LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Parco dei Monasteri: chiesto alla Regione lavvio del procedimento per laccordo di programma
http://www.rccr.cremona.it/


Primo passo per lavvio dellaccordo di programma relativo al Piano di Recupero diniziativa pubblica denominato Parco dei Monasteri.


Dopo che il Comune di Cremona, con deliberazione consiliare del 3 settembre 2002, ha approvato definitivamente il Piano di Recupero diniziativa pubblica denominato Parco dei Monasteri, mercoled 23 ottobre si svolto un incontro tra i soggetti interessati alla definizione dellaccordo di programma, finalizzato al perfezionamento del testo di bozza dellaccordo s tesso, durante il quale tutti i partecipanti hanno dimostrato la loro volont nel procedere allattuazione del Piano di Recupero promosso dal Comune di Cremona.


Questo passaggio ha permesso di inoltrare immediatamente al Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, la lettera con cui si chiede lavvio del procedimento relativo allaccordo di programma.


Allincontro tenutosi a Palazzo Comunale erano presenti per il Comune il sindaco Paolo Bodini, lassessore Daniele Soregaroli, il Direttore Generale Renzo Rebecchi, il Direttore del Servizio Gestione del Territorio Fulvia Delfino, Lamberto Rossi estensore del Piano di Recupero, il Dirigente del Servizio Sportello Unico Marco Masserdotti e il Funzionario Tecnico del S ervizio Pianificazione Daniro Mandelli. Per la Provincia intervenuto lassessore allIstruzione Francesco Spotti, per la Fondazione Stauffer, il presidente Paolo Salvelli, per la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggio di Brescia il Soprintendente Luca Rinaldi, per la Regione Lombardia, sede territoriale di Cremona, il responsabile Piccinini. Ofelia Palmisani per lAgenzia del Demanio filiale territoriale di Bergamo ha comunicato di non poter partecipare per improrogabili impegni.


Il sindaco ha ricordato gli obiettivi che il tavolo di lavoro intende perseguire, al fine di attuare quanto previsto dal Piano di recupero diniziativa pubblica del Parco dei Monasteri adottato dal Consiglio Comunale in aprile ed approvato definitivamente nel mese di settembre di questanno. Ha poi richiamato quanto concordato nellincontro avvenuto nel giugno scorso in merito alla predisposizione a cura del Comune di una bozza di accordo di programma contenente gli impegni che i singoli soggetti interessati intendono assumersi, finalizzato allattivazione della procedura per la promozione presso la Regione Lombardia dellAccordo di programma regolatore degli interventi. I presenti hanno esaminato il documento e, proposte alcune modifiche, hanno condiviso il testo definitivo, qui di seguito riportato, che stato inviato alla Regione quale bozza.







Regione Lombardia

COMUNE DI CREMONA


Accordo di Programma per l'attuazione del

Piano di Recupero di Iniziativa Pubblica "Parco dei Monasteri"

promosso dal Comune di Cremona






L'anno , il giorno , presso la sede municipale del Comune di Cremona


Tra



Il Ministero dellEconomia e delle Finanze Agenzia del Demanio


La Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Brescia, Cremona e Mantova.


La Regione Lombardia ,


la Provincia di Cremona,


la Fondazione Walter Stauffer,


il Comune di Cremona,


Premessa


Cremona una Citt dArte dalla grande tradizione musicale e la ricerca, la produzione, la didattica e la museografia musicali, tuttora di livello internazionale, rappresentano il centro della vita culturale e produttiva della citt.

Cremona che ha dato i natali ai pi grandi liutai dogni tempo - dagli Amati ai Guarneri, al pi osannato Antonio Stradivari - ha nella Liuteria il settore di maggiore rilevanza internazionale.

Centotto botteghe liutarie attive; manifestazioni internazionali di eccellenza quali Cremona Mondomusica e lEnte Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco; il Centro Nazionale per il Restauro e la conservazione degli strumenti musicali presso il Palazzo Pallavicino, in fase di realizzazione in applicazione dellAccordo di Programma sottoscritto dal Ministero per i Beni e le Attivit Culturali, dalla Regione Lombardia, dalla Provincia e dal Comune di Cremona; un sistema museale liutario organizzato su pi poli, tra cui il Museo Stradivariano in Palazzo Affaitati e la Collezione "Gli Archi di Palazzo Comunale"; fanno di Cremona la indiscussa capitale mondiale della Liuteria.

