LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

PISA - Appartamenti di lusso al posto dell’ex Draga
DOMENICA, 01 MAGGIO 2011 IL TIRRENO - Pisa




Partita l’opera di demolizione, saranno costruiti venti alloggi




CARLO VENTURINI
PISA. È da poco iniziata una grande operazione di riqualificazione del Lungarno Guadalongo e della Piazzetta Don Minzoni dove è in corso la demolizione dell’edificio fatiscente della pizzeria ex Draga che occupa una superficie di oltre tremila metri quadrati per circa diecimila metri cubi.
Al posto di quel vecchio immobile - le ruspe sono ormai al lavoro - sorgeranno, nel giro di diciotto mesi, venti appartamenti di pregio progettati dall’architetto Marco Sereni per la Fondiaria Paradisa.
Gli appartamenti avranno un’altissima sostenibilità energetica - così spiega il progettista - ed avranno una superficie che partirà dai 75 metri quadrati.
L’edificio in fase di demolizione, sebbene fatiscente e rimasto vuoto per diversi anni, ha un grande valore per così dire affettivo per i pisani perché lì, nell’immediato dopoguerra, c’era una piccola, ma fiorente impresa di biciclette: la ditta Del Seppia. Poi, al posto delle biciclette, arrivarono le auto di un concessionario.
Tra le mille vite di quell’immobile, c’è stata poi quella di essersi trasformato in un ristorante e pizzeria per poi divenire luogo di ritrovo e di convention di diversi partiti politici, soprattutto ai tempi della Prima Repubblica.
Due anni fa, durante la manifestazione Manifutura che si teneva alla Stazione Leopolda, l’immobile fu occupato per circa tre giorni dagli autonomi, dai precari e dagli studenti; un’occupazione di protesta contro i tanti immbili vuoti e lasciati in decadenza in città.
«L’opera che andiamo a compiere non è solo di riqualificazione di un tratto del Lungarno Guadalongo, ma procederemo anche ad una profonda attività di bonifica dell’area», spiega l’architetto Sereni, il quale sottolinea anche come la demolizione sta avvenendo senza problemi di polveri disperse nell’aria grazie all’utilizzo di cannoni con spruzzatori di acqua.
La bonifica dell’area comprende anche quella del sottosuolo perché l’immobile nel seminterrato era stato adibito negli anni anche ad autorimessa.
Lì sul Lungarno Guadalongo c’è un vincolo paesaggistico imposto dalla Soprintendenza, visto e considerato che siamo proprio sulle rive del fiume e davanti al Lungarno Guadalongo c’è lo splendido colpo d’occhio del viale alberato delle Piagge.
«Abbiamo recepito tutti i suggerimenti della Soprintendenza - osserva Sereni - e così abbiamo previsto l’impiego di rivestimenti di legname pregiato per le facciate, così come, sempre recependo i dettami della Soprintendenza, costruiremo dei loggiati».
Quella zona - lo ricorderanno in tanti - è stata a lungo anche luogo di spaccio e di prostituzione. Quindi, con questo progetto immobiliare, si pongono concrete basi per una riqualificazione della zona anche da un punto di vista sociale.
Si tratta, insomma, di un altro pezzo di città che cambia volto. In meglio.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news