MODENA - Palazzo Ducale, arrivano altri 4,5 milioni Stefano Luppi La Gazzetta di Modena 06/02/2010
Un periodo davvero d’oro per il futuro del Palazzo Ducale. Presto sarà restaurato e gestito in maniera adeguata, con finanziamenti provenienti da ministero per i Beni Culturali, Arcus (società statale in comune tra i Ministeri delle infrastrutture, dell’economia e della cultura), Regione e fondazioni bancarie emiliane. E’ quasi pronto lo stanziamento da 4,5 milioni che servirà per rendere davvero fruibile tutto il piano terra del prestigioso edificio voluto nel Seicento dal duca Francesco I d’Este. «Avremo bisogno di alcuni mesi - spiega la direttrice regionale Carla Di Francesco - per definire le procedure amministrative e probabilmente servirà tutto quest’anno. Contiamo di aprire il cantiere di restauro nel 2011, perché in effetti abbiamo già individuato il lotto di restauro che comprenderà tutto il piano terra e il giardino segreto. Abbiamo deciso che faremo un protocollo suddiviso intervento per intervento per agevolare l’utilizzo dei finanziamenti già definiti per la parte statale». La gestione dei fondi per Sassuolo è piuttosto complessa perché tutto nasce da un protocollo d’intesa triennale firmato nei giorni scorsi dai soggetti pubblici e privati che - primo caso in Italia - permette di reperire fondi a favore dei maggiori monumenti italiani. Per il primo progetto sono stati scelti 5 palazzi tra Ferrara, Forlì, Bologna e appunto Sassuolo. «Siccome finanzieremo intervento per intervento - continua la Di Francesco - inseriremo anche le altre realtà locali per progettare insieme il futuro». L’alta dirigente statale infatti fa sapere che parte dei denari serviranno anche per la gestione congiunta su cui la Soprintendenza sta ragionando col Comune. Già istituita una commissione che deve ancora iniziare a lavorare, poiché per ottenere la parte dei fondi assicurati da Arcus occorrerà aspettare un decreto statale. Sono nel frattempo partiti i lavori - per un milione di euro, proveniente dal Lotto - necessari alla manutenzione del tetto e dei saloni del piano museale.
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