Ma Musica a Cremona non vuol dire solo Liuteria: qui ha sede la Facolt di Musicologia, istituita dallAteneo di Pavia.

Il Festival intitolato a Claudio Monteverdi, anche lui cremonese come Amilcare Ponchielli a cui dedicato il Teatro Comunale, la contiguit con i siti verdiani - Busseto e Villa Verdi sono immediatamente di l dal Po - e una miriade di altre iniziative completano il quadro di questa Citt della Musica e la accreditano, a pieno titolo, come polo prim ario di quel sistema di citt darte del bacino del Po - Pavia, Piacenza, Mantova, Ferrara, Ravenna - con centri storici ancora sostanzialmente integri e dintensa suggestione.

La vita musicale cremonese ruota intorno a un grande esempio di mecenatismo moderno: la Fondazione Stauffer, denominata Centro di Musicologia "Walter Stauffer", costituita il 19 ottobre 1970 dallindustriale svizzero a cui intitolata, con lo scopo di favorire linsegnamento della liuteria classica, degli strumenti ad arco, della storia della musica e della m usicologia e quindi con lintento di sviluppare, con iniziative di elevato spessore culturale, le tradizioni liutarie e musicali di Cremona.

Tra laltro la Fondazione finanzia gli ambiti corsi gratuiti di perfezionamento per esecutori di musica da camera e solistica su strumenti ad arco tenuti annualmente a Cremona da Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Franco Petracchi.

La Fondazione ha partecipato, con consistenti contributi, ad eventi eccezionali della vita musicale cremonese, quali le celebrazioni stradivariane del 1987 e quelle monteverdiane del 1993/94.

La Fondazione Ente Morale, riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica n.703 dell 11.06.1971 che opera con finalit pubbliche. Ha un Consiglio damministrazione composto da tre persone designate dal Fondatore, dal Console Generale della Svizzera a Milano o un suo rappresentante, dal Sindaco di Cremona, dal Presidente della Provincia di Cremona e da un Direttore Generale del Ministero della Pubblica Istruzione. Le cariche sono gratuite. Attuale Presidente il notaio Dott. Paolo Salvelli.


Considerato



che il Comune. con delibera di Consiglio Comunale n. 31/20019 in data 25.03.1999, controdedotta con delibera di Consiglio Comunale n.97/51772 del 12 .10.2000 e attualmente in fase di approvazione definitiva, ha adottato la Variante Generale del PRG di Cremona, inserendo il Piano/progetto del Parco dei Monasteri come intervento strategico denominato AUR/CS (Ambito Urb ano di Riqualificazione Edilizia e Urbanistica allinterno del Centro Storico), subordinato alla redazione di uno strumento urbanistico attuativo di iniziativa pubblica



che il Comune di Cremona ha promosso un Programma di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio (P.R.U.S.S.T.) denominato "Il Parco Musicale del Po e dellArda", al quale aderiscono anche i Comuni di Busseto (Pr), Casalbuttano (Cr), Castelvetro Piacentino (Pc), Paderno Ponchielli (Cr) e Villanova sullArda (Pc); che prefigura un Par co Musicale - in analogia con i parchi letterari di istituzione comunitaria - inteso come un insieme di azioni coordinate finalizzate al rafforzamento della storica vocazione musicale del territorio dei Comuni aderenti e al restauro di siti strategici di particolare valore architettonico e ambientale


che il P.R.U.S.S.T., per la parte proposta dal Comune di Cremona, individua tra le azioni prioritarie per la realizzazione dei diversi poli della Cittadella della Musica, il recupero architettonico di edifici di interesse monumentale e di propriet pubblica e, in primo luogo, il Parco dei Monasteri


che il Comune di Cremona, al fine di dare concreta attuazione al "Parco dei Monasteri", con delibera di Consiglio n. 17240 del 4.04.2002 votata allunanimit, ha adottato il Piano di Recupero di Iniziativa Pubblica per il Parco dei Monasteri, per la cui redazione stato conferito apposito incarico professionale allarch. Lamberto Rossi ;


che al Piano/progetto del Parco dei Monasteri stata riconosciuta la qualifica di Progetto Strategico per la Regione Lombardia


che il Piano del Parco dei Monasteri prevede alcune aree dintervento prioritario articolate in Settori e sottosettori, definiti Comparti, e in particolare:


