ROMA - Piazze storiche, arrivano le regole City Rom 08/02/2010
Non più di sei eventi all'anno nei Giardini di Castel Sant'Angelo, che non potranno comunque essere occupati per più di due mesi in tutto. Non più di dodici manifestazioni in piazza Navona, e non più di 24 in Campo de' fiori. Sono solo alcune delle regole fissate per tutelare piazze e monumenti della città: a fissarle è un protocollo siglato dal Campidoglio e dal ministero per i Beni culturali che delinea le condizioni di utilizzo degli spazi pubblici in 201 aree della Capitale. Che non si limita a definire giorni ed eventi da ospitare nei singoli luoghi, ma fornisce anche i dettagli con cui vanno usati i posti storici della città, per fare appunto in modo che rimangano luoghi artistici e non diventino baracconi. Piazza Navona in esclusiva. In piazza Barberini, ad esempio, non saranno consentite manifestazioni politico sindacali (così come a piazza di Porta Maggiore), né spettacoli o esposizioni, ma solo iniziative di promozione sociale, raccolte di firme, eventi religiosi o performance artistiche. Ai Giardini di Castel Sant'Angelo, l'area disponibile sarà solo quella del viale alberato, e non si potranno allestire servizi di ristorazione, nè gonfiabili. In Campo de' fiori le mostre mercato non potranno coincidere con il mercato giornaliero. E anche piazza Navona, storica sede di manifestazioni politico-sindacali, rischia di diventare offlimits: il regolamento prevede che gli eventi di questo genere dovranno essere realizzati compatibilmente con la tutela delle vistiali e della disponibilità dell'area : un criterio che potrebbe lasciare spazio alla discrezionalità dell'amministrazione. Anche se il Campidoglio assicura: Per gli eventi straordinari e le grandi manifestazioni sarà istituita una cahina di regia. |