LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SICILIA - Barocco, il Centro rischia di chiudere
salvatore maiorca
LA SICILIA Marted 04 Ottobre 2011

Polemica oltre confine. Dopo il taglio di fondi deciso dal Consiglio comunale

Proteste e testimonianze dal mondo accademico e istituzionale di tutta Italia

Il Consiglio comunale taglia i fondi per l'Inda e il Centro internazionale di studi per il barocco. E scoppia la polemica. La quale varca i confini sia comunali che provinciali. Intanto perch si aggrediscono due istituzioni chiave della cultura sul territorio. E poi perch i fondi comunali non sono contributi bens quote associative. Sono stati quindi violati degli obblighi. I quali sul Comune gravano per le norme che regolano le fondazioni nel caso dell'Inda, per atto costitutivo e statuto nel caso del Centro per il barocco. L'Inda infatti una fondazione, il Centro del barocco un'associazione costituita da Comune, Provincia e Camera di commercio. La felice intuizione dei tre enti promotori e fondatori stata successivamente raccolta anche dai Comuni di Noto, Ragusa e Scicli, i quali hanno aderito all'Associazione.
Uno dei soci pu anche decidere di uscire dalla fondazione e dall'associazione. Ma rispettando determinate norme e procedure. Non certo per semplice decisione unilaterale.
In difesa del Centro del barocco si sono levate le voci dei professori Paola Pelagatti, gi soprintendente ai Beni culturali di Siracusa e oggi accademica dei Lincei, Carlo Truppi, preside della facolt di Architettura di Siracusa, Marcello Fagiolo de La Sapienza, Cesare De Seta dell'Universit di Napoli, Angela Marino della Universit dell'Aquila e dell'attuale soprintendente di Siracusa Concetta Criurcina.
Tutto questo accade proprio mentre la politica si riempie la bocca di valorizzazione del vasto patrimonio di beni culturali di questa citt e di nuovo sviluppo derivabile dai beni culturali. E mentre Siracusa si candida a diventare capitale della cultura nel mondo.
Tra i bei culturali il barocco una eccellenza riconosciuta dall'Unesco. Ed un patrimonio che il Centro internazionale di studi sul barocco da oltre 25 anni contribuisce a far conoscere e a promuovere: fin da quando il barocco evocava soltanto l'idea di un patrimonio in estremo degrado. E il Centro riuscito a coinvolgere studiosi di tutto il mondo per la salvaguardia del barocco. Oggi tutelato dall'Unesco. Anche grazie all'impegno del Centro. Far parte della lista non solo una targa da affiggere da qualche parte: l'impegno delle istituzioni locali a promuovere una politica di valorizzazione del patrimonio, che coinvolga tutti i soggetti competenti. Ma la politica rimane assente. E quando batte un colpo provoca danni. Ora il Centro internazionale di studi sul barocco rischia di cessare la sua attivit, che potrebbe esser trasferita in altra sede.
L'Associazione Centro internazionale di studi sul barocco in Sicilia nasce nel 1984, grazie all'azione congiunta del Comune di Siracusa, della Provincia Regionale e della Camera di Commercio. Nel 1999 muta la denominazione in Centro internazionale di studi sul barocco. La finalit statutaria contribuire alla valorizzazione del patrimonio della cultura barocca del territorio siciliano del periodo '500-'700 attraverso la conoscenza, lo studio, il rilevamento, la catalogazione e la divulgazione di questo patrimonio.


04/10/2011



news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news