CULTURA: E. ROMAGNA, 50 MLN PER RESTAURO BENI
(AGI) - Bologna, 27 gen. - Un accordo per intervenire, con circa 50 milioni di euro, sul patrimonio culturale dell'Emilia-Romagna grazie a un innovativo protocollo siglato tra Ministero per i Beni e le attivita' culturali, Regione Emilia-Romagna e Fondazioni bancarie. L'intesa trilaterale permettera' di portare a compimento importanti opere di restauro individuate sul territorio regionale, con la compartecipazione in parti tendenzialmente eguali delle tre istituzioni. Nello specifico, in seguito ad una valutazione congiunta, si e' deciso di intervenire a Bologna (ex Convento dell'Annunziata - ex Caserma San Mamolo), a Tredozio in provincia di Forli' (ex Monastero della SS. Annunziata), a Ferrara (Casa Minerbi-Dal Sale e Palazzo Prosperi-Sacrati), a Ravenna (area archeologica di Classe), a Sassuolo in provincia di Modena (Palazzo Ducale). Dunque dopo l'avvenuto accantonamento delle risorse, la parte operativa degli interventi verra' definita sito per sito, e in essa verranno analizzati tempi e costi dell'impegno anche a seconda dello stato del progetto, della tempistica dei lavori (se si intervenga a cantieri gia' avviati) e via dicendo. Per l'intervento su Bologna, gia' definito, sono previsti circa 12 milioni di euro. La valorizzazione di questi importanti beni culturali sara' operata in due tempi strategici. In una prima fase si interverra' sul miglioramento della conservazione dei beni mediante la programmazione ed il sostegno di interventi di studio, prevenzione, manutenzione, restauro storico-artistico ed architettonico ed interventi di riqualificazione ed adeguamento funzionale. In una seconda fase verra' effettuata la predisposizione di percorsi turistici e di itinerari cittadini e regionali; la realizzazione di strumenti di educazione al patrimonio culturale; la promozione di attivita' formative in convenzione con universita' ed istituti scolastici. (AGI) Ari/red
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