LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

NAPOLI E il caso che la Provincia esca da Bagnolifutura. Nel mirino laumento delle volumetrie per le abitazioni
Espedito Vitolo
06 dicembre 2009, corriere del MEZZOGIORNO

Lintervista. Rispoli: dal Comune artifici ai limiti della legalit





Bagnoli avrebbe dovuto unire la citt e le istituzioni in un progetto unico dal quale ripartisse la rinascita. Un angolo meraviglioso del Golfo da risistemare dopo la morte dellItalsider. E invece tutto ancora l. A sottolinearlo, meno di un mese fa, anche la Corte dei Conti: La trasformazione urbana - scrissero i magistrati contabili - stata decisa fin dal 1994, ma ancora non stata completata nonostante la congruit dei finanziamenti concessi per oltre 259 milioni di euro (la spesa tuttavia stata solo del 30%). Ora la vicenda di Bagnoli, divide radicalmente Provincia e Comune. Luigi Rispoli, presidente del Consiglio provinciale, ha molte perplessit, soprattutto dopo lultima ordinanza del Comune di Napoli. Una vicenda, quella di Bagnoli spiega - che come tante altre che riguardano il Comune di Napoli, assume sempre di pi toni grotteschi ed inverosimili.

A cosa si riferisce?

Come si sa, il Comune di Napoli ha approvato il 23 ottobre scorso una proposta di piano attuativo per Bagnoli che, sostanzialmente, toglie cubature precedentemente destinate alla produzione di beni e servizi e le assegna alle abitazioni. La proposta, che nasce nella Societ Bagnolifutura, appare priva di una reale motivazione ed costruita su un presupposto pi che discutibile: a parit di numero complessivo di abitazioni si modificano solo le volumetrie.

Questo quali conseguenze comporta?

Ovviamente i carichi urbanistici effettivi non potranno che cambiare facendo variare a loro volta gli standard abitativi e soprattutto il valore dei suoli. In pratica facile comprendere che, a parit di volumetrie, mantenere lo stesso numero di alloggi vuol dire solo costruire case pi grandi il cui costo sar inevitabilmente maggiore.

In cosa consiste lo scontro con la Provincia?

La nostra amministrazione, guidata da Luigi Cesaro, non ha potuto non intervenire. Su proposta dellassessore Aniello Palumbo stata approvata pochi giorni fa una deliberazione con la quale vengono formulate, precise osservazioni destinate certamente a far discutere. Segnaliamo come il provvedimento adottato dal Comune costituisca una variante alle previsioni della strumentazione urbanistica generale.

In che modo?

I nostri tecnici hanno fatto una istruttoria; la Variante Occidentale, approvata a suo tempo dal Consiglio comunale, stabilisce per le residenze il limite massimo di 300mila metri cubi. Quindi, il Pua (piano urbanistico attuativo, ndr), in quanto tale, non poteva elevare questo valore a 515 mila metri cubi perch tale variazione si configura in maniera inequivocabile come una variante. Gli uffici provinciali, inoltre, hanno anche evidenziato come il Pua, nel momento in cui modifica la suddivisione contenuta nella tabella prevista dallarticolo 23 della predetta Variante, compie un atto che si configura come unulteriore modifica al Prg, di competenza, quindi, del Consiglio comunale. Infine, anche la previsione relativa allassenza di incremento urbanistico proposta dal Comune viene sconfessata. Infatti, applicando correttamente i parametri risulterebbe un aumento degli abitanti pari a 2156 unit che obbliga a un incremento delle aree da destinare a standard abitativi. Insomma, con la delibera approvata dalla Giunta comunale ci troviamo di fronte non solo ad un artifizio urbanistico a nostro avviso ai limiti della legalit, ma anche di fronte ad un nuovo e pericoloso esautoramento del Consiglio Comunale che, visto quanto rilevato dalla Provincia, dovrebbe essere invece competente sulla materia.

Sono accuse gravi.

No, lintervento di unamministrazione ormai al capolinea che pretende di decidere le sorti e il futuro di Napoli e dellintera provincia. Alla luce di tutto ci, che dimostra tra laltro ancora una volta come si intendano le relazioni interistituzionali da parte del centrosinistra, non possiamo che porci seriamente il quesito se valga effettivamente ancora la pena come amministrazione provinciale di restare nellormai calderone Bagnolifutura .



news

19-06-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 19 giugno 2019

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

Archivio news