Settore 1 Caserma Goito/Monastero di S.Monica, articolato in:


Comparto 1A identificato catastalmente al foglio 84, dalle particelle: 16, 38-1, 224, 225, 257, 258;


Destinazione prevista: Spazio Espositivo per la Liuteria e lArtigianato Artistico


Soggetto Attuatore: Provincia di Cremona


Comparto 1B identificato catastalmente al foglio 84 dalle particelle: 29, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 45-1, 46, 47, 48, 49, 259, 260, 261, 262, 263, 264.


Destinazione prevista: Campus Universitario per la Facolt di Lettere a indirizzo Musicale dellAteneo di Pavia


Soggetto Attuatore: Da Definire


Il Settore 1 interamente di propriet demaniale (Ministero delle Finanze/Dipartimento del Territorio ora Agenzia del Demanio, Schede n. 30 e 16 di Cremona) e la Provincia di Cremona ha avviato la procedura per lacquisizione ai sensi della L.579/1993.


Il Complesso stato inserito dal Provveditorato OO.PP. negli elenchi dei beni alienabili e, pertanto, sono applicabili le procedure per lappalto in concessione di cui alla L.109/94.


Lintera area dellex Caserma Goito/ex-Monastero di S. Monica tutelata ai sensi dell'art. 2 del D.L.n. 490 del 29.10.1999 con decreto di vincolo specifico.




Settore 2 Caserma Pagliari/Monastero di S. Benedetto, Caserma Sagramoso/Monastero del Corpus Domini, articolato in:


Comparto 2A identificato catastalmente al foglio 84, dalle particelle: 82/parte (aree esterne e sagrestia chiesa), 86, 87, 88, 89, 90/parte (chiesa, portico annesso e piano terra ala occidentale), 566/parte (piano terra), 567/parte (piano terra);


Destinazione prevista: Sale per la musica da camera e auditorium per la musica sinfonica con annessi locali di servizio e sale prova


Soggetto Attuatore: Progetto di Valorizzazione Pubblico-Privato


Comparto 2B identificato catastalmente al foglio 84 dalle particelle: 82-1, 82/parte (monastero e chiostro), 566/parte (piano primo), 567/parte (piano primo);.


Destinazione prevista: Scuola Internazionale di Liuteria e College Universitario.


Soggetto Attuatore: Fondazione Stauffer


Il Settore 2 interamente di propriet demaniale (Ministero delle Finanze/Dipartimento del -Territorio ora Agenzia del Demanio, scheda relativa alle caserme austroungariche di Cremona/parte).


Il Comune di Cremona aveva in concessione il Monastero di San Benedetto.


Larea delle ex caserme austroungariche tutelata ai sensi dellart. 5 del D.L. n. 490 del 29.10.1999 senza decreto di vincolo specifico.



Rilevato



che lAgenzia del Demanio lente istituzionalmente preposto alla gestione e valorizzazione del patrimonio edilizio dello Stato


che la Soprintendenza lente istituzionalmente preposto alla tutela degli immobili di valore storico artistico e che:


lintera area dellex Caserma Goito/ex-Monastero di S. Monica tutelata ai sensi dell'art. 2 del D.L.n. 490 del 29.10.1999 con decreto di vincolo specifico


larea delle ex caserme austroungariche tutelata ai sensi dellart. 5 del D.L.n. 490 del 29.10.1999 senza decreto di vincolo specifico.


