SARDEGNA - Cappellacci annuncia: «Piano casa a giugno» Il Sardegna 11/06/2009
«A fine giugno saremo pronti per presentare un primo provvedimento regionale sul piano casa». Lo ha annunciato ieri il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, a margine dell’incontro alla Farnesina sull'intesa Stato Regioni in materia di Rapporti internazionali. «Come Sardegna abbiamo preferito sentire varie conferenze territoriali per mettere a punto le linee guida sul piano casa», ha spiegato Cappellacci, aggiungendo che il provvedimento «sarà dibattuto a luglio prima in giunta e poi in Consiglio regionale». Il governatore ha poi annunciato che tra circa due settimane saranno pronte alla Maddalena le strutture ricettive, tra cui anche sale congressi, che avrebbero dovuto in un primo tempo essere utilizzate per accogliere i lavori del G8. Intanto ieri la commissione urbanistica del Consiglio regionale ha espresso parere positivo ad una delibera della Giunta che aumenta i limiti di reddito per poter ottenere l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica in Sardegna. Il parlamentino presieduto da Matteo Sanna (Pdl) ha espresso parere favorevole alla delibera della Giunta che ha aggiornato, sulla base della legge regionale 13/89, la soglia di reddito per ottenere una casa popolare. La norma prevede che il limite sia i n c r e m e n t a t o s u l l a b a s e dell’aumento del costo della vita secondo i parametri Istat. Il nuovo limite di reddito che dà diritto di entrare in graduatoria è di 12.943 euro, contro il precedente limite di 11.465, fermo ai parametri del costo della vita del 2003. «È un intervento importante, anche se dovuto - ha affermato Sanna - su cui la commissione si è espressa all’unanimità».
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