LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Piazza dei Duomo non pu essere un suk
Chiara Campo
Il Giornale - Milano 20/11/2010

Laccordo. La torre di luce finisce dietro il Duomo Milano avr la torre di luce alta 22 metri, simbolo del Natale 2010 e del festival led. Non davanti, ma dietro alla cattedrale. la mediazione trovata tra il Comune e la Soprintendenza, che aveva bocciato l'opera di luce in piazza Duomo. Scatenandola protesta dell'assessore all'Arredo urbano Maurizio Cadeo. Ieri il tema della piazza ha acceso anche la giunta. Non pu essere un suk, bisogna evitare la sovrapposizione di troppi simboli ha avvertito il sindaco, che ha chiesto al direttore generale di mediare tra le varie richieste, quella degli assessori, della sovrintendenza e della Curia che spesso ha alzato la voce sull'uso del sagrato.
I membri della giunta che siedono nel tavolo interassessorile che decide volta per volta sull'occupazione di piazza Duomo avvertono che in quella sede d'ora in avanti le decisioni prese non dovranno essere pia messe in discussione a mezzo stampa, o si rischia il caos. Partecipa anche un membro della soprintendenza ricordano Cadeo, Rizzi e Morelli -, se ha osservazioni le ponga a quel tavolo o si vanifica il lavoro di tutti . L'assessore alla Cultura Finazzer ricorda invece che il 6 dicembre aprir con una notte bianca di festa e ingresso gratis per tutti il Museo del '900 all'Arengario. Anticipato la sera prima da una festa a inviti del sindaco. E la punzecchia: C'e la festa chic e la festa pop, la mia quella della gente

La Moratti interviene dopo la lite con la Curia per l'albero di Tiffany e la torre di luce: Non sovrapponiamo troppi simboli L'opera trasloca dietro la cattedrale. L'assessore Cadeo attacca la sovrintendenza: Basta con i capricci, decide la politica
Milano avr la sua torre di luce, alta 22 metri. Non davanti, ma dietro alla cattedrale, nella zona dell'ex Campo santo. E la mediazione trovata tra Palazzo Marino e la Soprintendenza che aveva bocciato la sistemazione in piazza Duomo dell'opera luminosa, simbolo del Natale 2010 e del festival Led. Un braccio di ferro durato qualche giorno: dopo il parere negativo di Alberto Artioli, l'assessore all'Arredo urbano Maurizio Cadeo si era espresso duramente (sono capricci, non possono cambiare continuamente le regole, sulla piazza decide la politica) e aveva avvertito: se qualche sponsor si tira indietro rischiamo di tagliare altri progetti delle luminarie. Ieri il tema ha acceso anche la seduta di giunta. Sulla torre di luce bisogna seguire le indicazioni della Soprintendenza - ha ammesso il sindaco Letizia Moratti -, la piazza non pu diventare un suk, dobbiamo evitare la sovrapposizione di troppi simboli. E ha invitato il direttore generale a cercare una mediazione. Trovata in tarda mattinata nel trasloco della torre dietro alla cattedrale. Ma ora, sono d'accordo i componenti del tavolo interassessorile sull'occupazione di piazza Duomo, a cui siedono anche vigili del fuoco, polizia locale e un membro della Soprintendenza, che sull'opera contestata aveva espresso invece parere favorevole, bisogna cambiare registro. Intanto le critiche non si fanno a mezzo stampa, invitiamo Artioli a ragionare a quel tavolo fa presente l'assessore al Tempo libero Alan Rizzi. Dopo le polemiche nate in questi giorni sull'uso di piazza Duomo - concorda quello al Turismo, Alessandro Morelli - il sindaco deve cogliere l'occasione per rilanciare con forza il ruolo e il valore del tavolo interassessorile, luogo definitivo di confronto e decisione. Le scelte che si prendono in quella sede devono essere vincolanti, al riparo da cambiamenti conosciuti attraverso la media e che inficiano il lavoro di tutti. Cadeo incassa il sostegno dei colleghi e concorda con il sindaco: Sono il primo a sostenere che la piazza e la Galleria vadano "alleggeriti". Ma fissiamo delle regole e devono valere per tutti, non si capisce perch s al catafalco che c' in questi giorni in piazza e no ad un'opera luminosa. L'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory invece concorda sia con la bocciatura dell'albero di Natale griffato Tiffany arrivata nei giorni da parte di monsignor Manganini ( una festa religiosa, bisogna tenere conto di questa posizione), sia con Artioli (la piazza non pu essere un suk). Ma non risparmia una stoccata pure al sindaco. Che ha organizzato il 5 dicembre una grande festa a inviti per il nuovo Museo del Novecento all'Arengario, con ospiti internazionali (che poi rimarranno per la Prima della Scala), consoli e ambasciatori, vip. I1 6, Finazzer inaugura invece l'Arengario con ingresso gratis per tutti e una notte bianca di festa per la citt, con musica jazz e leggera, dalle 17 alle 2. C' una festa chic e una pop, ossia popolare. E per me un museo apre quando c' la gente, attendo 10mila persone. Polemiche a parte, ieri il Comune ha incassato per il Museo la sponsorizzazione di un milioni dalla Bank of America. Qualche settimana fa lo stesso finanziamento era arrivato da Finmeccanica. Il Museo del Novecento attrae capitale economico e intellettuale. L'uscita dalla crisi non pu che passare dagli investimenti sulla cultura, sottolinea l'assessore.



news

17-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 agosto 2019

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

Archivio news