la L. 23 dicembre 1996 n. 662, art. 3, comma 83 prevede lutilizzo di una quota derivante dai proventi dellestrazione del gioco del lotto per lattuazione di interventi di restauro su beni statali e non statali, secondo una Programmazione Triennale da approvarsi a cura del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali;


le opere da inserire nella Programmazione Triennale sono individuati dallUfficio Centrale per i beni archeologici, architettonici, artistici e storici tra le proposte di intervento formulate dagli organi periferici del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali (Soprintendenze);


che la Provincia di Cremona lente istituzionalmente preposto alla gestione degli immobili in cui insediata la Scuola Internazionale di Liuteria; e che in procinto di completare liter di acquisizione della Caserma Goito/Monastero di S. Monica


che la Fondazione Walter Stauffer ha come finalit istituzionale quella di favorire e sostenere linsegnamento della Liuteria classica e della musicologia


Tutto ci premesso e considerato


Si conviene e si sottoscrive, il seguente protocollo dintesa:


art. 1


Oggetto del protocollo di intesa sono gli interventi prioritari di recupero dei Comparti 1A, 1B, 2A e 2B del Piano del Parco dei Monasteri cos come individuati in precedenza.


art. 2


Al fine di consentire la realizzazione dellintervento di recupero di cui allart. 1 lAgenzia del Demanio si impegna a:


completare le procedure per lacquisizione ai sensi della L.579/1993 dellex-Caserma Goito/Ex- Monastero di S. Monica (Comparto 1A e 1B) da parte della Provincia di Cremona


avviare le precedure di cessione al Comune di Cremona del Comparto 2 A al fine di realizzare le sale per la musica da camera e lauditorium per la musica sinfonica con annessi locali di servizio e sale prova.

oppure


Inserire nei progetti di valorizzazione del 2002 il Comparto 2A al fine di realizzare le sale per la musica da camera e lauditorium per la musica sinfonica con annessi locali di servizio e sale prova


Avviare la procedura per la cessione alla Fondazione Stauffer degli immobili di cui al Comparto 2B


A concedere in concessione al Comune di Cremona le aree del Settore 1 distinte come parco pubblico catastalmente individuate al Foglio 84 mappali 257, 258, 259, 260, 261,262,263,264;


art. 3


Al fine di consentire la realizzazione degli interventi di recupero di cui allart.1 la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Brescia, Cremona e Mantova, ferma restando la funzione istituzionale di tutela, e di concerto con la Soprintendenza Regionale ai Beni e le Attivit Culturali per la Lombardia, si impegna a:



per quanto concerne il Comparto 2A:


a proporre al Ministero per i Beni Culturali e Ambientali linserimento del Progetto di recupero relativi al Comparto 2A e consistenti nel restauro degli edifici abbandonati di propriet demaniale in un programma di finanziamento diretto i cui i modi e tempi verranno successivamente stabiliti. Nel caso di gestione diretta delle risorse da parte delle strut ture periferiche del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali con apposita convenzione il Comune di Cremona potr fornire supporto tecnico per la progettazione preliminare e-o definitiva ed esecutiva; mantenendo la Soprintendenza la supervisione dei progetti e delleventuale cantiere;


per quanto concerne il Comparto 2B, previo esame delle previsioni di progetto,:


autorizzare lalienazione dellimmobile fermo restando il vincolo di destinazione duso cos come individuato dal Piano di Recupero e il trasferimento dellobbligo di tutela alla Fondazione Stauffer acquirente.


art. 4


Al fine di consentire la realizzazione degli interventi di recupero di cui allart. 1 la Regione Lombardia simpegna a:


inserire il Piano di Recupero del "Parco dei Monasteri" di Cremona nei progetti prioritari dintervento regionali


verificare la possibilit di accedere a finanziamenti regionali, nazionali e comunitari per la concreta realizzazione degli interventi con particolare attenzione a quelli dei Comparti 1A, 1B e 2A.


art. 5


Al fine di consentire la realizzazione dellintervento di recupero di cui allart.1 la Provincia di Cremona simpegna a:



per quanto concerne il Comparto 1A:


realizzare con fondi propri, lo Spazio Espositivo per la Liuteria e lArtigianato Artistico nel rispetto delle indicazioni del Piano di Recupero



per quanto concerne il Comparto 1B:


concedere in uso perpetuo (oppure in diritto di superficie) ad istituti universitari con vincolo di destinazione duso cos come individuato dal Piano di Recupero e trasferimento dellobbligo di tutela.

