LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Le citt del futuro
Stefano Boeri
L'Unit 5/6/2011

Festarch il festival internazionale di architettura ha acceso il centro della citt di Cagliari alla Manifattura Tabacchi nel 2007 e nel 2008, raccogliendo le riflessioni di architetti, designer, urbanisti e artisti sul paesaggio e sul turismo planetario. Quest'anno Festarch tornato tra Perugia e Assisi, proponendo una riflessione sul rapporto tra Citt e Anticitt, attorno a cui insistono i nodi dello sviluppo urbano mondiale. L'Anticitt non il riconoscimento di un nemico, ma l'attenzione per una realt che gi ci abita e ci trasforma. L'Anticitt agisce come un inarrestabile fiume carsico che scorre nelle vene delle nostre comunit urbane e sembra sfuggire alle consuete distinzioni e denominazioni. Nell'epoca del trionfo mondiale della condizione urbana, l'Anticitt lavora come una forma di frammentazione della societ, che non stata pienamente compresa e riconosciuta. Cos, parole come periferia, integrazione, spazio pubblico, oggi scivolano sulle cose fino a perdere di significato, e non riescono a rispondere pienamente alle sfide della citt nel mondo e in Italia. Sono sfide in cui l'architettura incrocia il suo percorso con la politica, secondo la chiave di lettura che ha da sempre caratterizzato il progetto di Festarch e che adesso deve confrontarsi con un nuovo vento che ha cominciato a soffiare in Italia e di cui abbiamo avuto un segnale prezioso nelle ultime elezioni amministrative.
Egitto, Spagna, Milano, Napoli: gli spazi sono al centro di nuovi protagonismi politici, di cui si fanno carico soprattutto i giovani, con la domanda di una democrazia partecipativa che, fisicamente e virtualmente, accorci le distanze tra governanti e governati. Nel momento in cui l'Anticitt sembra consumare il suo trionfo monoculturale, i cittadini ritornano ad abitare le piazze, non solo votati alla protesta e all'indignazione, ma per fare citt in una nuova stagione di partecipazione. Il vento che soffia oggi in Italia quello della citt-mondo, ed la risposta pi efficace agli stereotipi che hanno ingabbiato il nostro Paese nell'indifferenza e Milano nella Padana. Perugia e Assisi, due citt con un profilo politico e ideologico differente, sono state in grado di ascoltare allo stesso modo questo vento. Forse perch sono due citt in cui soffia un vento planetario, incarnato a Perugia dagli studenti animati da un progetto di vita e mobilit e ad Assisi dai pellegrini animati dalla ricerca del sacro. Sono citt dove gli italiani, gli stranieri, le imprese e la politica cercano un percorso comune, come quei milanesi di origine straniera che fanno gi oggi di Milano una citt-mondo, pi avanzata delle stesse politiche di integrazione con cui cerchiamo di comprenderla. Solo una nuova politica, finalmente libera dal disfattismo e dall'autolesionismo, pu essere all'altezza delle nostre citt-mondo. Per questo da Perugia e Assisi lanciamo l'idea di un festival itinerante, che toccher le citt da cui costruire i progetti collettivi per cambiare Paese, restando in Italia. Questo il titolo dell'incontro che oggi chiuder il festival, in memoria di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, a cui parteciperanno i sindaci di Perugia e Assisi, il presidente del Fai, Umberto Croppi e Renato Soru. Non possiamo disperdere le energie che le ultime elezioni amministrative in Italia sono state in grado di suscitare. Dobbiamo piuttosto averne cura, facendole germogliare in progetti collettivi, attraverso le politiche urbane che possano aiutarci a governare le forze dell'Anticitt, a cui possiamo dare tutti un contributo. A L'Aquila, dove i dilemmi dell'emergenza hanno portato a un'incomprensione delle necessit della popolazione e dei processi partecipativi della ricostruzione. A Cagliari, dove una politica coraggiosa e votata alle nuove generazioni ha avuto la sua consacrazione con quel Piano Paesaggistico Regionale che nemmeno una giunta di colore differente riuscita ad abolire. Per questo Festarch andr a L'Aquila e torner a Cagliari. Per cambiare Paese, restando in Italia.

La rassegna
Quattro giorni insieme agli architetti
Si chiude oggi a Perugia Festarch, il Festival internazionale dell'Architettura di cui Stefano Boeri ideatore e curatore. Nei quattro giorni di lavori 250 ospiti hanno animato gli oltre 150 incontri della Rassegna. Tra questi: Rem Koolhaas, Benedetta Tagliatore, Odile Decq, Italo Rota e Elizabeth Diller. Nei primi tre giorni le presenze all'appuntamento perugino sono state oltre 30.000.



news

18-06-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 giugno 2019

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

Archivio news