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PIANO CASA VENETO. Galan presenta i contenuti della legge
Notiziario Marketpress di Luned 06 Luglio 2009



IL PRESIDENTE GALAN PRESENTA I CONTENUTI DELLA LEGGE PER IL SOSTEGNO AL SETTORE EDILIZIO

Venezia, 6 luglio 2009 - Si tratta di una delle pi importanti e pi opportune leggi fatte da questa Regione e se non avessimo avuto unopposizione che ci ha fatto perdere pi di tre mesi, avremmo contribuito un po prima alla ripresa economica del nostro Veneto. Lo ha ribadito, il 2 luglio, il Governatore della Regione del Veneto, Giancarlo Galan, presentando alla stampa i contenuti della legge Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire lutilizzo delledilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12/7/2007, n. 16, licenziata ieri dal Consiglio. Comunque ha proseguito Galan una legge che ancora una volta distingue il Veneto da tutte le altre regioni che sono ferme, una legge fatta anche per cambiare le periferie delle citt e renderle pi belle. Nessuna cementificazione, quindi, ma solo lopportunit vera di cambiare le cose brutte che sono state fatte in tutti questi anni. Riferendosi poi al ruolo della minoranza, Galan ha detto di non sentirsi assolutamente di ringraziarla, perch se qualcuno pensa che con la sua opposizione alla legge abbia fatto una cosa buona, si sbaglia. La sua azione ha detto stata solo un danno, ostacolando, peggiorando, burocratizzando un testo nato e voluto soprattutto per i cittadini. Un aspetto peggiorativo ha proseguito senzaltro quello del silenzio diniego, una cosa aberrante in una democrazia occidentale e che dimostra la volont di stare contro i cittadini. Oggi lopposizione, che pu vantarsi solo di aver ritardato la legge e di averla resa meno snella, si vanta di aver salvato i centri storici. Ma quando mai i centri storici sono stati interessati da questa legge , si chiesto Galan il quale ha aggiunto che non sono riusciti a sconfiggere i principi di fondo che sono alla base di questo provvedimento e che ne rappresentano la forza straordinaria, restituendo un po di libert ai cittadini. Riferendosi poi alla valenza economica della legge, il Governatore ha ribadito che questo interessa circa 100 mila addetti della filiera, qualcuno dei quali, molto probabilmente, si perso in questi tre mesi persi in Consiglio. Nel concludere Galan ha detto che questo non il primo provvedimento a favore della casa, ricordando Veneto Casa del 2008, finalizzato a calmierare il prezzo degli alloggi e sempre nel 2009, quello per la vendita dellintero patrimonio dellAter, che consentir a 40 mila cittadini di diventare proprietari e nel contempo di costruire nuove case. E qualcosa di straordinario, che nessunaltra regione, ma nemmeno lo Stato, pu vantare. Da parte sua lAssessore allUrbanistica e Politiche per il Territorio, Renzo Marangon, ha detto che si tratta di un provvedimento importante, anche perch consente ai cittadini, con la semplificazione delle procedure burocratiche, di intervenire da subito sulle prime case. Speriamo ha sottolineato che anche gli istituti di credito mettano a disposizione delle famiglie un provvista finanziaria e agevolazioni normative e procedurali tali da consentire a tutti quelli che vogliono intervenire sulla propria abitazione, di poterlo fare. Tiziano Zigiotto, presidente della Ii Commissione Consiliare, ha posto laccento sul meccanismo che ha consentito di conciliare il rilancio delleconomia con la riqualificazione del paesaggio: quello del premio di costruzione per chi costruisce con tecniche di bioedilizia. Si ricorda che il progetto di legge riguarda, in particolare, gli interventi di rinnovamento del patrimonio edilizio esistente, mediante la demolizione e la ricostruzione, che sono ammessi con aumenti volumetrici fino al 40%, sia per il residenziale che per il produttivo in zona propria, solo se realizzati con le tecniche costruttive di bioedilizia. Il 40% pu inoltre essere elevato fino al 50% qualora gli interventi siano oggetto di un piano attuativo; inoltre viene chiarito il concetto di ristrutturazione edilizia che ha creato alcuni problemi applicativi nel territorio regionale ed infine, sempre oggetto di accordo, larticolo che assegna ai comuni la competenza a decidere sulla applicazione della legge in questione. In tal senso i comuni avranno fino al 30 ottobre per deliberare se e con quali limiti applicare la normativa. Nellipotesi in cui il termine decorra senza un provvedimento comunale espresso, la Giunta regionale, attraverso la nomina di un commissario, potr far convocare il Consiglio comunale perch prenda le sue decisioni. Nel silenzio del comune, la legge trover comunque applicazione per tutte le zone del territorio, ma solo per la prima casa e con esclusione dei centri storici, degli edifici vincolati o soggetti a specifiche forme di tutela e per quelli che ricadono in aree di inedificabilit assoluta o in aree ad alta pericolosit idraulica. La legge veneta prevede, inoltre, la possibilit di ampliare del 20%, rispetto allesistente, gli edifici residenziali e ad uso diverso, consentendo di realizzare tale ampliamento in aderenza oppure utilizzando un corpo edilizio contiguo gi esistente. In determinate ipotesi inoltre ammessa la realizzazione di un corpo edilizio separato, che comunque va considerato accessorio e pertinenziale rispetto al fabbricato principale. Nel progetto di legge veneto assume particolare rilievo anche larticolo dedicato ai titoli edilizi: per dare il via ai lavori non servir pi il permesso di costruire ma sar sufficiente la Dia corredata da una specifica documentazione e per presentare le richieste ci sono 24 mesi di tempo da quando la legge entrer in vigore. Da segnalare, infine, che gli interventi potranno essere realizzati anche in deroga ai piani regolatori e nel rispetto delle norme statali in materia di distanze e per quanto riguarda gli oneri i prevista la riduzione del 60% solo per le prime case. .



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