* opzione da parte della Provincia

per quanto concerne il Comparto 2B Monastero di S. Benedetto/Scuola Internazionale di Liuteria:


attrezzare i locali dellimmobile attraverso strutture e arredi, assumendosi anche ogni onere relativo alla custodia delledificio;


farsi carico di tutte le spese, le imposte e le tasse inerenti la gestione delledificio, nonch le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria;


restituire conseguentemente al Comune di Cremona la disponibilit dellutilizzo dei locali attualmente sede della Scuola di Liuteria siti nel palazzo Raimondi in via Garibaldi, 178 secondo quanto stabilito dallart. 3 della "Convenzione per il trasferimento di immobili scolastici ai sensi della L. 23/96 - Norme per ledilizia scolastica - tra la Provincia di Cre mona e il Comune di Cremona" stipulata in data 18 dicembre 1997.


art. 6



Al fine di consentire la realizzazione degli interventi di recupero di cui allart. 1 per quanto concerne il Comparto 2B Monastero di S. Benedetto/Scuola Internazionale di Liuteria, la Fondazione Stauffer simpegna a :


acquisire dal Demanio gli edifici di cui al Comparto 2B, da destinare a Scuola Internazionale di Liuteria e College Universitario, al costo di acquisizione preventivato in 1.060.000;


ad assoggettarsi al vincolo di destinazione duso cos come individuato dal Piano di Recupero e agli obblighi di tutela ai sensi della L. 490/1999.


dare attuazione allintervento di recupero per quanto concerne la Scuola Internazionale di Liuteria, stimato intorno a 3.430.000, secondo le modalit previste in sede di progettazione esecutiva, procedendo allappalto dei lavori, alla direzione, contabilit e liquidazione degli stessi nonch al loro collaudo;


dare corso alla progettazione architettonica preliminare, definitiva ed esecutiva dellintervento di recupero dellex Monastero di San Benedetto per linsediamento della nuova sede della Scuola di Liuteria e il College Universitario nel rispetto delle indicazioni del Piano di Recupero;


art. 7



Al fine di consentire la realizzazione dellintervento di recupero di cui allart. 1 il Comune di Cremona simpegna a:


completare liter approvativo del Piano di Recupero di Iniziativa Pubblica "Parco dei Monasteri"



per quanto concerne il Comparto 2A: Sale per la musica da camera e auditorium per la musica sinfonica con annessi locali di servizio e sale prova.


dare corso alla progettazione preliminare e, in un secondo tempo, definitiva ed esecutiva dellintervento di recupero delle tre sale nel rispetto delle indicazioni del Piano di Recupero;*


Individuare, in collaborazione con lAgenzia del Demanio, un programma di valorizzazione economica con il coinvolgimento di capitale pubblico e privato.*

* variabile a seconda della opzione operata allarticolo 2


Collaborare con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Brescia, Cremona e Mantova, per lespletamento degli adempimenti relativi alla richiesta di finanziamento nel Programma Triennale relativo allutilizzazione di fondi del gioco del lotto.



per quanto concerne il Comparto 2B Monastero di S. Benedetto/Scuola Internazionale di Liuteria:


conferire laffitto annuo alla Fondazione Stauffer per la parte di immobile da destinarsi a Scuola Internazionale di Liuteria.


trasferire in uso gratuito alla Provincia di Cremona gli immobili destinati a Scuola Internazionale di Liuteria alle condizioni generali previste dalla "Convenzione per il trasferimento di immobili scolastici ai sensi della legge 23/96 Norme per ledilizia scolastica tra la Provincia di Cremona e il Comune di Cremona" stipulata in data 18 dicembre 1997.



art. 8


Tutte le parti si impegnano inoltre a:


porre in essere e condurre a sollecita conclusione - secondo le rispettive competenze e funzioni - tutti i procedimenti, le iniziative e le attivit necessarie per la realizzazione di quanto oggetto del presente Protocollo di Intesa;


stipulare Accordi di Programma e Convenzioni, in tempi e modi da stabilirsi, per lattuazione di quanto previsto dal presente Protocollo di Intesa.


art. 9


Il presente Protocollo dIntesa rester efficace sino allintegrale adempimento di tutte le obbligazioni dallo stesso previste.

Mercoled 23 ottobre 2002



news

02-06-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 2 giugno 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news