LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Restauratori a modo. La formazione passerà dall'università
Benedetta Pacelli
Italia Oggi 8/6/2011

Decreto interministeriale dà attuazione al dlgs 42/04

Cambia la formazione per la professione di restauratore. Dal prossimo anno accademico, infatti, per ottenere la qualifica professionale sarà necessario seguire un percorso formativo universitario o equivalente non inferiore a cinque anni. Ma non basterà il titolo. Per esercitare la professione bisognerà infatti fare parte di un elenco di soggetti abilitati, secondo criteri più volte annunciati e ripetutamente bloccati dallo stesso ministero dei beni culturali. È l'effetto del Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo 22/1/2004 n. 42) che non solo stabilisce regole precise per ottenere il titolo ed essere iscritti nel primo elenco dei professionisti per chi già esercita (il termine per inviare tutta la documentazione è stato definitivamente sospeso) ma mette in chiaro anche come ottenerlo per il futuro. A disciplinarne i futuri corsi ora ci pensa un decreto interministeriale università-beni culturali che individua la nuova classe delle lauree magistrali a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali e nello stesso tempo mette nero su bianco i criteri e i livelli di qualità che i nuovi corsi di laurea dovranno possedere per abilitare alla professione. Il provvedimento, appena registrato dalla Corte dei conti, e ora al ministero guidato da Mariastella Gelmini prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, fa dire addio anche a tutte quelle scuole regionali, corsi o accademie strutturate su percorsi formativi biennali o triennali.
I nuovi corsi. La formazione del restauratore di beni culturali. quindi, sarà strutturata in un corso a ciclo unico articolato in 300 crediti formativi spalmati su cinque anni. Le università dovranno garantire «l'attribuzione a ciascun insegnamento di un congruo numero intero di crediti formativi» evitando così la parcellizzazione delle attività formative. Trenta, poi, il numero massimo degli esami e 90 quello dei crediti formativi che dovranno essere acquisiti obbligatoriamente nelle attività di laboratorio. Particolare importanza, infatti, verrà attribuita all'attività pratica: per garantire infatti uno standard di qualità minimo dell'insegnamento, circa l'80% delle attività tecnico-didattiche dovrà essere svolta su manufatti «qualificabili come beni culturali ai sensi del codice», secondo accordi specifici con le stesse soprintendenze. Inoltre l'attività formativa pratica e di tirocinio applicativo deve essere svolta sotto la guida di docenti appartenenti allo specifico profilo professionale e gli insegnamenti relativi alla parte tecnico-didattica di restauro dovranno essere affidati a restauratori di beni culturali. L'elenco. Un nuovo percorso formativo che però, per il momento, non risolve il problema di tutti quei professionisti che aspettando da circa due anni di poter entrare a fare parte dell'elenco dei soggetti abilitati ad acquisire la qualifica. Una rivoluzione contenuta nel Codice dei beni culturali che prevede per gli operatori in attività l'obbligo di attestare il possesso di alcuni requisiti (fra questi l'esperienza) e di inviare tutta la documentazione al ministero dei beni culturali. Ma per quattro volte il Mibac ha sospeso la procedura di selezione.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news