LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Riacciuffato il Museo della Shoah
la Nuova Ferrara, 02/11/2004

Non sarebbe stato possibile dopo che il presidente della Camera Pierferdinando Casini il 6 ottobre aveva stralciato dalla Finanziaria il Museo della Shoah e altre 16 voci di spesa su richiesta della Lega. Lo stralcio dei 17 titoli era stato chiesto e giustificato con la motivazione che quel tipo di scelte erano estranee all'oggetto della Finanziaria.
L'on. Dario Franceschini, primo firmatario della legge che ha istituito il Museo della Shoah, aveva detto che la partita non doveva considerarsi perduta, poich vi era la possibilit di far rientrare dalla finestra i 15 milioni che Casini, a malincuore, aveva messo fuori dall'uscio.
L'escamotage questo emendamento che inserisce nelle tabelle della Finanziaria i fondi per il Museo, per la riconversione delle acciaierie di Genova-Cornigliano e per altre spese. Le risorse non sono vincolate, ma si sa da dove provengono ed su tale presupposto che si fa affidamento: Immagino che i ministri competenti li utilizzino per quegli stessi scopi ha osservato Crosetto. Il ministro Urbani avvisato.
L'idea di fare qualcosa a Ferrara per ricordare lo sterminio degli ebrei nasce nel 2001 durante una sera a cena tra Vittorio Sgarbi (all'epoca sottosegretario ai Beni culturali), l'architetto Massimiliano Fuksass e lo scrittore Alain Elkann. Sgarbi pensava pi a un mausoleo che a un museo; alla fine stata quest'ultima idea a farsi strada a Roma e a Ferrara e ad essere convertita in una legge che nei suoi vari passaggi ha trovato consensi unanimi in Parlamento. Della soluzione estetica preferita da Sgarbi rimasta comunque traccia, poich la legge stabilisce che il Museo nazionale della Shoah dovr qualificarsi come un importante intervento di architettura contemporanea. Nonostante i vasti consensi politici il Museo ha faticato ad accedere ai finanziamenti. Alla vigilia di ogni Finanziaria regolarmente si affacciavano esigenze di bilancio che portavano all'inesorabile cancellazione dei fondi. Alla fine di settembre il consiglio dei ministri aveva finalmente inserito il Museo della Shoah nella Finanziaria 2005 e dopo una settimana era arrivata la doccia fredda dello stralcio, ora temperata dall'emendamento riparatore.
Il Museo avr il compiti di raccogliere, e far conoscere le testimonianze sulla Shoah e sulla deportazione degli ebrei italiani. Dovr inoltre promuovere attivit didattiche e organizzare manifestazioni, incontri nazionali e internazionali, convegni, mostre, proiezioni di film e spettacoli sui temi della pace e della fratellanza tra popoli e dell'incontro tra culture e religioni diverse. Il Museo sar gestito da una Fondazione (aperta ai privati) che si impegner anche a organizzare l'assegnazione di premi nazionali e internazionali a enti o a persone autori di opere che hanno promosso la conoscenza della Shoah e la conservazione della sua memoria.



news

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

22-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 22 agosto 2019

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

Archivio news