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LIGURIA - Citt future attenzione al mattone
23 ottobre 2009 IL SECOLO XIX




Citt immerse nel verde, spazi urbani dove le persone si sentono a loro agio, edifici belli da guardare. Se gli abitanti stanno meglio, anche leconomia migliora, Charles Landry ne sicuro. La pianificazione del territorio deve tener conto delle esigenze di chi ci abita. Tra i primi ospiti del Festival della Scienza, oggi alle 18.30, Landry sar a Palazzo Ducale, Salone del Maggior consiglio, per una conferenza, intitolata City making. Con lui, Paolo Verri, direttore del progetto Italia 150. Sempre oggi arriva in libreria la traduzione del nuovo libro di Landry, City making. Larte di fare la citt (Codice, 2009). Nato nel 1948 in Inghilterra, negli anni Settanta Landry ha fondato Comedia, una societ che fornisce consulenze su come progettare gli spazi urbani. Ha lavorato a centinaia di progetti in diverse Paesi del mondo, dallEuropa alla Cina, dallIndia al Canada.

Negli ultimi ottantanni racconta Landry le citt sono state pianificate dagli ingegneri. Si tenuto conto soprattutto delle infrastrutture, delle strade, i tecnici hanno dominato la scena, non rendendosi conto che le citt sono abitate da esseri umani, dotati di sensi e percezioni. La dimensione estetica stata messa in secondo piano rispetto ai secoli precedenti. La pianificazione urbana ha bisogno di un approccio sociale e culturale. La funzionalit deve tenere conto della forma, per dirla in altre parole lhardware deve essere in sintonia con il software: separare questi due aspetti non ha senso.

Secondo lei i cittadini dovrebbero essere coinvolti nellideazione degli spazi urbani?

Certo, se si creano le condizioni per coinvolgere gli abitanti, sar pi facile trovare soluzioni ai problemi urbani. Inoltre, chi pianifica dovrebbe usare di pi limmaginazione. Non bisogna solo tener conto dei numeri e dei codici, ma anche lestetica ha un ruolo fondamentale. Se si costruisce unautostrada, bisogna cercare di renderla pi attraente possibile. E chi, se non gli abitanti, possono contribuire con idee e proposte?

Il paesaggio italiano ha subito notevoli aggressioni di cemento ed mancata la pianificazione territoriale. Qual il suo giudizio?

La prima impressione che in Italia non ci sia nessuna strategia e nessun controllo. E che ci sia una forte corruzione: lo si legge nel paesaggio. Attraversando le citt italiane si percepisce lattenzione per gli spazi pubblici solo nei centri storici, ma non nelle zone costruite di recente, dove sembra non esserci nessuna comprensione da parte di chi le ha progettate, di cosa sia ci che rende bella una citt. Sono state dimenticate le lezioni del passato, in Italia non si riesce neanche pi a costruire una strada ben fatta.

Qualche esempio virtuoso?

La pista ciclabile tra Sanremo e Imperia, un buon intervento che ha visto interagire pubblico e privato. Genova nellarea vicino al porto antico: salendo da via San Lorenzo verso piazza de Ferrari si percepisce una forte capacit di capire come deve essere uno spazio pubblico. Purtroppo Genova un intrico di autostrade e superstrade. Bisogna per riconoscere la buona volont degli amministratori negli ultimi anni, anche se molto difficile riconvertire una citt con un forte passato industriale.

LItalia punteggiata di centri storici...

Quello di Torino, ad esempio, uno spazio eccellente che favorisce la convivialit tra le persone. Gli italiani hanno le potenzialit per comprendere lo spazio meglio dei britannici. Ma tutto ci che stato costruito al di fuori degli spazi storici nellultimo secolo lascia senza fiato: non c nessuna attenzione per la gente che ci vive. Il vecchio e il nuovo dovrebbero trovare unarmonia, dialogare tra loro. Gli italiani dovrebbero imparare la lezione dal loro passato e trasportarla nel contemporaneo, creando spazi dove la gente possa star bene. Il vostro governo vuol dare limpulso allindustria del mattone per far riprendere leconomia. Non sono daccordo, se dietro non c unattenta pianificazione che tiene conto della qualit della vita dei cittadini.

Che cosa pensa dellespansione urbanistica in Cina?

Le metropoli cinesi sono costruite come gli allevamenti intensivi per le galline, spazi minuscoli che ne contengono migliaia oppure come le navi stipate di container che puoi vedere nel porto di Genova.

Da quali citt europee dovremmo prendere lesempio?

Bilbao uno dei migliori esempi, non solo per il museo Guggenheim, ma per come stato costruito laeroporto, la metropolitana, i ponti e le infrastrutture in generale. Sono tecnicamente perfetti, ma anche belli e gradevoli.



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