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TOSCANA - Capraia, un gioiello abbandonato. Il turismo in crisi, gli abitanti sono pochi, lex colonia penale in degrado
ALDO BERLINGUER
SABATO, 27 AGOSTO 2011 IL TIRRENO - Toscana




Molti i luoghi inaccessibili Il penitenziario potrebbe essere trasformato in struttura ricettiva


Quella che voglio raccontare una triste storia, relativa allisola di Capraia, che in pochi conoscono e che tutti noi dovremmo meglio proteggere e valorizzare. E una delle perle del nostro arcipelago, per bellezza naturalistica, per fauna, ma anche per valore storico e culturale.
Le colline a picco sul mare, le cale Rossa, del Ceppo e della Mortola non hanno nulla da invidiare a molte spiagge della Sardegna o della Grecia. Altrettanto vale per la chiesa dellAssunta, eretta nellanno mille, il Castello, la Torre dello Zenobito, il convento di SantAntonio: sono pezzi unici che meritano eguale rispetto e costituiscono vanto del patrimonio culturale di questa nostra terra.
E vero, lespansione edilizia stata ben tutelata, almeno sinora. Dal mare non si vede una costruzione, al di fuori dellinsenatura del porto di Capraia. Ed cos da sempre, molto prima della costituzione del Parco dellarcipelago toscano che oggi occupa oltre l80 per cento del territorio isolano. Anche il paese sembra in buone condizioni e cos il castello, appena ristrutturato da unavvenente contessa inglese.
Eppure lisola soffre, lo percepisce chiunque, gi allarrivo. C una forte crisi del turismo, che peraltro non ha risparmiato nessuna delle nostre isole. La portualit, anche qui, inadeguata nonostante i quattro pontili galleggianti e il campo boe, costati anni di trafila burocratica. I diportisti si concentrano ormai in poche settimane. E quando arrivano pi copiosi, in agosto, non c posto per ospitarli. Molti restano in rada, consumano il territorio ma non contribuiscono al suo sviluppo.
E poi vi sono altre, ricorrenti difficolt. Allo storico Bar Massimo, sulla camminata del porto, i commenti sono univoci. Siamo troppo pochi: 550, in teoria, gli abitanti dellisola. Destate si arriva a tremila presenze ma gli effettivi, nei mesi invernali, sono appena 150. La stagionalit turistica troppo corta per alimentare servizi adeguati. Manca una valorizzazione turistica complessiva e non si scelto a quale utenza vocarsi; ci si limita ad accogliere chi capita.
Le voci formano poi un coro quando si parla dello Stato: siamo stati abbandonati, dicono. E il problema sempre il solito: non riusciamo, in Italia, a coniugare ambiente, paesaggio e sviluppo economico, che qui soprattutto turismo. Lente Parco non ci aiuta: non riesce ad unire la tutela del territorio con misure che ne garantiscano una fruizione equilibrata, socialmente ed economicamente apprezzabile. Per cui gran parte dellisola inaccessibile, sostanzialmente preclusa a chiunque, compreso il turismo selezionato e rispettoso dellambiente. E cos anche buona parte della costa, da punta della Manza a punta del Trattoio, off limits. Magari con pochi punti boa, un sistema di accessi controllati, sarebbe diverso.
E poi c la vicenda dellex colonia penale. Anche qui, la storia tristemente nota e fa sanguinare il cuore. Conflitti di competenza, contenziosi interminabili tra Stato e Comune di Capraia; da ultimo la reviviscenza di antichi usi civici, rendono tutto difficile, se non impossibile. E lesito sotto gli occhi di tutti. Ben 50.000 metri cubi di strutture, colture e terrazzamenti; impianti, opere idrauliche, una chiesa sconsacrata, sono ancora l, in degrado, avvolti dalle ortiche. E non la natura che avanza; lo Stato che arretra: si appropria, utilizza, illude e poi abbandona, incapace di ripensare alcunch, di mutare la storia in progetto. La storia storia, e finisce li.
Ma non una novit, lo hanno segnalato, gridato in tanti. Altre isole ex carcere come Pianosa, lAsinara, Santo Stefano (Ventotene) ne sono testimonianza tangibile. Eppure potrebbero essere trasformate, almeno le strutture penitenziarie, in insediamenti turistici, foriere di conservazione e valorizzazione al contempo. Potrebbero tramandare le loro esperienze, invece che gettarle alle ortiche. Ma qualcuno mai stato ad Alcatraz, nella baia di S.Francisco, a vedere come una ex carcere diventa motore di turismo? Siamo a met agosto. C ancora un sindaco a cui chiedere informazioni. Dice di battersi per rivitalizzare unisola morente. Ma tra qualche settimana, in virt della manovra di mezzestate, potrebbe dover ritrarsi anche lui, insieme a ci che resta dello Stato. Capraia sarebbe uno dei Comuni da eliminare o accorpare ad altri. A chi? Mah, sorride il sindaco: facciano loro. Qui, la pi vicina la Corsica.



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