinunciarono a chiedere i danni. Insieme alla ragazza, c'erano anche tre studenti: rei confessi a seguito di una segnalazione anonima con foto, rischiarono l'espulsione da scuola. Un caso che, sui media nipponici, suscit per giorni grande clamore. Le scale che portano in vetta alla Cupola sono tappezzate da scritte vergate da turisti incivili. Gli addetti alla sorveglianza vigilano, ma sconfiggere la maleducazione sembra una missione impossibile. L'unico rimedio efficace contro i vandali la protezione in plexiglass a met del percorso, lungo il corridoio che corre attorno al grande affresco all'ombra della Cupola. Nei giorni di punta, i visitatori del gioiello del Brunelleschi schizzano fino a 4.000. Senza contare le 1.500 persone che salgono sul campanile di Giotto. E i fiumi d'inchiostro, con scritte in tutte le lingue in cima alla Cupola, sono la triste eredit. A Firenze, gli episodi d'incivilt si susseguono da Santa Croce a Palazzo Vecchio, da Santissima Annunziata al piazzale Michelangelo. Tutti vogliono mettere la propria firma sui monumenti fiorentini. E la massima ispirazione pare essere suscitata mentre i turisti stanno in coda agli Uffizi, dove le scolaresche arrivano a vergare sui muri anche tutto l'elenco della classe.



news

17-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 agosto 2019

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

Archivio news