LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SICILIA - Allarme ambiente. Le trivelle nel parco naturale sugli Iblei scoppia la polemica. Intellettuali e politici contro il pozzo di Enimed
FEDERICA MOLE
VENERDÌ, 09 APRILE 2010 LA REPUBBLICA - Palermo





I lavori sono stati autorizzati, ma adesso arriva la perimetrazione della riserva



RAGUSA - Le trivelle petrolifere dentro il Parco degli Iblei. Se a Roma discutono ancora della perimetrazione, a Ragusa il territorio viene perforato dalle compagnie petrolifere alla ricerca dell´oro nero. Polemiche vecchie che tornano però attuali: entro il 30 aprile la Regione deve consegnare al ministero dell´Ambiente una proposta di perimetrazione del parco degli Iblei (istituito con legge dal governo Prodi), dopo aver sentito le province di Ragusa, Siracusa e Catania; in quella zona, però, sono in corso i lavori che sta eseguendo la società Eni Mediterranea Idrocarburi per mettere in azione una sonda petrolifera. Seppure autorizzato con regolare decreto dell´assessorato regionale all´Industria, la realizzazione del pozzo "Cammarana 1" e il suo utilizzo fa storcere il naso ad ambientalisti, forze politiche e uomini di cultura che hanno promosso la costituzione del parco degli Iblei, a cominciare dal pittore di Scicli Piero Guccione. La ditta concessionaria dell´autorizzazione si sente però al sicuro nonostante i sopralluoghi effettuati ieri dalla sovrintendente ai Beni culturali e ambientali di Ragusa, Vera Greco, e dai tecnici del comune di Ragusa. C´è da verificare se il pozzo ricade o meno a 150 metri dal torrente Petraro. I lavori di realizzazione del pozzo hanno sorpreso la stessa sovrintendente. «Sono rimasta sbigottita - afferma Vera Greco - durante il sopralluogo dall´enormità del pozzo che è assolutamente una nota fuori corda all´interno del territorio. Stiamo verificando se i lavori rientrano o meno nel limite dei 150 metri dal corso fluviale del torrente per avere certezza del rispetto di questo vincolo».
Per la Euro Mediterranea Idrocarburi tutto è stato fatto a regola d´arte. «Siamo in possesso di tutte le autorizzazioni - afferma il geometra Antonino Crocchiaro che segue i lavori di perforazione in contrada Cammarana - e qualora non dovessimo pompare il pozzo, lo stato dei luoghi verrà ripristinato, a cominciare dalla piantumazione degli alberi di carrubo». Già, lo stato dei luoghi. È il chiodo fisso del presidente dell´associazione dell´altopiano ibleo che si batte per la difesa del vincolo paesaggistico, Salvatore Mancini: «Il problema è concettuale perché la Sicilia così facendo e aprendosi a tutti gli investitori americani e italiani del settore idrocarburi è diventata la cavia di tutte le energie alternative sperimentabili che in realtà non producono nulla di buono, ma deturpano solamente il paesaggio che andrebbe tutelato in quanto dichiarato dall´Unesco patrimonio dell´Umanità». Non si dà pace neanche Silvia La Padula, architetto: «Opere di perforazione così impattanti deturpano totalmente il paesaggio. Carrubi secolari e muri a secco sono stati buttati giù per la costruzione di questo pozzo senza la benché minima preoccupazione del disastro ambientale a cui si va incontro. Per di più piante come i carrubi non si posso reimpiantare».
Ma non è finita qui. Il rischio è che eventuali sversamenti andrebbero ad intaccare il già fragile territorio ibleo a sistema carsico. C´è il rischio che il petrolio in risalita possa creare eventuali problemi di inquinamento delle falde idriche interessate, come sostiene nel suo parere condizionato il dirigente del settore geologico della Provincia di Ragusa, Salvino Buonmestieri, che mette in guardia dal fatto che «proprio gli impatti importanti e in gran parte irreversibili che l´intervento di perforazione potrebbe avere sul territorio non appare sufficiente ad escludere a priori interferenze solo sulla base della distanza del sito». Dubbi e perplessità che tornano ad aprire un dibattito vecchio ma attuale: come si conciliano i pozzi petroliferi con un territorio che ha deciso di puntare tutto sul turismo, sfruttando l´effetto Montalbano con la fortunata serie televisiva dedicata al commissario creato da Camilleri? «C´è in atto una devastazione del territorio, denuncia il consigliere provinciale Giovanni Iacono di Italia dei Valori che fa a pugni con la volontà di realizzare un parco. Purtroppo, la perforazione del pozzo "Cammarana 1" non è un caso isolato perché anche nel comune di Scicli, a poche centinaia di metri dalle nostre spiagge, altri pozzi del genere stanno invadendo il territorio».



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news