LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

MAI DISMESSI MENTRE LA CASTA CI GUADAGNAVA Immobili di Stato, una costosa farsa
di Daniele Martini
"Il Fatto Quotidiano", 20 ago. 2011


Chiss se questa la volta buona. La vendita del patrimonio immobiliare pubblico uno dei tormentoni pi resistenti della Seconda Repubblica. Se ne parla da ventanni e ogni governo e ogni partito hanno partorito un progetto, salvo poi dimenticarsene in fretta. A questo giro, per, c qualcosa di diverso e di peggio: Annibale davvero alle porte. La situazione dei conti pubblici talmente malmessa che forse non baster neanche la manovra bis lacrime e sangue del governo. Ma soprattutto non n giusto n economicamente sensato che il peso dei sacrifici ricada in larghissima misura su chi ha sempre pagato.

Ecco allora che si fa di nuovo strada lidea per niente peregrina di una vendita straordinaria del mattone di Stato per fare cassa. Il Pd lha inserita nel suo catalogo anti-crisi in sette punti e Stefano Fassina dice al Fatto che lo Stato potrebbe incassare 25 miliardi di euro in 5 anni. Arrancando, pure il governo sta rispolverando il progetto anche se in un clima in cui la mano destra sembra non sapere cosa fa la sinistra. Il ministro dellEconomia, Giulio Tremonti, ora penserebbe di passare a Fintecna le famose ex mille caserme, un tesoretto di mattoni regolarmente riscoperto nei momenti di crisi acuta e che pure il ministero della Difesa vorrebbe vendere, ma per conto proprio. In cambio Tremonti conta di ottenere un po di liquidit dalla stessa Fintecna, che una specie di cassaforte pubblica con 2 miliardi di euro affidata di recente dal ministro alle cure di un suo uomo, Massimo Varazzani. Non pi di qualche mese fa, per, lo stesso Tremonti aveva liquidato Patrimonio dello Stato Spa, cio proprio la societ Fintecna creata nel 2002 per operazioni del genere e lasciata in un limbo con il compito quasi esclusivo di pagare, in pratica, gli stipendi agli amministratori: ad un consiglio di cui faceva parte lex direttrice del Demanio, Elisabetta Spitz, e dal 2002 al 2007 pure Massimo Ponzellini, poi diventato presidente di Impregilo.

A complicare la faccenda della vendita del mattone di Stato, sopraggiunto nella primavera di un anno fa il federalismo demaniale, cio quellidea di trasferimento ai comuni di parte del patrimonio partorita quando ancora furoreggiava il progetto federalista caldeggiato dallo stesso Tremonti. Oggi il federalismo non sta tanto bene, ma quella norma resta e potrebbe risultare un grande ostacolo ad un piano concreto di vendita del patrimonio. Quel testo prevede che i beni siano trasferiti a titolo gratuito dallo Stato centrale agli enti locali tramite il Demanio. Nel frattempo Tremonti ha deciso di far confluire parte di quel patrimonio in una Sgr (societ di gestione del risparmio) a cui partecipano gli enti locali e la Cassa Depositi e prestiti.

Un paio di settimane fa, inoltre, il Tesoro ha presentato i risultati del censimento dei beni dello Stato, degli enti locali, delle universit e di tutte le altre amministrazioni. Agli immobili individuati ha dato un valore teorico tra 239 miliardi e 319, mentre i terreni varrebbero tra 11 e 49 miliardi. Il censimento non era propedeutico alla vendita, ma solo alla quantificazione del patrimonio con lintento di dimostrare allEuropa che lItalia sarebbe economicamente pi sana di quanto si dice. Di quel ben di dio censito, oltretutto, non neanche lontanamente possibile ipotizzare una cessione integrale perch dentro quello stock ci sono in maggioranza beni strumentali, immobili e terreni che lo Stato usa per lo svolgimento dei suoi compiti istituzionali.

Assai pi utile in vista della vendita, il censimento del Demanio di 4 anni fa che individu circa 30 mila beni (20 mila edifici e 10 mila terreni). Ma una cosa censire e unaltra vendere sul serio gli immobili, soprattutto in momenti come questo di mercato immobiliare depresso. Proprio il Demanio si scontrato con questa dura realt. In due anni, 2009 e 2010, ha messo sul mercato beni per un valore di 339 milioni, ma ne ha venduti davvero solo per 245. Gli altri non riuscito a piazzarli. Del resto non facile, tanto per fare un esempio, trovare qualcuno disposto a tirar fuori 40 milioni di euro per lex caserma Piave di Albenga, 60 mila metri quadri, un complesso grande quanto un intero quartiere.


LAgenzia del Demanio diretta da Maurizio Prato, cos come si legge dal sito dellente, ha il compito di amministrare i beni immobiliari dello Stato razionalizzandone e valorizzandone luso, anche attraverso la loro gestione economica. Ma quanti sono e quanto valgono questi beni? Secondo un censimento effettuato nel marzo scorso dal ministero del Tesoro, lo Stato in possesso di 530mila unit immobiliari, per un totale di 22 milioni di metri quadri di superficie e per un valore complessivo che oscilla da un minimo di 239 miliardi di euro a un massimo di 319 miliardi euro. Non solo. Lo Stato dispone anche di 760 mila terreni (13 miliardi metri quadri superficie) che valgono da un minimo di 11 miliardi di euro a un massimo di 49. Soldi che, da soli, risolverebbero la crisi. MA quanto vende il Demanio? A leggere i dati forniti dallo stesso ente, nel 2009, a fronte di unofferta di beni di 229 milioni di euro, sono stati incassati dalla vendita 165 milioni di euro. Peggio nel 2010, quando sono stati venduti beni per 80 milioni di euro a fronte di unofferta di 110 milioni.



news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news