LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

ROMA - Il nuovo mercato divide Testaccio
IL TEMPO 30/07/2011



Dubbi sul progetto di rifacimento dello spazio commerciale. L'associazione di zona: "Subito un confronto con il Comune". I residenti: "No allo spostamento dei banchi e alle transenne nella piazza".


Mercato rionale a Roma Alla fine a piazza Testaccio arriveranno le transenne. Il signor Vittorio seduto davanti al banco del macellaio. Due chiacchiere con i commercianti del mercato rionale senza aspettare nessuno, solo che passi il tempo. Perch qui a Testaccio - racconta - la vita si vive in piazza. E al signor Vittorio l'idea che quella piazza chiuda, perch vogliono spostare i banchi al mercato coperto tra via Galvani e via Volta, proprio non va gi. L ci potevano costruire case per i giovani - dice, a voce alta - Il vero mercato questo. Dopo che ci faranno?.

La questione del "dopo" un bel problema, spiega Mariano Morra, architetto e tra i fondatori dell'associazione "Testaccio in piazza". Quando il Comune avvi il progetto di trasferire il mercato di piazza Testaccio in una struttura al coperto, parliamo del 2003, nessuno pens a cosa fare della vecchia area mercatale. E infatti oggi, a tre mesi dalla tanto rinviata inaugurazione di Porta Futuro, non esiste ancora un piano per il restyling del quadrilatero tra via Bodoni e via Manuzio. Sar chiuso fino a data da destinarsi. Ma alle transenne i Testaccini non ci stanno. Dall'autunno 2010 hanno organizzato incontri, raccolto le idee dei residenti e, grazie all'aiuto di sei tecnici, disegnato i progetti per una piazza Testaccio del futuro. L'obiettivo della nostra associazione era quello di tradurre i desideri della gente - dice Morra - Alla fine abbiamo ottenuto molto di pi: abbiamo messo in moto un sistema di progettazione partecipata che un caso quasi unico in Italia. Una buona prassi, un progetto per cui oggi collaboriamo anche con alcune universit. Oltre alle idee, per, servono i finanziamenti. Il primo vero segnale dall'amministrazione capitolina arrivato a quattro anni dall'inizio dei lavori per il nuovo mercato, che sar in concessione alla societ Geim spa di Giancarlo Caporlingua. Per ora siamo riusciti a stanziare 890 mila euro grazie a due voci di spesa inserite nel bilancio 2011, da poco approvato, spiega Alessandro Cochi. Per quanto riguarda le idee dei residenti - continua il consigliere Pdl di Roma Capitale - bisogner avviare un confronto con i rappresentanti delle istituzioni: bello che ognuno abbia disegnato la propria piazza, ma i motivi vincolanti sono stabiliti dalle delibere comunali e per la riqualificazione c' un iter da rispettare.

Anche dopo il primo finanziamento, non sufficiente, ma una base per iniziare a pensare al progetto, dicono i residenti, i nodi da sciogliere sono ancora tanti. Il primo riguarda la cosiddetta messa in sicurezza di piazza Testaccio, inserita nel contratto con la Geim e che consiste nello smantellamento della ex area di mercato. Non si prevede anche una bonifica della zona - segnala l'architetto Marco Delli Veneri - Immaginiamo di levare bancarelle che sono l da sessant'anni e che vendono carne, frutta e verdura. Cosa si pu trovare sotto? Topi, nella migliore delle ipotesi. La lunga tradizione del mercato Testaccio, poi, pone un altro problema. I banchi sono coperti da una struttura di cemento, ferro e vetro che, superati i cinquant'anni dalla costruzione, diventa di competenza della Sovrintendenza ai monumenti. La sua demolizione - conclude Delli Veneri - allunga i tempi di inizio dei lavori e lascia la piazza alle transenne e alla sporcizia. Infine c' la questione dei costi: i nuovi box al coperto costano quasi il triplo rispetto ai vecchi, perch saranno pi ampi e con maggiori servizi, e soprattutto perch saranno gestiti da un soggetto privato per i prossimi 30 anni. Un'opportunit di catturare un'utenza diversa e pi ampia, secondo l'assessore al commercio Davide Bordoni, ma anche una spesa che ha scoraggiato alcuni dei negozianti pi anziani che non si sposteranno e finiranno col chiudere. La storia di tre generazioni della mia famiglia si svolta in questi pochi metri quadri racconta Cesare, macellaio e vice presidente del mercato. Con questa piazza chiude anche un capitolo della mia vita.



news

17-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 agosto 2019

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

Archivio news