LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Federalismo demaniale. Pezzi d’Italia in vendita?
di Giovanna D’arbitrio
3/8/2010



Giornali e telegiornali qualche giorno fa hanno dato un’allarmante notizia: l’Agenzia Demaniale ha compilato un elenco di “beni” (19mila tra fabbricati e terreni) messi a disposizione degli enti locali dopo l’approvazione del federalismo demaniale. Spiagge, fari, ferrovie, acquedotti, palazzi antichi, isole e perfino le Dolomiti potrebbero essere venduti! Insomma pezzi d’Italia potrebbero finire sul mercato mondiale globalizzato come merci qualsiasi.
L’obiettivo sembra che sia la loro valorizzazione, ma si può arrivare anche ad ”alienarli”, cioè a venderli a patto che gli introiti servano a ridurre il debito pubblico.

Roma pare che sia il territorio più coinvolto: il museo di Villa Giulia, il mercato di Porta Portese, il cinema nuovo Sacher di Nanni Moretti,, l’idroscalo di Ostia e quant’altro sono nella lista.
In un articolo,pubblicato su “la Stampa”, il geologo Mario Tozzi ha cercato di mettere in evidenza i danni che tutto ciò potrebbe arrecare al patrimonio culturale e ambientale, patrimonio collettivo che rappresenta l’ “identità” del nostro paese.
Si possono considerare monumenti e territori come una sorta di “petrolio d’Italia”, insomma una risorsa da spremere, soprattutto in tempo di crisi, per garantire altri servizi in tanti comuni in difficoltà?

Si può forse comprendere che talvolta ci siano strutture inutilizzate e prive di valore che, vendute a privati, potrebbero essere fonte di profitti da impiegare poi a vantaggio di tutti i cittadini. Ci domandiamo però se sia giusto che un prestigioso patrimonio storico, culturale e paesaggistico debba essere alienato in assurde ottiche di mercato. Forse dovremmo imparare soprattutto a discernere “tra oggetto antico” e “valore artistico”, cioè tra oggetti di uso quotidiano e vere opere d’arte, come afferma A. Marinelli in “Alfabeto Italia”. Per quanto riguarda i primi si potrebbe custodirne alcuni esemplari a testimonianza di un’epoca e venderne altri realizzando capitali e liberando magazzini e scantinati di musei dove giacciono abbandonati da tempo, mentre i beni artistici di prestigio dovrebbero essere custoditi e difesi con cura.

Anche la privatizzazione di terreni e parchi nazionali, considerati un tempo aree protette, potrebbe dare il via a mille speculazioni (villaggi turistici, colture OGM, discariche e quant’altro, come accade già nei paesi del III mondo). Preziosi ecosistemi e la stessa biodiversità vengono così distrutti ogni giorno sul pianeta Terra.
Mario Tozzi scrive: - Quanto vale una spiaggia dell’arcipelago toscano o una torre calcarea delle Dolomiti? Quanto vale una bellezza naturale nel mondo del terzo millennio, dilaniato da una crisi economica che rischia di confondere i “valori con i prezzi”? - Secondo lui nessun valore economico e finanziario può essere assegnato ai beni culturali e naturalistici: sarebbe pura follia, una gravissima, incalcolabile, immensa perdita per la nostra Italia e per tutta l’Umanità, se tali strategie politico-economiche dovessero ulteriormente diffondersi.

http://www.napoli.com/stamparticolo.php?articolo=35088


news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news