ANCI, INCONTRO CON BERLUSCONI PER SOLUZIONI A CRISI CULTURA 16-05-11
(ASCA) - Roma, 16 mag - I Comuni, in prima linea sul fronte della cultura, chiedono un incontro urgente al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per cercare risposte concrete e individuare soluzioni per scongiurare la dilagante crisi del settore.
''E' necessario un impegno da parte di tutti per uscire dalla fase dell'emergenza e per ribadire la centralita' della cultura nell'economia e nell'identita' nazionale. La cultura e' il core business del nostro Paese altrimenti l'Italia non ha ne' identita' ne' futuro''. Parole di Andrea Ranieri, assessore al Comune di Genova e delegato Anci alla Cultura in un'intervista ad Anci Rivista dove spiega che ''il decreto varato dal Consiglio dei Ministri per il rifinanziamento del Fondo Unico per lo Spettacolo e' stato il primo segnale di un'inversione di tendenza. Negli ultimi anni - aggiunge - abbiamo assistito ad un disinvestimento costante del Governo fino ad arrivare allo 0,19% delle spese in cultura sul bilancio statale. Era dunque necessario denunciare la drammatica situazione provocata dai tagli ai fondi pubblici destinati alla cultura e allo spettacolo e dai provvedimenti punitivi adottati dal Governo verso il settore, che stavano creando una condizione di crisi senza precedenti nella storia italiana''.
''Il presidente Chiamparino e il sindaco Alemanno - continua Ranieri - hanno chiesto un incontro al ministro dei Beni e delle attivita' culturali, Giancarlo Galan per l'istituzione di un tavolo di lavoro sulla cultura che veda il pieno coinvolgimento dei diversi livelli istituzionali e dei soggetti operanti nel settore. Noi siamo pronti a fare la nostra parte''.
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